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URP - Ufficio Relazioni con il Pubblico

Data__09/10/2008
Data__2008
URP

Responsabile: Eleonora Pierri


L'Ufficio Relazioni con il Pubblico gestisce i flussi comunicativi esterni interni del Municipio è il punto d'incontro tra il Municipio ed il cittadino.
Raccoglie i reclami, le segnalazioni.
Fornisce informazioni.
Riceve le richieste di accesso agli atti dell'Amministrazione e di partecipazione ai procedimenti amministrativi ai sensi della legge 241/90 e successive modifiche.
 
I Recapiti dell'U.R.P. del Municipio sono:
Santa Maria della Pietà, 5 - PAD. 29 
Piano Rialzato Stanza 11


Orario di ricevimento
Telefono 06.69619333-334
Fax 06.69619335
E-mail: ld.mun14@comune.roma.it


Data__23/01/2009
Data__2009

DOVE SI PRESENTA L'ISTANZA
Può essere presentata all'Ufficio Relazioni con il Pubblico del Municipio, all'Ufficio della Macrostruttura che detiene l'atto, all'Ufficio del Protocollo e/o inviata via FAX o per posta ordinaria con allegata la fotocopia del documento d'identità del richiedente.(art.4 D.C.C. n.203/2003)



NELLA RICHIESTA D'ACCESSO SONO NECESSARI
- Gli estremi della persona richiedente (cognome, nome, luogo e data di nascita, indirizzo, telefono, estremi del documento d'identità) 
- Il motivo della richiesta (l'interesse diretto, concreto, attuale corrispondente a una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento di accesso) 
- Delega dell'interessato, ad altro soggetto incaricato all'accesso, con allegato fotocopia del documento d'identità del delegante. se il soggetto delegato è un amministratore, un perito tecnico o un avvocato è necessario che i predetti soggetti presentino la delega o il mandato da parte dell'interessato e nello specifico l'amministratore di condominio deve presentare il verbale di assemblea dove è indicato il mandato all'istanza di accesso agli atti e per il legale e/o tecnico la copia dell'incarico con delega al mandato 
- l'indicazione degli estremi del documento oggetto della richiesta ovvero gli elementi che ne consentano l'individuazione. (Art. 4 D.C.C. 203/2003.

 

Modulo per la richiesta

I cittadini, singoli o associati, possono accedere ai documenti e alle informazioni in possesso dell'amministrazione secondo le modalità e con i limiti previsti dal Nuovo Regolamento comunale, approvato con Deliberazione del Consiglio Comunale n°203 del 20.10.03

COME FARE
Si può accedere in due modi:
- accesso informale
il diritto di accesso può essere esercitato informalmente con richiesta anche solo verbale presso l'Ufficio che detiene l'atto o l'informazione. L'interessato dovrà fornire la propria identità e ogni riferimento utile per l'individuazione del documento richiesto, spiegando le ragioni delle richiesta. L'ufficio risponde immediatamente e senza formalità.
- accesso formale
se non è possibile accogliere la richiesta informale, l'interessato è invitato a presentare una domanda formale e motivata che contenga anche i dati anagrafici e gli estremi del documento richiesto presso l'Ufficio Relazioni con il Pubblico se istituito, altrimenti presso l'Ufficio che detiene l'atto o l'informazione.
L'Ufficio rilascerà una ricevuta con il nome del responsabile del procedimento e dei termini per la risposta.

QUANTO COSTA: la visione degli atti e dei documento è gratuita. E' invece previsto un costo di:

1) € 1,50 per i diritti di ricerca;

2) € 0,10 a pagina per i diritti di visura;


A tali costi vanno aggiunti:


- € 0,25 a pagina di formato A4 ed € 0,50 a pagina di formato A3, per la consegna di riproduzione fotostatica degli atti;

- € 1,30 a pagina per il formato A4, per la trasmissione degli atti tramite fax;

- € 0,25 a pagina, per la trasmissione degli atti tramite posta elettronica in formato non modificabile;

- € 0,25 a pagina più il costo del compact disc (cd) di € 2,00, per la riproduzione degli atti in formato non modificabile su compact disc (cd).

Per eventuali costi di riproduzione diversi consultare il tariffario, Del.ni C.C. n.329/05 e n.32/09 ).

 

Atti rilasciati in copia conforme:

Per il rilascio di copie conformi all’originale occorre una richiesta in bollo (marca da € 16.00), il pagamento di € 1,50 per i diritti di ricerca ed € 0,52 per diritti di segreteria; inoltre, si dovrà applicare una marca da bollo di € 16,00 ogni quattro facciate. Le marche da bollo si acquistano in tabaccheria. Sono esclusi i casi di esenzione dal pagamento del bollo.

TERMINI: il procedimento di accesso deve concludersi entro 10 giorni lavorativi dalla presentazione della richiesta, salvo il caso in cui la richiesta sia presentata ad un Ufficio appartenente ad una diversa struttura da quella che detiene l'atto o l'informazione per cui il termine previsto è di 15 giorni lavorativi.
In alcuni casi particolari e motivati, il termine può essere posticipato fino ad un massimo di 30 giorni.

LIMITI: il nuovo Regolamento (artt. 12, 13, 14, 15, 16) dispone una precisa casistica dei casi di esclusione, differimento, limitazione e divieto temporaneo, colmando il precedente vuoto regolamentare. Si sottolinea che (art. 12, comma 5) sono sottoposte a diniego le richieste generiche di "intere categorie di documenti", che comportino lo svolgimento di attività di indagine o di elaborazione da parte degli Uffici.
Il nuovo Regolamento consta inoltre di due "Allegati", A e B. Il primo definisce i documenti esclusi dal diritto di accesso, e cioè sottoposti a diniego, il secondo quelli per cui la richiesta, pur accettata in linea di principio, debba essere sottoposta a differimento temporaneo.
Può anche essere posto il divieto temporaneo per l'esibizione degli atti e documenti nei casi in cui si rischi di pregiudicare il diritto di riservatezza delle persone, dei gruppi e delle imprese.

RICORSO: contro i provvedimenti di rifiuto espresso o di limitazione e differimento dell' accesso e laddove sia inutilmente trascorso il termine di trenta giorni dalla richiesta di accesso formale, è possibile presentare ricorso al Tribunale Amministrativa Regionale oppure chiedere al Difensore Civico che sia riesaminato il diniego con le modalità previste dal Regolamento sul Difensore Civico. Nel caso di richiesta di riesame rivolta al Difensore Civico, il termine di trenta giorni fissato dalla legge n° 241/90, così come confermato dalla nuova legge n°15 del 11 febbraio 2005, per proporre ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale si interrompe e ricomincia a decorrere dalla data di ricevimento dell'esito dell' istanza al Difensore Civico da questi tempestivamente comunicato all'interessato.

Rapporto tra diritto di accesso e diritto alla riservatezza: la nuova normativa posta dal "Codice di protezione dei dati personali" (Decreto legislativo n°196 del 30.06.03) definisce all'art.59 i termini di tale rapporto, riconfermando la validità della disciplina contenuta nella legge n° 241/90 ed ora dalla legge n°15/05, mentre all'art. 60 prevede un riequilibrio tra i due interessi nel caso si tratti di documenti contenenti dati idonei a rivelare lo stato di salute e la vita sessuale (dati sensibili) prescrivendo una maggiore tutela per i dati sensibili; infatti, la conoscenza di questi è consentito se la situazione giuridicamente rilevante che si intende tutelare con la richiesta di accesso ai documenti amministrativi è di rango almeno pari ai diritti dell'interessato, ovvero consiste in un diritto della personalità o in un altro diritto o libertà fondamentale ed inviolabile.