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Categoria1__Notizie
Data__10/06/2016
Data__2016

I comportamenti di autoprotezione

 

 

I comportamenti di autoprotezione

 

I comportamenti da adottare per mitigare le conseguenze di un probabile incidente sono fondamentalmente di due tipi: il rifugio al chiuso e l’evacuazione. L’adozione dell’una o dell’altra misura dipende sia dallo scenario di rischio che dei tempi che intercorrono tra il momento in cui viene identificata la causa dell’evento incidentale e la fase in cui si verifica il coinvolgimento della popolazione presente in aree limitrofe all’impianto.

 

Nella Prima Zona l'intervento di protezione da pianificare consiste, in generale, nel rifugio al chiuso. Tuttavia, in presenza di determinate circostanze, quali ad esempio rilascio di sostanze tossiche, qualora il rifugio al chiuso fosse inefficace si dovrà adottare l’evacuazione spontanea e/o assistita della popolazione se tecnicamente realizzabile.

 

Nella Seconda Zona, l'intervento di protezione maggiormente consigliato è il rifugio al chiuso. Inoltre, sia l’estensione territoriale più ampia sia la minore concentrazione dei valori d’impatto fanno risultare maggiormente efficace il rifugio al chiuso.

 

 

Cosa fare e cosa sapere

 

 

 

 

 

Pubblicazione del 14/06/2016


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