Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Informazioni Utili
Categoria1__Notizie
Data__09/04/2014
Data__2014

Incidente stradale - Norme di comportamento

SegnaleIncidente100x100

I conducenti di veicoli ed ogni altro utente della strada, in caso di incidente stradale comunque ricollegabile al proprio comportamento, anche indiretto, devono fermarsi e, se ci sono persone infortunate o danni ad animali da affezione, da reddito o protetti, prestare loro soccorso.
 


In ogni caso i conducenti dei veicoli coinvolti, quando possibile, devono scambiarsi i dati riguardanti: patente di guida (nome, cognome, indirizzo, numero della patente di guida ed autorità che l'ha rilasciata); carta di circolazione (numero, targa del veicolo, nome del proprietario del mezzo); certificato assicurativo (nome della compagnia assicuratrice, numero di polizza e data di scadenza); ogni elemento utile ai fini risarcitori.
Nell'immediatezza del fatto devono essere adottati i seguenti comportamenti:


Se ci sono danni alle sole cose
ove possibile, evitare intralcio alla circolazione provvedendo, sollecitamente, a rimuovere l’ingombro spostando i veicoli fuori dalla carreggiata o, se ciò non è possibile, a collocarli sul margine destro della medesima, parallelamente all’asse della stessa.
Se i danni riportati dai veicoli sono tali da non consentirne lo spostamento deve essere apposto, a distanza regolamentare di almeno 50 metri, il prescritto segnale di emergenza, “triangolo” e deve essere richiesto l’intervento del personale della Polizia Locale di Roma Capitale al numero 06.67691.

Chiunque, in caso di incidente comunque riconducibile al suo comportamento, provochi danni alle sole cose e non ottemperi all’obbligo di fermarsi, è soggetto alla sanzione amministrativa pari ad € 294,00. Nel caso in cui dall’incidente derivino poi gravi danni ai veicoli, tali da determinare la revisione dei mezzi stessi, si applica la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da 15 giorni a 2 mesi.


Se ci sono feriti
prestare soccorso ai feriti chiedendo l'intervento del soccorso medico al 118, direttamente o attraverso il 112, 113 o 06.67691;
chiedere l'intervento della Polizia Locale di Roma Capitale al numero 06.67691 che disporrà l'invio di una pattuglia per i rilievi;
non spostare i veicoli per conservare le tracce del sinistro utili ai rilievi, segnalare il veicolo fermo apponendo a distanza regolamentare di almeno 50 metri il prescritto segnale di emergenza “triangolo”.
Chiunque, in caso di incidente comunque riconducibile al suo comportamento, provochi danni alle persone:
• ha l’obbligo di fermarsi e, in caso contrario, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a tre anni. Inoltre è possibile procedere all’arresto, anche al di fuori dei limiti di pena previsti dall’art. 381 del c.p.p.. Queste disposizioni non si applicano nei confronti del conducente che, entro le 24 ore successive al fatto, si mette a disposizione degli organi di polizia giudiziaria. Il conducente che si fermi e, occorrendo, presti assistenza a coloro che hanno subito danni alla persona, mettendosi immediatamente a disposizione degli organi di polizia giudiziaria, quando
dall’incidente derivi il delitto di omicidio colposo o di lesioni personali colpose, non è soggetto all’arresto stabilito per il caso di flagranza di reato;
• ha l’obbligo di prestare assistenza alle persone ferite e, in caso contrario, commette il reato di omissione di soccorso punito con la reclusione da uno a tre anni e con la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida per
un periodo non inferiore a un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.

 

Se ci sono danni ad animali

L’utente della strada che, in caso di incidente comunque riconducibile al suo comportamento, provochi danno a uno o più animali d’affezione, da reddito o protetti, ha l’obbligo di fermarsi e di porre in atto ogni misura idonea ad assicurare un tempestivo intervento di soccorso agli animali stessi. Il mancato rispetto di tale obbligo è punito con la sanzione amministrativa di € 410.
Il suddetto obbligo ricade anche sulle persone coinvolte nell’incidente stradale. Il mancato rispetto di tale obbligo è punito con la sanzione amministrativa di € 82.

Data ultima modifica: 9 aprile 2014
 


Invia questo articolo