Sito informativo sul Giubileo

Lavori pubblici per il Giubileo

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Infomobilità

Suap

Luceverde

Suar

Home  /  Archivio vetrina
Categoria1__Notizie
Data__20/08/2010
Data__2010

Bando per l'affidamento in concessione della gestione di n. 6 nidi comunali (scad. 1.10.2010)

Il Comune di Roma - Dipartimento servizi educativi e scolastici - intende avviare, in via sperimentale, per gli anni educativi 2010-2011 e 2011-2012 un'innovativa formula gestionale dei servizi educativi, tramite concessione a terzi di n. 6 nidi comunali per il funzionamento e la gestione dei servizi.
Entro e non oltre le ore 12.00 del giorno 01.10.2010 gli operatori economici del settore, ove interessati, dovranno far pervenire, a pena di esclusione, le relative offerte.




ALLEGATI (formato .pdf):

1.   Delibera G.C. n. 253 del 03.08.2010

2.   Capitolato speciale d'oneri

3.   Allegato al capitolato: individuazione lotti

      4.  Sintesi planimetrica lotto n. 1 Nido di V. di Valcannuta (Municipio XVIII)

      5.  Sintesi planimetrica lotto n. 2 Nido di V. SS. Audiface e Abacuc (Loc. Selva nera Municipio XIX)

      6.  Sintesi planimetrica lotto n. 3 Nido di V. Flora (Municipio V)

      7.  Sintesi planimetrica lotto n. 4 Nido di V. di Trafusa (Loc. Torrino 1 Municipio XII)

      8.  Sintesi planimetrica lotto n. 5 Nido di L.go A. Camboni (Loc. Torrino 2 Mezzocamino Municipio XII)
 
      9.  Sintesi planimetrica lotto n. 6 Nido di V. dei Colli Portuensi/Newton (Municipio XVI)

10.   Bando di gara

11.   Disciplinare di gara

12.   Allegati al disciplinare (schema domanda) 




                                          ******************



ALTRE INFORMAZIONI:


Differimento inizio operazioni di gara

Si informa che le operazioni di gara in seduta pubblica saranno iniziate il giorno mercoledì 6 ottobre 2010 alle ore 9,30 presso il Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Via Capitan Bavastro n. 94, anziché il giorno 5 ottobre 2010 (preindicato negli atti di gara). Ciò a causa di sopravvenuti, improrogabili impegni d'ufficio dei componenti l'Autorità di gara.







Quesiti e risposte sulla gara

Quesiti pervenuti e relative risposte (aggiornamento al 28.09.2010)


1) D.: Art. 1 del Capitolato speciale d'oneri: nella voce 'utenze' sono compresi luce, gas, linee telefoniche, riscaldamento?
R.: Si.

2) D.: Il pediatra è inviato dal Comune di Roma o è a carico del committente?
R.: Il pediatra, previsto dalla legge Regione Lazio n. 59/80, è a carico del committente al pari di ogni altro onere di gestione.
N.B: Vedere precisazione quesito n. 22

3) D.: Tabella dell'offerta economica (All. 3 al Disciplinare di gara): cosa si intende quando si chiede di indicare il prezzo complessivo mensile per ogni posto bambino?
R.: Il prezzo complessivo è dato dal prezzo mensile posto/bambino più I.V.A. Se l'I.V.A. non è dovuta, il prezzo complessivo sarà pari al prezzo mensile posto/bambino.

4) D.: E' previsto che ci siano bambini con orario di uscita 14,30?
R.: SI. L' utenza può scegliere le seguenti fasce orarie di frequenza, collegate alle fasce ISEE (8,00-14,30/ 8,00-16,30/ 9,00-14,30/ 9,00-16,30)

5) D.: Dove vengono pubblicate le risposte ai quesiti?
R.: Su questo sito, come indicato nel disciplinare di gara all'art. 9

6) D.: Ci sono dati di riferimento per i costi delle utenze per un nido da 60 posti?
R.: I dati di un campione di riferimento attestano in circa € 27.000,00 annue i costi da sostenere per utenze (luce, gas, acqua, riscaldamento, telefono) per un nido da 60 posti

7) D.: Come fare per concordare appuntamento per sopralluogo?
R.: Occorre fare richiesta di sopralluogo secondo modalità dettate dall'art. 11 del disciplinare ed attendere contatto telefonico al fine di concordare appuntamento. Si invita, quindi, a lasciare il proprio recapito telefonico in sede di richiesta, come peraltro indicato dal citato art. 11 del disciplinare

8) D.: Il requisito punto 2 "Capacità economico-finanziaria", lett. b) dell'art. 3 del Disciplinare (Punto III. 2.2) del bando di gara) che prevede un fatturato globale (corrispondente alla voce "Totale valore della produzione" del conto economico) dell'impresa nel corso dell'ultimo triennio (2007, 2008 e 2009) di importo complessivo non inferiore a due volte l'importo presunto del contratto, per ciascun lotto, al netto degli oneri fiscali, deve essere inteso che chi parteciperà al bando per un lotto dal valore presunto di contratto di € 655.500,00 dovrà dimostrare un fatturato globale nell'ultimo triennio di almeno € 1.311.000,00, al netto di oneri fiscali?
R.: SI

9) D.: Per partecipare ad un lotto il fatturato globale di cui al punto 2 "Capacità economico-finanziaria", lett. b) dell'art. 3 del Disciplinare (Punto III. 2.2) del bando di gara) deve essere non inferiore a 2 volte l'importo presunto del contratto per il lotto in questione o per tutti i lotti o per quello dal valore più elevato?
R.: Deve essere non inferiore a 2 volte l'importo presunto del contratto (v. art. 1 disciplinare di gara) per il lotto cui si intende partecipare. Se ad es. trattasi del lotto n. 1 dal valore presunto di contratto di € 655.500,00 per la durata contrattuale (dicembre 2010-luglio 2012), occorrerà dimostrare un fatturato globale (corrispondente alla voce "Totale valore della produzione" del conto economico) dell'impresa nel corso dell'ultimo triennio (2007, 2008 e 2009) di importo non inferiore a € 1.311.000,00, al netto di oneri fiscali.

10) D.: I servizi educativi sono già attivi?
R.: NO

11) D: La documentazione richiesta all'art. 3, punti 2 e 3, del disciplinare di gara, a comprova delle dichiarazioni sostitutive rese ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, in ordine alla capacità economico-finanziaria ed alla capacità tecnica e professionale, è da presentare in sede di gara o successivamente?
R: Non è da presentare in sede di gara, ma solo successivamente, in sede di controlli da parte del Comune sulla veridicità delle dichiarazioni sostitutive rese dai partecipanti alla gara.

12) D: In caso di raggruppamenti temporanei d'impresa è sufficiente allegare all'offerta la dichiarazione dell'impegno a costituirsi in RTI o è necessario formalizzare il predetto impegno innanzi al notaio?
R: E' sufficiente la dichiarazione d'impegno resa secondo fac-simile dell'istanza di partecipazione alla gara, allegato al disciplinare di gara (v. Allegato n. 1, pag. 4)

13) D: Solo il progetto pedagogico deve essere contenuto in massimo 20 facciate formato A4, carattere Arial, dimensione carattere 11, o anche la Carta della qualità dei servizi?
R: Solo il progetto pedagogico

14) D: Il prezzo posto/mese/bambino verrà corrisposto al concessionario con lo stesso criterio indicato dalla delibera G.C. n. 400 del 2007 (art. 7 disciplinare per l'accreditamento ed il convenzionamento di strutture educative private) e, quindi, al prezzo di € 500,00 al lordo del ribasso ed Iva ove dovuta, a carico del Comune, andrà aggiunta una quota a carico dell'utente corrispondente alla fascia ISEE di appartenenza e, comunque, fino al raggiungimento dell'importo di € 759,00 al lordo del ribasso?
R: NO! Il prezzo posto/mese/ bambino di € 500,00, posto a base di gara e soggetto a ribasso, è comprensivo anche della quota contributiva dell'utenza, che verrà incamerata direttamente dal Comune, oltre che comprensivo dell'IVA ove dovuta. In altre parole, al prezzo sopra indicato di € 500,00 posto/mese/bambino, soggetto a ribasso, non si aggiunge alcunché, perché esso verrà interamente corrisposto dal Comune, che incamererà le quote contributive dell'utenza (v. in particolare art. 10 commi 2 e 3 capitolato speciale d'oneri). Il richiamo della deliberazione della G.C. n. 400/2007 effettuato nella parte narrativa della delibera di G.C. n. 253/2010 è inerente ai soli criteri gestionali, organizzativi ed educativi di riferimento del Comune di Roma.

15) D: La garanzia a corredo dell'offerta (art. 8 disciplinare di gara) deve essere prodotta per ogni singolo e specifico lotto o può esserne prodotta una unica, almeno per tutti i lotti aventi uguale valore di contratto?
R: Deve essere prodotta per ogni singolo e specifico lotto a cui si intende partecipare, tenuto conto che deve essere presentato un plico separato con tutta la documentazione richiesta dagli atti di gara per ciascun singolo lotto (art. 2 disciplinare di gara) e che non si può essere aggiudicatari più di due lotti (art. 2 disciplinare di gara), per cui va da sé che ove il concorrente risultasse aggiudicatario di uno o due lotti non sarebbe possibile procedere allo svincolo della garanzia per i residui lotti non aggiudicati (art. 8 disciplinare di gara), in presenza di garanzia unica e cumulativa per tutti o anche solo per più di uno.

16) D: Il raggruppamento temporaneo d'impresa (quale soggetto proponente) può essere costituito da un Consorzio e una IPAB - Istituzione pubblica di assistenza e beneficenza?
R: Ove i fini istituzionali e statutari dell'IPAB siano pienamente compatibili con l'oggetto della gara e non vi siano limiti statutari all'attività di impresa, la questione, controversa nel passato, è oggi risolta affermativamente dal prevalente orientamento giurisprudenziale nazionale, in linea con i principi comunitari.

17) D: Nel caso di partecipazione da parte di una istituzione pubblica di assistenza e beneficienza i cui compiti statutari siano rivolti all'assistenza all'infanzia con particolare riguardo alla fascia 0-3 anni, considerato che l'ente essendo pubblico non ha partita IVA e svolge la propria attività esente IVA in quanto rientrante a norma di legge nelle finalità istituzionali, si può intendere quale fatturato l'importo delle risorse proprie registrate in bilancio e destinate allo svolgimento di servizi e progetti propri quindi realizzati direttamente, purchè pertinenti e corrispondenti ai requisiti previsti dal bando?
R: Ove l'Ipab in questione si avvalga di sola contabilità finanziaria, il fatturato globale (corrispondente alla voce "Totale valore della produzione") e di cui al punto III.2.2 del bando di gara, lett. b) è rappresentato dalle risorse di parte corrente, accertate in bilancio consuntivo (rendite patrimoniali, proventi, entrate diverse) per lo svolgimento delle attività istituzionali dell'IPAB e di attività d'impresa della stessa. Il fatturato specifico (corrispondente alla voce "Ricavi delle vendite e delle prestazioni" del conto economico), di cui al punto III.2.2 del bando di gara, lett. c), relativo a servizi nel settore oggetto di gara, è rappresentato dalle risorse di parte corrente, accertate in bilancio consuntivo (rendite patrimoniali, proventi, entrate diverse) destinate allo svolgimento di servizi nel settore oggetto di gara.

18) D: I servizi SISMIF (Servizio per l'Integrazione e il Sostegno ai Minori in Famiglia) e la Comunità alloggio per minori possono comprovare il possesso dei requisiti minimi di ammissione alla gara?
R: NO, con particolare riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale perché trattasi di servizi, rivolti a minori portatori di disagio, che si trovano in condizioni di temporanea o strutturata difficoltà relativa al sistema complessivo delle relazioni intra e/o extra familiari, bisognosi di interventi personalizzati anche di carattere psicologico o all'interno del proprio nucleo familiare o con allontanamento dal nucleo familiare di appartenenza. Essi rispondono a funzioni sociali di assistenza, integrazione e sostegno dei minori a rischio socio-ambientale o in difficoltà nelle relazioni con la famiglia e/o con il mondo esterno. I servizi indicati rientrano, infatti, a pieno titolo nei servizi sociali o socio-assistenziali, specificatamente intesi.

19) D: Il progetto pedagogico deve essere articolato nelle seguenti voci: "1. Finalità (identità pedagogica del servizio in coerenza con la legge della Regione Lazio (n. 59/80) e gli orientamenti del Comune di Roma, desumibili dal vigente regolamento comunale dei nidi d'infanzia e dall'atto di indirizzo dell'amministrazione comunale in parola". Cosa si intende nello specifico con la dicitura "dall'atto di indirizzo dell'amministrazione comunale in parola"?
R: Si fa riferimento alla delibera della Giunta Comunale n. 253 del 03.08.2010, citata nel disciplinare di gara quale "Atto di indirizzo politico".

20) D: A cosa si fa riferimento quando si parla di strumenti di indagine di
autocontrollo della Carta della qualità dei servizi?
R: Si fa riferimento agli strumenti di indagine, scelti e messi in campo per l'autocontrollo di tutte le dimensioni di un servizio educativo, in considerazione del fatto che l'autocontrollo è il migliore fattore, capace di assicurare concretamente la qualità di un servizio.

21) D: Cosa si intende per fatturato al netto degli oneri fiscali?
R: Si intende il fatturato al netto d'IVA.

22) D: Con riferimento al quesito e risposta n. 2 si chiede di precisare meglio se i costi del pediatra sono sostenuti dal Comune o dal gestore.
R: I costi del pediatra sono sostenuti dal soggetto privato concessionario gestore, al pari di ogni altro onere di gestione. La risposta al quesito n. 2 è, quindi, precisata in tal senso.

23) D: Nelle gestioni di nidi si fattura senza IVA. Relativamente al bando in oggetto, esiste qualche normativa particolare per cui si deve applicare l'IVA ai servizi educativi?
R: Le prestazioni afferenti la gestione di un asilo nido sono oggettivamente esenti da IVA in base all'art. 10, comma 1, n. 21 del DPR n. 633/72. Ai sensi e per gli effetti dell'art. 1, comma 331 della legge n. 296 del 27.12.2006 (legge finanziaria 2007) le cooperative ed i loro consorzi che prestano servizi ai soggetti svantaggiati (tra cui i minori), indicati nell'art. 41-bis della tabella A, parte II, allegata al citato D.P.R. n. 633/72 fatturano le prestazioni indicate al punto n. 21 dell'art. 10 con l'aliquota IVA agevolata del 4%, anzichè in esenzione di imposta e le cooperative sociali (Onlus di diritto), in virtù della norma contenuta nell'art. 10, comma 8, del D.Lgs n. 460/97 - qualora per la medesima prestazione sia prevista sia l'esenzione di cui all'art. 10 del D.P.R. n. 633/72 sia l'assoggettamento ad IVA di cui al n. 41-bis della tabella A - possono optare per la norma a loro più favorevole (applicazione aliquota IVA agevolata 4% o esenzione d'imposta).

24) D: Con quale modalità verranno corrisposte le utenze: dividendo l'importo presumibile di € 27.000,00 per gli 11 mesi di frequenza e corrisposti al Comune attraverso nota di credito sulla fatturazione mensile, trimestrale o semestrale?
R: Le utenze verranno pagate direttamente dal concessionario perché dovrà volturarle a proprio nome.

25) D: I servizi aggiuntivi, che sembrano essere considerati a trattativa privata tra il gestore e le famiglie, saranno sottoposti all'approvazione del Comune?
R: I servizi aggiuntivi saranno offerti ad utenza e tariffe a libero mercato, da comunicarsi in sede di offerta.

26) D: Una struttura di accoglienza per minori 0-3 anni con finalità, tra altro, di "intervento di breve durata al fine di garantire al minore mantenimento, educazione e istruzione secondo il progetto individualizzato" può essere uno dei servizi che comprova il possesso dei requisiti minimi di ammissione alla gara?
R: Sulla base dei pochi elementi forniti, la risposta è negativa, con particolare riferimento ai requisiti di capacità tecnica e professionale.
Vedere risposta n. 18).

27) D: E' possibile versare la contribuzione dovuta all'Autorità per la
Vigilanza sui Contratti Pubblici di lavori, servizi e forniture in un modo diverso da quello prescritto dall'AVCP a decorrere dal 1 maggio 2010? Inoltre è previsto qualche altro pagamento?
R: NO ad entrambe le domande

28) D: Vorremmo avere maggiori indicazioni in merito all'uso da parte del concessionario di detersivi e detergenti corrispondenti alle indicazioni del servizio ASL di Roma. Esiste in rete una risorsa da cui trarre tali indicazioni o in alternativa un'altra fonte?
R: E' opportuno rivolgersi direttamente all'ASL del territorio municipale di riferimento per il lotto cui si intende partecipare.

29) D: Sono ammesse offerte in aumento rispetto al prezzo/posto/mese/bambino di € 500,00, al lordo della quota contributiva utente e dell'IVA ove dovuta?
R: NO! Vedere art. 6 disciplinare di gara

30) D: Le referenze bancarie possono contenere soltanto il numero generico della gara oppure devono contenere obbligatoriamente il lotto di riferimento e il cig?
R: Devono contenere quantomeno il numero gara e il numero lotto di riferimento.

31) D: Le intestazioni delle referenze bancarie devono specificare il lotto per cui si presentano, chiedendo all'Istituto di credito di emettere una referenza specifica per ciascun lotto, o possono essere intestate genericamente al Comune di Roma ed essere quindi presentate per tutti i lotti a cui si intende concorrere?
R: Le referenze devono essere specifiche per ogni singolo lotto.
Vedere risposta quesito n. 30).

32) D: Si desidera conoscere la dicitura specifica del beneficiario della polizza fidejussoria per la cauzione provvisoria. Bisogna specificare in essa il lotto al quale si concorre?
R: Beneficiario è il Comune di Roma-Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Via Capitan Bavastro, n. 94 -00154 ROMA. E' necessario indicare il relativo lotto.

33) D: In base a quali criteri economici e qualitativi potrà essere valutata l'eventuale anomalia del piano economico-finanziario della gestione?
R: Vedere art. 6 disciplinare di gara, ove si richiama per le offerte anormalmente basse l'applicazione degli artt. 86, 87 ed 88 del D. Lgs n. 163/2006.

34) D: Nel capitolato speciale d'oneri punto 4.11 sono indicati i pannolini. Tale onere negli altri nidi comunali di Roma sono a carico dell'utenza. A chi addebitare tale onere?
R: Si è dell'avviso che l'approvvigionamento di scorte di pannolini, per quanto rimessi alle famiglie per il proprio bambino, costituisca un onere di gestione da prevedere da parte del concessionario per tutte le evenienze.

35) D: Come determinare gli oneri fiscali nel caso di fatturato specifico e nel caso di fatturato derivante da attività identiche?
R: Vedere risposta al quesito n. 21.

36) D: Vista la breve durata dell'affidamento è possibile adottare contratti di co.co.pro?
R: No. Vedere art. 6 capitolato d'oneri. E' possibile solo per attività e/o iniziative di carattere speciale ed episodico, consistenti in interventi che siano effettivamente qualificabili come "progetto a termine", con predefinizione dell'obiettivo da perseguire e del tempo di realizzazione e previa autorizzazione del Comune.

37) D: Quali prospetti devono essere inseriti nel piano economico e finanziario della gestione? E' sufficiente il conto economico dei due anni? Sono necessari ulteriori prospetti economico-finanziari?
R: Per il piano economico-finanziario della gestione l'amministrazione comunale non ha predisposto un modello, ma è del tutto intuitivo che esso dovrà essere efficacemente rappresentativo dei costi (personale, operativi, di struttura ecc.) e ricavi di gestione per il periodo di durata della concessione. Pertanto il piano economico-finanziario potrà essere accompagnato da tutti quei prospetti che ne possano supportare in modo chiaro e non controverso la costruzione.

38) D: In riferimento a quanto esplicitato a pag. 10 del disciplinare di gara, punto 2, "Progetto organizzativo" chiediamo se sia possibile descrivere l'organizzazione dell'impresa (di cui al primo periodo) e le modalità di organizzazione del personale (di cui al secondo periodo) in un unicum, cioè con la descrizione complessiva, oppure al contrario seguire pedissequamente l'impostazione.
R: E' preferibile attenersi all'impostazione del bando.

39) D: Il requisito di cui all'art. 3, punto 1, lettera a), va dimostrato allegando alla domanda specifica certificazione o può essere presentata in seguito e fornire, al momento, semplice autodichiarazione?
R: Al momento della presentazione dell'offerta è sufficiente l'autocertificazione. Vedere modello dell'istanza di partecipazione allegato al disciplinare di gara.

40) D: Il contratto collettivo nazionale di lavoro da applicare al personale impiegato nella struttura è quello utilizzato dall'operatore economico nella gestione dei suoi servizi o fate riferimento ad un contratto particolare?
R: Si fa riferimento al contratto collettivo nazionale di lavoro, coerente con la tipologia dei servizi da gestire (servizi educativi), applicabile dall'operatore economico, in base alla sua qualificazione giuridica e comparto di appartenenza.

41) D: E' possibile per un'impresa partecipare ad ATI diverse?
R: E' vietato ai concorrenti partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero partecipare alla gara anche in forma individuale in caso di partecipazione alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti (art. 7 disciplinare di gara).




Risposte a quesiti pervenuti fuori termine, che vengono comunque evasi in ottica di favor partecipationis


42) D: La nostra società, costituita nel 2008, non possiede un fatturato triennale da considerare ai fini del requisito economico-finanziario e tecnico-organizzativo. E' possibile provare, come previsto dall'art. 41, comma 3, del decreto legislativo n. 163/2006 la propria capacità economica e finanziaria e tecnico organizzativa mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante?
R: La previsione di un determinato fatturato quale quello previsto nella gara in argomento costituisce un requisito di specialità rispetto al quale non è possibile individuare succedanei, senza tradire la finalità coerente all'organica previsione della lex specialis. Ciò è d'altro canto espressamente ricavabile dall'articolo 41 del codice dei contratti pubblici, che, al primo comma prevede la possibilità di individuazione di "uno o più" documenti e, nel successivo capoverso, chiarisce come l'amministrazione debba precisare e, quindi, specificare quali requisiti debbano essere posseduti dai concorrenti. Se l'individuazione del fatturato è conseguenza di una specificazione dell'amministrazione, non si vede come il requisito così previsto possa essere commutato con una referenza obiettivamente diversa. Necessita pertanto rilevare come la previsione del terzo comma dell'art. 41 non possa essere interpretata quale clausola generale di commutazione dei requisiti, tutte le volte che un soggetto non li possegga. Pertanto, pur se limitatamente agli anni di effettiva esistenza della società, i requisiti di partecipazione previsti dal bando quale capacità economico-finanziaria (determinato fatturato globale e specifico, anche se conseguito nei soli anni 2008 e 2009 di effettiva esistenza della società) debbono essere comunque posseduti e dimostrati dalla società. L'art. 41, comma 3 del decreto legislativo n. 163/2006 intende semplicemente consentire che chi vanti il possesso dei requisiti ai sensi della specifica previsione di gara (nel caso specifico: un determinato fatturato globale e specifico), ma non sia in grado di dimostrarli con i documenti indicati nella lex specialis della gara possa essere facilitato, ove sussistano giustificati motivi, a produrre una documentazione alternativa. Rientra nella discrezionalità della stazione appaltante valutare se il documento presentato sia considerato idoneo a dimostrare la capacità economico-finanziaria della società, fatta salva l'indicazione circa la sussistenza di giustificati motivi per l'inosservanza della prescrizione. Parimenti debbono essere posseduti e dimostrati i requisiti di capacità tecnica e professionale, per i quali peraltro l'art. 42 codice contratti che li contempla, non prevede la norma di favore dell'art. 41, comma 3.

43) D: Le dichiarazione bancarie (art.4.4.) in caso di ATI devono essere 2 per ogni componente dell'ATI o ne bastando 2 in toto?
R: Le due dichiarazioni bancarie richieste all'art. 3, punto 2, lettera a) del disciplinare di gara dovranno essere presentate da ogni impresa o consorzio partecipante. Ved. art. 7 disciplinare di gara, relativo proprio ai raggruppamenti temporanei.

44) D: In caso di partecipazione alla gara come consorzio la fidejussione bancaria o assicurativa quale cauzione provvisoria va intestata solo al Consorzio o anche alla Cooperativa consorziata esecutrice del servizio?
R: Vedere art. 7 disciplinare di gara per il quale la fidejussione bancaria o assicurativa dovrà essere intestata, a pena d'esclusione, a ciascun componente il R.T.I. (costituito o costituendo) o consorzio.

45) D: Arredi, giochi per le attività, materiali, stoviglie ed attrezzature da cucina non dovrebbero far parte della dotazione iniziale del Comune?
R: Il Comune consegnerà gli immobili dotati degli arredi di base, incluse le attrezzature per la cucina e la lavanderia.

46) D: Chi partecipa alla gara può essere una società con qualunque
codice di attività?
R: Ovviamente NO! Deve essere iscritta al registro imprese tenuto dalla Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura o ad analogo registro dello Stato aderente all'U.E. per l'attività cui inerisce la concessione. Vedere art. 3 disciplinare di gara.

47) D: Si chiede di precisare se vada preso a dimostrazione della propria capacità economico-finanziaria il fatturato globale o il Totale valore della produzione, considerato che il primo, a proprio avviso, può non corrispondere al secondo?
R: Occorre fare riferimento al "Totale valore della produzione" in quanto in atti di gara il "fatturato globale" è stato espressamente qualificato come "corrispondente alla voce "Totale valore della produzione" del conto economico", oltre ad essere coerente con quanto richiesto al punto c) del medesimo art. 3, punto 2 del disciplinare di gara e punto III. 2.2.) del bando di gara.


N.B. L'aggiornamento del 28.09.2010 chiude la fase di risposta ai quesiti.
 


Invia questo articolo