Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Mobilita sostenibile

QUESITI RELATIVI ALL’AVVISO PUBBLICO PER MANIFESTAZIONE DI INTERESSE PER L’INDIVIDUAZIONE DEI SOGGETTI INTERESSATI A SVOLGERE IN VIA SPERIMENTALE IL SERVIZIO DI CAR SHARING A FLUSSO LIBERO SUL TERRITORIO DI ROMA CAPITALE



1) Si chiede se al termine dei due anni di sperimentazione sarà previsto un rinnovo senza soluzione di continuità per chi ha partecipato ed è stato selezionato in esito alla presente Manifestazione di Interesse.

 

Al termine del periodo di sperimentazione, l’Amministrazione effettuerà una serie di valutazioni a seguito delle quali definirà le modalità di attivazione in via definitiva del servizio di car sharing.



Inizio pagina

2) Riguardo al canone annuo di € 1.200,00 iva inclusa, per ciascun veicolo, si chiedono chiarimenti su:

 

a) modalità e tempistiche di pagamento;

Il pagamento del canone avverrà in un’unica soluzione, su base annuale ed anticipatamente all’inizio del servizio.

 

b) inizio validità e durata del canone per ciascuna auto, anche se entrata in servizio successivamente alle auto dichiarate in sede di manifestazione d’interesse;

Il canone dovrà essere versato per tutte le vetture dichiarate in sede di manifestazione di interesse. In caso di sostituzione di vetture sarà consentito utilizzare, previa autorizzazione, il canone versato in precedenza per la vettura da sostituire.

 

c) possibili rivalutazioni annuali, con particolare riferimento alle modalità di rivalutazione (indici di riferimento e misura massima applicabile);

L’eventuale rivalutazione farà riferimento agli indici ISTAT per le famiglie di operai e impiegati.


 



Inizio pagina

3) Si chiedono chiarimenti in merito ai parcheggi di scambio utilizzabili con accesso gratuito.

 

Elenco parcheggi di scambio all'interno del G.R.A.



Inizio pagina

4) Con riferimento alla possibilità, espressa dall’Amministrazione, di incrementare il numero totale di vetture in servizio contemporaneo da 1500 a 2500, si chiedono chiarimenti riguardo a:

 

a) quali sono i criteri sulla base dei quali l’Amministrazione valuterà con esito positivo i “primi risultati” della sperimentazione;

L’Amministrazione eleverà il numero totale di veicoli in caso di valutazione positiva del livello di utilizzo del servizio di car sharing, a fronte di una diminuzione dell’utilizzo dei veicoli privati.

 

b) in quale momento l’Amministrazione intende effettuare tale verifica;

L’Amministrazione in maniera sistematica effettuerà le opportune verifiche.

 

c) quali sono i soggetti che potranno usufruire di tale estensione;

L’Amministrazione, in base ai primi risultati della sperimentazione, valuterà quali tipologie di soggetti potranno usufruire dell’estensione. In ogni caso ciascun gestore non potrà superare il numero massimo di 600 vetture da utilizzare per il servizio.

 



Inizio pagina

5) Si richiedono maggiori dettagli in merito alle fasi del procedimento amministrativo per l’autorizzazione allo svolgimento del servizio.

 

In base all’esito della partecipazione all’avviso pubblico, l’Amministrazione definirà le procedure amministrative di autorizzazione allo svolgimento del servizio.



Inizio pagina

6) Standard minimi di servizio, lettera b del Bando. Cosa accade se un operatore desidera utilizzare più di 600 auto pur non superando il numero totale di vetture contemporaneamente in servizio?

 

Come detto ciascun gestore non potrà superare il numero massimo di 600 vetture da utilizzare per il servizio.



Inizio pagina

7) Standard minimi di servizio - lettera e del Bando.

 

Viene specificato che il perimetro operativo del servizio, ovvero l'area all'interno della quale sarà possibile prelevare e rilasciare i veicoli, non potrà superare l’area delimitata dal Grande Raccordo Anulare e che il perimetro operativo minimo di esercizio, ovvero l'area all'interno della quale dovrà essere consentito prelevare e rilasciare i veicoli non potrà essere inferiore a 90 kmq (35kmq per vetture elettriche). Inoltre alla lettera i del Bando è previsto che il servizio di car sharing a flusso libero dovrà essere attivo almeno all’interno del centro abitato, così come definito ai sensi dell’art.4 del decreto legislativo 30 aprile 1992, n.285. Si richiede di:

 

a) chiarire la compatibilità tra i due requisiti anche alla luce delle delibera della Giunta Comunale n°1287 del 16/06/1999

L'area all'interno della quale sarà possibile prelevare e rilasciare i veicoli, non potrà essere esterna al GRA e non potrà essere inferiore a 90 kmq. I due requisiti sono compatibili, in quanto chiedono che il perimetro operativo del servizio, disegnato a discrezione dell’operatore, sottenda un’area di almeno 90 kmq interamente contenuti nel centro abitato.

 

b) fornire cartografia e lista dei riferimenti stradali che circoscrivono il suddetto centro abitato e dell’area delimitata dal Grande Raccordo Anulare.

I riferimenti stradali richiesti sono citati nella deliberazione Giunta Comunale n. 1287/1999

 



Inizio pagina

8) Standard minimi di servizio - lettera l del Bando.

 

a) “numero utilizzatori unici nel trimestre”: cosa si intende per unici;

Si intende utilizzatori che abbiano effettuato un qualsiasi numero di corse nell’arco del trimestre, da 1 a n, quindi conteggiando solo l’utilizzatore e non le singole corse.

 

b) “disponibilità media nel trimestre”: cosa si intende;

Media trimestrale della disponibilità giornaliera delle vetture in parco.

 

c) “numero e localizzazione dei prelievi e rilasci (articolata per sub-aree cittadine e per fasce temporali di 30 minuti)”: qual è il formato aggregato di dati che si richiede;

In seguito all’aggiudicazione verrà concordata con ciascun operatore aggiudicatario una suddivisione territoriale omogenea dell’area operativa di esercizio proposta, in modo da consentire un’analisi coerente dei dati. Il formato aggregato può essere articolato come tabelle giornaliere in formato .xls oppure .xlsx oppure .csv o, se più comodo, in formato db MS Access. In ciascuna tabella dovranno essere presenti e valorizzati almeno i seguenti campi: fascia temporale (da 1 a 48), subzona O, subzona D, numero corse.
Le corse verranno attribuite ad una fascia temporale sulla base dell’orario di prelievo.

 

d) “Durata e percorrenza per singolo veicolo e per singola corsa”: qual è il formato aggregato di dati che si richiede;

I dati dovranno essere forniti come tabelle giornaliere in formato xls oppure .xlsx oppure .csv o, se più comodo, in formato db MS Access. In ciascuna tabella dovranno essere presenti e valorizzati almeno i seguenti campi: codice identificativo veicolo, subzona O, ora inizio corsa, ora fine corsa, percorrenza (km).

 

 



Inizio pagina

9) Standard minimi di servizio - lettera m del Bando. Si chiedono garanzie in relazione alla riservatezza da parte del Comune sui dati sensibili di business all’uopo eventualmente forniti.

 

I dati saranno utilizzati ai soli fini istituzionali per le valutazioni di efficacia e di efficienza del servizio.



Inizio pagina

10) Standard minimi di servizio - lettera s del Bando.

 

a) Si chiede se la dimensione del logo indicata nel bando, deve intendersi come dimensione complessiva di tutti i loghi applicati sull'auto.

200 cm2 equivale alla grandezza di un logo.

 

b) Si chiede se è quindi possibile utilizzare più loghi mantenendo complessivamente la superficie totale non inferiore a 200 cm2.

È possibile utilizzare più loghi, ma ogni logo non può essere inferiore a 200 cm2.

 

c) Si chiede la possibilità di utilizzare il simbolo Roma Capitale nella versione “in negativo”.

No, il logo da utilizzare è nella versione originale.

 

d) Si chiede inoltre di poter scaricare in alta definizione il logo di Roma Capitale da applicare sulle auto.

Nel più breve tempo possibile l’Amministrazione pubblicherà sul sito internet di Roma Capitale il file in alta definizione del logo di Roma Capitale.

 



Inizio pagina

11) Standard minimi di servizio - lettera t del Bando. Che cosa si intende per veicoli che “devono essere immatricolati per il trasporto delle persone con mobilità ridotta”.

 

Si intendono veicoli equipaggiati con sistemi di ausilio alla guida che consentano l’uso del veicolo stesso da parte di persone con difficoltà motorie o modificati al fine di consentire un accesso facilitato alle persone suddette.



Inizio pagina

12) Caratteristiche delle manifestazioni di interesse - lettera b del Bando. Si chiede conferma della possibilità di presentazione della Manifestazione d’Interesse anche da parte di un Procuratore munito di idonei poteri.

 

Si, può essere presentata da un procuratore munito di idonei poteri.



Inizio pagina

13) Standard minimi di servizio - lettera g del Bando.

 

a) come deve essere comunicata l’estensione territoriale del sistema proposto;

Inviando una planimetria in formato digitale in cui sia identificabile e misurabile il perimetro e la relativa estensione territoriale; il formato può essere ArcGIS/ArcMAP o compatibile oppure con l’indicazione delle strade perimetrali che definiscono l’area territoriale.

 

b) se é possibile variarla successivamente alla presentazione della Manifestazione d’interesse e/o durante il periodo di svolgimento del servizio e con quali modalità?

Eventuali modifiche all’area territoriale dovranno essere adeguatamente motivate e sottoposte alla valutazione dell’amministrazione.

 



Inizio pagina

14) Si chiede cosa si intenda per carta dei servizi e quali siano gli elementi necessari che devono esservi contenuti.

 

La Carta dei Servizi è il documento con il quale ogni erogatore di servizi assume una serie di impegni nei confronti della propria utenza riguardo i propri servizi, le modalità di erogazione di questi servizi, gli standard di qualità e informa l’utente sulle modalità di tutela previste.



Inizio pagina

15) Alla pag. 11 della delibera si indica che alla manifestazione di interesse devono essere allegati anche copie del Regolamento di gestione, della carta del servizio e del contratto tipo:

 

I documenti richiesti devono essere redatti nel rispetto delle prescrizioni contenute nel presente atto e conseguentemente riferirsi ad un servizio che sarà esercitato sul territorio di Roma Capitale.



Inizio pagina

16) Per tutte le info e i documenti da allegare alla manifestazione di interesse saranno necessari gli originali firmati e timbrati o potrebbero essere sufficienti copie inviate in formato elettronico?

 

Devono essere documenti originali firmati e timbrati.



Inizio pagina

17) E’ possibile per il Soggetto Interessato richiedere e/o indicare una o più zone preferite ove ubicare il servizio?

 

No, deve essere indicato il perimetro operativo minimo nel quale dovrà essere assicurato il servizio.



Inizio pagina

18) Le auto elettriche potranno usufruire delle corsie preferenziali?

 

No, le auto elettriche non possono usufruire delle corsie preferenziali.



Inizio pagina

19) Potranno le auto elettriche avere un uso preferenziale delle colonnine di ricarica esistenti, ovvero quale potrà essere il criterio di utilizzo di tale infrastrutture.

 

Le colonnine di ricarica esistenti sul territorio capitolino sono di proprietà di ENEL. Il criterio di utilizzo pertanto dovrà essere concordato con la suddetta società. Roma Capitale si fa carico, al fine di incentivare l’utilizzo dei veicoli elettrici, di invitare ENEL a stabilire criteri di utilizzo delle colonnine vantaggiose per i soggetti che esercitano il car sharing a flusso libero.



Inizio pagina

20) Standard minimi di servizio- lettera e del bando.

 

Viene indicato che in caso di servizio esclusivamente con vetture elettriche il perimetro operativo del servizio è di 35Kmq mentre al punto g) viene indicato che Il servizio dovrà essere disponibile senza nessuna limitazione minima né in termini temporali, né in termini di distanza:

quest'ultima si riferisce ai 35Kmq? I termini temporali sono quelli indicati al punto a)?


In caso di esercizio del servizio con veicoli elettrici, il perimetro operativo minimo di esercizio non potrà essere inferiore a 35 kmq ed il servizio dovrà comunque essere assicurato continuativamente per tutti i giorni dell’anno 24 ore su 24 , per un periodo non inferiore a 24 mesi.
 



Inizio pagina