Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Info sul Territorio
Categoria1__Notizie

Monte Mario "territorio rappresentativo del Municipio 14"

Monte Mario

 Tra le zone ed i quartieri di questo Municipio è stato scelto come caratteristico il territorio di Monte Mario.
Da quanto è possibile rilevare, i caratteri della morfologia del territorio del Municipio 14 sono collegati ad una struttura collinare che si estende in continuità dal limite meridionale del lago di Bracciano sino alla valle del Tevere.
Questo rilievo, in direzione nord-ovest, sud-est, ha ospitato lo sviluppo della parte più antica della città. L'estremità meridionale coincide con il tessuto urbano del quartiere Monteverde-gianicolense e trova più a nord continuità con i rilievi gemelli del colle Vaticano. L'insieme di tali rilievi costituisce di fatto un'unica struttura geomorfologia che si affaccia sulla "città eterna", mettendo a disposizione dei cittadini romani il più famoso e decantato panorama di Roma.
Monte Mario, dunque, parte culminante del dorso gianicolense, con i suoi 139 metri di altezza, era noto nel passato come Mons Gaudii, Monte Gaudio, dalla gioia che provavano i pellegrini quando, giunti sull'alto del colle, contemplavano la città ed il Vaticano.
Solo in seguito il monte prese il toponimo di Mario, in onore di Mario Mellini, vissuto sotto il pontificato di papa Sisto IV Della Rovere (1471-1484), proprietario di una villa, trasformata in epoca recente (1935) in sede dell'Osservatorio Astronomico e Meteorologico.
Monte Mario, quindi, per la sua posizione dominante fu sempre investito di un ruolo strategico da quanti vollero
dominare Roma, in tempi antiche e recenti.(Il monte era il luogo dove si accampavano i futuri imperatori del Sacro Romano Impero, prima del loro ingresso a Roma per l'incoronazione in San Pietro. Il primo ad introdurre questa usanza fu Carlo Magno incoronato nella notte di Natale nell'800 da papa Leone III).
A testimonianza dell'amenità del luogo rimangono ancora oggi un gran numero di ville (villa Madama, villa Mellini, villa Massimo, villa Stuart, etc.), splendidi esempi di residenze di campagna di illustri personaggi del passato.
La salubrità dell'aria, l'esposizione ai venti di ponente e alle brezze marine mettevano al riparo, almeno in parte,
dal flagello della malaria, costituendo una condizione certamente privilegiata dei luoghi rispetto ad altre zone suburbane della città (la lontananza dal centro abitato e tali caratteristiche morfologiche portarono anche alla scelta di collocare in questa zona l'Ospedale Psichiatrico del Santa Maria della Pietà).


Invia questo articolo