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Agenzie di Affari

 

AGENZIE DI AFFARI ex art. 115 del R.D. 773/1931 (Artt. 115 – 120 TULPS. Artt. 204-223 R.D. 635/1940)



Le agenzie pubbliche o pubblici uffici di affari previste dall'articolo 115 del R.D. 18 giugno 1931 n. 773 (Testo Unico Leggi Pubblica Sicurezza) sono le agenzie che, ai sensi dell'articolo 205 R.D. 6 maggio 1940 n. 635 (Regolamento TULPS), "si offrono come intermediarie nell'assunzione o trattazione di affari altrui, prestando la propria opera a chiunque ne faccia richiesta", a esclusione di quelle attività di intermediazione che sono già soggette ad una specifica disciplina di settore (es. agenzia immobiliari, agenzie di viaggio, agenzie disbrigo pratiche automobilistiche).

Gli elementi che concorrono a caratterizzare l'attività svolta dalle suddette agenzie sono l'esercizio organizzato, in qualsivoglia modo purché continuativo e abituale, di un'attività professionale e con finalità di lucro oggettivamente riconducibile alla trattazione di affari altrui, nonché le prestazioni d'opera a tal fine collegate e svolte nei confronti di chiunque ne faccia richiesta.

Non rientra nelle Agenzie di Affari l'attività di prestazione di servizi svolta direttamente in favore di soggetti determinati, poiché in questo caso non si effettua intermediazione e la fornitura degli stessi è destinata a una specifica clientela.

Le agenzie di affari sono disciplinate dagli articoli da 115 a 120 del TULPS e sono tenute a presentare una Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) ex art. 19 della legge 241/1990 e s.m.i..

A titolo esemplificativo, ma non esaustivo, si elencano le tipologie di agenzie d'affari più ricorrenti:

Vendita di auto usate conto terzi; Pubblicità Spedizioni e trasporti; Pratiche inerenti il decesso di persone; Mostre, esposizioni e fiere campionarie; Collocamento di complessi artistici di musica leggera; Richiesta certificati conto terzi; Vendita biglietti di pubblici spettacoli; Intermediazione di rollini fotografici; Cambiavalute (D.Lgs. n. 169/2012, art. 5). La competenza in materia di agenzie d'affari è stata trasferita con D.Lgs. n. 112/98 ai Comuni.

 

L'ufficio Agenzie di Affari,  in osservanza a quanto stabilito dalla deliberazione della Giunta Comunale n. 579/2006, è competente a ricevere SCIA necessaria per aprire un'agenzia d'affari, nonché ogni comunicazione inerente lo svolgimento dell'attività (trasferimento di sede, cambio di amministratore o della ragione sociale, apertura di succursale, variazione della tabella delle tariffe, etc). Dal 10 gennaio 2011 l'ufficio, al fine di semplificare le procedure relative alla vidimazione del giornale degli affari, riceverà l'autocertificazione in materia di tenuta del Registro Giornale degli Affari di cui all'art. 120 TULPS e la materiale vidimazione dello stesso sarà effettuata dal titolare, secondo le indicazioni contenute nel modulo predisposto.

In particolare la procedura da osservare sarà la seguente: presentazione all'Ufficio Agenzie di Affari del modulo di autocertificazione sottoscritta dal titolare, in duplice copia, da parte del titolare o di suo delegato (si ricorda che in questo ultimo caso è necessaria la delega e la fotocopia del documento del delegante); il modulo di autocertificazione, protocollato dal Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura, dovrà essere conservato in allegato al Giornale degli affari oggetto di vidimazione in quanto ne costituisce parte integrante; i giornali degli affari dovranno essere numerati progressivamente in base all'anno di riferimento (es. n. 1 del 2011 ecc.).

Dal 29 marzo 2001, in osservanza di quanto previsto dal DPR n. 160 del 7 settembre 2010, è entrata a  a regime la nuova procedura di presentazione telematica della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) anche per le attività di intermediazione ex art. 115 TULPS. Ulteriori informazioni al riguardo sono disponibili alle pagine dedicate al SUAP. Le procedure inerenti alle altre comunicazioni relative alla Agenzie di Affari (trasferimenti di sede, apertura di succursali ecc.) sono rimaste invariate.


Nuova Apertura
E’ necessario presentare una SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) ex art. 19 legge 241/90.
In base alle disposizioni del DPR n. 160 del 7 settembre 2010, dal 29 marzo 2011 la presentazione deve essere effettuata in via telematica, attraverso il Portale www.comune.roma.it.

 

Attività di Direttore o Istruttore di Tiro

La domanda di autorizzazione a svolgere l'attività di direttore o istruttore di tiro va presentata con un apposito modulo, dichiarando i requisiti richiesti dalla legge ed allegando l'attestazione del Presidente del Tiro a Segno Nazionale (TSN) di iscrizione alla sezione, il certificato medico rilasciato ai sensi dell'art. 9 della Legge 110/1975, fotocopia di titolo di polizia in materia di armi in corso di validità. A seguito della presentazione della suddetta richiesta, il Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura, adotta una determinazione dirigenziale di rilascio di autorizzazione. Ogni anno gli interessati devono comunicare, compilando un apposito modulo, la prosecuzione dell'attività, allegando la licenza da rinnovare e l'attestazione del Presidente del TSN di collaborazione alla sezione.

A partire dal 1 febbraio 2010 le domande e le comunicazioni relative all'attività di istruttore di tiro vanno presentate al Municipio di residenza.

 

Attività di Fochino, limitatamente al brillamento delle mine con innesco a fuoco e/o elettrico
La domanda di autorizzazione allo svolgimento dell'attività di fochino, limitatamente al brillamento delle mine con innesco a fuoco e/o elettrico, va presentata con un apposito modulo, allegando il verbale della Commissione Tecnica Provinciale per le materie esplodenti di accertamento dell'idoneità ad esercitare le operazioni inerenti il mestiere di fochino ed il nulla osta della Questura di Roma. A seguito della presentazione della suddetta richiesta, il Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura, adotta una determinazione dirigenziale di rilascio di autorizzazione. Ogni anno gli interessati devono comunicare, compilando un apposito modulo, la prosecuzione dell'attività, allegando il certificato della ASL di idoneità psico-fisica ed il nulla osta della Questura di Roma.
A partire dal 1 febbraio 2010 le domande e le comunicazioni relative all'attività di fochino vanno presentate al Municipio di residenza.

 

ORARIO DI APERTURA AL PUBBLICO
Ufficio Agenzie di Affari, via dei Cerchi 6

Martedì 9.00 – 12.00 e 14.00 – 16.00, giovedì 9.00 – 16.00

 

PER CONTATTARE L'UFFICIO
Ufficio Agenzie di Affari, tel. 06 671072700 o 06 67106295  fax 06 67103778


NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Regio Decreto 18 giugno 1931, n. 773 (Artt. 115 - 120 TULPS)

Regio Decreto 6 maggio 1940, n 635 (Artt. 204 - 223)

 

 

ultimo aggiornamento  26 luglio 2016