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Categoria1__Notizie
Data__24/03/2017
Data__2017

Basquiat al Chiostro del Bramante. In mostra fino al 2 luglio oltre 100 lavori

basquiat

“La produzione artistica di Basquiat sintetizza astrattismo e figurativismo neoespressionista, la sua febbrile e incessante ricerca produce opere dal tratto viscerale, materico, tribale”. Così DART Chiostro del Bramante tratteggia la figura del grande contemporaneo newyorkese, cui dedica dal 24 marzo al 2 luglio una delle mostre clou della stagione.

 

Provenienti dalla collezione Mugrabi, sono esposti circa 100 lavori tra olii acrilici, disegni, serigrafie, ceramiche dell’afroamericano Jean-Michel Basquiat (1960-1988). Tutte opere realizzate tra il 1981 e il 1987 (tra cui alcune collaborazioni con Andy Warhol), il culmine della parabola dell’artista, figura centrale della cultura newyorkese di quel decennio.

 

Basquiat partì dai graffiti sui muri (sapientemente incisi accanto agli ingressi delle gallerie d’arte) e approdò presto a una lingua figurativa incisiva, marcata da un segno grafico memore delle prime esperienze, caratterizzata dall’impiego sistematico e organico del testo scritto (che poi diverrà koinè nel design, nella grafica e nei materiali d’arredo), venata da costante e dura critica al potere, alla repressione e al razzismo (aprendo la strada alla successiva generazione di artisti neri). Onnipresenti, nella produzione di Basquiat, i richiami alla musica e all’arte classica e africana.

 

 

Il tutto, segnato da amicizie intellettuali e umorali di prim’ordine (Warhol, John Lurie, Arto Lindsay, Keith Haring, Madonna); e consumato in sette anni a partire dai venti, fino alla morte per overdose a ventisette anni. E in sette anni questo giovane ha prodotto uno sforzo creativo febbrile, lasciando un vasto corpus di opere e una testimonianza fondamentale della sua epoca.

 

La mostra è promossa dal Campidoglio (Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali) – “in rete” con DART Chiostro del Bramante –, allestita da quest’ultimo e da Gruppo Arthemisia in collaborazione con la Mugrabi Collection, curata da Gianni Mercurio.

 

Approfondimenti e informazioni sulla scheda nel sito del Chiostro del Bramante.

 

24 MAR 2017 – PV 


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