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Coordinamento Amministrativo Servizi Educativi e Scolastici


Coordinamento Amministrativo Servizi Educativi e Scolastici - Sede Via Fabiola, 14 

 

Direttore: Marcello Visca
Tel. 0669616639/640 - Fax 0669616643
e-mail: marcello.visca@comune.roma.it


 

Ufficio Amministrativo Servizi Educativi e Scolastici
Posizione Responsabilità Ambito Organizzativo: Carla Bolognini

Tel. 0669616611
e-mail: carla.bolognini@comune.roma.it
 

Liliana Padovani          
       
       
       
       
       
       
       



Ufficio Gestione Asili Nido, Scuola dell’Infanzia, Autorizzazioni al Funzionamento, Trasporto Scolastico
Posizione Responsabilità Ambito Organizzativo: Gerardo Labellarde

Tel. 0669616604
e-mail: gerardo.labellarde@comune.roma.it
 

       
       
       
       



Scuole Comunali
 

Scuole Statali

 

Strutture Autorizzate

 

Bacini di Utenza

 

 

 

 

(Data ultimo aggiornamento 21 Novembre 2017)



Asilo Nido

Tel. 0669616621 - 0669616603
 

Descrizione del Servizio

Il Servizio Asilo Nido è rivolto ai bambini residenti nel territorio di Roma Capitale di età compresa tra i 3 mesi ed i 3 anni, appartenenti a nuclei familiari con almeno un genitore/tutore/affidatario residente nel territorio di Roma Capitale.
Il servizio si rivolge ai bambini riconoscendoli, secondo i principi costituzionali, persone uniche ed irripetibili e garantendo loro il diritto all’educazione ed al pieno sviluppo personale. E’ compito dei nidi capitolini accogliere e valorizzare le specificità e le esigenze formative di ogni bambino, per favorire lo sviluppo armonico della persona nel rispetto delle differenze di tutti e dell’identità di ciascuno, mediante la partecipazione e il dialogo con le famiglie e con le altre agenzie formative del territorio.
I nidi di Roma Capitale:
• Garantiscono i diritti delle bambine e dei bambini;
• Tutelano i bisogni dei bambini e delle famiglie;
• Concorrono alla costruzione dell’identità del territorio;
• Promuovono progetti educativi che sviluppano la capacità delle bambine e dei bambini;
• Considerano il gioco, l’apprendimento e la socialità centrali nella crescita;
• Favoriscono processi inclusivi;
• Sono attenti all’organizzazione degli spazi e dei tempi di vita;
• Considerano la continuità dell’esperienza dei bambini un valore da sostenere e promuovere;
• Valorizzano e promuovono le professionalità che in essi operano;
• Promuovono il sistema integrato dei servizi per garantire a tutti i bambini il diritto all’educazione e all’istruzione.

Tipologia strutture
Nidi Capitolini: strutture gestite direttamente da Roma Capitale, che possono accogliere bambini di età compresa tra i 3 mesi ed i 3 anni.
Nidi Privati Autorizzati Accreditati Convenzionati: strutture private che, avendo superato uno specifico percorso di accreditamento, sono convenzionate con Roma Capitale e accolgono bambini di età compresa tra i 3 mesi ed i 3 anni.
Spazi Be.Bi Privati Accreditati Convenzionati: sono strutture private che, avendo superato uno specifico percorso di accreditamento, sono convenzionate con Roma Capitale e accolgono i bambini di età compresa tra i 18 mesi ed i 36 mesi, per un massimo di cinque ore giornaliere antimeridiane o pomeridiane durante le quali non è prevista la consumazione del pasto.
Nidi in concessione: strutture educative comunali affidate in gestione a soggetti terzi privati.
Sezioni “un Ponte verso la Scuola”: strutture gestite direttamente da Roma Capitale che accolgono i bambini di età compresa tra i 24 e i 36 mesi. Il progetto è stato concepito per offrire ai bambini l'opportunità di sviluppare al meglio sia le competenze cognitive sia quelle affettive e facilitare, al contempo, il graduale inserimento dei bambini nel mondo della scuola. Il progetto prevede l'istituzione di apposite sezioni, all'interno delle Scuole dell'Infanzia, con lo scopo di rispondere alle diverse esigenze del bambino nella specifica fascia d’età, di permettergli di superare il critico momento di passaggio tra nido e scuola dell’infanzia, accompagnando lo sviluppo psicologico attraverso percorsi di crescita che privilegino la continuità.
Per l’iscrizione è necessario seguire le modalità previste nel bando dei Nidi.
Nidi/spazi Be.Bi privati autorizzati: strutture educative private presenti sul territorio che, per poter svolgere il servizio, devono essere formalmente autorizzate al funzionamento dal Municipio territorialmente competente.

Strutture educative presenti sul territorio municipale:
Nidi a gestione diretta: N. 11
Sezione “Un Ponte verso la scuola”: N. /
Nidi privati accreditati convenzionati: N. 6
Spazi Be.Bi privati accreditati in convenzione: N. 2
Nidi in concessione: N. 1
Nidi privati autorizzati: N. 15
Spazi Be.Bi privati autorizzati: N. 3.

Modulistica

Le istanze di iscrizione, previa identificazione al portale, si inoltrano esclusivamente on line. La modulistica e i contenuti del bando annuale, pubblicato nei mesi di marzo/aprile di ogni anno, sono reperibili sul sito http://www.comune.roma.it/pcr/it/asilo_gen.page

- Per le/i bambine/i disabili, allegare alla istanza di iscrizione:

  • il verbale della Commissione medico-legale, ai sensi della legge n. 104/1992. Nel verbale deve essere esplicitato che la disabilità rientra nell’art. 3 comma 1 oppure nell’art. 3 comma 3 legge n. 104/1992. Ai fini della integrazione scolastica, entro i termini fissati dal bando, la domanda deve essere accompagnata dalla certificazione per l’integrazione scolastica, rilasciata esclusivamente dal Servizio TSMREE della ASL di appartenenza della/del bambina/o, su richiesta dei genitori;
  • la Diagnosi Funzionale, redatta dallo stesso Servizio TSMREE della ASL o dal Centro di riabilitazione riconosciuto dal Sistema Sanitario Regionale, dal Centro Specialistico di Aziende Ospedaliere, Universitarie, dagli Istituti di Ricerca e Cura a carattere scientifico (IRCCS), presso cui la/il bambina/o è in trattamento diagnostico-riabilitativo;
  • il verbale di accertamento della Commissione medico-legale della ASL;

- in caso di cambio di residenza della famiglia, autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 del richiedente circa l’indicazione del Municipio nel quale è in corso il perfezionamento del cambio di residenza;

- copia dell’eventuale provvedimento dell’Autorità Giudiziaria;

- eventuale documentazione attestante che si tratta di bambina/o con genitore disabile ai sensi della legge n. 104/1992, art. 3 comma 3, o invalido minimo al 74% e di bambina/o appartenente a nucleo familiare in cui siano presenti membri effettivamente conviventi disabili ai sensi della legge n. 104/1992, art. 3 comma 3, o invalidi minimo al 74%, esclusi i genitori.

Come si fa l’iscrizione
È consentita una sola domanda d'iscrizione presso un solo Municipio, scegliendo tra queste opzioni:
1. presso il Municipio di residenza del nucleo familiare (che può essere composto da entrambi i genitori, un solo genitore, un tutore o affidatario);
2. presso il Municipio nel cui territorio almeno uno dei genitori presti attività lavorativa;
3. presso il Municipio di residenza dei nonni;
4. presso il Municipio di residenza del genitore con il quale il minore non risiede.

La scelta di una delle due prime opzioni garantisce un punteggio maggiore nella graduatoria di accesso al servizio.

Nel caso in cui la famiglia sia in procinto di cambiare residenza all’interno del territorio di Roma Capitale è consentito presentare la domanda presso il Municipio ove la famiglia intenda trasferirsi, previa presentazione di dichiarazione che autocertifichi il trasferimento in corso (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 in ordine a fatti o atti concernenti il trasferimento).
Possono essere iscritti tutti i bambini presenti temporaneamente nel territorio di Roma Capitale, anche se privi della residenza, in relazione alle vigenti norme internazionali, nazionali e regolamentari.

Nella domanda di iscrizione possono essere indicati, in ordine decrescente di preferenza, massimo sei nidi comunali e/o in concessione e/o convenzionati elencati nell’avviso municipale (tenendo conto degli orari di funzionamento dei nidi); inoltre si possono indicare le eventuali preferenze per gli Spazi Be.Bi.

Tutti i requisiti dichiarati nella domanda di iscrizione devono essere posseduti alla data di scadenza del bando, con le sole eccezioni relative ai nascituri (bambini la cui nascita deve avvenire entro il termine del 31 maggio di ogni anno) e ai cambi di residenza o di domicilio in corso di perfezionamento. Per quanto riguarda i bambini in corso di adozione e in attesa del decreto di adozione, la data ultima di regolarizzazione sarà il 31 agosto di ogni anno.

Ai sensi e per gli effetti degli artt. 75 e 76 del D.P.R. 445/2000, in caso di non veridicità del contenuto delle autocertificazioni si incorre nelle sanzioni previste dall’art. 483 del codice penale “Falsità ideologica commessa dal privato in atto pubblico” (che prevede la sanzione della reclusione fino a due anni) e dalle leggi speciali in materia oltre che nella decadenza dal beneficio eventualmente conseguito. A tal fine l’Amministrazione Capitolina si riserva, come per legge, di effettuare controlli diretti ad accertare le informazioni fornite. La mancata completezza o l’inesattezza dei dati rispetto a quanto richiesto in ciascuna sezione della domanda comporta il non riconoscimento del relativo punteggio previsto.

Tempi di risposta
Entro il mese di giugno viene pubblicata la graduatoria definitiva con la lista dei bambini ammessi a frequentare le strutture educative. In caso di mancata accettazione formale del posto offerto, entro 8 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, l’utente sarà considerato rinunciatario.

Bambini in lista di attesa
Ai bambini che permangono in lista di attesa saranno assegnati gli eventuali posti che a qualunque titolo si rendano successivamente disponibili nelle strutture prescelte in fase di domanda ovvero in ulteriori strutture utilizzabili nel corso dell’anno.

Il posto offerto con apposita comunicazione da parte del Municipio dovrà essere formalmente accettato entro il termine perentorio di 2 giorni decorrenti dalla data della comunicazione stessa, con contestuale consegna di copia della ricevuta di versamento delle quote dovute. In caso di mancata accettazione del posto offerto con le modalità suddette, l’utente sarà considerato rinunciatario al servizio con esclusione dalla relativa graduatoria (ex deliberazione Giunta Comunale n. 148/2007).

Quanto e come si paga

Per la frequenza al nido comunale, al nido in concessione o alla struttura privata convenzionata è previsto il pagamento di un contributo che varia secondo il valore dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente del nucleo familiare (ISEE) e secondo la fascia oraria di fruizione del servizio. Qualora l’utente non presenti la Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) si applica la tariffa massima.

Sono esenti dal pagamento delle quote contributive gli utenti appartenenti a nuclei familiari seguiti dai servizi sociali e segnalati in tal senso dai medesimi.

La prima quota non viene mai restituita pur in assenza assoluta di frequenza. La seconda quota viene restituita a condizione che da parte dell’utente intervenga la formale rinuncia entro il giorno 20 del mese di settembre.

La quota contributiva è sempre dovuta, anche in caso di assenza del bambino, sia ingiustificata sia giustificata, nonché in caso di interruzione del servizio per causa di forza maggiore, per un periodo continuativo non superiore a dieci giorni lavorativi.

Il pagamento della quota contributiva avverrà con le seguenti modalità:

- Versamento di una prima quota anticipata da corrispondere in ogni caso, indipendentemente dalla frequenza. Questo primo versamento costituisce, unitamente alla comunicazione dell’accettazione del posto offerto, condizione indispensabile per la definitiva ammissione al servizio. A tal fine copia della ricevuta di versamento dovrà essere presentata all’atto della formale accettazione, pena l’esclusione dalla graduatoria definitiva.
- Versamento della seconda quota, riferita al mese di ottobre, entro il 30 settembre.
- Le restanti quote vanno corrisposte entro la fine del mese antecedente a quello a cui si riferiscono, utilizzando per i nidi comunali e in concessione gli appositi bollettini recapitati direttamente all’utente o mediante i canali alternativi:

         > applicativi integrati con la nuova piattaforma di pagamento PAGO:

- tramite i servizi di pagamento disponibili nel portale di Roma Capitale - Elenco servizi on line/Servizi di pagamento - per utenti identificati e non identificati, con carta di credito e mediante servizio Addebito Diretto SEPA S.D.D. (RID on line), previa registrazione al portale;
- presso la rete SISAL;
- presso gli sportelli bancomat ATM del Gruppo Monte dei Paschi di Siena e UNICREDIT;
- tramite home banking UNICREDIT.

Per le strutture private autorizzate, accreditate, convenzionate, in concessione e in concessione il pagamento delle quote contributive deve essere eseguito direttamente al soggetto gestore della Struttura.

Agevolazioni quota contributiva mensile

Occorre presentare:

  • eventuale Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) con indicazione, nella domanda, del protocollo della ricevuta rilasciata dai CAF o dall’INPS, nel caso non si sia ancora in possesso dell’attestazione ancora in lavorazione presso l’INPS;

oppure

  • attestazione ISEE rilasciata dall’INPS, con indicazione, nella domanda, del valore dell’Indicatore ISEE, il protocollo e la data dell’attestazione stessa.

Rinunce

Le famiglie i cui bambini sono ammessi al nido comunale, al nido in concessione, alla struttura privata convenzionata o alla Sezione Ponte sono tenute a presentare, in caso di rinuncia al servizio, dichiarazione scritta indirizzata al Municipio territorialmente competente entro il giorno 20 del mese precedente a quello in cui intendono interrompere la frequenza. In questo caso l’obbligo della contribuzione decade dal primo giorno del mese successivo. Per le rinunce presentate oltre la data su indicata l’obbligo decade dal secondo mese successivo.

Decadenze

Entro 8 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, pubblicata sul sito http://www.comune.roma.it/pcr/it/asilo_gen.page o affissa nelle sedi municipali, l’utente ammesso alla frequenza dovrà accettare formalmente il posto offerto collegandosi al sito http://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW795886 con contestuale consegna della ricevuta di versamento della prima quota contributiva dovuta.

In caso di mancata accettazione formale del posto offerto o del non perfezionamento dell’iscrizione, l’utente sarà considerato rinunciatario.

Le assenze dei piccoli utenti, superiori a 10 giorni consecutivi e non giustificate per iscritto nonostante il sollecito del Municipio, ovvero del gestore della struttura privata, comportano la decadenza dal posto, senza altra formalità.

Bambini disabili
Roma Capitale tutela i diritti delle bambine e dei bambini e ne promuove in particolare il diritto alla salute e alla socializzazione. In tale ambito si ritengono di fondamentale rilievo gli interventi mirati ad assicurare la piena integrazione dei bambini disabili. Per rendere effettivo il diritto dei bambini di stringere relazioni, ricevere attenzioni e usufruire di tempi e spazi adeguati ai propri bisogni e per rendere possibile al gruppo educativo la programmazione e la realizzazione di progetti educativi individualizzati, in ciascuna sezione non possono essere presenti più di due bambini disabili.

Per rendere più efficace l’integrazione dei bambini disabili è previsto un modello pedagogico mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva, anche mediante l’impiego di personale docente in aggiunta a quello già previsto in organico. L’inserimento dei bambini con disabilità certificata avviene prioritariamente, senza tener conto della lista d’attesa, e nel corso di tutto l’anno educativo compatibilmente con i posti
disponibili.

Note
E’ possibile l’inserimento, durante il corso dell’anno, di bambini in situazione di emergenza sociale o disabili, segnalati dai Servizi Sociali o dalle ASL, nel limite previsto dalla composizione numerica per la formazione delle classi.

Norme di riferimento
Legge Regionale n. 59/1980; Regolamento Asili Nido del Comune di Roma del 25 marzo 1996, n. 45; Delibera Consiglio Comunale n. 90/2000; Delibera Consiglio Comunale n. 476/2000.
 

modulistica

 
 

Colaneri Stefania

Istruttore
Amministrativo

0669616621

stefania.colaneri@comune.roma.it

Stammegna Pina

Istruttore
Amministrativo

0669616603

pina.stammegna@comune.roma.it

Padovani Liliana

Istruttore
Amministrativo

0669616621

liliana.padovani@comune.roma.it

 



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Scuola Capitolina dell'Infanzia


Descrizione del Servizio

Il servizio è rivolto ai bambini di età compresa tra i 3 ed i 6 anni il cui nucleo familiare risiede nel territorio di Roma Capitale. Su richiesta delle famiglie possono altresì essere iscritti alla Scuola dell’Infanzia comunale i bambini “anticipatari” che compiono i tre anni di età entro il 30 aprile di ogni anno. L’inserimento dei bambini appartenenti a tale fascia di età è subordinato al verificarsi di una serie di condizioni (disponibilità di posti, esaurimento lista attesa municipale, idoneità dei locali, relazione del consiglio di scuola).
La scuola dell’infanzia attraverso l’azione educativa sostiene la costruzione e l’espressione dell’identità individuale dei bambini, sollecitandoli a pensare, apprendere ed utilizzare strategie e modalità personali per entrare in contatto con il mondo. In particolare la scuola dell’infanzia promuove i seguenti obiettivi educativi:
- Costruzione dell’identità personale;
- Sviluppo dell’autonomia;
- Sviluppo delle competenze;
- Sviluppo della socialità e della cittadinanza.
La qualità dell’esperienza educativa nelle scuole dell’infanzia di Roma Capitale si riconosce per la presenza dei seguenti indicatori:
- La cura e il benessere del bambino;
- Il coinvolgimento attivo ed autonomo di ogni bambino;
- Le pari opportunità educative e strategiche didattiche inclusive e integranti;
- La relazione educativa che si instaura nel rapporto bambino-insegnante;
- Lo sviluppo di sistemi di comunicazione e simbolizzazione in relazione all’età dei bambini;
- L’interazione con il contesto territoriale di appartenenza;
- La comunicazione e la cooperazione con i genitori e il loro coinvolgimento.
Strutture scolastiche presenti sul territorio municipale
Scuole dell’infanzia capitoline: N. 11.

Come e quando presentare la domanda
Possono presentare domanda di iscrizione i bambini il cui nucleo familiare risieda a Roma Capitale con almeno un genitore, tutore o affidatario residente e con i seguenti requisiti::
- residente nel Municipio;
- residente nel territorio di Roma Capitale con un genitore che presti attività lavorativa nel Municipio;
- residente nel territorio di Roma Capitale con un nonno residente nel Municipio;
- residente nel territorio di Roma Capitale con il genitore non affidatario residente nel Municipio;
- residente in un Municipio limitrofo;
- residente in un altro Comune o nel territorio di Roma Capitale che trasferirà la propria residenza nel Municipio prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.
Sono accettate con riserva le domande di iscrizione:
• dei bambini i cui nuclei familiari sono in attesa di residenza (provenienti da altri Comuni);
• dei bambini i cui nuclei familiari sono in attesa di trasferimento di residenza da un altro Municipio.

Possono essere iscritti tutti i bambini presenti temporaneamente nel territorio di Roma Capitale, anche se privi della residenza, in relazione alle vigenti norme internazionali, nazionali e regolamentari; l’assegnazione alle classi di bambini stranieri è effettuata, dove possibile, raggruppando bambini dello stesso gruppo linguistico che, comunque, non devono superare, di norma, il numero di 5 per ogni classe.

Scelta della scuola
La famiglia deve indicare la scuola presso cui desidera iscrivere il bambino. È consentita una sola domanda di iscrizione presso una sola scuola, scegliendo una tra le opzioni indicate nello schema di domanda.

Modulistica

Le istanze di iscrizione, previa identificazione al portale, si inoltrano esclusivamente on line. Le informazioni e i contenuti del bando annuale, pubblicato nei mesi di gennaio/febbraio di ogni anno, sono reperibili sul sito

http://www.comune.roma.it/pcr/it/scuole_infanzia_dses.page

- per le/i bambine/i disabili, allegare alla istanza di iscrizione:

  • il verbale della Commissione medico-legale, ai sensi della legge n. 104/1992. Nel verbale deve essere esplicitato che la disabilità rientra nell’art. 3 comma 1 oppure nell’art. 3 comma 3 della legge n. 104/1992. Ai fini della integrazione scolastica, entro i termini fissati dal bando, la domanda deve essere accompagnata dalla certificazione per l’integrazione scolastica, rilasciata esclusivamente dal Servizio TSMREE della ASL di residenza della/del bambina/o, su richiesta dei genitori. Nella certificazione citata dovrà essere riportata la diagnosi clinica, indicate le risorse professionali necessarie (insegnante di sostegno, assistente educativo-culturale, assistente educativo-specialista) e specificati i tempi di aggiornamento della stessa;
  • la Diagnosi Funzionale, il documento che descrive le potenzialità della/del bambina/o e gli aspetti funzionali da rafforzare, è redatta dallo stesso Servizio TSMREE della ASL o dal Centro di riabilitazione riconosciuto dal Sistema Sanitario Regionale, dal Centro Specialistico di Aziende Ospedaliere, Universitarie, dagli istituiti di Ricerca e Cura a carattere Scientifico (IRCCS), presso cui la/il bambina/o è in trattamento diagnostico/riabilitativo;
  • il verbale di accertamento della Commissione medico-legale della ASL;

- eventuale documentazione attestante che si tratta di bambina/o con genitore disabile ai sensi della legge n. 104/1992, art. 3 comma 3, o invalido minimo al 74% e di bambina/o appartenente a nucleo familiare in cui siano presenti membri effettivamente conviventi disabili ai sensi della legge n. 104/1992, art. 3 comma 3, o invalidi minimo al 74%, esclusi i genitori.

 - in caso di cambio di residenza della famiglia, autocertificazione ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 del richiedente circa l’indicazione del Municipio nel quale è in corso il perfezionamento del cambio di residenza;

- eventuale disposizione del tribunale dei minori/relazione dei servizi sociali o della competente Struttura sociosanitaria della ASL territoriale (in casi particolari).

Tempi di risposta
Entro il mese di maggio viene pubblicata la graduatoria definitiva con la lista dei bambini ammessi per il successivo anno scolastico. In caso di mancata accettazione formale del posto offerto, entro 15 giorni dalla pubblicazione della graduatoria definitiva, l’utente sarà considerato rinunciatario.

Bambini in lista di attesa
I bambini non ammessi sono inseriti nelle liste d’attesa della scuola prescelta in base al punteggio conseguito e tenendo conto della richiesta in sezioni di tempo antimeridiano o in sezioni di tempo pieno.
Entro il 1° ottobre di ogni anno, i Municipi procederanno all’unificazione delle liste d’attesa di tutte le scuole del territorio per proporre l’ammissione ai posti che si sono resi disponibili esclusivamente in base alla posizione in graduatoria del bambino.

Quanto e come si paga
La scuola comunale dell’infanzia è gratuita a eccezione delle sezioni Ponte.
Alle famiglie è richiesto unicamente un contributo:
• per il servizio di refezione per i bambini ammessi al tempo pieno;
• per il servizio di trasporto scolastico dove previsto e utilizzato. L’uso del trasporto scolastico è consentito solo per la scuola più vicina alla residenza.

Rinunce e decadenze

Entro i termini indicati dal bando, l’utente ammesso alla frequenza dovrà accettare formalmente il posto offerto collegandosi al sito

http://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW795945

E’ considerato motivo di decadenza la mancata formale accettazione del posto da effettuare on line entro i termini stabiliti.

Sarà considerato rinunciatario al servizio, con conseguente decadenza del posto, il bambino che dopo 10 giorni dall’apertura della scuola, non abbia mai frequentato e, per tale assenza, non siano state fornite formali giustificazioni.

Saranno considerati rinunciatari anche i bambini ammessi “in corso d’anno” che non abbiano mai frequentato per 10 giorni consecutivi a decorrere dalla data di ammissione fissata dal Municipio e che per tale assenza non siano state fornite formali giustificazioni.

Le assenze non giustificate superiori a 30 giorni consecutivi comportano la decadenza dal posto. È considerata motivo di decadenza la mancata formale accettazione scritta al Municipio entro il 15 dalla pubblicazione della graduatoria definitiva.

Bambini disabili
Per rendere più efficace l’integrazione scolastica dei bambini disabili, è previsto un modello pedagogico interattivo e organizzativo mirato al benessere e alla crescita individuale e collettiva, anche mediante l’impiego di personale docente in aggiunta a quello già previsto in organico.

Note
E’ possibile l’inserimento, durante il corso dell’anno, di bambini in situazione di emergenza sociale o disabili, segnalati dai Servizi Sociali o dalle ASL, nel limite previsto dalla composizione numerica per la formazione delle classi. Possono altresì essere ammessi alla frequenza in qualunque periodo dell’anno scolastico i bambini già scolarizzati provenienti da altri Municipi o da altre città a seguito di trasferimenti per variazione anagrafica del nucleo familiare.

Norme di riferimento
Regolamento della scuola comunale dell'infanzia; Delibera Consiglio Comunale n. 261 del 17 dicembre 1996 e successive modifiche; D.P.R. n. 445/2000; Delibera Giunta Comunale n. 697/2003; Delibera Giunta Comunale n. 128/2005, Codice Privacy.
 

 

De Angelis Franco

Istruttore
Amministrativo

0669616611

franco.deangelis@comune.roma.it

Ranieri Maria Teresa

Istruttore
Amministrativo

0669616616

mariateresa.ranieri@comune.roma.it

Stolfi Anna Maria

Istruttore
Amministrativo

0669616616

annamaria.stolfi@comune.roma.it

 

 



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Accoglimento menù personalizzati (Programmazione e vigilanza alimentare)


Ufficio Dietiste
Posizione Responsabilità Ambito Organizzativo: Silvia Passaretti

Tel. 0669616623
e-mail: silvia.passaretti@comune.roma.it
 

Kalfus
Daniela
Istruttore
Amministrativo
0669616623 daniela.kalfus@comune.roma.it



Destinatari del servizio
Gli alunni che usufruiscono del servizio di refezione scolastica e gli utenti del servizio nidi, che per motivi etici, per motivi religiosi, per motivi di salute o per ripristinare la dieta libera, chiedono la variazione del menù scolastico.

Dove presentare la richiesta
Presso l’Ufficio Programmazione e Vigilanza Alimentare sito in ciascun Municipio.

Quando fare la richiesta
Ogni qual volta si presenti la necessità.

Documentazione

Richiesta menù personalizzato per motivi di salute

Occorre consegnare:

  • modello I per la richiesta di dieta speciale in caso di patologia cronica o transitoria;
  • modello L per la richiesta di dieta speciale in caso di intolleranze e/o allergie alimentari.

In alternativa ad uno dei due modelli, può essere consegnato il certificato medico dal quale si evincano i contenuti indispensabili previsti nei modelli indicati (patologia - intolleranza - allergia alimentare). Potranno essere autorizzate esclusivamente richieste firmate, compilate in modo chiaro e leggibili che non presentino tra le indicazioni di esclusione la parola “eccetera” e/o cancellature non ratificate dalla firma e dal timbro del medico compilatore. Gli allegati, eventualmente presenti, devono essere in formato originale, intestati all’utente e convalidati dalla firma e dal timbro del medico curante

Richiesta menù personalizzato in caso di dieta speciale “leggera”

Il genitore deve presentare richiesta scritta, con validità massima di 3 giorni consecutivi, entro le 9.30 dello stesso giorno all’insegnante. Per un numero di giorni superiore a 3 o con frequenza tale da configurarsi come anomala, la richiesta deve essere considerata come dieta “per motivi di salute” e, pertanto, suffragata da apposita certificazione medica o opportuna modulistica (modello I o L).

Richiesta menù personalizzato in caso di richiesta per motivi etico-religiosi

Consegnare l’apposito modello A “richiesta dieta speciale per motivi etico/religiosi o di salute” con allegato:

modello R per la richiesta di dieta speciale per motivi etico- religiosi

Richiesta menu personalizzato - utenti servizio nidi:

Consegnare l’apposito modello N o in alternativa il certificato medico dal quale si evincano i contenuti indispensabili previsti nei modelli indicati (patologia - intolleranza - allergia alimentare). Potranno essere autorizzate esclusivamente richieste firmate, compilate in modo chiaro e leggibili che non presentino tra le indicazioni di esclusione la parola “eccetera” e/o cancellature non ratificate dalla firma e dal timbro del medico compilatore. Gli allegati, eventualmente presenti, devono essere in formato originale, intestati all’utente e convalidati dalla firma e dal timbro del medico curante.

 

Reintroduzione della “dieta libera”

Presentare modello I o L oppure apposito certificato medico attestante l’idoneità dell’utente al ripristino del menù ordinario.

Rinnovo delle diete speciali

Il certificato medico si intende valido per la durata di ogni ciclo scolastico (infanzia, primaria e secondaria di I grado) o fino alla presentazione di nuova certificazione che modifichi o annulli la precedente. Se non sono avvenute modifiche, occorre consegnare un certificato medico con riconferma della diagnosi e della dieta dell'anno precedente.

 

Le richieste di cui sopra vanno rinnovate all'inizio di ogni anno scolastico.

I modelli sono in distribuzione presso l’Ufficio municipale e si possono scaricare dal portale web di Roma Capitale - Servizio di Ristorazione Scolastica

Quanto e come si paga
Nessun costo aggiuntivo rispetto alle tariffe previste per refezione scolastica.

Tempi di risposta

La certificazione viene trasmessa alla ditta erogatrice del servizio di ristorazione, per la stesura della dieta speciale, entro 48 ore lavorative dalla presentazione.

L’elaborazione della dieta speciale da parte della ditta e la sua trasmissione al centro refezione e al Municipio avviene entro i 5 giorni lavorativi successivi alla presentazione della documentazione (nel mese di settembre, quando l’affluenza di richieste è maggiore, entro 7 giorni).

Normativa di riferimento
Direttiva n. 43/93/CEE HACCP; Decreto Legge n. 155/1997; Circolare esplicativa del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglia, dell’Infanzia e Giovanili, Promozione dello Sport e Qualità della Vita n. QM23087/2016; Capitolato Speciale di Appalto che regolamenta il servizio di ristorazione (art. 25).


modulistica



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Centri Ricreativi Estivi


Chi può fare la richiesta
Genitori, tutori o affidatari di minori residenti nel territorio del Municipio.

Quando fare la richiesta
In primavera (Maggio), nei tempi comunicati dall'Ufficio Scuola (sul sito del Municipio e alle Scuole del territorio) presso lo stesso Ufficio - Via Fabiola, 14 – I piano.

Cosa presentare
Modulo scaricabile dal sito www.comune.roma.it o ritirabile presso l’ufficio scuola, certificazione medica nel caso di disabilità, autocertificazione reddito.

Tempi
Graduatoria entro 10 giorni.

Quanto costa: turni di quindici giorni € 77, 47, come previsto dalla deliberazione del C.C. n. 9 del 17/18 Gennaio 2000 – i bambini seguiti dal Servizio Sociale sono esentati dal pagamento.
Il pagamento si effettua mediante reversale presso la Cassa del Municipio in Via Fabiola, 14 – piano terra.
 



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Servizio EDA – Educazione degli Adulti


Sede Via Paola Falconieri, 38

Tel. 0653273776

e-mail: comitato7.eda@comune.roma.it


L’EDA è un programma di Roma Capitale, che ha l'obiettivo di migliorare le conoscenze, le competenze e le qualifiche professionali della popolazione adulta.
Il sistema cittadino EDA – Educazione degli Adulti - si basa sull'azione di otto Comitati Locali che operano in virtù di accordi tra i municipi, per attuare le direttive europee in materia di istruzione e formazione permanente.
Destinatari del servizio
Popolazione adulta.

Quanto costa
Gratuito.



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Riscossione delle Entrate Direzione Socio Educativa

L’Ufficio cura la gestione delle entrate per i servizi scolastici. In particolare:
• verifica dei pagamenti e puntuale regolarizzazione degli incassi in relazione alle quote contributive per Asili Nido, Progetto Ponte, Mensa Scolastica, Trasporto;
• acquisizione Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) per applicazione tariffe agevolate;
• istanza di rimborso o compensazione delle somme pagate e non dovute;
• istanze di rateizzazione degli importi richiesti dal Municipio con avviso di pagamento;
• gestione dell’attività di riscossione delle entrate attraverso gli inviti bonari, gli avvisi di pagamento/accertamento e la riscossione coattiva.


1. Verifica dei pagamenti
In relazione alle entrate di competenza dell’Ufficio, fino al momento dell’avvio della riscossione coattiva, il soggetto legittimato può chiedere la verifica dei pagamenti effettuati/da effettuare. In questo ultimo caso, non è sempre possibile ottenere immediatamente la quantificazione dell’importo dovuto, in quanto potrebbe essere necessario un supplemento di istruttoria.
Nel caso in cui si riceva un avviso di pagamento e si riscontrino errori materiali, di calcolo o la mancanza dei presupposti impositivi per la somma richiesta, si può presentare istanza di “autotutela”, secondo il modello predisposto dall’amministrazione, allegando la documentazione in proprio possesso.
Documentazione
- Documento d’identità o delega del soggetto interessato con relativa copia del documento d’identità;
- codice fiscale;
- eventuali lettere, avvisi di pagamento, relative a quella determinata entrata.
Quando presentare la richiesta
Quando il contribuente riceve un invito/avviso di pagamento che ritiene illegittimo o infondato.
Tempi di risposta
A vista, salvo nei casi in cui sia necessario approfondire l’istruttoria.
Costo del servizio
Gratuito.
Norme di Riferimento
- Delibera della Giunta Comunale 131 del 25 febbraio 2000;
- Art. 2-quater del D.L. n. 564/1994, convertito con modificazioni in Legge 656/1994;
- Decreto Ministeriale n. 37/1997 “Regolamento recante norme relative all’esercizio del potere di autotutela da parte degli organi dell’Amministrazione finanziaria”.


2. Rimorso e compensazione
Quando si è pagato una somma non dovuta è possibile chiedere un rimborso o, per la stessa entrata, nel caso di continuità nel servizio, una compensazione.
Destinatari del servizio
Gli utenti che hanno corrisposto somme non dovute.
Quando fare la richiesta
La richiesta di rimborso va presentata entro cinque anni dalla data del versamento, ovvero dal momento in cui è stato accertato definitivamente il diritto alla restituzione.
Documentazione
Istanza di rimborso o di compensazione, in carta semplice, secondo il modello predisposto dall’Amministrazione, allegando:
- Documento d’identità o delega (per presentare istanza) del soggetto interessato con relativa copia del documento d’identità;
- Codice fiscale;
- Copia del pagamento, con l’indicazione della “causale” (Asili Nido, Progetto Ponte, Mensa Scolastica, Trasporto Scolastico e Servizi Sportivi). (L’ufficio si riserva la facoltà di chiedere l’esibizione dell’originale della ricevuta).
Tempi di risposta
Trenta giorni.
Costo del servizio
Gratuito.
Nota
Il pagamento della somma richiesta a rimborso è sospeso qualora nei confronti del contribuente, in relazione alla medesima entrata, sia stato notificato un avviso di accertamento o di pagamento, o un atto di contestazione o irrogazione di sanzione, ancorché non definitivo.
Norme di riferimento
- Delibera Assemblea Capitolina 43 del 4 luglio 2011;
- Codice civile art. 2948.

3. Rateizzazioni
Destinatari del servizio
Nel caso in cui si verifichi una temporanea situazione di oggettiva difficoltà economica, i contribuenti che hanno ricevuto un avviso di pagamento dal Municipio possono chiedere la rateizzazione della somma da pagare, maggiorata degli interessi.
Documentazione
- Istanza di rateizzazione, secondo il modello predisposto dall’amministrazione;
- Fotocopia del documento d’identità o delega del soggetto interessato con relativa copia del documento d’identità;
- copia dell’avviso di pagamento/accertamento;
- per gli importi superiori a 50.000,00 euro, ovvero nei casi di dilazione in un numero di rate maggiore di 24 (e non superiore a 72) è necessario presentare un idonea garanzia fideiussoria.
Quando presentare la richiesta
La richiesta di rateizzazione va presentata prima dell’iscrizione a ruolo, che può intervenire a partire dal 61° giorno dalla notifica dell’avviso stesso.
Tempi di risposta
Entro trenta giorni dal ricevimento dell’istanza, il responsabile dell’entrata adotta il provvedimento di accoglimento, con la definizione del piano di ammortamento comprensivo delle scadenze mensili dei pagamenti, o il provvedimento di diniego, specificandone le motivazioni.
Costo del servizio
Marca da bollo di € 16,00.
Norme di riferimento
- Delibera Assemblea Capitolina 43 del 2011 e s.m.i;
- Regolamento Generale delle Entrate art. 15;
- Legge 241/90.
 

Di Giacomo
Franca

Istruttore
Amministrativo

0669616644

franca.digiacomo@comune.roma.it

Laudonio
Laura

Istruttore
Amministrativo

0669616644

laura.laudonio@comune.roma.it

Talevi
Fabio

Istruttore
Amministrativo

0669616610

fabio.talevi@comune.roma.it

 



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Trasporto Scolastico

 

Tel. 0669616611 - 616


Descrizione del Servizio
Il servizio di trasporto scolastico ha come scopo quello di rendere effettivo l’esercizio del diritto allo studio, così come previsto dalla Legge Regione Lazio n. 29 del 30.03.1992 che stabilisce il precetto secondo cui “il servizio di trasporto scolastico deve essere attuato in favore degli alunni della scuola dell’infanzia e della scuola dell’obbligo che sono residenti in zone che, in relazione alle distanze e agli orari dei mezzi pubblici di trasporto, non consentono la possibilità di una frequenza regolare.

Destinatari
Il servizio è destinato agli alunni delle scuole pubbliche dell’Infanzia, primarie o secondarie di primo grado, abitanti in zone periferiche prive di scuole di quartiere e non servite dai mezzi pubblici di linea. Comprende anche il servizio di trasporto speciale per studenti disabili.
Per gli alunni normodotati, condizioni necessarie per l’istituzione del servizio sono:
1. la mancanza dei mezzi di trasporto pubblico, ovvero la loro inadeguatezza soprattutto in termini di scarsa frequenza oraria;
2. il rispetto del bacino di utenza, per consentire agli alunni di raggiungere la scuola più vicina alla propria abitazione. Il D.M. 18 dicembre 1975 -“Norme tecniche relative all’edilizia scolastica” - nel definire la localizzazione delle scuole, stabilisce le distanze e i tempi massimi di percorrenza da casa a scuola e viceversa, differenziando la tipologia delle scuole in rapporto all’età degli alunni (cfr. tabella 1 del DM 18/12/1975).
Per gli alunni disabili il servizio di trasporto è attivato per la frequenza alle scuole comunali, statali private, paritarie e non, e agli istituti specializzati per l’accoglienza di alunni con specifiche disabilità. Il servizio, in particolare:
• viene assicurato agli alunni che frequentano scuole pubbliche specializzate, anche fuori dal territorio Municipale;
• non è previsto per i disabili che frequentano centri di formazione professionale, ad eccezione di quelli gestiti direttamente da Roma Capitale, tenuto conto che solo per questi può essere richiesto il rimborso delle spese di trasporto sostenute;
• non è previsto per i disabili che frequentano i Centri diurni, di riabilitazione o di accoglienza, in quanto gli stessi, a seguito di convenzioni con la Regione Lazio, ricevono già finanziamenti per tale servizio.
Alle domande presentate dalle famiglie degli alunni disabili dovranno essere allegate le certificazioni delle ASL attestanti il tipo di handicap e il grado di autonomia motoria.

Quando fare la richiesta
Nei mesi di gennaio e febbraio, con date che vengono stabilite ogni anno.

Documentazione da presentare

Per gli alunni normodotati, presentare la domanda di iscrizione esclusivamente on-line, reperibile all’indirizzo

http://www.comune.roma.it/pcr/it/elen_sev_online_ser_ed_scol.page

(raggiungibile dal portale di Roma Capitale al percorso: “Home page Roma Capitale - Servizi on line - Servizi Educativi e Scolastici - Domanda Iscrizione Trasporto Scolastico”).

Per poter accedere alla procedura on line bisogna preliminarmente richiedere le credenziali di accesso tramite l’identificazione al portale per i servizi on line:

http://www.comune.roma.it/pcr/it/identificazione_al_portale.page

Dopo aver inoltrato la domanda di iscrizione online, sarà cura del richiedente monitorarne lo stato di lavorazione utilizzando l’applicazione online, per verificare l’avvenuto accoglimento e, successivamente, confermare la definitiva iscrizione tramite l’inserimento delle ulteriori informazioni richieste. La mancata accettazione definitiva equivale a decadenza dal servizio.

Per gli alunni disabili, presentare in formato cartaceo presso l’Ufficio Municipale di appartenenza il modulo di domanda per iscrizione al servizio di trasporto scolastico entro i termini stabiliti dall’Amministrazione, allegando copia del documento d’identità del richiedente in corso di validità e il certificato ASL attestante il tipo di handicap e il grado di autonomia motoria.


Quanto e come si paga
Le quote contributive per i servizio di trasporto riservato scolastico sono le seguenti:

 

Fascia ISEE

Tariffa mensile

da 0
a € 5.165,00

esenzione

da € 5.165,01
a € 15.000,00

€ 20,00

da € 15.000,01
a € 30.000,00

€ 30,00

da € 30.000,01

€ 50,00

 

E’ prevista la seguente scontistica:
- esonero dal pagamento della quota per gli alunni disabili e gli assistiti dall’Amministrazione Capitolina e dall’Amministrazione Provinciale;
- per le famiglie che corrispondono una quota intera per il primo figlio, ma che hanno almeno due figli fruitori del servizio di trasporto scolastico, è riconosciuta una riduzione del 30% sul totale delle quote dovute quantificate in rapporto alla fascia ISEE di appartenenza.
Per poter accedere all'esenzione o alla riduzione della quota contributiva occorre presentare domanda presso l'Ufficio Trasporto Scolastico del Municipio.
Il pagamento della quota contributiva avverrà con le seguenti modalità:

Le quote vanno corrisposte entro la fine del mese antecedente a quello a cui si riferiscono mediante:

- bollettino di c/c recapitato direttamente all'utente all'indirizzo di residenza;
- bonifico bancario intestato a  Tesoreria Roma Capitale – Banca Unicredit Spa – Municipio Roma XII codice IBAN: IT57Y0760103200000075548008;

- applicativi integrati con la nuova Piattaforma di pagamento PAGO:

tramite i servizi di pagamento disponibili nel Portale di Roma-elenco dei servizi on line/servizi di pagamento - per utenti identificati e non identificati, con carta di credito e mediante servizio Addebito Diretto SEPA S.D.D. (RID on line), previa registrazione al Portale;

- presso la rete SISAL;
- presso gli sportelli bancomat ATM del Gruppo Monte dei Paschi di Siena e UNICREDIT;
- tramite home banking UNICREDIT;

- presso le delegazioni ACI di Roma.

Rinunce al servizio
La rinuncia al servizio deve essere presentata per iscritto o via fax all’Ufficio Trasporto scolastico entro il 10 di ogni mese.

Norme di riferimento
Legge n. 118/1971; Decreto Ministeriale del 18 dicembre 1975 “Norme tecniche relative all’edilizia scolastica”; Legge n. 104/1992 e s.m.i.; Legge Regione Lazio n. 29/1992.
 

Modulistica

 
 

De Angelis Franco

Istruttore
Amministrativo

0669616611

franco.deangelis@comune.roma.it

Ranieri Maria Teresa

Istruttore
Amministrativo

0669616616

mariateresa.ranieri@comune.roma.it

Stolfi Anna Maria

Istruttore
Amministrativo

0669616616

annamaria.stolfi@comune.roma.it

 



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Refezione Scolastica

 

Tel. 0669616615 - 0669616616 - fax 0669616643
 

Descrizione del Servizio
Roma Capitale offre ogni giorno il servizio di ristorazione scolastica a circa 144.000 bambine e bambini delle scuole dell'infanzia capitoline e statali, sezioni ponte e primavera, delle scuole primarie e secondarie di primo grado. L’obiettivo perseguito è favorire una grande alleanza tra scuola e famiglia per assicurare ai bambini e ragazzi una dieta sana ed equilibrata durante tutto l'arco della giornata, a scuola e a casa.
Il menu è articolato in nove settimane ed ha una versione estiva e una invernale, per consentire di utilizzare al meglio ortaggi e frutta di stagione secondo il calendario dei prodotti ortofrutticoli, nonché per offrire all’utenza una maggiore varietà dei piatti proposti. Inoltre, ogni lotto territoriale (composto da uno o più Municipi) inizia da un menu settimanale diverso, al fine di scaglionare nel tempo la domanda dei vari prodotti alimentari sul mercato.
Il menu è diversificato per le sezioni ponte e primavera, scuola primaria e secondaria di primo grado, al fine di soddisfare, a seconda delle fasce di età, le diverse esigenze di apporto nutrizionale e di preparazione dei piatti.
Il servizio di refezione scolastica si distingue in gestione diretta, ossia gestito direttamente da Roma Capitale e il Municipio territorialmente competente, e gestione autonoma gestito dalla scuola, che in esercizio dell'autonomia scolastica effettua la gara d'appalto per l'affidamento del servizio di refezione.

Come richiedere il servizio
L’adesione al servizio mensa è contestuale alla presentazione nel mese di gennaio della domanda d’iscrizione alla scuola materna, elementare o media.

Quanto e come si paga
I genitori dei bambini che frequentano le scuole con refezione a gestione diretta sono tenuti a pagare la quota contributiva, in base alla tipologia oraria richiesta, attraverso bollettini di conto corrente o on line attraverso sito internet di Poste Italiane e dal portale web di Roma Capitale (www.comune.roma.it).

I genitori dei bambini che frequentano invece le scuole con refezione autogestita sono tenuti a pagare la quota contributiva direttamente alle rispettive Direzioni scolastiche.

Le tariffe vengono definite in base all’indicatore ISEE, il cui modello deve essere presentato entro il 30 settembre, per ciascun anno scolastico, presso l’Ufficio Refezione del Municipio, on line tramite il portale di Roma Capitale:
http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jp_pagecode=serv_scolas.wp&ahew=jp_pagecode, tramite i CAAF convenzionati. Qualora non venga presentato l’ISEE, si applicherà automaticamente la tariffa massima.

In caso di ritiro dell’alunno dal servizio di refezione scolastica, sarà cura del genitore darne comunicazione scritta alla scuola.

Le quote vanno corrisposte entro la fine del mese antecedente a quello a cui si riferiscono, utilizzando i bollettini di C/C recapitati direttamente all'utente o mediante i seguenti canali alternativi:
- tramite il Servizio Roma Pagamenti disponibile per gli utenti abilitati al portale di Roma Capitale (R.I.D. on-line o carta di credito)
- Sisal
- sportelli ATM autorizzati.

Norme di riferimento
Delibera Consiglio Comunale n. 74/2010.

 

Laudonio Laura

Istruttore
Amministrativo

0669616644

laura.laudonio@comune.roma.it

Talevi
Fabio

Istruttore
Amministrativo

0669616610

fabio.talevi@comune.roma.it

Romagnoli Maria
Giuseppina

Istruttore
Amministrativo

0669616611

 

 


 

 



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