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Numero 23 - 22 Aprile 2017

Ieri Roma ha festeggiato il suo 2770° compleanno. E’ stato il mio primo Natale di Roma come Sindaca. L’ho vissuto con particolare emozione e con la consapevolezza dell’onore di rappresentare una città straordinaria e unica. Una città che stiamo cercando, giorno dopo giorno, di risollevare per restituirle il suo ruolo di Capitale della cultura, della creatività, dello sviluppo. Per farlo dobbiamo stringere un patto con cittadini, istituzioni, turisti, mondo imprenditoriale, governo nazionale per scrivere insieme una Agenda per Roma.  Dobbiamo ricominciare a prenderci cura di Roma, esaltando quei tanti aspetti positivi della città: il grande patrimonio culturale, scientifico, umano e solidale. Ognuno di noi può fare tanto, in uno sforzo comune, fatto di regole e responsabilità.

 

Roma rinasce e lo fa con ulteriori risorse stanziate dalla giunta attraverso una variazione di bilancio di oltre 78 milioni di euro (66 milioni in maggiori spese e altri 12 in nuovi investimenti). Fondi che saranno impegnati in diversi settori ed interesseranno i vari Municipi. E’ così che vogliamo garantire il miglioramento ed il potenziamento di servizi fondamentali. Li utilizzeremo per la ristrutturazione e manutenzione di scuole e asili nido, per iniziative in campo ambientale, per la riqualificazione dei mercati rionali, per la messa in sicurezza della collina Monteverde, per l’adeguamento dei parcheggi della stazione Acilia-Dragona, per i beni culturali, per il fondo del salario accessorio dei dipendenti capitolini. Voglio sottolineare la grande attenzione riservata alle politiche sociali, con circa 15 milioni di euro che saranno spesi per le fasce più deboli e per realizzare interventi a sostegno dei disabili e centri antiviolenza per le donne.

Era uno degli obiettivi del nostro programma, promuovere la pratica sportiva coinvolgendo le società sportive che operano sul territorio. Ora diventa realtà. Questa settimana abbiamo infatti riattivato, dopo oltre due anni di vuoto, il finanziamento di circa 700.000 euro per progetti promossi da associazioni, società e federazioni sportive. Queste hanno tempo fino al 30 aprile per presentare i progetti per iniziative e manifestazioni sportive da realizzare nel 2017, mentre per il 2018 il termine ultimo è il 31 ottobre 2017.

Vogliamo essere al fianco di tutti e, ancor di più, aiutare chi vive momenti di difficoltà. Per noi nessuno deve sentirsi abbandonato. Ma deve radicalmente cambiare il metodo. Prima per le emergenze bisognava chiamare al telefono e mercanteggiare oppure rivolgersi gli amici degli amici. Va in tale direzione l’iniziativa “Hotel solidali” che garantirà la prima assistenza ai cittadini che perdono la casa e i loro beni a causa di eventi imprevedibili, sebbene non derivanti da calamità naturali. Anche in questo campo abbiamo messo ordine stabilendo in giunta le procedure operative che dovrà seguire la Protezione Civile di Roma Capitale per il sostegno abitativo alle famiglie colpite dal verificarsi di tali eventi. Un protocollo di intesa con le strutture ricettive di tipo alberghiero ed extralberghiero assicurerà la trasparenza nell’individuazione degli alloggi e dei prezzi.  

Il ripristino della legalità è il nostro punto di riferimento imprescindibile. E’ l’unica strada da percorrere per la rinascita di Roma. Non facciamo sconti a nessuno, soprattutto nel settore del trasporto pubblico che per anni è stato caratterizzato da un sistema clientelare ed illeciti che sono confluiti nell’inchiesta Parentopoli. Lo avevamo annunciato, ora è ufficiale: sono partite le lettere di licenziamento per i dipendenti assunti in modo illegittimo e senza alcun criterio di merito in Atac. E’ anche così che possiamo avviare un processo di risanamento e di efficientamento dell’azienda. Basta favori agli amici degli amici, agli sprechi, all’opacità del passato. Noi stiamo rilanciando Atac con azioni concrete e vogliamo ridarle dignità.

Ma non ci fermiamo a questo. Siamo costantemente impegnati per migliorare i trasporti e la viabilità. E lo stiamo facendo con azioni reali ed ecosostenibili. Un altro traguardo raggiunto, infatti, è quello della riapertura della corsia preferenziale per i bus che percorrono via di Portonaccio in direzione via Tiburtina, con evidenti vantaggi per le linee 409, 545 e N17. In questo modo riusciremo a garantire collegamenti più veloci, economici e con minore impatto per l’ambiente dal punto di vista dell’inquinamento. Un circolo virtuoso che ha un obiettivo preciso: dare risposte puntuali e servizi sempre più efficienti ai cittadini.

Giovedì, a Madrid, ho partecipato al “Foro Mundial sobre Violencia Urbanas y Educacion para la Convivencia y la Paz”, un momento di confronto sulla pace e sulla lotta alla violenza. Un tema molto sentito in considerazione dell’attuale scenario internazionale e della minaccia del terrorismo. Ho illustrato quanto stiamo facendo a Roma in tal senso. Partendo da una priorità: tornare ad immaginare le città come comunità, creando un forte senso di condivisione e partecipazione. Noi abbiamo preso un impegno con i cittadini: nessuno deve rimanere indietro, tutti devono poter accedere a tutti i servizi e avere uguali opportunità. Va stabilito un nuovo patto con le persone: ascolto ma anche rispetto delle regole. Solo così possiamo evitare che i posti in cui abitiamo si trasformino in luoghi di violenza. La sicurezza è un diritto fondamentale. E’ una sfida culturale che implica rispetto per la vita, per la libertà, giustizia, tolleranza, uguaglianza tra uomo e donna. E possiamo raggiungere tale obiettivo anche attraverso una rete di città e un dialogo continuo.

A Roma, proprio in tale ottica, ed in collaborazione con il Vaticano, a settembre si svolgerà una maratona interreligiosa che lungo il suo tragitto attraverserà tutti i principali luoghi di culto e terminerà in piazza San Pietro. Si chiama “Via Pacis”: parteciperanno atleti di tutto il mondo e di tutte le religioni. E’ un evento attraverso il quale vogliamo far capire che la convivenza è possibile e, anzi, può essere un momento di festa.

Stiamo lavorando affinché la cultura torni ad essere motore di sviluppo. Quest’anno una delle manifestazioni simbolo della città, l’Estate Romana, compie 40 anni. Negli ultimi anni, perso lo slancio iniziale, si è trasformata in un contenitore di eventi senza identità comune. Vogliamo riprendere, adattandola al presente, la semplice e rivoluzionaria idea originaria: restituire e rendere fruibili gli spazi pubblici di Roma - tutta, non solo il centro storico - ai suoi abitanti. Un’occasione di aggregazione, partecipazione e appartenenza alla propria comunità. I nuovi indirizzi strategico-operativi 2017-2019 che abbiamo approvato per il nuovo bando dell’Estate Romana vanno proprio verso  questa direzione. Tante le innovazioni rispetto al recente passato: più spazio a originalità e diversità delle forme espressive con la valorizzazione della vivacità culturale diffusa, maggiore diffusione sul territorio con proposte suddivise per tutti i Municipi, procedure trasparenti e semplificate, attenzione all’ambiente e alla cura dei luoghi, e in più, la possibilità di progettare e presentare proposte che si sviluppano in tre annualità.

La valorizzazione del patrimonio culturale, artistico e storico della città ha necessità di scelte condivise e collaborazione tra le istituzioni, non di decisioni calate dall’alto. E’ per questo motivo che abbiamo presentato ricorso al Tar contro l’istituzione del Parco Archeologico del Colosseo, voluta dal Ministero dei Beni, delle attività culturali e del Turismo. Un provvedimento che riteniamo lesivo degli interessi di Roma Capitale. Non posso sorvolare sul fatto che lo Stato centrale voglia gestire in totale autonomia il territorio della città, patrimonio dei cittadini, senza concertare con i suoi rappresentanti diretti. Roma è patrimonio del mondo, di chi vi abita, di chi ogni giorno viene qui per lavoro o studio, di chi viene per ammirare le sue bellezze. La gestione non può essere frammentata tra enti e ostacolata dalla burocrazia. Non è possibile che ci siano aree di serie A e aree di serie B. Ho dato anche mandato all’Assessore culturale di adottare tutti i provvedimenti per avviare la revisione dell’Accordo di valorizzazione tra Roma Capitale e Mibact del 21 aprile 2015.

La nostra politica ambientale passa attraverso un processo partecipato supportato dalle moderne tecnologie. Per questo motivo, oggi, in occasione della Giornata Mondiale della Terra, presso l’Aranciera di San Sisto va in scena un’hackaton per l’ambiente, una speciale maratona per appassionati di software ed innovazione tecnologica. Si sono sfidati nello sviluppo di un’app per smartphone orientata a sensibilizzare i cittadini sulle tematiche di tutela ambientale.

Sempre nell’ambito della “Giornata mondiale della Terra”, un’altra bella iniziativa viene messa in atto da Ama per sensibilizzare romani e turisti sulle corrette pratiche per il rispetto dell’ambiente. A Villa Borghese, da oggi e fino al 25 aprile sono presenti stand ed eco-informatori all’interno del “Villaggio della Terra” per informare sulle modalità della raccolta differenziata dei rifiuti.

Tutela dell’ambiente e grandi eventi sportivi può essere un binomio sostenibile e realizzabile. Ed è per questo che l’Assemblea capitolina, attraverso l’approvazione di una mozione, ha espresso la volontà di ospitare a Roma, nella zona dell’Eur, una tappa del circuito internazionale di Formula E, competizione automobilistica di auto elettriche. Una scelta che, oltre a promuovere una manifestazione sportiva di altissimo livello, avrà un riscontro positivo anche per i romani. La Federazione Internazionale Automobile ha infatti previsto di provvedere a propria cura alla manutenzione delle strade interessate dalla gara, dotandole di servizi aggiuntivi come colonnine di ricarica per veicoli elettrici e postazioni di bike e car sharing.

Anche questo weekend l’arte si anima. Un weekend speciale proprio per il Natale di Roma. Lo ribadisco: la Capitale d’Italia è un patrimonio dei suoi cittadini e dei cittadini di tutto il mondo. Per questo, invece delle solite celebrazioni, abbiamo voluto una festa della città lunga quattro giorni aperta a tutti, con 44 appuntamenti sul territorio, al centro come in periferia, con letture, concerti, mostre, visite guidate, laboratori nei musei e rievocazioni storiche.

Una festa che vedrà stasera il concerto, il primo eseguito a piazza Tevere, del Coro del Teatro dell’Opera di Roma “Tributo a William Kentridge”, il grande artista sudafricano autore del monumentale fregio “Triumphs and Laments” inaugurato esattamente un anno fa. E che si concluderà domenica con il suggestivo corteo del Gruppo Storico Romano dal Circo Massimo ai Fori Imperiali.

Ieri, intanto, ha riaperto al pubblico il Roseto comunale, uno dei giardini più colorati e romantici del centro città. E non solo, visto che quest’anno ha conquistato il premio “I giorni delle rose – Roseti d’Italia”. Ai piedi dell’Aventino, con vista Circo Massimo, cittadini e turisti potranno ammirare fino al 18 giugno, in maniera del tutto gratuita, l’esplosione di colori e profumi delle oltre mille specie di rose provenienti da tutto il mondo. Unico giorno di chiusura sabato 20 maggio, giorno in cui si svolgerà la 75esima edizione del prestigioso concorso internazionale “Premio Roma”, riservato alle nuove varietà di rose.

Stasera vi ricordo l’apertura straordinaria serale, al costo simbolico di 1 euro, del Museo dei Fori Imperiali – Mercati di Traiano. Una serata che sarà resa speciale dal Teatro di Roma che proporrà, alle 20.30 e alle 22, uno spettacolo itinerante, in forma di racconto teatrale e musica dal vivo, dal titolo “Memorie dai Mercati Traianei”.  

Domenica si ripetono, con nuovi eventi e concerti, gli appuntamenti di animazione nei piccoli musei a ingresso gratuito, come il Museo Carlo Bilotti e il Museo Pietro Canonica durante gli orari di apertura ordinaria. Mentre continua la promozione speciale per “L’Ara com’era”, in programma al Museo dell’Ara Pacis tutte le sere dal 21 aprile al 30 ottobre.

 

Buon weekend!

Virginia Raggi

22 aprile 2017


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