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Categoria1__Notizie
Data__24/01/2017
Data__2017

Macro: Herman a Testaccio, Kapoor e "Arte e politica" a via Nizza, Li Chevalier alla Pelanda

Rafael Y.Herman

Una ricerca artistica e un approccio alla realtà piuttosto originali, quelli dell’israeliano Rafael Y.Herman, portano l’artista a guardare dentro l’oscurità per farne emergere una realtà inaspettata. The Night Illuminates The Night è il titolo della personale ospitata in un padiglione del Macro Testaccio fino a fine marzo.

 

Un lungo lavoro - dal 2010 al 2016 – intrapreso da Herman con il solo strumento della macchina fotografica senza ausili elettronici né manipolazioni digitali, sulle tracce dei grandi maestri della tradizione occidentale che hanno rappresentato nel corso dei secoli la Terra Santa, senza averla mai visitata e solo affidandosi alle fonti bibliche e letterarie. Anche Herman, dunque, si è posto nella condizione di non poter vedere il paesaggio che pure conosce per esservi nato e cresciuto, operando nell’oscurità della notte. In questa condizione di voluta cecità l’artista accede alla realtà in un modo nuovo, mediante lo scatto fotografico notturno e mediante lo sviluppo della pellicola nell’oscurità del laboratorio. Da questo procedimento emergono paesaggi che esistono solo nelle sue opere. Tre gli ambienti “rivisitati” -  la Foresta della Galilea, i campi dei Monti della Giudea e il Mar Mediterraneo – attraverso immagini che invitano a riflettere sull’invisibile o, come l’artista usa definirlo, il “non visto”.

 

Biografia Rafael Y. Herman nasce nel 1974 a Be’er Sheva, un’antica città nel deserto israeliano del Negev. Inizia a studiare musica classica all’età di sei anni e diventa percussionista. Dopo una permanenza a New York, si iscrive alla Facoltà di Economia e Management dell’Università di Tel Aviv. Dopo la laurea si trasferisce in America latina, dove compie un lungo viaggio di ricerca in sette paesi: in Paraguay collabora con Amnesty International, studia pittura a Città del Messico e in Cile entra a far parte di una comune di artisti. In questo apprendistato della visione confluiscono tanto le esperienze metropolitane quanto l’incontro con la natura selvaggia. Nel 2003 si trasferisce a Milano e nel 2006 espone a Palazzo Reale il progetto Bereshit-Genesis, applicando un metodo messo a punto da lui stesso: lo scatto notturno senza ausili elettronici e manipolazioni digitali, che svela ciò che non si vede a occhio nudo. Questa mostra proietta Herman verso una dimensione artistica internazionale. Nel 2012, il ritratto di John Chamberlain realizzato da Herman è scelto dal Guggenheim Museum di New York per la seconda di copertina del libro di Chamberlain “Choices”. Nel 2013 è invitato alla TED Talk per parlare del suo linguaggio artistico con un talk dal titolo “Realtà alternativa”. I suoi lavori recenti evidenziano due temi portanti: la curiosità metafisica e il racconto di ciò che sta oltre; l’indagine sulla luce come elemento fisico protagonista dello spazio-tempo. Sue opere sono state acquisite da importanti collezioni pubbliche e private, fra le quali quelle di Tel Aviv Museum of Art e Salsali Private Museum di Dubai. Attualmente vive e lavora a Parigi, dove è per la seconda volta artista residente alla Cité Internationale des Arts de Paris. Nel 2015 ha vinto il Praga Fotosfera Award.

 

The Night Illuminates The Night, curata da Giorgia Calò e Stefano Rabolli Pansera, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali, e patrocinata da: Ambasciata d’Israele in Italia–Ufficio Culturale, IIFCA–Fondazione Italia-Israele per la Cultura e le Arti, AMATA–Amici del Tel Aviv Museum of Art e Cité Internationale des Arts de Paris.

 

The Night Illuminates The Night

25 gennaio – 26 marzo

Macro Testaccio - Padiglione 9A

Piazza Orazio Giustiniani 4

da martedì a domenica 14-20 (la biglietteria chiude 30 minuti prima)

 

Sempre fino al 26 marzo negli spazi della Pelanda del Macro Testaccio Trajectory of Desire (Traiettorie di desiderio) mostra dell'artista franco cinese Li Chevalier, quarta tappa di From La Biennale di Venezia & Open to Macro. International Perspectives. 

 

Informazioni 060608, www.museomacro.org

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Nella sede di via Nizza proseguono le mostre dell’artista indiano Anish Kapoor, fino al 17 aprile, e quella dedicata all'impegno civile  Arte e politica, che si conclude il 10 maggio.

 

 

24 GEN 2017 – PR

AGG 26 GEN 2017 - RED

 


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