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Categoria1__Notizie
Data__28/11/2016
Data__2016

Nuovo corso Ama, servizi mirati di raccolta differenziata

Nuovo corso Ama

Prelievo degli ingombranti a domicilio, nuove “isole ecologiche” in periferia, triplicare le utenze non domestiche coinvolte nella raccolta dei rifiuti “porta a porta”. Sono le tre leve individuate da Roma Capitale e da Ama per far decollare la differenziata illustrate ieri in Campidoglio dalla sindaca Virginia Raggi, dall’assessora alla Sostenibilità Ambientale, Paola Muraro, dall’amministratore unico di Ama, Antonella Giglio, e dal direttore generale di Ama, Stefano Bina.

 

 

Il primo dicembre parte il nuovo servizio di raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici. Il servizio sarà gratuito per le utenze domestiche per il ritiro al piano strada, a pagamento a piano abitazione ma con una nuova tariffa agevolata. Per consentire a tutti di usufruire del servizio, ciascuna utenza potrà richiederlo non più di 2 volte al mese e fino a 12 volte nell’arco di un anno. Potranno essere consegnati sia gli ingombranti di comune uso domestico (tavoli, armadi, sedie ecc.) che i RAEE (rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche): lavatrici, frigoriferi, computer, televisori ecc.

 

Si punta poi su una presenza territoriale più capillare, con nuove sedi decentrate Ama al servizio dei cittadini. Sono già 7 le aree in periferia in cui è arrivato il “via libera” dei Municipi per realizzare nuovi Centri di Raccolta aperti al pubblico per il conferimento gratuito dei rifiuti “particolari” - ingombranti, elettrici ed elettronici - oltre a strutture per migliorare la logistica (raccolta dei rifiuti e spazzamento).

 

A breve verrà aggiudicato il bando per la progettazione esecutiva e la realizzazione di un nuovo Centro di raccolta in via Casale Cerroncino, in VI municipio. Sarà, questa, la prima “isola ecologica” fissa Ama al servizio dell’intero quadrante “Borghesiana, Torre Angela, Giardinetti, Tor Vergata”, che fino ad oggi ne era sprovvisto, e sarà realizzata entro il 2017. Le altre 9 aree individuate saranno realizzate entro il 2018.

Queste le altre nuove “isole ecologiche” che hanno ottenuto il “placet” delle istituzioni decentrate e che Ama e Comune di Roma contano di ultimare ed aprire al pubblico entro 16 /18 mesi: via Virgilio Guidi (V municipio), via Pontina (Tor de Cenci – IX municipio), via di Langosco (XII municipio), via di Casal Selce e via Baceno (XIII municipio), oltre a via Enrico Ortolani (X municipio), ultima validata in ordine di tempo.  In alcuni di questi siti Ama conta di realizzare anche strutture e sedi a supporto della raccolta differenziata e delle operazioni di pulizia per ridurre il tragitto che gli autoveicoli aziendali sono costretti a compiere e per rendere più efficienti i servizi.

 

 

Un piano di lavoro è stato definito anche per riorganizzare e potenziare il servizio di raccolta differenziata dei rifiuti presso le utenze non domestiche (negozi, bar, ristoranti…).

 

Quattro gli obiettivi del nuovo progetto: semplificazione e omogeneizzazione del servizio; creazione di un rapporto più stretto e univoco tra utenze e operatori della raccolta; estensione del servizio dedicato a un maggior numero di utenze sul territorio in modo da incrementare quantità e qualità dei materiali raccolti; recupero dell’evasione della Tariffa Rifiuti. Attualmente le utenze non domestiche su strada servite dal “porta a porta” a Roma sono oltre 30mila. Il piano prevede, a regime, di arrivare a servirne con la nuova raccolta differenziata di organico, carta e cartoncino, imballaggi in cartone, multimateriale leggero (imballaggi in plastica e metalli), vetro e secco residuo, oltre 100mila utenze non domestiche su strada. Sulla base della produzione di rifiuto e della frequenza di svuotamento, verranno individuate per ogni utenza le dotazioni necessarie.

 

 

La riorganizzazione della raccolta parte, oltre che  dall’individuazione e dalla correzione dei fattori di  criticità del servizio, anche dal confronto con altre realtà nazionali ed europee. Il piano di lavoro sarà organizzato in due fasi parallele: una tesa alla riorganizzazione complessiva e una concentrata ad individuare gli indicatori di successo attraverso 2 aree che fungeranno da termometro per monitorare il quadro a 360 gradi.

 

Le zone individuate sono il quadrante del I municipio attorno al quartiere ebraico, compreso tra C.so Vittorio Emanuele, lungotevere da piazza P. Paoli e via del Foro Olitorio, e la zona dell’XI municipio compresa tra viale Marconi, via Oderisi da Gubbio, via Fermi e via Grimaldi. Le utenze complessivamente coinvolte nei due municipi saranno 3.200 (1.800 nel quadrante del I municipio e 1.400 nella zona coinvolta del XI municipio). L’attivazione del servizio in questi due quadranti è prevista a partire da febbraio 2017. Sul territorio è già scattata un’indagine conoscitiva con la somministrazione di un questionario per misurare le esigenze delle singole utenze. Nelle aree coinvolte da questa prima fase si stima di raggiungere oltre il 70% di materiali differenziati e avviati a recupero. Il nuovo sistema porterà infine benefici anche sul fronte della riscossione della tariffa. Il piano, infatti, prevede un’opera di incrocio delle informazioni presenti in vari database (Ama, CCIAA, registro IVA, Assessorato al Commercio, ecc.) in modo da avere a disposizione una mappatura aggiornata e reale delle attività commerciali presenti a Roma. Sarà così possibile non solamente estendere a oltre 100mila utenze non domestiche la raccolta domiciliare, ma anche consentire all’Amministrazione comunale di contrastare efficacemente l’evasione tariffaria.

 

 

28 NOV 2016 - RED

Agg 29 NOV 2016

 


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