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Casa della Memoria e della Storia

casa della memoria

Per raccontare, conoscere e condividere la memoria e la storia del '900 e di Roma


Indirizzo: via San Francesco di Sales, 5 Roma (Trastevere) - 00165
Orari di apertura: dal lunedì al venerdì ore 9.30 - 20.00

 

 

Ingresso libero 
Tel: 06.6876543
Info: 060608

 


Biblioteca di Casa della Memoria e della Storia:
Orario di apertura per la consultazione: dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 17
sabato e domenica chiuso

E' aperto il servizio di prestito.

 

 

 

Info: 06 45460501
www.bibliotechediroma.it

 

 

 

 

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PROSSIMI APPUNTAMENTI IN PROGRAMMA

 

 

Mercoledì 22 febbraio 2017 alle ore 17.00

Nell’ambito della rassegna CINQUE DECLINAZIONI DELLA SHOAH è in programma la proiezione integrale del film e trailer de IL LABIRINTO DEL SILENZIO di Giulio Ricciarelli (Germania, 2014 edizione Home Video Good Films/CG Entertainment) concessa dal titolare dei diritti Good Films. La Shoah come traccia documentale sepolta da un popolo. Il duro parto dal negazionismo alla Memoria. Francoforte, 1958. Johann Radmann, giovane procuratore nella Germania dell'Ovest, indaga su una cospirazione di massa posta in atto per coprire i passati oscuri e la connivenza con il regime nazista di importanti personaggi pubblici. Ospite la giornalista ARIELA PIATTELLI.

Iniziativa a cura di ANED e Francesco Di Brigida

 

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Giovedì 23 febbraio 2017 alle ore 17.00

 

 

Presentazione del libro I POETI INCONTRANO LA COSTITUZIONE a cura di Carla Guidi e Massimo De Simoni (Ediesse editore, 2017). Il volume è un percorso a più voci che rilegge la nostra Carta fondamentale con gli occhi della letteratura, affrontato da generazioni che hanno avuto con essa rapporti indiretti ma forti, sostenuti dall’orgoglio e dall’identità partecipativa trasmessa loro dall’esperienza e dai ricordi dei padri o addirittura dei nonni. Intervengono Carla Guidi, Massimo De Simoni e Marco Palladini scrittore, poeta ed attore. Coordina Italo Pattarini, FIAP Roma-Lazio.

Iniziativa a cura di FIAP Roma-Lazio.

 

 

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Lunedì 27 febbraio 2017 alle ore 17.00

E’ in programma l’incontro STORIE E SCRITTURE DI MARINA JARRE. Torinese d’adozione, radici ebraico-lettoni e valdesi, è una scrittrice considerata tra le più originali del nostro dopoguerra. Era nata Marina Gersoni a Riga in Lettonia nel 1925 da padre ebreo lettone e madre valdese italiana. Trascorse l'infanzia nella capitale del paese fino al 1935, quando, dopo la separazione dei genitori, si trasferì a Torre Pellice, in Piemonte. Di lingua madre tedesca, da quel momento apprende la lingua italiana. Il padre rimase a Riga e morì ucciso dai nazisti nelle stragi di ebrei nei boschi di Riga del novembre-dicembre 1941. La scrittrice si trasferisce a Torino e dopo la laurea, si dedica all'insegnamento del francese. Muore il 3 luglio 2016. Su tutte le cose della sua vita Jarre posa lo stesso sguardo distaccato, straniante e lievemente ironico: le tragedie dell’infanzia, la guerra e la Resistenza, la maternità e la scrittura, il lavoro come insegnante di francese a Torino, la mancanza di appartenenza, di “patria”, a volte fieramente perseguita, a volte più sofferta, a volte semplicemente registrata come dato di fatto. La ricordano, ripercorrendone insieme la vita e le opere: Renzo Sicco, autore e regista di Assemblea Teatro di Torino; Gisella Bein, attrice di Assemblea Teatro di Torino che legge testi tratti dagli scritti di Marina Jarre; Maria Rosa Fabbrini, studiosa di storia dei valdesi e Marta Barone, scrittrice, critica letteraria. Interventi musicali di Filippo Marcheggiani, chitarrista del Banco del Mutuo Soccorso. Coordina gli interventi Renzo Sicco. In esposizione, a cura delle Biblioteche di Roma, i libri della scrittrice.

Iniziativa a cura di ANED

 

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dal 26 GENNAIO al 22 MARZO 2017

"Cinque declinazioni della Shoa" rassegna nata con l'intento di esplorare, attraverso il linguaggio cinematografico, il tema della Shoa anche da angolazioni indirette o in periodi successivi e posti diversi da quell’Europa martoriata dalla Seconda Guerra Mondiale e dal Nazismo.

 

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Prosegue fino al 3 MARZO 2017 la mostra "Shoah la percezione e lo sguardo del contemporaneo nella fotografia e nella grafica d'arte".

La mostra vuole raccontare la memoria della Shoah attraverso opere di grafica e di fotografia, con un accento di tipo interpretativo più che di tipo storico e celebrativo e che rifletta su come il “contemporaneo” guarda e percepisce questa ricorrenza.

Si intende cogliere, attraverso le opere proposte, lo sguardo che attraversa il passato e osservare come il contemporaneo possa leggere, percepire o indicare i fatti, le vite, gli avvenimenti, i luoghi. La creazione di un ponte quindi, che unisca il tempo, da generazione a generazione, attualizzandone la riflessione con una ricerca specifica d’artista.

A cura di Bianca Cimiotta Lami, Toni Garbasso, Giorgia Pilozzi

Iniziativa a cura della FIAP in collaborazione con la Stamperia del Tevere

 

 

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ALTRE NOTIZIE

 

 

DIECI ANNI E NON SENTIRLI. 2006 - 2016

Mercoledì 23 marzo 2016 la Casa della Memoria e della Storia ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività con una festa che ha ripercorcorso, attraverso un’intensa sintesi di parole e immagini, un ricco itinerario multidisciplinare, che ha assicurato uno sguardo e una lettura mai scontati sul mondo e sull’umanità.

In questi dieci anni, la casa è stata un luogo di incontro, uno spazio di memoria viva ove confrontarsi e riconoscere una comunità con incontri e testimonianze, seminari di formazione e presentazioni di libri, proiezioni e narrazioni,  mostre e concerti. Tanti i testimoni intervenuti insieme alle Associazioni residenti.

 

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GRAZIE COMANDANTE MAX

La Casa della Memoria e della Storia e il Dipartimento Cultura piangono Massimo Rendina, comandante partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale con il quale hanno condiviso la straordinaria esperienza della creazione, nel 2006, e dello sviluppo della Casa della Memoria e della Storia di Roma.

E’ stato un onore e un privilegio lavorare assieme per un progetto così importante e per certi versi unico. Sono stati e saranno d’ora in poi guida e stimolo per tutti noi i suoi insegnamenti, la sua capacità di trasferire ai giovani con energia e passione l’esperienza della Resistenza insieme alla conoscenza e alla memoria storica.

 

 

 

 

CHI SIAMO

La Casa della Memoria e della Storia è una istituzione di Roma Capitale alla cui attività e gestione partecipano Associazioni che rappresentano la memoria storica dell'antifascismo, della Resistenza, della guerra di Liberazione, della memoria del Novecento e Istituti culturali che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione di tale memoria.

La memoria e la storia sono elementi costitutivi del nostro stesso presente, sia perché vi si radicano le origini e i valori della nostra democrazia, sia perché l'esercizio della memoria, rivolto non solo al passato ma anche all'epoca in cui viviamo, è una pratica essenziale per una cittadinanza vigile e partecipe. Un ruolo significativo nel processo di crescita di una memoria civile nella nostra città è stato svolto da alcune associazioni che hanno assunto il lavoro sulla memoria e sulla ricerca storica come un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini e, in ultima analisi, al Paese intero. Per queste ragioni, Roma Capitale ha promosso l'iniziativa di costituire la Casa della Memoria e della Storia dove confluiscono, per continuare il loro lavoro di ricerca, documentazione, didattica e divulgazione storica, quelle Associazioni testimoni dirette dell'esperienza antifascista e democratica romana, alcune delle quali hanno donato il loro prezioso archivio, insieme ad Istituti culturali e Associazioni: l'Associazione Nazionale Ex Internati (ANEI), l'Associazione Nazionale Partigiani d'Italia (ANPI), l'Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), la Federazione Nazionale Volontari della Libertà/Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (FIVL/ANPC) e l'Associazione Nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED); l'Istituto Romano per la Storia d'Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR), la sezione didattica e alcuni archivi sonori e audiovisivi dell'Associazione culturale "Circolo Gianni Bosio" nonché il coordinamento della Società Italiana di Storia Orale. La Casa della Memoria e della Storia guarda al futuro con particolare attenzione alle nuove generazioni, sia attraverso la costante collaborazione con le scuole, sia realizzando iniziative e proposte tali da creare nei giovani interesse per il patrimonio culturale e le attività della Casa stessa.

La Casa della Memoria e della Storia raccoglie, conserva e valorizza il patrimonio librario, archivistico, sonoro e audiovisivo, di tutti i suoi componenti assicurando il servizio di accesso e fruizione per il pubblico, gli studiosi, le scuole.

Con la creazione della Casa della Memoria e della Storia, la città di Roma dispone di una istituzione unica nel suo genere: un polo di attrazione multidisciplinare estremamente qualificato, ricco di storie di diverse generazioni, in grado di coordinare e rendere ancora più visibile il lavoro sulla memoria e la storia che, in molte forme, caratterizza oggi la città di Roma.
 

La Casa della Memoria e della Storia intende essere centro di documentazione e di ricerca, per garantire la conservazione e la tutela di importanti beni culturali archivistici, librari, sonori, visivi, centro promotore di iniziative, progetti, pubblicazioni, manifestazioni per approfondire il significato di momenti cruciali della nostra storia, sede qualificata per dibattiti, tavole rotonde, convegni scientifici, attività.


Inoltre la Casa della Memoria e della Storia sarà la sede del Centro telematico di storia contemporanea, istituito il 28 luglio 1999 con protocollo di accordo tra l' A.N.P.I. di Roma, il Comune di Roma, la Provincia di Roma e la Regione Lazio, è "struttura di servizio" della Casa della Memoria e della Storia. Aderiscono alla Casa della Memoria e della Storia associazioni e istituzioni che pur mantenendo le rispettive sedi esterne parteciperanno alle attività e alle iniziative: l'Associazione Nazionale delle Forze Armate Regolari della Guerra di Liberazione; il Museo della Liberazione; L'Associazione Nazionale dei Familiari Italiani Martiri.

L'edificio della Casa della Memoria e della Storia è stato ceduto in permuta dalla Comunità Ebraica di Roma a Roma Capitale dopo la sottoscrizione di un protocollo d'intesa e che ha visto il trasferimento della sede della scuola ebraica da via San Francesco di Sales 5 in altra sede.

Il recupero dell'immobile sito in via San Francesco di Sales 5 denominato Casa della Storia e della Memoria, è stato promosso dall'Assessorato alle Politiche del Patrimonio e della Promozione dei Progetti Speciali. I lavori di consolidamento e restauro della Casa della Memoria e della Storia, con la progettazione e la direzione lavori dell'Architetto Renato Guidi, in collaborazione con l'Ingegnere Lorenzo Mariotti, dello Studio Progettazione Guidi e Santori, sono stati realizzati dalla società Pulcini Group.

 

L’8 maggio 2015 la Casa della Memoria e della Storia è stata intitolata alla memoria di Massimo Rendina, il “Comandante Max”, partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale che ha condiviso e promosso la straordinaria esperienza della creazione nel 2006 e dello sviluppo della Casa.

 

Al progetto della Casa della Memoria e della Storia collaborano:

- il Dipartimento Cultura di Roma Capitale per il coordinamento organizzativo di programmazione e di gestione;


- l'Istituzione Biblioteche di Roma che fornisce il servizio di consulenza bibliografica per la valorizzazione e la fruizione delle collezioni conservate presso la Casa della Memoria e della Storia


- l'Archivio Capitolino per la collaborazione alla perizia dei documenti e delle collezioni conservate


- Zètema Progetto Cultura per i servizi di accoglienza e di gestione degli spazi comuni

 

Si ringraziano per il materiale iconografico: Lino Cascioli, Comunicare Organizzando, IRSIFAR, il Museo di Roma in Trastevere e Mariella Pazienza.

 

Disciplinare per il funzionamento della Casa approvato con DD QD 764/2013 del 29 aprile 2013

 

L'edificio

 

Le associazioni
 


 

agg 21 feb 2017