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Categoria1__Notizie
Data__16/03/2017
Data__2017

Tutti la fanno, nessuno ne parla, il Bioparco ci fa una mostra

mostra al bioparco

Sì, avete capito bene, parliamo proprio di quella cosa lì: la fine del ciclo ma pure la rinascita (lo cantava De Andrè che da lei “nascono i fior”), quella cosa il cui nome non amiamo pronunciare – specialmente mangiando – ma poi se non la facciamo stiamo male. Non osando neanche noi citarla apertamente, lasciamo la parola al Bioparco (che ospitando centinaia di animali sa di cosa parla) e alla sua nuova, coraggiosa e divertente mostra: La cacca, storia naturale dell’innominabile

 

Ispirata all’omonimo volume della zoologa inglese Nicola Davies, si propone di spiegare tutto dell’indicibile materiale, soprattutto ciò a cui spesso non si pensa e che può riassumersi nell’inequivocabile affermazione con cui il Bioparco presenta la mostra e ne sottolinea il senso: “la cacca è vita”. Ovvero senza lei niente ossigeno, niente alberi e piante, niente catena alimentare. Senza la cacca, ora possiamo dirlo, sarebbe una vita di cacca. Di plastica evidenza i titoli delle sezioni in cui si articola la mostra: Dimmi come la fai e ti dirò chi sei, La cacca per comunicare, Le cacche non sono tutte uguali, La cacca del passato

 

cacca machine

 

C’è quella degli erbivori distinta da quella dei carnivori, c’è quella dei dinosauri, ci sono i coproliti fossili, c’è perfino la cacca machine che simula la digestione e il suo gran finale, diverso a seconda di ciò che stomaco e intestino hanno dovuto elaborare. Insomma non c’è da far gli spiritosi: la materia in questione è una cosa seria e chi visita la mostra – bambini ma anche genitori – scoprirà tutto un mondo con aspetti impensati, guarderà al fenomeno da punti di vista inediti e non si annoierà.

 

Entrati nel Bioparco con il normale biglietto, la mostra sul prezioso e vituperato materiale biologico costa due euro. Dettagli e informazioni pratiche sulla scheda nel sito del Bioparco.

 

16 MAR 2017 – PV 


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