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Home / Struttura Organizzativa / Dipartimento Politiche delle Periferie, Sviluppo Locale, Formazione e Lavoro / Opere a scomputo

Opere a scomputo

L'autoinfrastrutturazione e le opere a scomputo

La Legge 724 del 1994 (secondo condono edilizio) e una serie di deliberazioni comunali hanno dato la possibilità, ai cittadini che avevano costruito abusivamente, di scomputare dagli oneri concessori dovuti al Comune le opere di urbanizzazione già realizzate o ancora da realizzare. L'opportunità prevista dalla normativa è stata colta da migliaia di famiglie che vivono nella periferia romana - in gran parte in ambiti privi di riconoscimento urbanistico - che si sono costituite in consorzi di autorecupero nell'intento di promuovere la realizzazione di infrastrutture, fognature, depuratori, reti idriche ecc.
I cittadini, versando gli oneri concessori invece che nelle casse comunali in quelle del consorzio, non aspettano i tempi dell'Amministrazione comunale, ma sono loro stessi, gestendo le somme a disposizione, a proporre gli interventi più opportuni per quell' ambito, ed a seguire passo dopo passo la progettazione e la realizzazione delle opere.

L'esperienza innovativa delle opere a scomputo ha dato, e continua a dare, una risposta concreta al bisogno di servizi primari, facendo diventare i cittadini stessi parte attiva del risanamento urbanistico della periferia e concentrando direttamente sulle aree oggetto di trasformazione i finanziamenti derivanti dalle trasformazioni stesse. Tale meccanismo consente inoltre una maggiore trasparenza dell'investimento pubblico e produce consenso e condivisione; inoltre la consapevolezza del valore dell'opera pubblica garantisce il suo mantenimento e quindi ne facilita la manutenzione nel tempo. In tale senso si sta studiando la possibilità di affidare ai consorzi stessi la manutenzione dell'opera realizzata per non disperdere l'esperienza acquisita nella costituzione dei consorzi di autorecupero e per continuare l'indotto economico che questi hanno generato. Infatti non è da sottovalutare l'aspetto economico-occupazionale di tale processo.

Alcune cifre: le opere a scomputo oggi

A distanza di quasi 10 anni dall'approvazione della legge 724 sul condono edilizio (1994), oggi è possibile prendere in considerazione alcune cifre per valutare l'entità e l'impatto delle opere a scomputo sul territorio comunale:

Partecipazione
- 140 consorzi di autorecupero;
- 40.000 iscritti
- 120.000 cittadini interessati.

Dati relativi all'illuminazione pubblica
I progetti riguardanti l'illuminazione pubblica prevedono l'installazione di circa 5.000 lampioni e interessano 160 km di strade, di cui:
- lavori completati: 16 km (Stagni di Ostia e Corcolle est)
- lavori in corso: 50 km (Case Rosse, Ponte di Nona Prato Fiorito, Borghesiana, Colle del Sole, via Boccea km. 10-11-12)
- lavori in fase di progettazione: 64 km

Dati relativi alle fognature
Sono stati progettati interventi per la realizazione di 170 km di fognature, di cui:
- lavori completati: 50 km
- lavori in corso: 70 km
- lavori in fase di progettazione: 50 km