Sezioni del portale

Consultazione pubblica PTPCT 2017-2019

Luceverde

Infomobilità

Lavori pubblici per il Giubileo

Sito informativo sul Giubileo

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home / Struttura Organizzativa
Categoria1__Struttura Organizzativa
/ Dipartimento Attività Culturali
Categoria2__Dipartimento Attività Culturali

Casa della Memoria e della Storia

casa della memoria

Per raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del '900 e di Roma


Indirizzo: via San Francesco di Sales, 5 Roma (Trastevere) - 00165
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì ore 9.30 - 20.00

 

 

Ingresso libero 
Tel: 06.6876543
Info: 060608

 


Biblioteca di Casa della Memoria e della Storia:
Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 17
sabato e domenica chiuso

E' aperto il servizio di prestito.

 

 

 

Info: 06 45460501
www.bibliotechediroma.it

 

 

 

 

____________________________________________________________________________________________________________

 

PROSSIMI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

 

dal 23 gennaio al 1 febbraio

SETTIMANA DELLA MEMORIA 2017

Anche quest’anno la Casa della Memoria e della Storia conferma la propria partecipazione di primo piano alle celebrazioni del “Giorno della Memoria” con una programmazione lunga 8 giorni ricca di iniziative, incontri, seminari, proiezioni di film, documentari, testimonianze, conferenze, presentazioni di libri e mostre.

 

 

PROGRAMMA

 

LUNEDÌ 23 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Incontro “Come nascono le leggi razziali”

Iniziativa a cura dell’ANPI

 

ore 15.00 - Seminario “Prigionieri del lavoro. I luoghi del lavoro forzato e della deportazione dall’Italia durante la Seconda Guerra Mondiale”

Il seminario intende ampliare la conoscenza e approfondire la ricerca sui campi di lavoro del fascismo, sull’occupazione nazista con lo sfruttamento del lavoro forzato in Italia, ma anche sui percorsi di vita dei lavoratori deportati e sul loro ritorno in patria. Relazioni di: Agostino Bistarelli, Direttore Irsifar; Costantino Di Sante, Presidente Associazione TPS (Topografia per la storia); Andrea Giuseppini, ricercatore Associazione TPS; Amedeo Osti Guerrazzi, storico Istituto Germanico; Antonella Tiburzi, ricercatrice ANED.

Iniziativa a cura di IRSIFAR in collaborazione con TPS, Istituto Germanico, EVZ Berlino, Zvod Apis Lubiana

 

MARTEDì 24 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Documentario “Nella sabbia del Brandeburgo”

Iniziativa a cura di ANEI

 

ore 17.00 - Proiezione del documentario “Nella sabbia del Brandeburgo” realizzato da “Out of Focus Filmproduktion” di Berlino nel 2016 dai registi Katalin Ambrus, Nina Mair e Matthias Neumann sulla strage di 127 militari italiani nell’ultimo giorno di internamento, iniziato con l’armistizio dell’8 settembre 1943. Il 23 aprile 1945, i soldati della Wehrmacht tedesca fucilarono 131 internati militari italiani in una cava di sabbia a Treuenbrietzen nel Brandeburgo: ne sopravvissero solo quattro. In breve tempo la strage viene dimenticata. Dopo decenni il ricordo riemerge quando gli abitanti della città cominciano a confrontarsi con il passato. Tornano alla luce i ricordi soffocati di quegli atti di violenza perpetrati negli ultimi giorni di guerra. Intervengono: Carmine Mancini, figlio di un caduto nella strage; Antonino Zarcone, colonnello e storico militare; Paolo Brogi, giornalista. Coordina Anna Maria Casavola, ricercatrice.

Iniziativa a cura di ANEI

 

 

MERCOLEDì 25 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Incontro “Sport e nazifascismo. Storie di sommersi e sopravvissuti. Il comune destino di calciatori, pugili, velocisti e allenatori perseguitati dal nazifascismo”

Iniziativa a cura di IRSIFAR

 

ore 17.30 - Presentazione del libro “Il bambino nella neve” di Wlodek Goldkorn (Feltrinelli, 2016). Autobiografia, racconto, saggio, riflessione problematica sull’essere ebrei nel XX secolo. L’autore rievoca la propria infanzia a Katowice, città di minatori e operai metallurgici, a breve distanza da Auschwitz, in una casa per i funzionari del Partito Comunista. Trascorre l’infanzia in Polonia, ma, dopo la guerra, diventa necessario il viaggio della memoria nei campi per cercare le tracce, per ricostruire l’esperienza della Shoah della sua famiglia, per riempire un vuoto doloroso e inimmaginabile. Interviene l’autore con Sandro Portelli, Presidente del Circolo Gianni Bosio e Giacoma Limentani, scrittrice.

Iniziativa a cura del Circolo Gianni Bosio

 

GIOVEDì 26 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Film “Una volta nella vita”

Iniziativa a cura di IRSIFAR

 

ore 18.00 - Incontro “Cinque declinazioni della Shoah”

1° appuntamento di un ciclo di incontri a tema partendo dai contenuti extra di cinque film in DVD.

Proiezione di 3 clip tratte dal film "Una volta nella vita" di Marie-Castille Mention-Schaar e del documentario "Una classe a parte" di Colombe Savignac (Francia, 2014). Intervengono: Pupa Garribba, testimone della Shoah e Francesco Di Brigida, giornalista.

Iniziativa a cura di ANED e Francesco Di Brigida.

 

VENERDì 27 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - ore 17.00 aperto a tutti

Incontro “Barconi di ieri e barconi di oggi”

Si parla dei profughi ebrei e delle vicissitudini della imbarcazione Pentcho durante la seconda guerra mondiale, in parallelo con le odierne migrazioni.

Proiezione del video “Time to rescue” a cura dell’Ufficio Relazioni Esterne della Guardia Costiera e del documentario “L'Arca di Noè” di Daniele Toscano e Valter Vetere tratto dalla trasmissione televisiva “Sorgente di vita” (Rai Teche). Intervengono: Pupa Garribba, responsabile per la comunicazione della Comunità Progressive Beth Hillel e Filippo Marini, Capitano di Vascello della Guardia Costiera. Sono presenti rappresentanti della Comunità Progressive Beth Hillel e della Guardia Costiera. Si ringraziano per la collaborazione la Rai Direzione Teche e la Direzione Sorgente di Vita

Iniziativa a cura delle Biblioteche di Roma e della Comunità Progressive Beth Hillel

 

LUNEDI' 30 GENNAIO

ore 10.00 riservato alle scuole - Proiezione del film “Una volta nella vita”

Iniziativa a cura di IRSIFAR

 

ore 17.00 - Presentazione del libro “I segreti del Quarto Reich” di Guido Caldiron (Newton Compton Editori, 2016). A più di mezzo secolo dalla fine del nazismo ancora non si sa con certezza quanti siano stati i criminali di guerra tedeschi e i loro alleati in Europa e nel mondo, sfuggiti alla giustizia. Questo libro cerca di ricostruire chi siano questi uomini, quali strutture – dai servizi segreti alleati al Vaticano fino ai gruppi dell’estrema destra – li abbiano protetti, come siano riusciti a lasciare indisturbati il loro Paese e quale nuova patria abbia offerto loro asilo. Il libro segue la storia di queste persone dopo il 1945: spesso celati sotto nuove identità, in molti casi hanno giocato un ruolo di primo piano nella rete internazionale dello spionaggio e dell’estremismo nero, proliferato in tutto il globo nell’ultimo mezzo secolo.

Intervengono l'autore e Sandro Portelli, Presidente del Circolo Gianni Bosio.

Iniziativa a cura di Newton Compton Editori.

 

MARTEDÌ 31 GENNAIO

ore 10.00 - Film "Oro macht frei"

Proiezione del filmato di Jeffrey Bonna (USA, 2014) che racconta la storia degli ebrei romani e le persecuzioni anti-ebraiche in Italia, dalle leggi razziali di Mussolini all'occupazione nazista di Roma (1938-1944). Il film è realizzato dalla Ottimo Films, una piccola casa di produzione con sede a New York nata nel 2004 proprio per la realizzazione di questo progetto. Intrecciando le testimonianze di 9 ebrei romani con la ricerca storica di alcuni degli studiosi più noti della Shoah in Italia (Susan Zuccotti, Alexander Stille, Liliana Picciotto, Robert Katz) il documentario cerca di portare lo spettatore, in particolare quello americano, a una riflessione personale e "a misura d’uomo" sulla Shoah in Italia attraverso gli occhi di questa comunità storica.

Iniziativa a cura dell’ANED

 

ore 17.00 - Conferenza-spettacolo “Parole e passi: un cammino di memoria” di e con Gimmi Basilotta, ideatore del progetto "Passodopopasso". Una narrazione fatta di immagini, parole, suoni, musiche e azioni di coinvolgimento, che restituisce l'esperienza del cammino realizzato nel 2011 da Borgo San Dalmazzo ad Auschwitz costruendo un dialogo col pubblico per ragionare insieme sulle strategie e sulle forme del fare memoria nel tempo presente.

Musiche arrangiate e suonate dal vivo da Isacco Basilotta.

Iniziativa a cura della Compagnia Il Melarancio

 

MERCOLEDÌ 1 FEBBRAIO

ore 9.30 - Seminario “Il viaggio verso i campi, i mesi della deportazione e l’inserimento alla vita” con Carlo Greppi e Elisa Guida. Il seminario è indirizzato a insegnanti e cultori della materia per approfondire le tematiche della deportazione e del suo svolgimento.

Iniziativa a cura di ANED

 

ore 17.45 - Inaugurazione mostra "Shoah la percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d'arte".

La mostra vuole raccontare la memoria della Shoah attraverso opere di grafica e di fotografia, con un accento di tipo interpretativo più che di tipo storico e celebrativo e che rifletta su come il “contemporaneo” guarda e percepisce questa ricorrenza.

Si intende cogliere, attraverso le opere proposte, lo sguardo che attraversa il passato e osservare come il contemporaneo possa leggere, percepire o indicare i fatti, le vite, gli avvenimenti, i luoghi. La creazione di un ponte quindi, che unisca il tempo, da generazione a generazione, attualizzandone la riflessione con una ricerca specifica d’artista.

A cura di Bianca Cimiotta Lami, Toni Garbasso, Giorgia Pilozzi

Artisti:

Per la fotografia: Andy Alpern, Dario Bellini, Carlo Maria Causati, Marzia Corteggiani, Valerio De Berardinis, Gerri Gambino, Roberto steve Gobesso, Teresa Mancini, Cristina Omenetto, Francesco Radino.

Per la grafica d’arte: Alessia Consiglio, Susanna Doccioli, Alessandro Fornaci, Marcello Fraietta, Valeria Gasparrini, Laura Peres, Giorgia Pilozzi.

Incontro d’apertura: "Tra passato e presente" con Adachiara Zevi, Pupa Garribba, i curatori Bianca Cimiotta Lami, Toni Garbasso, Giorgia Pilozzi e gli artisti.

Iniziativa a cura della FIAP in collaborazione con la Stamperia del Tevere

 

 

 

FINO A VENERDI' 27 GENNAIO 

Mostra fotografica Sopravvisuti.Ritratti | Memorie | Voci.

Una selezione di 40 immagini ritraenti luoghi e volti, quelli dei superstiti ai lager nazisti incontrati fra il 1998 e il 2003 dal fotografo torinese Simone Gosso, affiancate dai loro racconti-intervista, poi confluite nel Corpus Sopravvissuti; una ricerca artistica che è anche viaggio nella memoria delle cose, dei luoghi e delle storie di persone diventate vittime di una grande tragedia collettiva.

A cura di  ANED con il patrocinio dell’Unione Comunità Ebraiche Italiane (UCEI) e del Comitato di coordinamento delle celebrazioni in ricordo della Shoah di Palazzo Chigi,  da un progetto Ocra Lab Idee per comunicare di Cristina Ballerini.

 

 

 

Il programma della Settimana della Memoria è a cura delle Associazioni residenti e della Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia con il coordinamento organizzativo di Roma Capitale Dipartimento Attività Culturali, Direzione Organismi Partecipati e Spazi Culturali, Ufficio di Programmazione e tecnico-organizzativo Casa della Memoria, in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

 

 

La Settimana della Memoria è dedicata a Vittorio Cimiotta, uno dei fondatori e protagonisti della Casa della Memoria, recentemente scomparso.

 

 

 

_____________________________________________________________________

ALTRE NOTIZIE

 

 

DIECI ANNI E NON SENTIRLI. 2006 - 2016

Mercoledì 23 marzo 2016 la Casa della Memoria e della Storia ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività con una festa che ha ripercorcorso, attraverso un’intensa sintesi di parole e immagini, un ricco itinerario multidisciplinare, che ha assicurato uno sguardo e una lettura mai scontati sul mondo e sull’umanità.

In questi dieci anni, la casa è stata un luogo di incontro, uno spazio di memoria viva ove confrontarsi e riconoscere una comunità con incontri e testimonianze, seminari di formazione e presentazioni di libri, proiezioni e narrazioni,  mostre e concerti. Tanti i testimoni intervenuti insieme alle Associazioni residenti.

 

 

 

GRAZIE COMANDANTE MAX

La Casa della Memoria e della Storia e il Dipartimento Cultura piangono Massimo Rendina, comandante partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale con il quale hanno condiviso la straordinaria esperienza della creazione, nel 2006, e dello sviluppo della Casa della Memoria e della Storia di Roma.

E’ stato un onore e un privilegio lavorare assieme per un progetto così importante e per certi versi unico. Sono stati e saranno d’ora in poi guida e stimolo per tutti noi i suoi insegnamenti, la sua capacità di trasferire ai giovani con energia e passione l’esperienza della Resistenza insieme alla conoscenza e alla memoria storica.

 

 

 

 

CHI SIAMO

La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione di Roma Capitale alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell'antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.

La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente, sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia, sia perché l'esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all'epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero. Per queste ragioni, Roma Capitale ha promosso l'iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell'esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio, insieme ad Istituti culturali e Associazioni: l'Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (FIVL/ANPC) e l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED); l'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), la sezione didattica e alcuni archivi sonori e audiovisivi dell'Associazione culturale "Circolo Gianni Bosio" nonché il coordinamento della Società Italiana di Storia Orale. La Casa della Memoria e della Storia guarda al futuro con particolare attenzione alle nuove generazioni, sia attraverso la costante collaborazione con le scuole, sia realizzando iniziative e proposte tali da creare nei giovani interesse per il patrimonio culturale e le attività della Casa stessa.

La Casa della Memoria e della Storia raccoglie, conserva e valorizza il patrimonio librario, archivistico, sonoro e audiovisivo, di tutti i suoi componenti assicurando il servizio di accesso e fruizione per il pubblico, gli studiosi, le scuole.

Con la creazione della Casa della Memoria e della Storia, la città di Roma dispone di una istituzione unica nel suo genere: un polo di attrazione multidisciplinare estremamente qualificato, ricco di storie di diverse generazioni, in grado di coordinare e rendere ancora più visibile il lavoro sulla memoria e la storia che, in molte forme, caratterizza oggi la città di Roma.
 

La Casa della Memoria e della Storia intende essere centro di documentazione e di ricerca, per garantire la conservazione e la tutela di importanti beni culturali archivistici, librari, sonori, visivi, centro promotore di iniziative, progetti, pubblicazioni, manifestazioni per approfondire il significato di momenti cruciali della nostra storia, sede qualificata per dibattiti, tavole rotonde, convegni scientifici, attività.


Inoltre la Casa della Memoria e della Storia sarà la sede del Centro telematico di storia contemporanea, istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l' A.N.P.I. di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, è "struttura di servizio" della Casa della Memoria e della Storia. Aderiscono alla Casa della Memoria e della Storia associazioni e istituzioni che pur mantenendo le rispettive sedi esterne parteciperanno alle attività e alle iniziative: l'Associazione Nazionale delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione; il Museo della Liberazione; L'Associazione Nazionale dei Familiari Italiani Martiri.

L'edificio della Casa della Memoria e della Storia è stato ceduto in permuta dalla Comunità Ebraica di Roma a Roma Capitale dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa e che ha visto il trasferimento della sede della scuola ebraica da via San Francesco di Sales 5 in altra sede.

Il recupero dell'immobile sito in via San Francesco di Sales 5 denominato Casa della Storia e della Memoria, è stato promosso dall'Assessorato alle Politiche del Patrimonio e della Promozione dei Progetti Speciali. I lavori di consolidamento e restauro della Casa della Memoria e della Storia, con la progettazione e la direzione lavori dell'Architetto Renato Guidi, in collaborazione con l'Ingegnere Lorenzo Mariotti, dello Studio Progettazione Guidi e Santori, sono stati realizzati dalla società Pulcini Group.

 

L’8 maggio 2015 la Casa della Memoria e della Storia è stata intitolata alla memoria di Massimo Rendina, il “Comandante Max”, partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale che ha condiviso e promosso la straordinaria esperienza della creazione nel 2006 e dello sviluppo della Casa.

 

Al progetto della Casa della Memoria e della Storia collaborano:

- il Dipartimento Cultura di Roma Capitale per il coordinamento organizzativo di programmazione e di gestione;


- l'Istituzione Biblioteche di Roma che fornisce il servizio di consulenza bibliografica per la valorizzazione e la fruizione delle collezioni conservate presso la Casa della Memoria e della Storia


- l'Archivio Capitolino per la collaborazione alla perizia dei documenti e delle collezioni conservate


- Zètema Progetto Cultura per i servizi di accoglienza e di gestione degli spazi comuni

 

Si ringraziano per il materiale iconografico: Lino Cascioli, Comunicare Organizzando, IRSIFAR, il Museo di Roma in Trastevere e Mariella Pazienza.

 

Disciplinare per il funzionamento della Casa approvato con DD QD 764/2013 del 29 aprile 2013

 

L'edificio

 

Le associazioni
 


 

agg 23  genn 2017