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Casa della Memoria e della Storia

casa della memoria

 

 

Per raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del '900 e di Roma


Indirizzo: via San Francesco di Sales, 5 Roma (Trastevere) - 00165
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì ore 9.30 - 20.00

 

 

Ingresso libero 
Tel: 06.6876543
Info: 060608

 


Biblioteca di Casa della Memoria e della Storia:
Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 17
sabato e domenica chiuso

E' aperto il servizio di prestito.

 

 

 

Info: 06 45460501
www.bibliotechediroma.it

 

 

 

 

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PROSSIMI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

 

Mercoledì 7 dicembre 2016 dalle ore 17.30

E’ in programma l’incontro LA BREVE STAGIONE FORMIANA DI PILO ALBERTELLI E GIOACCHINO GESMUNDO ED IL LORO RAPPORTO CON PIETRO INGRAO. Intervengono: Prof. Milo Cardillo, Prof. Nicola Terracciano e Ing. Guido Albertelli. Coordina: Italo Pattarini, FIAP.

Iniziativa a cura di F.I.A.P.

 

 

Venerdì 9 dicembre 2016 alle ore 15.30

Nell’ambito della mostra “Il Tempo delle Farfalle è in programma l’incontro LA STORIA DELLE SORELLE MIRABAL a cura della ONLUS "ProMueve RD" e la proiezione del film LA RIVOLUZIONE DELLE FARFALLE di Mariano Barroso.

Iniziativa promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale Dipartimento Attività Culturali, e a cura di Mirtha Racelis Mella e Luna Julissa Martone per l’Associazione Culturale “ProMueve RD Onlus”.

 

 

Martedì 13 dicembre 2016 alle ore 18.00

Presentazione del libro OLTRE IL DON. Un anno sul fronte Orientale. Diario di Guerra di Erminio Ferrari di Eugenio Sacco (Marlin Editore, 2016).

Il volume è un diario di guerra e una testimonianza diretta della vita dei soldati sul fronte russo. Nasce in un contesto di ricerca storica e familiare, con l’intento di tracciare lo spaccato di un’epoca guardando la storia dal basso degli eventi di tutti i giorni e intrecciando questo sguardo con il reportage giornalistico e il racconto. Al centro degli avvenimenti è il Capitano autiere di complemento Erminio Ferrari, il cui percorso di guerra si snoda tra la fine del 1941 e la fine del 1942, dall’occupazione della Jugoslavia fino al fronte russo al seguito delle truppe dell’ARM.I.R. Intervengono l’autore e Marco Palmieri, giornalista e storico.

 

 

Giovedì 15 dicembre 2016 alle ore 17.30

Presentazione dell’audiolibro FIOR DE MENTUCCIA. IL CONCERTINO DEGLI SCREPANTI DI ROCCA DI PAPA  di Nando Citarella e Luigi Jovino (Edizioni Helikonia, 2016).

L’Associazione “La Paranza”,  che promuove le manifestazioni di cultura popolare tradizionale,  ha avviato un percorso con i giovani e gli anziani di Rocca di Papa alla ricerca della memoria storica del luogo, permettendo uno scambio intergenerazionale che ha visto i giovani come “stimolatori” e  “apprendisti” degli anziani nel loro tramandare conoscenze e ricordi, riconoscendo il valore che la memoria assume per sé stessi nel mantenimento della propria identità e per gli altri, come dono per le generazioni future. Da questa collaborazione ha preso vita lo spettacolo “Fior de Mentuccia”, che mette in luce anche il ruolo fondamentale che la musica, il canto, il ballo ricoprono nel mantenere vivi i ricordi, le antiche storie e le tradizioni. Nel libro viene raccontata questa esperienza. Partecipano il gruppo musicale degli Screpanti e il maestro Nando Citarella.  Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio

 

 

Venerdì 16 dicembre 2016 dalle ore 10 alle ore 18

È in programma il Convegno IL 1956, IL PCI E IL PROGETTO DI UNA NUOVA SOCIETÀ LA VIA ITALIANA AL SOCIALISMO

Il convegno si propone di indagare il tentativo che il Pci compie con il suo VIII congresso: delineare il progetto di una civiltà più avanzata diverso da ogni modello esistente, ad Ovest come ad Est. È la via italiana al socialismo, che secondo Palmiro Togliatti, uno dei nostri padri costituenti, si può percorrere attuando i principi della Costituzione attraverso una democrazia progressiva.

Saranno trattati in particolare i temi relativi al contesto internazionale, all’analisi del capitalismo italiano nella visione del Pci, al ruolo degli intellettuali e della cultura nella costruzione di una nuova società, ai contenuti della Costituzione come progetto di cambiamento.

Relazione introduttiva di Aldo Tortorella, Presidente onorario dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra.

Breve relazione di: Raffaele D'Agata, Università di Cagliari; Piero Di Siena, Presidenza dell’Associazione per il rinnovamento della sinistra; Michele Prospero, Università di Roma; Gianni Ferrara Professore Emerito dell’Università di Roma. Intervengono tra gli altri

Maurizio Acerbo, Maria Luisa Boccia, Carlo Felice Casula, Eleonora Forenza, Sergio Gentili, Dino Greco, Alexander Hobel, Guido Liguori, Giorgio Mele, Corrado Morgia, Michela Ponzani, Vincenzo Vita.

Intervento conclusivo di Paolo Ciofi Presidente Futura Umanità.

Iniziativa promossa da Futura Umanità Associazione per la storia e la memoria del Pci.

 

 

 

Dal 25 novembre 2016 al 4 gennaio 2017 è in programma la mostra IL TEMPO DELLE FARFALLE.

 

 

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NEWS

 

Concorso 70 Righe – Nasce la Repubblica

Nominata la giuria incaricata della valutazione degli elaborati pervenuti per il concorso letterario “70 righe – Nasce la Repubblica”, bandito dal Dipartimento Attività Culturali di Roma Capitale in collaborazione con le Associazioni residenti della Casa della Memoria e della Storia in occasione del 70° anniversario della Repubblica Italiana, voto a contribuire al rinnovo del senso di appartenenza al nostro Paese ricordando un passaggio storico fondativo come il referendum del 2 giugno 1946.

Il termine di partecipazione entro cui dovevano essere presentati l’elaborato e la domanda era stato fissato per il 10 giugno 2016 entro le ore 12.00.

 

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ALTRE NOTIZIE

 

 

DIECI ANNI E NON SENTIRLI. 2006 - 2016

Mercoledì 23 marzo 2016 la Casa della Memoria e della Storia ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività con una festa che ha ripercorcorso, attraverso un’intensa sintesi di parole e immagini, un ricco itinerario multidisciplinare, che ha assicurato uno sguardo e una lettura mai scontati sul mondo e sull’umanità.

In questi dieci anni, la casa è stata un luogo di incontro, uno spazio di memoria viva ove confrontarsi e riconoscere una comunità con incontri e testimonianze, seminari di formazione e presentazioni di libri, proiezioni e narrazioni,  mostre e concerti. Tanti i testimoni intervenuti insieme alle Associazioni residenti.

 

 

 

GRAZIE COMANDANTE MAX

La Casa della Memoria e della Storia e il Dipartimento Cultura piangono Massimo Rendina, comandante partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale con il quale hanno condiviso la straordinaria esperienza della creazione, nel 2006, e dello sviluppo della Casa della Memoria e della Storia di Roma.

E’ stato un onore e un privilegio lavorare assieme per un progetto così importante e per certi versi unico. Sono stati e saranno d’ora in poi guida e stimolo per tutti noi i suoi insegnamenti, la sua capacità di trasferire ai giovani con energia e passione l’esperienza della Resistenza insieme alla conoscenza e alla memoria storica.

 

 

 

 

CHI SIAMO

La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione di Roma Capitale alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell'antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.

La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente, sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia, sia perché l'esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all'epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero. Per queste ragioni, Roma Capitale ha promosso l'iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell'esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio, insieme ad Istituti culturali e Associazioni: l'Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (FIVL/ANPC) e l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED); l'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), la sezione didattica e alcuni archivi sonori e audiovisivi dell'Associazione culturale "Circolo Gianni Bosio" nonché il coordinamento della Società Italiana di Storia Orale. La Casa della Memoria e della Storia guarda al futuro con particolare attenzione alle nuove generazioni, sia attraverso la costante collaborazione con le scuole, sia realizzando iniziative e proposte tali da creare nei giovani interesse per il patrimonio culturale e le attività della Casa stessa.

La Casa della Memoria e della Storia raccoglie, conserva e valorizza il patrimonio librario, archivistico, sonoro e audiovisivo, di tutti i suoi componenti assicurando il servizio di accesso e fruizione per il pubblico, gli studiosi, le scuole.

Con la creazione della Casa della Memoria e della Storia, la città di Roma dispone di una istituzione unica nel suo genere: un polo di attrazione multidisciplinare estremamente qualificato, ricco di storie di diverse generazioni, in grado di coordinare e rendere ancora più visibile il lavoro sulla memoria e la storia che, in molte forme, caratterizza oggi la città di Roma.
 

La Casa della Memoria e della Storia intende essere centro di documentazione e di ricerca, per garantire la conservazione e la tutela di importanti beni culturali archivistici, librari, sonori, visivi, centro promotore di iniziative, progetti, pubblicazioni, manifestazioni per approfondire il significato di momenti cruciali della nostra storia, sede qualificata per dibattiti, tavole rotonde, convegni scientifici, attività.


Inoltre la Casa della Memoria e della Storia sarà la sede del Centro telematico di storia contemporanea, istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l' A.N.P.I. di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, è "struttura di servizio" della Casa della Memoria e della Storia. Aderiscono alla Casa della Memoria e della Storia associazioni e istituzioni che pur mantenendo le rispettive sedi esterne parteciperanno alle attività e alle iniziative: l'Associazione Nazionale delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione; il Museo della Liberazione; L'Associazione Nazionale dei Familiari Italiani Martiri.

L'edificio della Casa della Memoria e della Storia è stato ceduto in permuta dalla Comunità Ebraica di Roma a Roma Capitale dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa e che ha visto il trasferimento della sede della scuola ebraica da via San Francesco di Sales 5 in altra sede.

Il recupero dell'immobile sito in via San Francesco di Sales 5 denominato Casa della Storia e della Memoria, è stato promosso dall'Assessorato alle Politiche del Patrimonio e della Promozione dei Progetti Speciali. I lavori di consolidamento e restauro della Casa della Memoria e della Storia, con la progettazione e la direzione lavori dell'Architetto Renato Guidi, in collaborazione con l'Ingegnere Lorenzo Mariotti, dello Studio Progettazione Guidi e Santori, sono stati realizzati dalla società Pulcini Group.

 

L’8 maggio 2015 la Casa della Memoria e della Storia è stata intitolata alla memoria di Massimo Rendina, il “Comandante Max”, partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale che ha condiviso e promosso la straordinaria esperienza della creazione nel 2006 e dello sviluppo della Casa.

 

Al progetto della Casa della Memoria e della Storia collaborano:

- il Dipartimento Cultura di Roma Capitale per il coordinamento organizzativo di programmazione e di gestione;


- l'Istituzione Biblioteche di Roma che fornisce il servizio di consulenza bibliografica per la valorizzazione e la fruizione delle collezioni conservate presso la Casa della Memoria e della Storia


- l'Archivio Capitolino per la collaborazione alla perizia dei documenti e delle collezioni conservate


- Zètema Progetto Cultura per i servizi di accoglienza e di gestione degli spazi comuni

 

Si ringraziano per il materiale iconografico: Lino Cascioli, Comunicare Organizzando, IRSIFAR, il Museo di Roma in Trastevere e Mariella Pazienza.

 

Disciplinare per il funzionamento della Casa approvato con DD QD 764/2013 del 29 aprile 2013

 

L'edificio

 

Le associazioni
 


 

Ultimo aggiornamento: 6 settembre 2016