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Tutela speciale Centro storico, stop minimarket e lavanderie. Verso modifica regolamento

regolamento commercio centro

Una tutela speciale per il Centro Storico di Roma, nell’area già dichiarata Sito Unesco e patrimonio dell’Umanità, ma anche un freno al proliferare di attività come i minimarket, le lavanderie self-service, che non sempre sono compatibili con il pregio storico e urbanistico dell’area centrale della Capitale. Questa l’idea guida del nuovo regolamento per la tutela e la riqualificazione delle attività commerciali della Città Storica i cui punti salienti sono stati presentati ieri alle associazioni di categoria.

 

Obiettivo dichiarato è la riorganizzazione normativa complessiva che si articolerà su due ambiti geografici: Città Storica e Sito Unesco. Cuore del provvedimento resta la tutela delle attività commerciali e artigianali: tra le quali librerie, negozi storici, negozi di antiquariato. Rispetto alla precedente normativa, è previsto l’inserimento di nuove attività: cartolibrerie, articoli da disegno, grafica e belle arti. Inalterato il termine di due anni di attività per il formarsi del vincolo di attività tutelata, mentre scende a tre anni la durata per la decadenza del vincolo in caso di inutilizzo.

 

Punto qualificante e novità introdotta nel nuovo Regolamento è la tutela dedicata al Sito Unesco, il cuore del Centro Storico. In questo ambito sarà vietata l’apertura di nuove attività diverse da quelle tutelate. Una prescrizione è prevista per attività alimentari di elevata qualità, per quelle che utilizzino e vendano prodotti alimentari a marchio DOCG e DOP e per quelle che pongano in vendita prodotti appartenenti ad almeno 5 differenti tipologie.

 

Da un’attenta analisi sugli indici di saturazione – vale a dire l’affollamento di esercizi di vicinato alimentari e non preesistenti – svolta dal Dipartimento Sviluppo Economico, Attività Produttive e Agricoltura è scaturita una mappa dei Rioni che subiscono il maggiore impatto. L’obiettivo è la sostenibilità del commercio in aree già densamente affollate e per questo sono al vaglio diverse ipotesi.


 

“Oggi abbiamo presentato i punti salienti del nostro provvedimento alle associazioni di categoria, alle quali abbiamo chiesto di presentare le loro osservazioni. Abbiamo delineato un svolta profonda per il commercio nelle aree più pregiate della Capitale. Il nostro obiettivo è, da una parte, arginare fenomeni che hanno stravolto l’identità del Centro Storico, dall’altra stabilire condizioni che non comprimano la libertà d’impresa. Sviluppo e tutela del decoro possono convivere insieme e questo vuole essere un primo, fondamentale, passo in questa direzione”, dichiara l’assessore allo Sviluppo economico, Turismo e Lavoro di Roma Capitale Adriano Meloni.

 

12 APR 2017 - RED

 


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