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Data__30/03/2015
Data__2015

Approvato il Bilancio 2015

È un bilancio di grande attenzione all’equità fiscale quello votato dall’Assemblea Capitolina, che vede la riduzione di imposte derivanti dalla fiscalità municipale, la razionalizzazione delle società partecipate e la realizzazione di investimenti sul territorio. Il documento di previsione 2015 del Campidoglio ha un valore complessivo di 5,25 miliardi di euro. I capitoli delle entrate sono articolati tra Tributarie (2,9 miliardi), Extratributarie (714 milioni), Trasferimenti (862 milioni), Trasferimenti di capitale e riscossioni di credito (209,9 milioni), Prestiti (30 milioni). Le uscite prevedono invece Spese Correnti (4,58 miliardi), Conto Capitale (306,10 milioni), Rimborso di prestiti (54 milioni).

Con questa manovra il Campidoglio torna a una programmazione economica e finanziaria a lungo termine. Complessivamente nel triennio 2015-2017 si prevede di impegnare 16,25 miliardi di euro. Altro elemento di innovazione arriva grazie all’applicazione di principi di sana contabilità: le entrate e le voci di spesa diventano certe.



“Ringrazio tutta la squadra di governo e, in particolare l'assessore Scozzese, regista di questa straordinaria operazione – ha dichiarato il sindaco di Roma Ignazio Marino intervenendo alla conferenza stampa in Campidoglio sull’approvazione del bilancio 2015, a cui hanno partecipato gli assessori e la maggioranza - Questa amministrazione ha voluto dimostrare a se stessa e al Paese di essere un modello, un esempio: siamo la prima grande città italiana ad approvare il bilancio e questo non accadeva dal 1998. Abbiamo completato il percorso del piano di rientro in un anno invece che in tre come avremmo potuto fare – ha proseguito Marino - E lo abbiamo fatto tenendo presenti alcuni aspetti importanti: investimenti nelle periferie, attenzione alle persone più deboli che non dovranno più pagare l'Irpef e diminuendo la tassa rifiuti. È la prima volta che accade in un quarto di secolo”.

“Il piano di rientro è chiuso, realizzato perché lo squilibrio del passato è stato colmato", ha spiegato l'assessore al Bilancio, Silvia Scozzese. "È un bilancio che fa ripartire la spesa e si lascia alle spalle le difficoltà. Da adesso il Comune non solo è rientrato nella normalità, azzerando le difficoltà, ma riprende ad investire nella città e in settori importantissimi quali trasporti, scuola, sociale”.

“Questo è un bilancio difficile, ma fatto di scelte – ha commentato il coordinatore della maggioranza Fabrizio Panecaldo – un bilancio corale che ha portato a un voto unanime, e questo vuol dire che c'è una condivisione e che la squadra sta lavorando bene”, mentre il capogruppo capitolino di Sel Gianluca Peciola, la votazione della manovra dimostra che “si possono mettere insieme legalità contabile ed equità sociale”.



Ecco nel dettaglio le principali misure varate


Per una sintesi complessiva della manovra, leggi le slide




 

 



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