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Categoria1__Notizie
Data__15/12/2016
Data__2016

Le società partecipate, da pesante eredità del passato a risorsa per il futuro

Conferenza Partecipate

Oltre 40 società partecipate, 47 mila dipendenti tra quelli del Comune e quelli delle aziende, un deficit che vale 823 milioni di euro l’anno e una serie di sprechi incredibile che ha portato a perdite economiche per circa 440 milioni di euro negli ultimi tre anni. Sono solo alcuni dei numeri emersi analizzando i dati delle “municipalizzate” del Campidoglio, dopo una prima ricognizione i cui risultati sono stati presentati nel corso della conferenza stampa “Le Società Partecipate di Roma Capitale. Da pesante eredità del passato a risorsa per il futuro”, alla quale hanno partecipato la sindaca Virginia Raggi, l’assessore alla Riorganizzazione delle Partecipate, Massimo Colomban e l’assessore al Bilancio e Patrimonio, Andrea Mazzillo.

 

 

“Abbiamo trovato tanta polvere nascosta sotto al tappeto. Ma la spazzeremo via con una ‘operazione verità’ – ha assicurato Raggi – per restituire alla città aziende più efficienti e sane dal punto di vista economico. Si tratta di un processo lungo, non vogliamo illudere nessuno né creare false aspettative, ma lo porteremo avanti con costanza e senza alcun indugio”.

 

L’Amministrazione ha già individuato le prime misure idonee a recuperare risorse ed efficienza all’interno delle aziende partecipate del Campidoglio. E’ stata condotta un’analisi comparativa, un'attività di benchmarking che permettesse di misurare sia l'efficienza del Comune che quella di aziende, associazioni e fondazioni partecipate, rispetto a società che svolgono servizi analoghi nelle altre principali città italiane.

 

“Il lavoro che hanno svolto in questi primi mesi gli assessori Colomban e Mazzillo è stato prezioso. Si tratta soltanto di una prima ricognizione – ha aggiunto la sindaca – che permette però di avere una visione chiara del disastro che ci hanno lasciato. L’opera che ci attende farebbe tremare i polsi a qualsiasi amministratore ma ci trova pronti e determinati. Su queste macerie proveremo a ricostruire un futuro per i lavoratori e per i cittadini, chiedendo l’impegno di tutti”.

 

 

15 DIC 2016  


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