Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home / Municipi
Categoria1__Municipi
/ Municipio XII
Categoria2__Municipio XII

Coordinamento Servizio Sociale Tecnico

Servizio Sociale Settore Tecnico - Via Paola Falconieri, 38
 

Direttore: Marcello Visca

Tel. 0669616639 - 640
e-mail: marcello.visca@comune.roma.it

 

 


- Interventi in collaborazione con AA. GG. , Sismif, Adozioni e Affidi e progetti afferenti


Posizione Responsabilità di Progetto: Tiziana Granata
Tel. 0653272898
e-mail: tiziana.granata@comune.roma.it

Posizione Responsabilità di Progetto: Anna Milazzo
Tel. 0653272998
e-mail: anna.milazzo@comune.roma.it
 

Posizione Responsabilità di Progetto: Cristina Malgherini
Tel. 0653272945
e-mail: cristina.malgherini@comune.roma.it

Posizione Responsabilità di Progetto: Licia Santolini
Tel. 0653272971
e-mail: licia.santolini@comune.roma.it

 

 

 

- Contrasto alla Povertà, Prevenzione ed Inclusione Sociale, Sia, Legge 285/97.e progetti afferenti.


Posizione Responsabilità di Progetto: Rossana Latini
Tel. 0653272956
e-mail: rossana.latini@comune.roma.it

 Posizione Responsabilità di Progetto: Alessandra Buzzelli
Tel. 0653272998
e-mail: alessandra.buzzelli@comune.roma.it

 

 Posizione Responsabilità di Progetto: Osvaldo Boggia
Tel. 0653273006
e-mail: osvaldo.boggia@comune.roma.it

 
Posizione Responsabilità di Progetto: Deborah Di Cave
Tel. 0653273776
e-mail: deborah.dicave@comune.roma.it

 

 

 

- Servizi alla Persona, Centri anziani, A E C Saish, Saisa, Sadisma, Dimissioni Protette, Cedaf e progetti afferenti

 

Posizione Responsabilità di Progetto: Mariarosaria Di Fiore
Tel. 0653272936
e-mail: mariarosaria.difiore@comune.roma.it

Posizione Responsabilità di Progetto: Itala Turra
Tel. 0653272936
e-mail: itala.turra@comune.roma.it

Posizione Responsabilità di Progetto: Cecilia Gentili
Tel. 0653272936
e-mail: cecilia.gentili@comune.roma.it

 

Posizione Responsabilità di Progetto: Piera Di Pietro
Tel. 0653272998
e-mail: piera.dipietro@comune.roma.it

 

Posizione Responsabilità di Progetto: Pierina Masci
Tel. 0653272945
e-mail: pierina.masci@comune.roma.it

 

 

Gli Assistenti Sociali ricevono su appuntamento per informazioni specifiche sui giorni e gli orari di ricevimento rivolgersi all'Accoglienza (Tel. 0653273776) e al Segretariato Sociale (Tel. 0653273768).


Servizio Sociale

lunedì        8.30 - 12.30                  14.00 - 17.00 (solo su appuntamento)
martedì     8.30 - 12.30                  14.00 - 17.00
mercoledì  8.30 - 12.30                  14.00 - 17.00 (solo su appuntamento)
giovedì      8.30 - 12.30                  14.00 - 17.00 (solo su appuntamento)
 


Segretariato Sociale - Prima Accoglienza

lunedì         8.30 - 12.30                 14.00 - 17.00 (solo su appuntamento)
martedì      8.30 - 12.30                 14.00 - 17.00
mercoledì   8.30 - 12.30                 14.00 - 15.30 (solo su appuntamento)
giovedì       8.30 - 12.30                 14.00 - 17.00 (solo su appuntamento)
 


Telefono
0653273768
e-mail: segretariato12@tiscali.it
 

Il servizio di Segretariato Sociale rappresenta la porta di accesso al sistema dei servizi sociali del Municipio e svolge le seguenti funzioni:
1. accoglie i cittadini e ascolta le loro problematiche;
2. fornisce informazioni e orienta i cittadini verso il sistema dei servizi, sia quelli erogati dal Municipio che quelli erogati dal distretto ASL di riferimento nonché dalle altre organizzazioni pubbliche o private presenti sul territorio;
3. effettua una prima lettura del bisogno rappresentato dal cittadino che accede al servizio attraverso l’attività professionale dell’assistente sociale;
4. fornisce la modulistica per l’accesso ad alcune tipologie di servizio.
Tutti gli interventi sono attivati dal Servizio Sociale previo colloquio con un assistente sociale e previa stesura di un progetto individuale. La realizzazione degli interventi è comunque dipendente e subordinata alle risorse economiche disponibili.
I tempi di erogazione dei singoli interventi dipenderanno, quindi, dall’effettiva disponibilità di risorse economiche al momento della stesura del progetto.

Destinatari del servizio
Tutte le persone residenti nel territorio del Municipio.


Dove rivolgersi
Segretariato Sociale: Via Paola Falconieri, 38.


Punto Unico di Accesso:
Referente del Servizio: Assistente Sociale Riccardo Marini
Tel. 0656486223 – Fax 0656486224
Via B. Ramazzini,. 31
Giorni e orari di ricevimento: lunedì – martedì – mercoledì – giovedì ore 8.30 / 16.30.

 

 

 

"Registro Municipale di Accreditamento degli organismi operanti nei servizi alla persona"

Determinazione Dirigenziale CQ 1478 del 18/08/2017, prot.CQ 80203/2017. Aggiornamento ai sensi dell'art.3, comma 8 della Deliberazione Consiglio Comunale n.90/2005".

Allegato A

 

 

 

(Data ultimo aggiornamento 21 novembre 2017)



Ufficio Minori (0 – 18 anni)

- Inserimento in strutture residenziali

E’ un servizio rivolto alla tutela di minori provenienti da nuclei familiari in condizioni di temporanea difficoltà di tipo socio-economico e/o psicologico-educativo.
Il servizio offre la possibilità di collocare temporaneamente il minore presso una struttura residenziale accreditata nell’ambito del territorio di Roma Capitale o del territorio nazionale.
Destinatari
Minori residenti nel territorio del Municipio provenienti da nuclei familiari in condizione di temporaneo disagio.
Dove presentare la richiesta
I nuclei familiari che presentano una condizione di temporanea difficoltà, possono rivolgersi all’Ufficio del Segretariato del Municipio, che curerà l’invio della richiesta, posta dal nucleo familiare interessato, al settore minori del servizio sociale del Municipio. Il Servizio sociale, valutato il caso, si attiverà per la presa in carico del minore allo scopo di inserirlo in una struttura residenziale idonea.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell'anno.
Tempi
Molto spesso gli inserimenti sono disposti dall’autorità giudiziaria (TM o Procura) e quindi immediati.
Costo
Gratuito.
Norme di riferimento
Legge n. 184/1983, modificata dalla Legge n. 149/2001
Legge n.476/1998.

- Adozioni
Il servizio si occupa di accompagnare le coppie nel percorso verso l’adozione nazionale e/o internazionale. Segue e sostiene la famiglia adottiva nel percorso di inserimento del minore nel nucleo, vigilandone sull’andamento.

Chi può usufruire
Coppie sposate o con convivenza dimostrabile continuativa da almeno 3 anni, che intendano adottare un minore.

Dove rivolgersi
Call center del Coordinamento Cittadino Interventi e Servizi Per La Minore Età del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute.
Tel. - 0668806880 dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 13.00.

Norme di riferimento
Legge n. 149/2001; Legge n. 476/1998.
 

- Affidamento familiare
L’affidamento familiare è un intervento complesso attivato dal servizio sociale municipale, talvolta su indicazione del Tribunale per i Minorenni, a favore di un minore, temporaneamente privo di un ambiente familiare idoneo, e a sostegno della sua famiglia di origine. Le famiglie o le persone singole, che intendono proporsi quali affidatari, possono intraprendere un percorso finalizzato alla progressiva maturazione della scelta di accogliere temporaneamente bambini e ragazzi.

Dove rivolgersi
Al Segretariato Sociale del Municipio, oppure al Coordinamento Cittadino Interventi e Servizi per La Minore Età del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute - call center 06.6880.6880, attivo tutti i giorni dal Lunedì al Venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00.

Documentazione
Non è necessaria alcuna documentazione. Le famiglie e le persone singole interessate saranno invitate presso le sedi preposte per colloqui e incontri concordati.

Destinatari del servizio
Tutti coloro i quali, famiglie o singoli interessati, siano disponibili ad accogliere o sostenere minori in difficoltà.

Norme di riferimento
Legge n. 184/1983 così come modificata dalla Legge n. 149/2001; Regolamento Comunale per l’istituto dell’affidamento familiare dei minori Deliberazione del Commissario Straordinario n. 54/2008; Deliberazione Giunta Comunale n. 378/09; Delibera Giunta Regione Lazio n. 501/2009.

- Consultazione psicologica per le famiglie (Sportello SOCRI)
Il Servizio Psicologico e di Consulenza Familiare offre:
Consulenza psicologica: analisi del bisogno, orientamento sulla scelta del percorso da seguire all'interno del Servizio o verso servizi specialistici ASL.
Consulenza familiare: percorso strutturato indicato nei casi di difficoltà nella ricostituzione familiare, nella gestione delle relazioni con i minori, nella dinamica della comunicazione e/o in caso di relazione disfunzionale all'interno del nucleo familiare.
Destinatari del servizio
Nuclei familiari o persone singole che risiedono stabilmente nel territorio del Municipio. I cittadini italiani o stranieri in regola con i documenti prescritti dalla normativa vigente che necessitano di tale servizio.
Dove presentare la richiesta
Presso lo Sportello di Prima Accoglienza - Segretariato Sociale, in Via Paola Falconieri, 38 - Tel. 0653273768.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi periodo dell'anno.
Tempi
Entro il mese.
Costo del Servizio
Gratuito.
Riferimenti normativi
Legge 328/2000.
 

Organismi accreditati idonei per il servizio SISMIF  (D.D. n. 330 del 23/02/2016)



Carte dei Servizi degli Organismi accreditati idonei per il servizio SISMIF


- Assistenza domiciliare minori (SISMIF)
Si tratta di un servizio destinato a minori, che, al fine di evitare e/o ridurre il ricorso
all’istituzionalizzazione, si prefigge l’obiettivo di garantire il sostegno al nucleo familiare per migliorare la qualità della vita con particolare riferimento all’integrazione sociale, alla valorizzazione della rete dei servizi territoriali ed al coinvolgimento delle realtà solidali esistenti nel territorio. Gli interventi sono tesi a favorire lo sviluppo dell’autonomia personale del minore in rapporto con il proprio nucleo familiare e con il contesto esterno, stimolandone la partecipazione ad attività sociali, culturali, sportive e ricreative.
Per ogni utente viene predisposto un progetto personalizzato di intervento, che comprende attività individuali e/o di gruppo.
Destinatari del Servizi
Minori residenti nel Municipio.
Dove presentare la richiesta
Il servizio viene attivato su segnalazione dei servizi territoriali.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.
Tempi di erogazione
Lista d’attesa, in base alla disponibilità di fondi municipali e comunque inferiore ad un mese.
Documentazione
Nessuna.
Norme di riferimento
del CC 10/99.


- Attività Ludico Ricreative:

- Gioco dopo gioco
Spazio ricreativo post scolastico, dove è possibile accedere a vari laboratori (musica, danza, teatro). Spazio di incontro per le famiglie, rivolto ai bambini dai 3 agli 11 anni e loro famiglie.
Modalità di accesso
direttamente presso la Scuola Media Fabrizio De Andrè – ingresso Via F. Ozanam, 118;
su indicazione dei servizi sociali.

- Centro giochi Piazza Merolli
Le attività e i servizi sono rivolti ai genitori in attesa e ai neonati; ai bambini nella primissima infanzia e a quelli della scuola materna e primaria; ai ragazzi fino ai 12 anni e ai nonni del quartiere.
E' garantita la presenza di educatori, psicologi, assistente sociale, mediatore culturale e altri professionisti esperti in materia familiare.
Modalità di accesso
Su indicazione dei servizi territoriali;
contattando la segreteria organizzativa ai Tel. 3738103409 - 3270611152 - 0657087028
www .giardinoincantatomerolli.it.

- Educativa Territoriale
Servizio di consulenza e sostegno nelle scuole medie inferiori e superiori del territorio, per preadolescenti e adolescenti italiani e insegnanti delle scuole medie inferiori e superiori, rivolto al superamento di problematiche sociali, di integrazione, di conflittualità, di emarginazione, di dipendenze e allo sviluppo del diritto di cittadinanza.
Modalità di accesso
direttamente nelle scuole dove il servizio è attivo;
su indicazione dei servizi sociali.

- Progetto Cristina
Sportello di ascolto e consulenza psicologica familiare, rivolto a genitori italiani e non e insegnanti degli asili nido e delle scuole d’infanzia comunali presenti sul territorio, individuale e di gruppo negli asili nido e nelle scuole d'infanzia comunali, con attenzione alle problematiche riguardanti l'integrazione delle famiglie multietniche.
 



Inizio pagina

Ufficio Adulti (donne 18 - 60 anni/uomini 18 - 65 anni)


Modulo contributo economico



- Contributo Economico rivolto a nuclei familiari e a persone singole
E’ un progetto specifico destinato ai nuclei familiari o a singole persone, finalizzato al contrasto delle cause del disagio sociale ed economico attraverso aiuti economici.
Destinatari del servizio
Nuclei familiari o persone singole che risiedono nel Municipio, cittadini italiani o stranieri in regola con i documenti prescritti dalla normativa vigente, che versano in gravi ed accertate condizioni di disagio socio-economico.
Quando fare la richiesta
In ogni periodo dell'anno.
Dove presentare la richiesta
Presso lo Sportello di Prima Accoglienza - Segretariato Sociale, in Via Paola Falconieri, 38 - Tel. 0653273768
Documentazione
Modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso lo Sportello di Prima Accoglienza o scaricabile dal sito di Roma Capitale “www.comune.roma.it – canale Servizi ai cittadini”, a cui va allegata la seguente documentazione:
- Copia del documento di riconoscimento;
- Eventuale copia del verbale d‘invalidità;
- Eventuale documentazione attestante lo stato di disagio economico;
- Eventuale documentazione richiesta dal Servizio Sociale.
Tempi
Da tre a dodici mesi, in base alla disponibilità di fondi municipali.
Note
Il contributo economico, che viene stabilito dall’Assistente Sociale attraverso un programma di intervento personalizzato, ha durata annuale e può essere rinnovato fino ad un massimo di 2 anni. L'effettiva erogazione del beneficio dipenderà comunque dalle risorse finanziarie disponibili del Municipio.
Norme di riferimento
Deliberazione Consiglio Comunale n. 154/97
Deliberazione Giunta Comunale n. 278/93.


- Contributo economico per categorie speciali
Destinatari del servizio

Soggetti appartenenti a categorie speciali affetti da HIV e sindromi correlate, che risiedono nel territorio del Municipio, cittadini italiani o stranieri in regola con i documenti prescritti dalla normativa vigente, che, a causa della patologia, non possono svolgere alcuna attività lavorativa e tendono quindi a perdere l'autonomia economica.
Dove presentare la richiesta
Presso lo Sportello di Prima Accoglienza - Segretariato Sociale, in via Paola Falconieri, 38 - Tel. 0653273768
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
Modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso lo Sportello di Prima Accoglienza o scaricabile dal sito di Roma Capitale “www.comune.roma.it – canale Servizi ai cittadini”, a cui va allegata la seguente documentazione:
- Certificato in originale attestante la patologia, rilasciato da una struttura ospedaliera pubblica e riferito all'anno in corso;
Certificato relativo ai redditi;
- Fotocopia documento di riconoscimento;
- Fotocopia codice fiscale;
Tempi
Da tre a dodici mesi, in base alla disponibilità di fondi municipali.
Norme di riferimento
Deliberazione Giunta Comunale n. 278/93.
 

- Contributo economico per l’emergenza abitativa
E’ un intervento di tipo economico transitorio (durata massima quattro anni) utile al
superamento dell’emergenza abitativa.
Destinatari del servizio
Nuclei familiari o persone singole che versano in gravi e accertate condizioni socioeconomiche
a causa di eventi di forte disagio (sfratti, sgomberi disposti dalla Forza
Pubblica, eventi catastrofici e calamitosi, certificazione della Asl di ambiente malsano
o inagibile), che risiedono stabilmente nel territorio del Municipio, cittadini italiani o
stranieri in regola con i documenti prescritti dalla normativa vigente.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta
In ogni periodo dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- copia dell’atto di sfratto esecutivo ed eventuale V.I.P. (verbale immissione in
possesso);
- copia del nuovo contratto di locazione registrato;
- eventuale atto attestante le disposizioni di allontanamento dal domicilio per eventi
calamitosi, espropri, demolizioni etc.;
- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità;
- eventuale copia dell’istanza di separazione;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento
dell’invalidità civile e/o dello stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge
104/1992. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia
del verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o di disabilità da egli stesso dichiarata
conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R.
n. 445/2000;
- eventuale documentazione medica attestante gravi patologie;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante i redditi di tutti i componenti
maggiorenni del nucleo familiare dichiarati nell’ultima dichiarazione presentata ovvero, nel
caso non sia stata presentata alcuna dichiarazione dei redditi, risultanti dall’ultimo CUD
ricevuto. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia
del foglio di liquidazione relativo al modello 730, oppure copia del modello UNICO, oppure
del CUD, da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso secondo le
modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000.
Tempi di risposta
In base ai fondi disponibili.
Note
Il contributo economico ha durata annuale e può essere rinnovato fino ad un massimo
di 4 anni. L’importo erogato può giungere fino al 90% del canone d’affitto e comunque
non può mai essere superiore a € 516,00 mensili.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Deliberazione Consiglio Comunale n. 154/1997; Deliberazione Consiglio Comunale n. 163/1998.

Dipartimento Politiche Abitative   Modulo
 

- Iscrizione anagrafica delle persone senza dimora
E’ un servizio effettuato in tutti i Municipi che permette l’iscrizione a Via Modesta Valenti: un indirizzo anagrafico convenzionale, ossia non reale. Questa posizione anagrafica consente il pieno godimento dei diritti di cittadinanza, tra i quali il diritto di voto, la possibilità di ottenere i documenti di identità e le relative certificazioni anagrafiche, l’accesso a contributi, prestazioni e servizi (art.1 legge anagrafica 1128/1954 e art.1 regolamento anagrafico D.P.R. N.223/1989 come modificato D.L. n. 5 del 09/02/2012). L’attivazione dell’iscrizione anagrafica presuppone da parte del richiedente l’accettazione di alcune norme di comportamento, tra cui il mantenimento di contatti periodici con il servizio sociale che ha disposto l’iscrizione. Il mancato contatto con il servizio sociale può determinare la cancellazione dalle liste anagrafiche.
Destinatari del servizio
Persone senza fissa dimora presenti stabilmente sul territorio e prive di domicilio
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale lo Sportello Quando presentare la domanda In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
- Modello unico ministeriale reperibile al seguente collegamento: http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jp_pagecode=seg_gen_dir_an_ser_el_cam_res.wp&ahew=jp_pagecode;
- Documento di identità in corso di validità del dichiarante;
- Per quanto riguarda le sole situazioni di disagio sociale dei c.d. “senza tetto” costituisce condizione di ricevibilità della richiesta l’attestazione di “prima analisi” della condizione soggettiva del richiedente (stabile presenza in Roma – stato di disagio connesso all’assenza di dimora abituale) a cura del Servizio Sociale di competenza. Tale attestazione deve essere prodotta entro 5 giorni lavorativi dalla data dell’istanza del richiedente l’iscrizione;
 Eventuale indicazione da parte del dichiarante di un domicilio speciale (luogo relativo alle sue consuetudini di vita);
- Gli utenti che per condizione professionale (artisti, girovaghi, circensi, ecc.), non dispongono di una dimora abituale, devono produrre all’ufficiale di anagrafe documentazione idonea a dimostrare il proprio status.
Tempi
Entro quarantacinque giorni dalla richiesta di iscrizione anagrafica, previo svolgimento degli opportuni accertamenti.
Costo del servizio
Gratuito.
Norme di riferimento
D. L. n. 5/2012, art. 5, convertito nella L. n. 35/2012; L. n. 1228/1954; DPR n. 223/1989; D.P.R. n. 445/2000; L. n. 328/2000, art. 28; Deliberazione Giunta Capitolina n. 31/2017.

- Unità di Strada
Orientamento e accompagnamento ai servizi del territorio, rivolto alle fasce più deboli.
Modalità di accesso
su segnalazione di cittadini;
su richiesta dell’interessato;
Segretariato Sociale e di Prossimità.

- Inserimento mense e dormitori
E’ un servizio diretto al rilascio di una autorizzazione alla consumazione del pasto
(pranzo/cena), e/o al pernottamento presso le mense sociali e/o i centri di
accoglienza convenzionati con Roma Capitale.
Destinatari del servizio
Cittadini senza fissa dimora e/o persone svantaggiate con rilevanti problemi di
emarginazione sociale e relazionale.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- fotocopia del documento di riconoscimento.
Tempi di risposta
Il rilascio dell’eventuale autorizzazione è immediato, previo colloquio. I tempi
dell’inserimento, invece, dipendono dalla disponibilità dei posti.
Costo del servizio
Gratuito.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Legge Regione Lazio n. 38/1996, art. 25, e ss.mm.ii.; Legge Regione Lazio n. 41/2003 e ss.mm.ii.; Deliberazione Giunta Regione Lazio n. 1304/2004 e ss.mm.ii Par. I.B.1 (modificata in particolare con Deliberazione Giunta Regione Lazio n. 125/2015).


- Servizi di Assistenza Legale

- Assistenza Finanziaria per i Cittadini a Rischio di Usura
Lo sportello, aperto presso il Municipio in Via Fabiola, 14 - stanza 202 ( II° piano), offre consulenza e aiuto, economico ai cittadini con difficoltà di accesso.
Modalità di accesso
previo contatto telefonico al numero verde 800502333
lunedì 15.00 - 18.00 - venerdì 10.00 - 13.00.
È attiva la segreteria telefonica.


- Sportello So.Cri
Sostegno psicologico alle persone in difficoltà nella gestione del sistema familiare e sostegno per le difficoltà emotive e di relazione interpersonale.
Modalità di accesso
richiesta dell’interessato contattando telefonicamente il numero 06536604 il mercoledì e il venerdì 9.00/12.00;
proposta dei servizi territoriali.


- Rilascio tessere Cotral a tariffa ridotta
E’ un servizio diretto al rilascio di un abbonamento a tariffa ridotta per la circolazione
sulle linee COTRAL.
Destinatari del servizio
- Utenti privi di vista con cecità assoluta o con residuo visivo non superiore ad
1/10;
- Sordomuti;
- Utenti mutilati, invalidi di guerra o per servizio;
- Inabili, invalidi civili e del lavoro (inabilità o invalidità superiore al 50%);
- Ultrasessantacinquenni invalidi ai sensi del D. Lgs. N. 509 del 23/11/88;
- Pensionati con trattamento economico non superiore al minimo INPS;
- Disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori in mobilità.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- ricevuta di versamento di Euro 5,16 su C/C intestato a Cotral s.p.a. a titolo di spese di
istruttoria.
Tempi di risposta
Fino a 45 giorni lavorativi. Il Municipio invia la documentazione a Cotral s.p.a. che
entro 15 giorni provvede a mandare presso gli uffici del Municipio la tessera con
validità triennale o trimestrale nel caso dei disoccupati. Gli uffici provvedono a
contattare il cittadino per il ritiro della tessera.
Costo del servizio
€ 5,16.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Legge Regionale n. 30/98. 



Inizio pagina

Ufficio Anziani (donne dai 60 anni - uomini dai 65 anni)


Prevede i seguenti interventi:
gli interventi previsti per i cittadini residenti dai 60 anni in su, sono finalizzati al mantenimento dell’autonomia e alla cura della loro persona e del loro ambiente di vita. Sono previste attività di socializzazione.


Organismi accreditati idonei per il servizio SAISA  (D.D. n. 330 del 23/02/2016)


Carte dei Servizi degli Organismi accreditati idonei per il servizio SAISA
 

 
Organismo accreditato idoneo per il servizio CEDAF  (D.D. n. 330 del 23/02/2016)


 

Carta del Servizio dell' Organismo accreditato idoneo per il servizio CEDAF

 

- Assistenza Domiciliare
Referente del servizio: Assistente Sociale Cecilia Gentili

Il servizio è rivolto agli anziani, parzialmente o non autosufficienti, soli o inseriti in nucleo familiare che si trovano in condizione di temporanea o permanente limitazione della propria autonomia e che necessitano di un sostegno a domicilio per rispondere ai
bisogni di cura, igiene personale, gestione delle incombenze quotidiane e socializzazione. Viene erogato dal Municipio, sulla base della valutazione del bisogno socio-assistenziale della persona e prevede l’elaborazione di un Piano d’Intervento Individuale volto allo sviluppo e al mantenimento dell’autosufficienza, dell’autonomia e dell’integrazione sociale.
Il Piano d’Intervento Individuale può prevedere pacchetti di servizi costituiti da diverse tipologie di interventi:
- individuali;
- di gruppo;
- famiglia;
- flessibili;
- di assistenza indiretta;
- di assistenza mista.
Le attività che possono essere svolte nell’ambito dei piani di intervento individuali sono tese a:
- aiuto e sostegno alla cura della persona in ambito domiciliare e non;
- accompagnamento e sostegno nello svolgimento delle attività di vita quotidiana;
- promozione e sostegno alla partecipazione ad attività culturali, formative, sportive e ricreative;
- sviluppo e sostegno dell’autonomia personale e sociale.
Gli interventi di tipo diretto vengono erogati dal Municipio attraverso la collaborazione
di Enti accreditati.
ASSISTENZA INDIRETTA – La modalità di intervento in forma indiretta si concretizza
in un sostegno economico erogato al cittadino e finalizzato unicamente alla copertura
totale o parziale dei costi sostenuti per l’assunzione di un assistente personale.
L’interessato (o i suoi familiari) sceglie autonomamente l’assistente personale ed è
tenuto a regolarizzarne il rapporto con un contratto di lavoro, nel rispetto della
normativa vigente e degli inquadramenti contrattuali. Tale intervento è soggetto alla
rendicontazione periodica degli importi percepiti.
Destinatari del servizio
Donne a partire da 60 anni e uomini da 65 anni residenti nel Municipio.
Destinatari del servizio in forma di ASSISTENZA INDIRETTA
L’intervento di assistenza in forma indiretta è rivolta ad anziani, con invalidità
certificata al 100% o riconosciuti disabili ai sensi dell’art.3 comma 3 della L.104/92.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Documentazione
Modello specifico da compilare, previo colloquio con l’assistente sociale, in tutte le sue
parti, reperibile presso lo sportello , a cui va allegata la seguente documentazione:
- fotocopia del documento di riconoscimento;
- delega dell’interessato solo nel caso in cui la richiesta venga fatta da persona senza
legami di parentela;
- fotocopia del documento di riconoscimento dell’eventuale delegato;
- dichiarazione Sostitutiva Unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo
familiare rilasciato da un CAF;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento
dell’invalidità civile ed eventuale indennità di accompagnamento (L. 18/80) e/o dello
stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/1992. In alternativa,
qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di
riconoscimento dello stato di invalidità o di disabilità, da egli stesso dichiarata
conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del
D.P.R. n. 445/2000;
- certificazione medica, in originale, di una struttura pubblica o del medico di base,
attestante patologie croniche, debilitanti, trattamenti terapeutici di particolare
complessità, eventuale stato di deterioramento cognitivo (modulo reperibile presso il
Servizio Sociale);
- dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 relativa all’ultima dichiarazione
dei redditi, con particolare riferimento alle spese sostenute per cui spetta la detrazione
d’imposta (spese sanitarie, ausili per disabili, addetti all’assistenza personale, ecc.),
nonché ulteriori redditi e/o contributi pubblici anche se non rilevanti ai fini Irpef;
- eventuale documentazione attestante la spesa annuale per il mutuo;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47
decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il
riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità civile di altri membri della famiglia
che siano conviventi con l’interessato.
Tempi di risposta
A seguito della richiesta e del necessario accertamento dei requisiti, viene effettuata la
valutazione del bisogno socio assistenziale della persona e inserita in una specifica
graduatoria, entro 60 giorni lavorativi. Si procede poi allo scorrimento della graduatoria
secondo la disponibilità dei fondi del Municipio.
Costo del servizio
E’ prevista la partecipazione al costo del servizio da parte dei beneficiari, in base al
servizio erogato e all’ISEE .
Nota
Le tipologie di intervento più rispondenti ai bisogni rilevati (forma diretta, indiretta o
mista) vengono individuate dal Servizio Sociale a seguito di un’attenta e approfondita
valutazione della condizione globale della persona inserita nel proprio contesto di vita.
Norme di riferimento
Legge n. 104/92 e ss.mm.ii., Legge Regione Lazio n. 38/1996 (art. 22); Legge n. 328/2000 e ss.mm.ii.; Deliberazione Consiglio Comunale n. 90/2005; Deliberazione Giunta Capitolina n. 355/2012; Deliberazione Giunta Capitolina 191/2015.
 

Modulo assistenza domiciliare


- Interventi a favore delle persone affette da Alzheimer e demenze assimilate

A) Centro Diurno Alzheimer

E’ un centro semiresidenziale integrato tra ASL e Municipio, volto a garantire la permanenza dell’anziano nel proprio contesto sociale. Il Centro si trova in via Portuense n. 220; tel. 06/5561852 – 06/89682007 Fax 06/89682009.

Destinatari del servizio
Soggetti affetti dal morbo di Alzheimer o da altri tipi di demenza, residenti nel Municipio.

Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.

Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.

Documentazione
Modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso lo sportello di prima accoglienza, a cui va allegata la seguente documentazione:
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dell’invalidità civile e dell’indennità di accompagno (L.18/80), se posseduta. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di invalidità e dell’indennità di accompagno da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dello stato di disabilità (legge 104/92), se posseduto. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- certificazione medica, specialistica geriatrica/neurologica di struttura pubblica (Centro territoriale per le demenze), in originale;
- dichiarazione sostitutiva unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo familiare rilasciato da un CAF;
- delega dell’interessato (solo nel caso la domanda sia inoltrata da persona che non ha legami di parentela);
- fotocopia del documento di identità, in corso di validità, dell’interessato e di chi presenta la domanda;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità civile di altri membri della famiglia che siano conviventi con l’interessato.

Tempi inserimento
Alla domanda segue la valutazione del bisogno da parte del servizio, entro 60 giorni lavorativi, e l’inserimento della persona in struttura avviene In base alla disponibilità di posti presso il centro e di risorse finanziarie.

Costo del servizio
Contribuzione in base al reddito ISEE.
Sono esonerati dal pagamento della prestazione, coloro a cui è stato riconosciuto handicap grave secondo la legge 104/92 art.3 comma 3e/o l’indennità di accompagno (l. 18/80).

Norme di riferimento

Legge n. 104/92; Legge n. 328/2000; Deliberazione Giunta Comunale n. 479/06; Legge Regionale n. 41/03; Deliberazione Giunta Regionale n. 1304/04; Delibera Consiglio Comunale n. 90/2005.


B) Assistenza Domiciliare Alzheimer

E’ un servizio, integrato con la ASL, di aiuto alla persona e sostegno ai familiari.

Destinatari del servizio
Anziani residenti nel Municipio affetti da demenza o patologia dementigena con “minimental” (test per la valutazione dei disturbi dell’efficienza intellettiva e della presenza di deterioramento cognitivo) 0-12 la cui patologia sia stata accertata da un centro U.V.A. (Unità di Valutazione Alzheimer).

Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.

Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale

Documentazione
Modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso lo sportello di prima accoglienza a cui va allegata la seguente documentazione:
- fotocopia del documento di identità e codice fiscale dell’intestatario della domanda;
- dati identificativi del medico curante (recapiti, orari di ricevimento);
- dichiarazione sostitutiva unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo familiare rilasciato da un CAF;
- certificato U.V.A. (Unità di Valutazione Alzheimer);
- certificato medico curante che attesti il grado di autosufficienza;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dell’invalidità civile ed eventuale indennità di accompagnamento. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di invalidità e/o dell’indennità di accompagnamento da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dello stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/1992. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- eventuale delega a presentare e firmare la domanda in vece dell’interessato (allegare fotocopia del documento di identità del delegato).

Tempi inserimento
Alla domanda segue la valutazione del bisogno da parte del servizio, entro 60 giorni lavorativi, e l’inserimento della persona in assistenza domiciliare avviene In base alla disponibilità di risorse finanziarie.

Costo del servizio
Contribuzione in base al reddito ISEE.
Sono esonerati dal pagamento della prestazione coloro a cui è stato riconosciuto l’handicap grave secondo la legge 104/92 art.3 comma 3 e/o l’indennità di accompagno (l. 18/80).

Norme di riferimento
Legge n. 104/92; Legge n. 328/00.

 
- Centri Diurni Anziani Fragili
Il Centro Diurno Anziani Fragili (CEDAF) accoglie gli anziani con problemi di parziale autosufficienza per rispondere ai bisogni di socializzazione, recupero e mantenimento delle capacità psico – fisiche.
 

Centro diurno anziani fragili La Tavolozza

Via Pietro Cartoni 3/A


Destinatari del servizio
Donne a partire da 60 anni, uomini da 65, residenti nel Municipio in condizione di parziale autosufficienza e che necessitano di un supporto assistenziale durante l’arco della giornata.

Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.

Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.

Documentazione
Modello specifico reperibile presso il Segretariato Sociale, a cui va allegata la seguente documentazione:

- Fotocopia del documento di identità e codice fiscale dell’intestatario della domanda;
- Dati identificativi del medico curante (recapiti, orari di ricevimento);
-Dichiarazione Sostitutiva Unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo familiare rilasciato da un CAF;
- Certificato del medico curante che attesti il grado di autosufficienza e le patologie;
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dell’invalidità civile, dell’eventuale indennità di accompagnamento e/o dello stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/1992. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- Eventuale delega a presentare e firmare la domanda in vece dell’interessato (allegare fotocopia del documento di identità del delegato).

Tempi di inserimento
Alla richiesta corredata di apposita documentazione segue la valutazione del bisogno socio- assistenziale e l’eventuale inserimento in graduatoria entro 60 giorni lavorativi. L’inserimento in struttura avviene in base alla disponibilità di posti presso il centro e di risorse finanziarie.

Costo del servizio
E’ prevista la partecipazione al costo del servizio da parte dei beneficiari, in base al servizio erogato e all’ISEE.

Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Deliberazione Giunta Comunale n. 1506/99; Deliberazione Consiglio Comunale n. 535/2002; Deliberazione Giunta Capitolina n. 355/2012.e s.m.i. (con Delibera Giunta Capitolina n. 191/2015); Legge n. 104/1992 e ss.mm.ii.; Legge Regione Lazio n. 41/2003; Delibera Giunta Regione Lazio n. 1304/2004 e s.m.i.; Delibera Consiglio Comunale n. 90/2005

Modulo

- Dimissioni Protette
Il servizio è rivolto a persone adulte ed anziani residenti nel Municipio in fase di dimissione da Istituti di ricovero di Roma, affette da patologie temporaneamente disabilitanti, in condizioni di disagio sociale e che presentano una carenza nella rete di supporto.
Fornisce a domicilio assistenza di tipo integrato con prestazioni sia sociali sia sanitarie, per un massimo di 60 giorni.

Destinatari del servizio
Pazienti in dimissione dalle strutture ospedaliere che necessitano di un sostegno a domicilio.

Quando fare la richiesta
Almeno una settimana prima della dimissione dall’ospedale a cura dell’Istituto di ricovero.

Dove rivolgersi
Presso l’istituto in cui la persona è ricoverata.

Documentazione
Documentazione sanitaria del reparto ospedaliero.

Tempi di risposta
Coincidenti con le dimissioni dall’ospedale.

Costo del servizio
Gratuito.

Norme di riferimento
Legge Regione Lazio n. 80/1988, n. 38/1996 e n. 20/2006; Legge n. 328/2000 e ss.mm.il.; Deliberazione Consiglio Regione Lazio n. 1020/1989; Deliberazione Consiglio Comunale n. 35/2004; Protocolli di intesa tra Municipi, Asl, Ospedali, Policlinici universitari, Ospedali convenzionati 2002-2003.


- Centro di Residenzialità Temporanea
Inserimento presso una Casa Famiglia per persone anziane temporaneamente in una condizione di particolare fragilità:
dimesse dall’ospedale che non sono in grado di gestire autonomamente il quotidiano;
temporaneamente sprovviste di alloggio (sfratto, cessazione improvvisa di ospitalità, inagibilità);
in assistenza domiciliare il cui stato di salute, pur non motivando l’ospedalizzazione, necessita di particolare assistenza.
La permanenza è di massimo 20 giorni.
Sono previsti, oltre le prestazioni relative alla residenzialità (vitto, alloggio, assistenza e cura della persona), interventi di servizio sociale professionale e di sostegno psicologico.
Modalità di accesso
Segretariato Sociale e di Prossimità.
Elenco strutture
Centro di Residenzialità Temporanea
Via Bravetta, 258
0666140772

- Case di Riposo - Contributo economico
Il servizio consiste nella compartecipazione alla spesa per quota parte della retta della casa di riposo della comunità alloggio, sul territorio nazionale, a seguito di valutazione del Servizio Sociale.

Destinatari del servizio
Donne a partire da 60 anni e uomini da 65 anni autosufficienti o parzialmente autosufficienti.

Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.

Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.

Elenco case di riposo
Per l’elenco delle Case di Riposo sul territorio regionale, si può consultare il sito www.comune.roma.it o rivolgersi al Segretariato Sociale.

Documentazione
Modello specifico da compilare in tutte le sue parti, previo colloquio con l’assistente sociale, reperibile presso il Segretariato Sociale, a cui va allegata la seguente documentazione:
- fotocopia di un documento di riconoscimento valido;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante i redditi del richiedente dichiarati nell’ultima dichiarazione presentata ovvero, nel caso non sia stata presentata alcuna dichiarazione dei redditi, risultanti dall’ultimo CUD ricevuto. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del CUD, oppure del modello OBIS/M (certificato di pensione INPS), oppure del foglio di liquidazione del modello 730, da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dell’invalidità civile ed eventuale indennità di accompagnamento e/o dello stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge 104/1992. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- certificato medico attestante il grado di autosufficienza o parziale autosufficienza.

Tempi di risposta
La richiesta viene presa in carico e inserita in una lista di attesa, entro i 30 giorni lavorativi, il cui punteggio è determinato sulla base della gravità della situazione della persona. Si procede poi allo scorrimento della lista secondo la disponibilità dei fondi del Municipio.

Costo del servizio
Il reddito non deve essere superiore ad € 11.362,00 comprensivo di tutte le entrate economiche, escluse pensioni di guerra, invalidità civile e tredicesima mensilità. L’utente corrisponderà una quota pari al 60% del suo reddito, il municipio corrisponderà una quota pari al 40% e comunque per un massimo di € 25,00 giornaliere.

Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Determinazione Dirigenziale n. 749/2000 del Dipartimento Politiche Sociali, Sussidiarietà e Salute.

Modulo contributo alla retta

Elenco Strutture del Municipio
Congregazione sorelle dei Poveri di S. Caterina da Siena

Largo Don Luigi Guanella, 3
066631883 - 066631678
Cardinal Vincenzo la Puma
Via Ugo Bassi, 4
065803489
Istituto Piccolo Cottolengo Don Orione
Via A. Poerio, 36
065816145 fax 065811254
Padre Felice Prinetti
Via Bravetta, 560
066616821 fax 0666168276Res
Residenza Maria Marcella
Via della Vignaccia, 197
0666419012 fax 0666419019
S. Pio X Opera Femminile Don Luigi Guanella
P.zza S. Pancrazio, 15/c
065899043/44/45 fax 065814127
Suore Orsoline del S.S. Crocifisso
Via Fratelli Bandiera 12
065881324
Villa Claret (in corso di ristrutturazione)
Via della Pisana 323
065828246 fax 0658202689
Villa Pace
Via della Pisana 323
0666152390.


- Rilascio tessere Cotral a tariffa ridotta
E’ un servizio diretto al rilascio di un abbonamento a tariffa ridotta per la circolazione
sulle linee COTRAL.
Destinatari del servizio
- Utenti privi di vista con cecità assoluta o con residuo visivo non superiore ad
1/10;
- Sordomuti;
- Utenti mutilati, invalidi di guerra o per servizio;
- Inabili, invalidi civili e del lavoro (inabilità o invalidità superiore al 50%);
- Ultrasessantacinquenni invalidi ai sensi del D. Lgs. N. 509 del 23/11/88;
- Pensionati con trattamento economico non superiore al minimo INPS;
- Disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori in mobilità.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- ricevuta di versamento di Euro 5,16 su C/C intestato a Cotral s.p.a. a titolo di spese di
istruttoria.
Tempi di risposta
Fino a 45 giorni lavorativi. Il Municipio invia la documentazione a Cotral s.p.a. che
entro 15 giorni provvede a mandare presso gli uffici del Municipio la tessera con
validità triennale o trimestrale nel caso dei disoccupati. Gli uffici provvedono a
contattare il cittadino per il ritiro della tessera.
Costo del servizio
€ 5,16.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Legge Regionale n. 30/98.


- Contributo economico per l’emergenza abitativa
E’ un intervento di tipo economico transitorio (durata massima quattro anni) utile al
superamento dell’emergenza abitativa.
Destinatari del servizio
Nuclei familiari o persone singole che versano in gravi e accertate condizioni socioeconomiche
a causa di eventi di forte disagio (sfratti, sgomberi disposti dalla Forza
Pubblica, eventi catastrofici e calamitosi, certificazione della Asl di ambiente malsano
o inagibile), che risiedono stabilmente nel territorio del Municipio, cittadini italiani o
stranieri in regola con i documenti prescritti dalla normativa vigente.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta
In ogni periodo dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- copia dell’atto di sfratto esecutivo ed eventuale V.I.P. (verbale immissione in
possesso);
- copia del nuovo contratto di locazione registrato;
- eventuale atto attestante le disposizioni di allontanamento dal domicilio per eventi
calamitosi, espropri, demolizioni etc.;
- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità;
- eventuale copia dell’istanza di separazione;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento
dell’invalidità civile e/o dello stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge
104/1992. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia
del verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o di disabilità da egli stesso dichiarata
conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R.
n. 445/2000;
- eventuale documentazione medica attestante gravi patologie;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante i redditi di tutti i componenti
maggiorenni del nucleo familiare dichiarati nell’ultima dichiarazione presentata ovvero, nel
caso non sia stata presentata alcuna dichiarazione dei redditi, risultanti dall’ultimo CUD
ricevuto. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia
del foglio di liquidazione relativo al modello 730, oppure copia del modello UNICO, oppure
del CUD, da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso secondo le
modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000.
Tempi di risposta
In base ai fondi disponibili.
Note
Il contributo economico ha durata annuale e può essere rinnovato fino ad un massimo
di 4 anni. L’importo erogato può giungere fino al 90% del canone d’affitto e comunque
non può mai essere superiore a € 516,00 mensili.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Deliberazione Consiglio Comunale n. 154/1997; Deliberazione Consiglio Comunale n. 163/1998.

Dipartimento Politiche Abitative   Modulo
 

- Inserimento mense e dormitori
E’ un servizio diretto al rilascio di una autorizzazione alla consumazione del pasto
(pranzo/cena), e/o al pernottamento presso le mense sociali e/o i centri di
accoglienza convenzionati con Roma Capitale.
Destinatari del servizio
Cittadini senza fissa dimora e/o persone svantaggiate con rilevanti problemi di
emarginazione sociale e relazionale.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta

In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- fotocopia del documento di riconoscimento.
Tempi di risposta
Il rilascio dell’eventuale autorizzazione è immediato, previo colloquio. I tempi
dell’inserimento, invece, dipendono dalla disponibilità dei posti.
Costo del servizio
Gratuito.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Legge Regione Lazio n. 38/1996, art. 25, e ss.mm.ii.; Legge Regione Lazio n. 41/2003 e ss.mm.ii.; Deliberazione Giunta Regione Lazio n. 1304/2004 e ss.mm.ii Par. I.B.1 (modificata in particolare con Deliberazione Giunta Regione Lazio n. 125/2015).


- Iscrizione anagrafica delle persone senza dimora
E’ un servizio effettuato in tutti i Municipi che permette l’iscrizione a Via Modesta Valenti: un indirizzo anagrafico convenzionale, ossia non reale. Questa posizione anagrafica consente il pieno godimento dei diritti di cittadinanza, tra i quali il diritto di voto, la possibilità di ottenere i documenti di identità e le relative certificazioni anagrafiche, l’accesso a contributi, prestazioni e servizi (art.1 legge anagrafica 1128/1954 e art.1 regolamento anagrafico D.P.R. N.223/1989 come modificato D.L. n. 5 del 09/02/2012). L’attivazione dell’iscrizione anagrafica presuppone da parte del richiedente l’accettazione di alcune norme di comportamento, tra cui il mantenimento di contatti periodici con il servizio sociale che ha disposto l’iscrizione. Il mancato contatto con il servizio sociale può determinare la cancellazione dalle liste anagrafiche.
Destinatari del servizio
Persone senza fissa dimora presenti stabilmente sul territorio e prive di domicilio.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale lo Sportello
Quando presentare la domanda
In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
- Modello unico ministeriale reperibile al seguente collegamento: http://www.comune.roma.it/wps/portal/pcr?jp_pagecode=seg_gen_dir_an_ser_el_cam_res.wp&ahew=jp_pagecode;
- Documento di identità in corso di validità del dichiarante;
- Per quanto riguarda le sole situazioni di disagio sociale dei c.d. “senza tetto” costituisce condizione di ricevibilità della richiesta l’attestazione di “prima analisi” della condizione soggettiva del richiedente (stabile presenza in Roma – stato di disagio connesso all’assenza di dimora abituale) a cura del Servizio Sociale di competenza. Tale attestazione deve essere prodotta entro 5 giorni lavorativi dalla data dell’istanza del richiedente l’iscrizione;
- Eventuale indicazione da parte del dichiarante di un domicilio speciale (luogo relativo alle sue consuetudini di vita);
- Gli utenti che per condizione professionale (artisti, girovaghi, circensi, ecc.), non dispongono di una dimora abituale, devono produrre all’ufficiale di anagrafe documentazione idonea a dimostrare il proprio status.
Tempi
Entro quarantacinque giorni dalla richiesta di iscrizione anagrafica, previo svolgimento degli opportuni accertamenti.
Costo del servizio
Gratuito.
Norme di riferimento
D. L. n. 5/2012, art. 5, convertito nella L. n. 35/2012; L. n. 1228/1954; DPR n. 223/1989; D.P.R. n. 445/2000; L. n. 328/2000, art. 28; Deliberazione Giunta Capitolina n. 31/2017.



Inizio pagina

Ufficio Disabili

 

Organismi accreditati idonei per il servizio SAISH  (D.D. n. 330 del 23/02/2016)


Carte dei Servizi degli Organismi accreditati idonei per il servizio SAISH


- Assistenza domiciliare
Il “servizio per l’autonomia e l’integrazione della persona disabile” – SAISH è un servizio socio-assistenziale rivolto alle persone disabili che si realizza attraverso l’azione coordinata dei Servizi Sociali del Municipio e dei Servizi Socio Sanitari della ASL. Viene erogato dal Municipio, sulla base della valutazione del bisogno socio-assistenziale della persona, effettuato dal servizio sociale municipale in integrazione con la ASL, e prevede l’elaborazione di un Piano d’Intervento Individuale volto allo sviluppo e al mantenimento dell’autosufficienza, dell’autonomia e dell’integrazione sociale della persona disabile.
Obiettivi del servizio sono:
- migliorare la qualità della vita attraverso il sostegno all’autosufficienza;
- mantenere e stimolare le autonomie personali e sociali al fine di sviluppare le capacità di autodeterminazione e la partecipazione attiva alla costruzione di un progetto personale di vita;
- mantenere il più possibile la persona nel proprio ambiente domestico;
- offrire sostegno e sollievo al nucleo familiare.
Il Piano d’Intervento Individuale può prevedere pacchetti di servizi costituiti da diverse tipologie di interventi:
- individuali;
- di gruppo;
- famiglia;
- flessibili;
- di assistenza indiretta;
- di assistenza mista.
Le attività che possono essere svolte nell’ambito dei piani di intervento individuali sono tese a:
- aiuto e sostegno alla cura della persona in ambito domiciliare e non;
- accompagnamento e sostegno nello svolgimento delle attività di vita quotidiana;
- promozione e sostegno alla partecipazione ad attività culturali, formative, sportive e ricreative;
- sviluppo e sostegno dell’autonomia personale e sociale.
Gli interventi di tipo diretto vengono erogati dal Municipio attraverso la collaborazione di Enti accreditati.

ASSISTENZA INDIRETTA – La modalità di intervento in forma indiretta si concretizza in un sostegno economico erogato al cittadino e finalizzato unicamente alla copertura totale o parziale dei costi sostenuti per l’assunzione di un assistente personale. L’interessato (o i suoi familiari) sceglie autonomamente l’assistente personale ed è tenuto a regolarizzarne il rapporto con un contratto di lavoro, nel rispetto della normativa vigente e degli inquadramenti contrattuali. Tale intervento è soggetto alla rendicontazione periodica degli importi percepiti.

L’intervento di ASSISTENZA in forma MISTA, nei limiti consentiti, è composto di una parte di assistenza diretta ed una parte di assistenza indiretta, come sopra definite.
Destinatari del servizio
La persona disabile, così come individuata dalla legge 104/92, che “presenta una minorazione fisica, psichica, sensoriale, stabilizzata o progressiva che è causa di difficoltà di apprendimento, di relazione o di integrazione lavorativa e tale da determinare un processo di svantaggio sociale o di emarginazione”.
Le persone che possono chiedere l’attivazione del servizio non devono aver superato i 60 anni di età per le donne ed i 65 per gli uomini. Sono esclusi dal servizio tutti coloro che presentino esclusivamente patologie psichiatriche, o la cui disabilità derivi da patologie strettamente connesse ai processi di invecchiamento o da gravi fragilità sanitarie quali, unicamente a titolo esemplificativo, malattie cardio-vascolari, malattie oncologiche, ecc.

Destinatari del servizio in forma di ASSISTENZA INDIRETTA
L’intervento di assistenza in forma indiretta è rivolta a persone che non abbiano superato i 60 anni per le donne e i 65 per gli uomini, in condizione di disabilità grave riconosciuta ai sensi della legge n. 104/92 art. 3 comma 3, in permanente e grave limitazione dell’autonomia personale nello svolgimento di una o più funzioni essenziali della vita, non superabili mediante ausili tecnici.

Dove rivolgersi
Presso lo sportello di Segretariato Sociale.

Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.

Documentazione
Modello specifico da compilare, previo colloquio con l’assistente sociale, in tutte le sue parti reperibile presso lo sportello, indirizzato alla Direzione Servizi Sociali, a cui va allegata la seguente documentazione necessaria ai fini della valutazione della condizione socio-economica:
- dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dello stato di disabilità ed eventualmente quello di invalidità civile. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- se in attesa del riconoscimento dell’invalidità: certificazione medica, in originale, di una struttura pubblica non anteriore a tre mesi che attesti le patologie rilevanti ai fini dell’invalidità;
- dichiarazione sostitutiva unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo familiare rilasciata da un Caf;
- delega dell’interessato (solo nel caso in cui la domanda sia inoltrata da persona che non ha legami di parentela con l’interessato);
- fotocopia del documento di identità in corso di validità dell’interessato e di chi presenta la domanda;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 relativa all’ultima dichiarazione dei redditi, con particolare riferimento alle spese sostenute per cui spetta la detrazione d’imposta (spese sanitarie, ausili per disabili, addetti all’assistenza personale, ecc.);
- eventuale documentazione attestante la spesa annua per il mutuo;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità civile di altri membri della famiglia che siano conviventi con l’interessato. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000.

Tempi di risposta
La richiesta viene presa in carico e inserita in una graduatoria, il cui punteggio è determinato sulla base della valutazione del bisogno della persona. Si procede poi allo scorrimento della graduatoria secondo la disponibilità dei fondi del Municipio.

Costo del servizio
Gratuito; (è in fase di sperimentazione una ipotesi di compartecipazione al costo del servizio).

Nota
Le tipologie di intervento più rispondenti ai bisogni rilevati (forma diretta, indiretta o mista) vengono individuate dal Servizio Sociale a seguito di un’attenta e approfondita valutazione della condizione globale della persona inserita nel proprio contesto di vita.

Norme di riferimento
Legge n. 104/92 e ss.mm.ii., Legge Regione Lazio n. 38/1996 (art. 22); Legge n. 328/2000 e ss.mm.ii.; Deliberazione Consiglio Comunale n. 90/2005; Deliberazione Giunta Capitolina n. 355/2012; Deliberazione Giunta Capitolina 191/2015.


Modulo assistenza domiciliare
 

- Centri diurni per disabili
Il servizio è finalizzato a migliorare e potenziare il grado di autonomia e di autosufficienza delle persone disabili, agevolare la socializzazione e contribuire al sollievo delle loro famiglie.

Destinatari del servizio
Cittadini disabili residenti nel territorio del Municipio.

Dove rivolgersi
Presso il Segretariato Sociale.

Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.

Documentazione
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dello stato di disabilità ed eventualmente quello di invalidità civile. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del verbale di riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000;
- se in attesa del riconoscimento dell’invalidità: certificazione medica, in originale, di una struttura pubblica non anteriore a tre mesi che attesti le patologie rilevanti ai fini dell’invalidità;
- dichiarazione sostitutiva unica e relativa attestazione del calcolo ISEE del nucleo familiare rilasciata da un Caf;
- delega dell’interessato (solo nel caso in cui la domanda sia inoltrata da persona che non ha legami di parentela con l’interessato);
- fotocopia del documento di identità in corso di validità dell’interessato e di chi presenta la domanda;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante i redditi del richiedente dichiarati nell’ultima dichiarazione presentata ovvero, nel caso non sia stata presentata alcuna dichiarazione dei redditi, risultanti dall’ultimo CUD ricevuto. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia del foglio di liquidazione relativo al modello 730, oppure copia del modello UNICO, oppure del CUD, da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000. Dovranno comunque essere indicate le eventuali spese sostenute per cui spetta la detrazione d’imposta (spese sanitarie, ausili per disabili, addetti all’assistenza personale, ecc.);
- eventuale documentazione attestante la spesa annua per il mutuo;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento dello stato di disabilità o di invalidità civile di altri membri della famiglia che siano conviventi con l’interessato.

Costo del servizio
Il servizio è gratuito.

Tempi di risposta
In base alla disponibilità di posti presso il centro e di risorse finanziarie.

Norme di riferimento
Legge n. 328/00; Legge n. 104/1992 e ss.mm.ii (anche con Legge n.162/1998); Legge Regione Lazio n. 41/2003; Delibera Consiglio Comunale n. 90/2005; Delibera Giunta Regione Lazio n. 1304/04 e s.m.i..


- Sostegno all'integrazione scolastica per alunni con disabilità
E' un intervento di sostegno all'integrazione scolastica finalizzata all'autonomia e alla socializzazione di alunni con disabilità certificata ai sensi della Legge 104, che frequentano la Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo grado, in collaborazione con i docenti curricolari, i docenti di sostegno ed i collaboratori scolastici. Tale intervento si svolge all'interno degli Istituti Scolastici.
Destinatari del servizio
Alunni disabili della Scuola dell'Infanzia, Scuola Primaria, Scuola Secondaria di primo grado.
Dove presentare la richiesta
La domanda con gli allegati richiesti può essere consegnata, esclusivamente, al Segretariato Sociale del Municipio in Via P. Falconieri, 38 - Tel. 0653273768.
Quando fare la richiesta
Le domande, per l'anno scolastico 2016-2017, devono essere presentate dal 1 aprile al 16 maggio 2016 per usufruire dell’assistenza AEC nell’anno scolastico successivo.
Norme di riferimento
Articolo 13 comma 3 della Legge 104/92;
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca circolare n. 3390 del 30 novembre 2001;
Linee guida per l’integrazione scolastica del Ministro Gelmini 2009;
Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 febbraio 2006, n. 185.


- Percorsi di autonomia per soggetti con fragilità sociali
Questo progetto ha il fine di promuovere percorsi di autonomia volti all’acquisizione delle capacità che permettano al cittadino di gestire autonomamente la vita quotidiana e di promuovere esperienze di vita comunitaria.
Attività Sportiva
E’ rivolto a persone minori e adulte, disabili. Possono accedere gratuitamente ad un progetto funzionale di recupero motorio e sociale attraverso l’attività ludico sportiva in maniera singola o in gruppo, presso la Piscina Comunale in Via di Bravetta, 539.
Cosa Serve
Certificato di invalidità.
Modalità di accesso
Indicazione degli operatori dell’Area Disabili del Municipio;
indicazione degli operatori della ASL RMD/Distretto Sanitario del Municipio Area Adulti e Minori;
Segretariato Sociale e di Prossimità.


- Rilascio tessere Cotral a tariffa ridotta
E’ un servizio diretto al rilascio di un abbonamento a tariffa ridotta per la circolazione
sulle linee COTRAL.
Destinatari del servizio
- Utenti privi di vista con cecità assoluta o con residuo visivo non superiore ad
1/10;
- Sordomuti;
- Utenti mutilati, invalidi di guerra o per servizio;
- Inabili, invalidi civili e del lavoro (inabilità o invalidità superiore al 50%);
- Ultrasessantacinquenni invalidi ai sensi del D. Lgs. N. 509 del 23/11/88;
- Pensionati con trattamento economico non superiore al minimo INPS;
- Disoccupati, lavoratori in cassa integrazione, lavoratori in mobilità.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta
In qualsiasi momento dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- ricevuta di versamento di Euro 5,16 su C/C intestato a Cotral s.p.a. a titolo di spese di
istruttoria.
Tempi di risposta
Fino a 45 giorni lavorativi. Il Municipio invia la documentazione a Cotral s.p.a. che
entro 15 giorni provvede a mandare presso gli uffici del Municipio la tessera con
validità triennale o trimestrale nel caso dei disoccupati. Gli uffici provvedono a
contattare il cittadino per il ritiro della tessera.
Costo del servizio
€ 5,16.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Legge Regionale n. 30/98.

- Contributo economico per l’emergenza abitativa
E’ un intervento di tipo economico transitorio (durata massima quattro anni) utile al
superamento dell’emergenza abitativa.
Destinatari del servizio
Nuclei familiari o persone singole che versano in gravi e accertate condizioni socioeconomiche
a causa di eventi di forte disagio (sfratti, sgomberi disposti dalla Forza
Pubblica, eventi catastrofici e calamitosi, certificazione della Asl di ambiente malsano
o inagibile), che risiedono stabilmente nel territorio del Municipio, cittadini italiani o
stranieri in regola con i documenti prescritti dalla normativa vigente.
Dove rivolgersi
Presso lo Sportello del Segretariato Sociale.
Quando fare la richiesta
In ogni periodo dell’anno.
Documentazione
- modello specifico da compilare in tutte le sue parti reperibile presso il Servizio di
Segretariato Sociale;
- copia dell’atto di sfratto esecutivo ed eventuale V.I.P. (verbale immissione in
possesso);
- copia del nuovo contratto di locazione registrato;
- eventuale atto attestante le disposizioni di allontanamento dal domicilio per eventi
calamitosi, espropri, demolizioni etc.;
- fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità;
- eventuale copia dell’istanza di separazione;
- eventuale dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi dell’art. 47 decreto del
Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante il riconoscimento
dell’invalidità civile e/o dello stato di disabilità ai sensi dell’art. 3 comma 3 della legge
104/1992. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia
del verbale di riconoscimento dello stato di invalidità o di disabilità da egli stesso dichiarata
conforme all’originale in suo possesso, secondo le modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R.
n. 445/2000;
- eventuale documentazione medica attestante gravi patologie;
- dichiarazione sostitutiva di certificazione resa ai sensi dell’art. 46 decreto del Presidente
della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445 attestante i redditi di tutti i componenti
maggiorenni del nucleo familiare dichiarati nell’ultima dichiarazione presentata ovvero, nel
caso non sia stata presentata alcuna dichiarazione dei redditi, risultanti dall’ultimo CUD
ricevuto. In alternativa, qualora il cittadino preferisca, può essere prodotta una fotocopia
del foglio di liquidazione relativo al modello 730, oppure copia del modello UNICO, oppure
del CUD, da egli stesso dichiarata conforme all’originale in suo possesso secondo le
modalità di cui all’art. 19 bis del D.P.R. n. 445/2000.
Tempi di risposta
In base ai fondi disponibili.
Note
Il contributo economico ha durata annuale e può essere rinnovato fino ad un massimo
di 4 anni. L’importo erogato può giungere fino al 90% del canone d’affitto e comunque
non può mai essere superiore a € 516,00 mensili.
Norme di riferimento
Legge n. 328/2000; Deliberazione Consiglio Comunale n. 154/1997; Deliberazione Consiglio Comunale n. 163/1998.

Dipartimento Politiche Abitative  Modulo



Inizio pagina