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Categoria1__Notizie
Data__10/02/2009
Data__2009

Shoah, targa in via dei Giubbonari 30 per non dimenticare

Roma 8 maggio 2017 - Al civico 30 di via dei Giubbonari vale la pena soffermarsi per ricordare le storie drammatiche di chi vi ha abitato oltre settant’anni fa. Storie di detenzione, deportazione e uccisione che devono rimanere indelebili nella Memoria collettiva della nostra città, come monito affinché la pagina orrenda della Shoah non possa accadere mai più. Una Memoria che va coltivata anche con segni tangibili, come le pietre d’inciampo incastonate tra i sampietrini o le targhe sulle facciate dei palazzi, a testimonianza di ciò che è avvenuto a Roma.

La mattina dell'8 maggio il presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito, alla presidente della Comunità Ebraica Ruth Dureghello, insieme a Sami Modiano hanno apposto una targa all’interno dell’immobile in via dei Giubbonari 30 in memoria delle vittime Davide Limentani, Angelo Tagliacozzo, Angelo Limentani, ma anche come omaggio ai sopravvissuti Settimio Limentani e Sami Modiano. Un atto di rispetto nei confronti della Comunità Ebraica, un gesto di riconoscenza verso uomini straordinari, reduci dai campi di sterminio.

Nel suo intervento, De Vito ha ricordato il privilegio di aver conosciuto Sami durante il viaggio ad Auschwitz- Birkenau e lo ha ringraziato per la forza e il coraggio di raccontare la sofferenza vissuta da ragazzo e trasmettere la sua significativa testimonianza ai giovani.

 

 

 


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