Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Eventi
Categoria1__Notizie
Data__10/02/2009
Data__2009

“Una vita da social”, in Campidoglio contro il cyberbullismo

Roma 17 maggio 2017 - Grande partecipazione in Aula Giulio Cesare per la campagna educativa “Una vita da social”. Il presidente dell'Assemblea Capitolina Marcello De Vito ha ringraziato la Polizia Postale per aver voluto condividere con Roma Capitale una iniziativa così importante di sensibilizzazione rivolta ai giovani.

"L’Aula Giulio Cesare - ha affermato De Vito nel suo saluto - è il luogo dove vengono espresse quotidianamente le diverse posizioni politiche che riguardano la città, ma ogni opinione viene espressa con libertà e rispetto.
Ognuno può manifestare la sua idea con fermezza e convinzione, l'importante è che nessuno venga offeso e che non venga usato un linguaggio irrispettoso nei confronti degli altri.

 

Ed è proprio nel segno del rispetto delle persone, delle opinioni, delle idee e dei modi di essere che deve essere contrastato il cyberbullismo di cui si è parlato questa mattina, un fenomeno allarmante che si sta diffondendo sempre di più tra i ragazzi e le ragazze.

Oggi abbiamo avuto il piacere di avere tra noi la campionessa paralimpica Bebe Vio, una donna straordinaria che, nonostante i grandi successi e la grande forza che trasferisce con le sue imprese, è stata recentemente vittima di minacce e insulti sessisti su Facebook.

Con lo stesso coraggio che ha dimostrato finora nella vita e sulla pedana ha affrontato quell'odio da tastiera, denunciando tali gesti vili. Questa giovane donna è un bell'esempio per tutti noi e per tutti coloro che per paura o vergogna non denunciano le sopraffazioni sul web.

Colgo l'occasione per ricordare che gran parte del bullismo virtuale ha una matrice omofobica. Oggi si celebra la giornata internazionale contro l'omofobia e la transfobia.
La nostra azione di prevenzione, quella della Polizia Postale e delle istituzioni tutte devono tenere conto anche di questo aspetto perché la discriminazioni di genere sono un'aggravante inaccettabile in una società che dovrebbe valorizzare le differenze e non irriderle con vigliaccheria".

 

 

 

 

Ultimo Aggiornamento: 31/05/2017


Invia questo articolo