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Categoria1__Notizie
Data__19/09/2017
Data__2017

Procedura aperta per l’affidamento in concessione a terzi della gestione di n. 7 nidi d’infanzia: risposta ai quesiti

Come previsto dal bando, di seguito sono pubblicate in forma anonima le risposte in ordine ai quesiti relativi al bando:

 

 

 

 

 

 

 

1) Tra i servizi analoghi può essere annoverata la Scuola dell'Infanzia?

 

In tutte le strutture del bando la possibilità di attivare anche un servizio di Scuola dell'Infanzia è limitata al solo caso in cui un'intera sezione di nido resti vuota. Infatti, a differenza di tutte le altre attività complementari indicate nel bando, che si svolgono in orari diversi da quelli del nido, la Scuola dell'Infanzia deve funzionare negli stessi orari, pertanto sono necessari ambienti per le attività e servizi igienici separati per fasce di età, diversamente da zona accoglienza e servizi generali che possono essere condivisi.

 

2) Numero dei bambini iscritti per l’anno educativo 2017/2018 per ciascuno dei sette nidi.

 

  • PIETRALATA 77
  • CASTELVERDE 72
  • TORRINO MEZZOCAMINO 134
  • MOSTACCIANO 64
  • COLLI PORTUENSI 58
  • VALCANNUTA 69
  • SELVA NERA 74

 

3) Numero dei bambini diversamente abili iscritti per questo anno educativo 2017/2018 ed età degli stessi.

 

Alla data odierna i bambini con disabilità iscritti risultano essere due, ambedue di due anni compiuti, uno al nido  Castelverde e uno al nido Valcannuta, per i quali è stata assegnata una risorsa full-time ciascuno.

 

 

4) Indicazione degli attuali gestori per ciascuno dei sette nidi

 

  • Largo Amalia Camboni 9 – Torrino Mezzocammino:  Ass.ne di Famiglie per l’Educazione e la Cultura - CEFA
  • Via di Val Cannuta 237 : Esperia srl
  • Via di San Basilide19 – Selva Nera:  Esperia srl
  • Via Flora 10 – Pietralata: RTI tra  Baby 2000 Servizi per l’infanzia scs e  Pagine Rosa srl; capogruppo Baby 2000
  • Via Ildebrando Vivanti 81 – Mostacciano:  Auxilium Società Cooperativa Sociale
  • L.rgo Rotello1 – Castelverde: RTI tra  Baby 2000 Servizi per l’infanzia scs e  Pagine Rosa srl; capogruppo Baby 2000
  • Via dei Colli Portuensi 656:  Consorzio Territoriale Network Etico Italia Soc. Cop. Sociale Consortile ONLUS

 

 

 

5) Si chiede di chiarire se il servizio oggetto di concessione per ciascun lotto è destinato ad un’utenza 0-3 o 0-6 anni.

 

Il servizio nidi, oggetto dell’appalto di  concessione, riguarda un’utenza di età compresa tra 0 e 3 anni; i servizi integrativi proposti delle ditte partecipanti alla gara d’appalto possono essere estesi anche ad una platea più ampia di piccoli utenti, ovviamente negli orari e nelle giornate in cui non viene espletato il servizio nidi.

 

 

 

6) Considerata la diversa indicazione a pag. 3 punto II.1.6 del bando di gara e a pag.22 del disciplinare, si chiede di chiarire se un concorrente, in caso di presentazione di offerta per più lotti, possa risultare aggiudicatario di due lotti (come riportato nel bando) oppure di uno solo (come riportato nel disciplinare).

 

Si conferma che ciascun partecipante alla gara potrà risultare aggiudicatario di 2 (due lotti), come riportato nel bando.

 

 

7) Con riferimento agli “Altri servizi per l’infanzia” di cui all’art.4 del Capitolato, si chiede di chiarire se le “Proposte finalizzate al potenziamento del servizio educativo” (max 15punti) di cui ai punti C.1.1. e C.1.2. del disciplinare di gara sono attività incluse nella tariffa o, in caso contrario, se il gestore può liberamente determinare il prezzo, ovvero se bisogna attenersi ai prezzi indicati nel PEF.

 

Il prezzo di questo tipo di servizi è liberamente determinato dalla ditta partecipante

 

 

 

8)Si chiede di conoscere nel dettaglio per ogni lotto il numero effettivo di bambini iscritti nell’a.e. 2017/2018 suddivisi per fasce d’età (piccoli, medi grandi)

 

 

Scuola Iscritti Piccoli

Iscritti Medi

Iscritti Grandi

Totale

PIETRALATA

21 29 27 77
CASTELVERDE

16

27 29 72
TORRINO MEZZOCAMINO

35

52 47 134
MOSTACCIANO

15

29 21 65
COLLI PORTUENSI

15

23 20 58

VALCANNUTA

17

27

25

69
SELVANERA 17 34 23 74

 

 

 

9)Se un concorrente ha presentato la migliore offerta per più lotti, come avviene la selezione dei due lotti da aggiudicare ?

 

Secondo l’ordine di aggiudicazione dei lotti, dal 1° al 7°.

 

 

 

10) Con riferimento al punto 9.3.2. di cui alle pagg.22-23 del disciplinare di gara, considerato il disposto dell’art. 105, comma 2, del D.lgs. n. 50/2016, secondo cui costituisce subappalto “qualsiasi contratto avente ad oggetto attività ovunque espletate che richiedono l’impiego di manodopera (…) se singolarmente di importo superiore al 2 per cento dell’importo delle prestazioni affidate o di importo superiore a 100.000 euro e qualora l’incidenza del costo della manodopera e del personale sia superiore al 50 per cento dell’importo del contratto da affidare”, si chiede di confermare che per la presente procedura non sussiste l’obbligo di presentare la terna di subappaltatori per le attività che si possono subappaltare ovvero per le attività di manutenzione ordinaria e straordinaria dell’immobile e delle aree verdi, pulizie straordinarie della struttura e tinteggiatura pareti, se per tali attività il concorrente prevede importi non superiori a quelli di cui alla citata norma.

 

Si conferma l’applicabilità dell’art. 105 del Codice degli Appalti, in materia di subappalto nella procedura di gara in questione, compresa la distinzione operata dal legislatore tra sub appalto e sub contratti, come disciplinati dall’art. 2  dello stesso art. 105.

 

 

11) Costi medi utenze asili nido in concessione- anno 2016

Ubicazione struttura Costo Energia Elettrica  Costo Riscaldamento Costo Gas Costo Acqua      Costo Telefonia Costi Totali

Municipio IX

L.go Camboni, 9
€ 8.015,13 € 9.625,82

€ 440,00

(presunto)
€ 1.623,79 € 713,67  € 20.416

Municipio XIII

Via di Val Cannuta, 237
€ 9.027,40

€ 10.546,02

€ 400,00

 

(presunto)

€ 1.146,33 € 869,42 € 21.988

Municipio XIII

Via di San Basilide,19

€ 8.298,66 € 3.247,09

€ 400,00

(presunto)
€ 1.302,45 €847,42 € 13.695,62

Municipio IV

Via Flora, 10

€ 5.800

 (presunto) 

€ 6.500

(presunto)
€ 509,02 €775,98 € 486,46

€ 14.070

(stimato)

Municipio IX

Via I. Vivanti, 81

€ 6.000

 (presunto)

€ 6.800

(presunto)
€ 819,23

€ 720,00

(presunto)
€ 288,21

€ 13.979

(stimato)

Municipio VI

L.go Rotello, 1

(loc. Casteverde)

€ 5.800

(presunto) 

€ 6.500

(presunto)
€ 509,02 €775,98 € 486,46

€ 14.070

(stimato)

Municipio XII

Via dei Colli Portuensi, 656
€ 8,400,00 Rete elettrica Rete elettrica

€ 768,00

(presunto)
€ 414,88 € 9.582

 

12) Sono richieste referenze per precedenti gestioni? 

 

No

 

13) Sono richieste referenze bancarie come per il precedente bando? 

 

No

 

14 )Nel bando non si fa nessun riferimento al patrimonio netto dell'ente che vuole partecipare a differenza del precedente bando. Ci confermate che i dati patrimoniali non sono richiesti?

 

Il soggetto partecipante dovrà attestare quanto indicato al punto 1.2 del Disciplinare di gara.  

 

15) In base alle disposizioni del disciplinare di gara, per la presentazione del plico di gara è necessario seguire scrupolosamente le informazioni contenute nel modulo “MD-SG-01”. Si chiede di rendere disponibile tale documento.

 

il documento è pubblicato, unitamente a tutti gli atti di gara, all’Albo Pretorio on-line di Roma Capitale, a cui si accede tramite l’home-page del sito istituzionale di questo Ente (lato sinistro). Il protocollo di riferimento del Bando è 2017/21571. Per facilità, il documento è stato pubblicato anche nella pagina web di questo Dipartimento.

 

16) In relazione al possesso dei requisiti di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico, è possibile presentare tutte le dichiarazioni richieste in un unico documento o, diversamente, è necessario redigere e sottoscrivere più documenti distinti ?

 

Si suggerisce di rendere dichiarazioni distinte, al fine di agevolare il lavoro della Commissione giudicatrice.  

 

17) Si chiede cortesemente di confermare che il valore di € 190,70 stabilito per determinare l’entità media delle quote contributive dovute dall’utenza costituisce un elemento essenziale posto a garanzia dell’equilibrio economico finanziario della concessione.

 

Le quote contributive dovute dall’utenza, variabili negli anni e mediamente stimate in € 190,70, costituiscono uno degli elementi componenti l’equilibrio finanziario della concessione, marginale rispetto al potenziale sviluppo dei servizi destinati all’infanzia che offrono le strutture messe a bando, da erogare secondo i  costi di mercato, per tutta la durata della concessione.

 

 

18)L’art. 20 del Capitolato prevede che “Qualora il concessionario dovesse ricevere contributi da enti pubblici per la gestione dei posti nido riservati a Roma Capitale, non già contabilizzati nel piano economico finanziario, si procederà alla revisione del prezzo dovuto da Roma Capitale”. Si chiede di chiarire con che modalità e tempistiche verrà revisionato il prezzo ed il conseguente piano economico finanziario.

 

Trattandosi esclusivamente di contributi per la gestione dei posti nido riservati a Roma Capitale, si applicherà una decurtazione pari al valore del contributo riconosciuto, al netto di eventuali costi sostenuti per le correlate procedure. Diverso il caso nell’ipotesi di contributi per investimenti, ovvero per il miglioramento dei servizi destinati all’infanzia, esclusi dalla fattispecie di cui all’art.20 del Capitolato.

 

 

19) Per quanto attiene alla sezione 11 del disciplinare di Gara attinente ai criteri di valutazione dell’offerta tecnico-economica, con specifico riferimento all’intero criterio C si chiede di chiarire cosa si intenda per sostenibilità delle proposte presentate sia per ciò che attiene al sub-criterio C.1.1. che al sottocriterio C.2.2. (escludendo ovviamente quella economica)

 

E’ esclusivamente la sostenibilità economica degli “altri servizi per l’infanzia” proposti, che terrà conto del contesto sociale, nonché dell’organizzazione e delle modalità di gestione degli stessi servizi.

 

 

20) Per quanto attiene poi al sub criterio C.1.2. di valutazione dell’offerta tecnico-economica dovendo già descrivere le modalità organizzative dei servizi proposti si chiede di chiarire cosa si intenda per relativo modello organizzativo;

 

Si intendono: modalità organizzative dei servizi proposti; modalità organizzative dei modelli gestionali; modalità organizzative delle attività offerte.

 

21)Quali sezioni del DGUE devono essere compilate?

 

Precisato che la compilazione del DGUE resta una facoltà per il concorrente, le modalità di compilazione dello stesso Documento sono indicate nella Sezione 2 del Disciplinare.

 

22) Con riferimento al punto 9.7.10 del disciplinare di gara, si chiede di chiarire se lo schema di contratto/capitolato contenente le eventuali soluzioni migliorative proposte dovrà essere:

- redatto in forma libera oppure sulla base di un documento messo a disposizione dalla S.A.,

- ricompreso nelle 30 pagine previste per l’intera offerta tecnica oppure può essere considerato come documento a sé stante.

 

Sì,  è redatto in forma libera e non fa parte dell’offerta tecnica

 

23) Pagina 2, Data la notevole disparità tra le quote contributive a carico delle famiglie dei diversi municipi romani, considerate unitariamente pari ad Euro 190,70 secondo la media storica, si richiede se l’eventuale scostamento da tale importo sarà garantito da Roma Capitale.

 

 No.

 

24) Pagina 8, In riferimento al ricavo annuale calcolato nel medesimo allegato si richiede se i posti medi occupati a prezzo di mercato siano aggiuntivi a quelli in concessione e dunque imputabili ad attività imprenditoriale come sostenuto dalla procedura.

 

 

25) Nel bando sembra considerato il costo del personale distribuito su dodici mensilità mentre le entrate su undici, da ciò deriverebbe una proiezione errata dell’equilibrio gestionale con un costo/mese/bambino riconducibile ad una media di Euro 512,00 .

 

Le entrate sono stimate sulla base del calendario del servizio nidi, ma l’equilibrio gestionale deve tenere conto delle altre entrate derivanti dalle attività realizzate oltre l’orario previsto per lo stesso servizio riservato all’utenza municipale, nonché sull’autonoma organizzazione delle risorse umane che il Concessionario riterrà di attuare.

 

26) Si richiede  la media storica delle quote contributive a carico delle famiglie, specifica per i diversi asili oggetto della procedura, al fine di poter valutare la  sostenibilità economica delle stesse.

 

 

27) Il disciplinare di gara  al paragrafo 1.2 con riferimento ai  requisiti relativi alla capacità economica e finanziaria rimanda al par. III.1.2 del bando di gara il quale richiede un fatturato per servizi analoghi non inferiore al 82,456% del valore stimato della concessione per ciascun lotto. Il presente paragrafo inoltre specifica che qualora si concorra per più lotti, l'importo del fatturato per servizi analoghi non deve essere inferiore all'importo previsto per il lotto di maggiore importo (euro 2.109.360,00). In osservanza infine, della risposta al quesito n.6, la quale stabilisce che ciascun partecipante alla gara potrà risultare aggiudicatario di due lotti, si richiede di sapere se il requisito di capacità economica e finanziaria, in caso di partecipazione per più lotti debba comunque essere non inferiore  all'importo previsto per il lotto di maggiore importo, ovvero debba essere non inferiore alla somma dei due lotti di maggiore importo.

 

Il disciplinare non contempla l’ipotesi prospettata nel quesito

 

28) Come verranno considerati economicamente da parte del Comune di Roma gli utenti esenti dal

pagamento isee? Verrà versata soltanto la quota fissa di 279,30?

 

Vedasi risposta al precedente punto 23

 

30)Verrà versata anche la quota media ISEE calcolata in 190,70?

 

Vedasi risposta al precedente punto 23

 

31) C’è un limite numerio all’accesso alle strutture in concessione di famiglie esenti dal pagamento della quote ISEE?

 

Vedasi risposta al precedente punto 26

 

32) In relazione ai requisiti di capacità economica e finanziaria, si richiede un fatturato per servizi

analoghi al settore oggetto della gara non inferiore a circa l’82,456% del valore stimato della

concessione per ciascun lotto negli ultimi tre esercizi. Tale valore richiesto come fatturato deve

essere rispettato per ogni singolo anno o è dato dalla somma del fatturato dell’operatore

economico nel triennio?

 

Dalla somma del fatturato nel triennio di riferimento.

 

33) Si chiede di confermare che la descrizione delle proposte integrative di cui al punto C “Altri servizi per l’infanzia” del disciplinare di gara dovrà essere fornita all’interno dello schema di contratto/capitolato speciale (rif. 9.7.10, pag. 24 del disciplinare) e non nelle 30 pagine previste per l’offerta tecnica in cui sarà fornita esclusivamente la descrizione dell’Organizzazione del servizio (Cap. A) e del Programma delle attività e degli interventi finalizzati alla gestione e manutenzione della struttura (Cap. B).

 

Le proposte integrative dovranno far parte dell’offerta tecnica. Invece, le proposte migliorative, dovranno essere fornite secondo le procedure di cui al punto 9.7.10 del Disciplinare ed allegate all’offerta tecnica.

 

34) In riferimento al punto c.2.2 del disciplinare di gara si richiede quanto segue: “Posto che le proposte integrative vengono presentate nel punto c.2.1 e che le modalità organizzative delle suddette proposte vengono descritte al punto c.2.3 si chiede di chiarire quale sia l’oggetto preciso della richiesta al punto c.2.2. , dato che il piano economico finanziario va allegato all’offerta economica, e di specificare nel dettaglio come si possa illustrare la sostenibilità alla luce del piano economico finanziario senza incorrere nel divieto di fare riferimento ad elementi di natura economica all’interno dell’offerta tecnica.

 

Nell’offerta tecnica non devono essere rinvenuti elementi riconducibili all’offerta economica, intesa come indicazione del ribasso percentuale  unico offerto, sul prezzo unitario posto a base di gara per ciascun lotto e pari ad € 279,30 (Sezione 9 – punto 9.3 del Disciplinare. Pag.22). L’oggetto della richiesta c.2.2 (pag. 30 del Disciplinare) è la dimostrazione della sostenibilità economica delle “attività integrative” proposte, facente, comunque, parte del piano economico finanziario complessivo dell’offerta.

 

35) Si chiede conferma che i documenti amministrativi vanno inseriti nel plico generale senza essere contenuti in busta chiusa.

 

Le modalità di redazione e collazione dell'offerta economica e tecnica sono esplicitate alla sezione 9 del disciplinare di gara

 

36) All'interno della busta economica va inserito il piano economico gestionale (analisi dei costi) redatto dalla ditta partecipante a giustificazione dell'offerta economica presentata?

 

 

37) Se diverse società che abbiano membri della compagine in comune, possano partecipare alla gara

su lotti diversi.

 

No.

 

38) Domanda: In caso di risposta negativa, se tale limitazione è applicabile anche a situazioni pregresse e fino a

quale data.

 

Giuridicamente no, laddove il collegamento sia cessato prima della pubblicazione del bando. 

 

 

19/09/2017

Ultimo aggiornamento 10/10/2017


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