Sezioni del portale

Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home / Struttura Organizzativa
Categoria1__Struttura Organizzativa
/ Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura
Categoria2__Dipartimento Sviluppo Economico Attività Produttive e Agricoltura
/ Affissioni e pubblicità / Tariffe

Tariffe

Tariffe vigenti per l'esposizione della pubblicità sul territorio comunale


Si riporta di seguito il testo degli artt. del Regolamento Comunale in materia di esposizione della pubblicità e di pubbliche affissioni (Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 50 del 30 luglio 2014 – Modifiche ed integrazioni alla Deliberazione Consiliare n. 37/09), utili al fine di conoscere ogni informazione necessaria per assicurare regolarità contabile alle esposizioni pubblicitarie effettuate sul territorio Comunale:


Art. 21 - Applicazione del canone a tariffa per l'esposizione della pubblicità

 

1. Le iniziative pubblicitarie, diverse da quelle assoggettate al diritto sulle pubbliche affissioni, sono soggette al canone sulla pubblicità, secondo le modalità di cui al presente articolo e successivi.

2. La pubblicità effettuata su impianti di proprietà comunale o dati in godimento al Comune è soggetta al pagamento del canone di locazione, il quale ultimo, ove non risultante dalle procedure di gara di cui all'art. 7, è determinato con Deliberazione della Giunta Capitolina, sentita la competente Commissione Capitolina permanente.

3. Fino alle procedure di gara di cui al comma 2 il canone di locazione è equiparato al canone sulla pubblicità.
 


Consulta  Tariffe Cip

 

Consulta Elenco vie speciali

 

 

Art. 22 Soggetto passivo
 

1. E' tenuto al pagamento del canone sulla pubblicità, il soggetto titolare dell'autorizzazione di cui agli artt.7 e 8. E' solidalmente obbligato al pagamento del canone il soggetto richiedente la pubblicità e il soggetto che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.
 

2. Nel caso di installazione di mezzi pubblicitari o di effettuazione di pubblicità abusiva, ai sensi dell'art. 1 comma 2, è tenuto al pagamento dell'indennità pari al canone oltre alle sanzioni previste dalle vigneti normative, il proprietario del mezzo pubblicitario o colui che dispone a qualsiasi titolo del mezzo attraverso il quale il messaggio pubblicitario viene diffuso. E' solidalmente obbligato al pagamento del canone il soggetto richiedente la pubblicità e il soggetto che produce o vende la merce o fornisce i servizi oggetto della pubblicità.


3. Tutte le concessioni e autorizzazioni in corso alla data di entrata in vigore del presente regolamento si intendono convertite, senza necessità di richiesta, nell'autorizzazione di cui all'art.1. I titolari di tale autorizzazione sono soggetti pertanto, con la medesima decorrenza, al pagamento del canone sulla pubblicità di cui all'art. 21 e seguenti.
 

Art. 23 Modalità di applicazione del canone


1. Salvo quanto diversamente previsto dagli articoli seguenti, il canone sulla pubblicità si determina in base alla superficie della minima figura piana geometrica regolare in cui è circoscritto il mezzo pubblicitario indipendentemente dal numero, dalla dimensione e dalla durata dei messaggi in esso contenuti o da esso veicolati nel corso di ciascun periodo di prelievo. Il canone si determina in base alla superficie espositiva autorizzata tenuto conto del maggiore o minore impatto ambientale del mezzo in relazione alla collocazione, alle caratteristiche e con particolare riferimento all'illuminazione;
 

2. Le superfici inferiori ad un metro quadrato si arrotondano per eccesso al metro quadrato e le frazioni di esso, oltre il primo, al mezzo metro quadrato superiore; non si fa luogo ad applicazione del canone per superfici inferiori a trecento centimetri quadrati e fatto salvo quanto previsto dall'art. 29 comma 3.


3. Per i mezzi pubblicitari bifacciali il canone è calcolato separatamente sulla superficie di ciascuna facciata, arrotondata a norma del precedente comma 2.
 

4. Per i mezzi pubblicitari polifacciali il canone è calcolato in base alla superficie complessiva adibita alla pubblicità, arrotondata a norma del precedente comma 2.
 

5. Per i mezzi pubblicitari aventi dimensioni volumetriche il canone è calcolato in base alla superficie complessiva risultante dallo sviluppo del minimo solido geometrico in cui può essere circoscritto il mezzo stesso, arrotondata a norma del precedente comma 2.
 

6. Gli impianti parapedonali ed i festoni di bandierine e simili collocati in connessione tra loro si considerano, agli effetti del calcolo della superficie, come un unico mezzo pubblicitario.
 

7. Le maggiorazioni del canone a qualunque titolo previste sono cumulabili.
 

8. L'eventuale diminuzione della superficie espositiva utilizzata, rispetto a quella autorizzata, eseguita dal titolare successivamente all'installazione dell'impianto o alla collocazione del mezzo pubblicitario e senza che sia intervenuta una nuova autorizzazione, non comporta diminuzione del canone. Per gli impianti di cui all'art. 4, comma 1, lettera i) non sono ammessi rimborsi e/o recuperi, anche parziali, del canone versato per superfici e periodi autorizzati con Determinazione Dirigenziale.


9. L'aumento della superficie espositiva, rispetto a quella autorizzata, eseguita dal titolare senza autorizzazione, obbliga al pagamento del maggior canone corrispondente alla superficie effettivamente utilizzata, oltre alle indennità ed agli oneri accessori previsti per l'esposizione abusiva di pubblicità. Rimane salvo, in ogni caso, il potere del Comune in materia di rimozione dell'impianto o mezzo pubblicitario.


Art. 24 Criteri per la determinazione del canone
 

1. Le tariffe di base del canone sulla pubblicità sono stabilite annualmente con deliberazione del Consiglio Comunale da adottarsi entro i termini previsti dalle norme legislative vigenti. In mancanza della predetta deliberazione, restano confermate per ciascun anno le tariffe in vigore per l'anno precedente.


2. Le tariffe suddette sono stabilite in conformità ai criteri previsti dall'art. 62 del Decreto Legislativo n. 446/1997, differenziate in ragione della classificazione del territorio comunale e delle modalità di progettazione di cui all'art. 20. Esse sono maggiorate o ridotte secondo i criteri previsti dall'art. 25 e seguenti.


Art. 25 Canone per la pubblicità ordinaria
 

1. Per la pubblicità ordinaria si intende quella eseguita con qualsiasi mezzo non espressamente previsto dai successivi articoli. La relativa tariffa è approvata con Deliberazione del Consiglio Comunale di cui all'art. 24, comma 1.
 

2. Per i mezzi pubblicitari installati o collocati per periodi superiori a tre mesi, la tariffa applicabile per ogni mese o frazione è pari a un decimo della tariffa annuale. Per periodi superiori a tre mesi e fino a un anno, si applica in ogni caso la tariffa annuale, salvo il caso di rimozione anticipata dell'impianto disposta dall'Amministrazione Comunale.
 

3. Per la pubblicità di cui ai commi precedenti che abbia superficie compresa tra metri quadrati 5,5 e 8,5 la tariffa è maggiorata del 50 per cento; per quella di superficie superiore a metri quadrati 8,5 la maggiorazione è del 100 per cento; per la pubblicità esposta su teli per ponteggi si applica la maggiorazione del 200 per cento.
 

Si consiglia anche la lettura degli artt. 26 – 27 – 28 e 29 per una migliore comprensione dell'applicazione delle tariffe vigenti.

 

Canone impianti SPQR  - Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 11/2015.

 

Per le tariffe impianti SPQR vedere anche la Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 50/2014 art. 21 comma 3.

 


Direttiva inviata agli Uffici prot. QH/31030 del 29/04/2015.


 

Per ulteriori informazioni rivolgersi a:

Società Aequa Roma s.p.a.
call center tel. 06 57131800 –
e mail: pubblicita@aequaroma.it
PEC: pubblicita@pec.aequaroma.it

 

Servizio Contratti e Contabilità -Ufficio Contabilità, Entrate e Disciplina
Tel. 06 67102720 / 71285 / 4183 / 4184
 

 

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

 

Deliberazione del Commissario Straordinario n. 92/2008


Deliberazione del Consiglio Comunale n. 37/2009 


Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 49/2011

 

Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 86/2013 

 

Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 45/2014 (estratto deliberazione nuove tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale)


Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 50/2014 (modifiche ed integrazioni alla deliberazione consiliare n. 37/09)

 

Deliberazione dell'Assemblea Capitolina n. 11/2015 (estratto deliberazione nuove tariffe dei servizi pubblici a domanda individuale) 

 

 

 

 

ultimo aggiornamento 6 maggio 2015