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Categoria1__Notizie
Data__30/10/2017
Data__2017

#alberiperilfuturo, bene prima giornata di forestazione urbana partecipata

piantumazione partecipata

Grande successo per #alberiperilfuturo,  la prima giornata di forestazione urbana partecipata che porterà Roma ad avere solo per quest’anno già dodicimila nuovi alberi. Tantissimi i volontari, circa cinquecento tra cittadini, comitati e associazioni che hanno aderito all’evento portando guanti, pale e vanghe per piantare alberi di specie diverse a Garbatella, Tor Sapienza, Parco Alessandrino, Riserva Naturale Tenuta dell’Acquafredda, Parco del Pineto.

 

 A piantare con tecnica forestale i piccoli alberi autoctoni, alti circa ottanta centimetri, anche il personale e gli agronomi del Servizio Giardini con la supervisione degli archeologi della Sovrintendenza Capitolina. 

 

“È stata una grande festa che ha visto protagoniste molte famiglie con bambini e tante scolaresche, circa duecento alunni. Vogliamo che questi nuovi boschi urbani diventino luoghi di recupero e di identità sociale, attraverso l’ambiente, la natura e gli alberi. Questo è solo l’inizio di una piantumazione che proseguirà anche nei prossimi mesi. Il progetto verrà infatti esteso ogni anno con nuove zone di forestazione urbana, andando a piantare entro il 2021 decine di migliaia di nuovi alberi su aree pubbliche a Roma, coprendo tutti i Municipi”, dichiara la Sindaca di Roma Virginia Raggi. 


Tra i tanti comitati di quartiere e associazioni presenti: Lipu, WWF Roma, l’Ente Roma Natura, Legambiente circolo Garbatella, Associazione Orti Urbani Garbatella,  Aiapp, l’Accademia di permacultura, Sigea, Comunità Parco di Centocelle, Respiro Verde.

Alberi anche per Centocelle, dove si è svolta una cerimonia per avviare il percorso che porterà alla realizzazione dell’archeobosco, il più grande  progetto di riqualificazione del verde condiviso con la Sovrintendenza Capitolina e la Soprintendenza Statale a dimostrazione dell'attenzione che l’Amministrazione sta dedicando a questo importante territorio di Roma.

 

Sono dodicimila in tutto dunque i nuovi alberi destinati a Roma, che l'amministrazione metterà a dimora insieme ai cittadini e alle associazioni per creare nuovi boschi urbani, a continuazione della prima giornata, "il primo passo di un grande progetto di forestazione urbana partecipata”, sottolinea ancora la sindaca.

“Domenica 19 novembre è stato l'inizio per celebrare la Giornata Nazionale dell’Albero che si terrà martedì 21", prosegue. "Vogliamo prenderci cura del patrimonio arboreo di Roma non solo monitorando, potando e solo in casi di estrema necessità abbattendo le piante ammalate, ma soprattutto incrementandone il numero in modo significativo in tutta la città. La forestazione urbana è una delle misure necessarie per combattere i cambiamenti climatici e l’emergenza inquinamento”, conclude Virginia Raggi.

 

“Per ridare vigore ed e energia all’ambiente romano stiamo redigendo il nuovo Piano del Verde. Si tratta di in lungo lavoro di cui la città, capitale d'Italia, aveva assoluto bisogno per affrontare in modo strategico ogni tipologia di verde, su cui interverremo con una manutenzione adeguata ai bisogni dei cittadini e della città”, aggiunge l'assessora alla Sostenibilità ambientale di Roma Capitale, Pinuccia Montanari. "Gli alberi che metteremo a dimora sono molti di più di quelli che dovranno essere purtroppo abbattuti nell'ambito delle operazioni di monitoraggio, iniziate lo scorso luglio, per mettere in sicurezza la città", spiega  Montanari, e prosegue: “Dei primi 15.400 alberi monitorati,  infatti, solo il 3% dovrà essere abbattuto. Ciò significa che su un totale di 82.000 alberi controllati circa 2.400 saranno gli abbattimenti, mentre le nuove piantumazioni solo per quest’anno saranno già dodicimila.

Oltre che a Roma,sono stati messi a dimora col metodo partecipato migliaia di nuovi alberi anche a Torino e Milano, passando per Reggio Emilia, Carrara e una quarantina di altre città. 

 

Associazioni, gruppi scout, parrocchie e ogni confessione religiosa. La forestazione urbana vuole essere un grande momento di partecipazione comunitaria per Roma e per il bene comune. Un’opera che trova ispirazione anche nelle parole dell’Enciclica Laudato Si' di Papa Francesco.

Il progetto verrà esteso ogni anno con nuove zone di forestazione urbana, andando a piantare entro il 2021 decine di migliaia di nuovi alberi su aree pubbliche a Roma, coprendo tutti i Municipi. La forestazione urbana, misura tra quelle necessarie per combattere i cambiamenti climatici, fa parte delle azioni portate avanti dai programmi ambientali delle Nazioni Unite. Ogni albero produce ossigeno per 2.5 esseri umani e può assorbire fino a 15 kg di CO2. E la forestazione partecipata, già sperimentata negli ultimi due anni in città come Reggio Emilia, Torino e Milano, aumenta la sensibilità dei cittadini e la loro coscienza ecologica, facendone parte attiva nei progetti per la propria comunità.

 

30 OTT 2017 – RED

AGG 20 NOV 2017 - RED


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