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Categoria1__Notizie
Data__22/02/2011
Data__2011

2011.02.23 Biblioteche Solidali: Bando per l'ammissione di progetti di cooperazione. Biennio 2011-2012

Bando per l'ammissione di progetti di cooperazione a beneficiare dei proventi della Campagna Biblioteche Solidali Biennio 2011-2012
Termine di scadenza per la presentazione delle domande: entro le ore 12 del 10 marzo 2011.
- Bando, in formato: .pdf - htm
- Schema di domanda (parte integrante del bando), in formato .doc -htm




Modalità e tempi di presentazione delle domande
Le domande dovranno essere redatte secondo lo schema allegato. Esse dovranno essere contenute in busta chiusa, con la dicitura esterna "CAMPAGNA BIBLIOTECHE SOLIDALI –PROGETTI 2011-2012".
Le domande, in doppia copia e con firma autografa del legale rappresentante dell'associazione o organizzazione candidata, dovranno essere presentate entro le ore 12 del quindicesimo giorno a far data dalla pubblicazione del presente Bando sul sito delle Biblioteche di Roma, portandole di persona alla sede dell'Istituzione Biblioteche di Roma, Via Giuseppe Zanardelli, 34 – 00186, ovvero inviandole via fax, al numero 06-45430244 o spedendole via posta con raccomandata a/r (in questo caso farà fede il timbro postale).

Requisiti di ammissione
Possono presentare domanda i soggetti legalmente costituiti che:
1) abbiano sede legale o operativa nel territorio del Comune di Roma
2) appartengano ad una delle seguenti categorie:
- Ong (L. 49/1987)
- Onlus (D.Lgs. n.460/1997) 
- Organizzazioni di Volontariato di cui alla Legge n. 266/1991 
- Associazioni di Promozione Sociale di cui alla Legge n. 383/2000 
- Cooperative Sociali di cui alla Legge n.381/1991 
- Associazioni culturali e Fondazioni di cui al D.P.R. 10 febbraio 2000, n. 361 
- Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (L. 222/85)
3) abbiano una esperienza di cooperazione socio-culturale, documentabile e di durata rilevante, nell'area geografica o nelle aree geografiche per le quali presentano progetti.
4) Non abbiano fini di lucro e ciò sia deducibile da una previsione statutaria che richiami il divieto di distribuzione in forma diretta o indiretta degli utili o degli avanzi di gestione.


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