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Casa della Memoria e della Storia

casa della memoria

Per raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del '900 e di Roma


Indirizzo: via San Francesco di Sales, 5 Roma (Trastevere) - 00165
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì ore 9.30 - 20.00

 

 

Ingresso libero 
Tel. Casa della Memoria e della Storia: 06.6876543 - Info: 060608

 


Biblioteca di Casa della Memoria e della Storia:
Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 17
sabato e domenica chiuso

E' aperto il servizio di prestito.

 

 

 

Info biblioteca: 06 45460501
www.bibliotechediroma.it

 

 

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PROSSIMI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

 

 

Mercoledì 29 marzo 2017 alle ore 17.30          

 

E’ in programma AVEVAMO VENT’ANNI... WALTER BARNI: QUALE GIOVENTÙ?: testimonianze, filmato e musica a cura di Giancarlo Massa che ha raccolto e documentato la storia del partigiano, scrittore e sindacalista Walter Barni, a partire dalla campagna di Russia, fino al suo ritorno in Italia, all’entrata nella Resistenza e alla Liberazione. Sarà proiettato un brano da una video-intervista a Walter Barni realizzata da Giancarlo Massa. Intervento del Laboratorio di canto popolare diretto da Sara Modigliani. Intervengono Giancarlo Massa, Tina Costa (ANPI) e Cristiano Hoffman (segr.naz. FISAC-CGIL).

Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio e ANPI

 

Giovedì 30 marzo 2017 alle ore 18.00

Va in scena la lezione recitata GIAIME E LUIGI PINTOR– AGIRE IN MODO UTILE. Il testo, dello storico Leonardo Casalino (Professeur des universités en études italiennes à l’Université Grenoble Alpes), è interpretato da Marco Gobetti, attore dell’omonima compagnia. Al dibattito che seguirà interverrà insieme a Leonardo Casalino, Carlo Ferrucci, nipote di Giaime e Luigi Pintor e autore di "La mina tedesca - Il vero romanzo di Giaime Pintor".

Iniziativa  a cura di Marco Gobetti

 

 

Venerdì 31 marzo 2017 alle ore 17.00

Presentazione del volume LA CAMPAGNA DI RUSSIA 1941-1943 di Maria Teresa Giusti (ed. Il Mulino, 2016).

“… La campagna bellica più folle condotta dal nostro esercito”. Ne parlano con l’autrice: Alessandro Masi; Paolo Peluffo; Antonino Zarcone. Coordina Anna Maria Casavola

Iniziativa a cura di ANEI e l'I.R.S.I.F.A.R.

 

 

Lunedì 3 aprile 2017 alle ore 17.30

E’ in programma la conferenza E FUMMO LIBERI 1943-1945 (QUASI) TUTTI A CASA. Valeria Palumbo, giornalista e ricercatrice della storia delle donne, attraverso un breve excursus letterario e giornalistico, esamina il periodo tra lo sbarco degli Alleati e il Processo di Norimberga, passando per alcuni episodi della Resistenza, in particolare per alcune storie di partigiane. 

Iniziativa a cura della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia

 

Martedì 4 aprile 2017 alle ore 15.00

E’ in programma REPUBBLICA E COSTITUZIONE. Il corso di formazione, rivolto ai docenti e aperto al pubblico, intende fornire gli strumenti necessari per affrontare, attraverso una ricostruzione storico-giuridica, il vuoto istituzionale creatosi in Italia dopo il 25 luglio del 1943, il Referendum istituzionale, i lavori dell’Assemblea Costituente e la promulgazione della Carta Costituzionale della Repubblica. Interventi di Mariuccia Salvati e Chiara Giorgi.

Iniziativa a cura di IRSIFAR

 

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In corso FINO AL 13 APRILE 2017 la mostra “DONNE & LAVORO” con le fotografie di Carlo e Maurizio Riccardi, a cura di Giovanni Currado e Marino Paoloni.

Le immagini di Carlo Riccardi documentano l’emancipazione femminile attraverso la quotidianità del lavoro, offrendoci uno spaccato sociale delle donne alle prese con diversi mestieri durante e dopo il periodo bellico: contadine, operaie, paracadutiste, gommiste, benzinaie e tassiste. Il lavoro affrontato con il sorriso, le donne con molteplici ruoli, madri alle volte padri, che affrontano i cambiamenti presenti nei più diversi settori della vita quotidiana. Ad accompagnare le foto di Carlo Riccardi, si aggiungono i più recenti scatti del figlio Maurizio, attualizzando e ponendo una sorta di metodo di confronto sulla storia delle donne lavoratrici. Quindi donne-poliziotto, donne-magistrato, avvocatesse, grafiche, archeologhe, addette alla raccolta dei rifiuti e direttrici d’orchestra.... tutte dentro l’obiettivo di Maurizio Riccardi, per rendere omaggio all’universo femminile, a quelle donne che vivono il proprio mestiere con gioia e fatica, lontane dal, ora quanto mai attualissimo, velinismo e dalla voglia di “comparire” a qualsiasi costo.

 

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ALTRE NOTIZIE

 

 

DIECI ANNI E NON SENTIRLI. 2006 - 2016

Mercoledì 23 marzo 2016 la Casa della Memoria e della Storia ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività con una festa che ha ripercorcorso, attraverso un’intensa sintesi di parole e immagini, un ricco itinerario multidisciplinare, che ha assicurato uno sguardo e una lettura mai scontati sul mondo e sull’umanità.

In questi dieci anni, la casa è stata un luogo di incontro, uno spazio di memoria viva ove confrontarsi e riconoscere una comunità con incontri e testimonianze, seminari di formazione e presentazioni di libri, proiezioni e narrazioni,  mostre e concerti. Tanti i testimoni intervenuti insieme alle Associazioni residenti.

 

 

 

GRAZIE COMANDANTE MAX

La Casa della Memoria e della Storia e il Dipartimento Cultura piangono Massimo Rendina, comandante partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale con il quale hanno condiviso la straordinaria esperienza della creazione, nel 2006, e dello sviluppo della Casa della Memoria e della Storia di Roma.

E’ stato un onore e un privilegio lavorare assieme per un progetto così importante e per certi versi unico. Sono stati e saranno d’ora in poi guida e stimolo per tutti noi i suoi insegnamenti, la sua capacità di trasferire ai giovani con energia e passione l’esperienza della Resistenza insieme alla conoscenza e alla memoria storica.

 

 

 

 

CHI SIAMO

La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione di Roma Capitale alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell'antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.

La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente, sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia, sia perché l'esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all'epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero. Per queste ragioni, Roma Capitale ha promosso l'iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell'esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio, insieme ad Istituti culturali e Associazioni: l'Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (FIVL/ANPC) e l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED); l'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), la sezione didattica e alcuni archivi sonori e audiovisivi dell'Associazione culturale "Circolo Gianni Bosio" nonché il coordinamento della Società Italiana di Storia Orale. La Casa della Memoria e della Storia guarda al futuro con particolare attenzione alle nuove generazioni, sia attraverso la costante collaborazione con le scuole, sia realizzando iniziative e proposte tali da creare nei giovani interesse per il patrimonio culturale e le attività della Casa stessa.

La Casa della Memoria e della Storia raccoglie, conserva e valorizza il patrimonio librario, archivistico, sonoro e audiovisivo, di tutti i suoi componenti assicurando il servizio di accesso e fruizione per il pubblico, gli studiosi, le scuole.

Con la creazione della Casa della Memoria e della Storia, la città di Roma dispone di una istituzione unica nel suo genere: un polo di attrazione multidisciplinare estremamente qualificato, ricco di storie di diverse generazioni, in grado di coordinare e rendere ancora più visibile il lavoro sulla memoria e la storia che, in molte forme, caratterizza oggi la città di Roma.
 

La Casa della Memoria e della Storia intende essere centro di documentazione e di ricerca, per garantire la conservazione e la tutela di importanti beni culturali archivistici, librari, sonori, visivi, centro promotore di iniziative, progetti, pubblicazioni, manifestazioni per approfondire il significato di momenti cruciali della nostra storia, sede qualificata per dibattiti, tavole rotonde, convegni scientifici, attività.


Inoltre la Casa della Memoria e della Storia sarà la sede del Centro telematico di storia contemporanea, istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l' A.N.P.I. di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, è "struttura di servizio" della Casa della Memoria e della Storia. Aderiscono alla Casa della Memoria e della Storia associazioni e istituzioni che pur mantenendo le rispettive sedi esterne parteciperanno alle attività e alle iniziative: l'Associazione Nazionale delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione; il Museo della Liberazione; L'Associazione Nazionale dei Familiari Italiani Martiri.

L'edificio della Casa della Memoria e della Storia è stato ceduto in permuta dalla Comunità Ebraica di Roma a Roma Capitale dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa e che ha visto il trasferimento della sede della scuola ebraica da via San Francesco di Sales 5 in altra sede.

Il recupero dell'immobile sito in via San Francesco di Sales 5 denominato Casa della Storia e della Memoria, è stato promosso dall'Assessorato alle Politiche del Patrimonio e della Promozione dei Progetti Speciali. I lavori di consolidamento e restauro della Casa della Memoria e della Storia, con la progettazione e la direzione lavori dell'Architetto Renato Guidi, in collaborazione con l'Ingegnere Lorenzo Mariotti, dello Studio Progettazione Guidi e Santori, sono stati realizzati dalla società Pulcini Group.

 

L’8 maggio 2015 la Casa della Memoria e della Storia è stata intitolata alla memoria di Massimo Rendina, il “Comandante Max”, partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale che ha condiviso e promosso la straordinaria esperienza della creazione nel 2006 e dello sviluppo della Casa.

 

Al progetto della Casa della Memoria e della Storia collaborano:

- il Dipartimento Cultura di Roma Capitale per il coordinamento organizzativo di programmazione e di gestione;


- l'Istituzione Biblioteche di Roma che fornisce il servizio di consulenza bibliografica per la valorizzazione e la fruizione delle collezioni conservate presso la Casa della Memoria e della Storia


- l'Archivio Capitolino per la collaborazione alla perizia dei documenti e delle collezioni conservate


- Zètema Progetto Cultura per i servizi di accoglienza e di gestione degli spazi comuni

 

Si ringraziano per il materiale iconografico: Lino Cascioli, Comunicare Organizzando, IRSIFAR, il Museo di Roma in Trastevere e Mariella Pazienza.

 

Disciplinare per il funzionamento della Casa approvato con DD QD 764/2013 del 29 aprile 2013

 

L'edificio

 

Le associazioni
 


 

agg 28 mar 2017