Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Cultura , eventi , tempo libero
Categoria1__Notizie
Data__27/06/2017
Data__2017

Palazzo Braschi: 'Contatto', toccare l'arte si può. Prosegue la mostra dedicata a Piranesi

Contatto. Sentire la pittura con le mani

È questo il senso della mostra Contatto. Sentire la pittura con le mani, allestita nelle sale al piano terra del Museo di Roma dal 28 giugno al 1 ottobre. Quattro importanti dipinti sono presentati come rilievi, per consentire al pubblico di scoprire attraverso il tatto e non la vista l’opera in forma bidimensionale. Non si tratta però di una mostra specialmente dedicata ai non vedenti: tutti sono invitati a vivere l’esperienza tattile come un processo di avvicinamento alla comprensione del dipinto, delle forme che lo compongono e del racconto che in esso si cela.

 

I quattro dipinti tradotti in tavolette tattili sono il Compianto sul Cristo morto del Correggio (Parma, Galleria Nazionale), il Profeta Isaia di Raffaello (affresco nella chiesa di S. Agostino a Roma), la Maddalena penitente di Caravaggio (Roma, Galleria Doria Pamphilj) e la Madonna dei pellegrini di Caravaggio (Roma, chiesa di S. Agostino).

 

È certamente un’esperienza che richiede un tempo diverso dal ‘colpo d’occhio’ con cui siamo abituati a catalogare mentalmente le immagini: non ci sono colori, ma superfici più o meno morbide, angoli vivi e distanze non sempre facili da misurare. La percezione dell’opera diventa, così, più profonda e personale coinvolgendo direttamente il vissuto individuale e il bagaglio emozionale di ognuno di noi.

 

La mostra, già ospitata nel 2016 nel palazzo Rospigliosi di Zagarolo, ispirata al testo Microcosmo della pittura (1657) dell’erudito Francesco Scannelli, come un percorso di approfondimento storico-critico dell’opera dello studioso in chiave di accessibilità, è stata ideata e promossa dal prof. Carmelo Occhipinti del Dipartimento di studi Letterari, Filosofici e di Storia dell’Arte dell’Università di Roma “Tor Vergata”, assieme a  Federica Bertini e ad Alessandro Marianantoni.

 

L’iniziativa, in continuità con altri programmi dedicati all’accessibilità in tutti i musei comunali - “Musei da toccare” e “Art for the blind” - è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali. Servizi museali di Zètema Progetto Cultura.

 

L’accesso alla mostra è gratuito e la visita è guidata dalla lettura di schede descrittive, grazie ad operatori del Servizio civile Nazionale che accompagnano il pubblico nell’esplorazione tattile. 

 

Sempre al Museo di Roma Palazzo Braschi prosegue fino al 15 ottobre la mostra dedicata a Piranesi 

 

27 GIU 2017 – PR

 


Invia questo articolo