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Giro d’Italia 2018: a maggio la premiazione a Roma. Sarà seguita in 194 nazioni

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Il Giro d’Italia 2018, giunto alla sua 101° edizione #Giro101, si chiuderà a Roma il 27 maggio prossimo.

“La tappa conclusiva del Giro d’Italia 2018 è un prestigioso traguardo per la città di Roma che si conferma al centro dei grandi eventi sportivi internazionali e porterà nella Capitale un indotto importante”, ha dichiarato l’Assessore allo Sport, Politiche Giovanili e Grandi Eventi, Daniele Frongia.

 

Ecco dunque alcuni numeri da mettere in evidenza per valutare la portata dell'evento e la sua importanza per il ritorno d'mmagine e il prestigio della città, a cominciare con quello riferito al brand Giro d'Italia, che è distribuito in 194 nazioni. Ventidue sono poi i network mondiali che trasmetteranno l’evento, 2035 i Media coinvolti, mentre di 1.3 milioni è la media di telespettatori dell'intera Europa che hanno assistito alle trasmissioni in diretta dell’edizione 2017, con un picco di 4.8 milioni durante la tappa finale. 10.7 milioni di Live Audience e 777 milioni il totale di Global Audience


La richiesta pervenuta all'Amministrazione Capitolina per ospitare la leggendaria competizione ciclistica è di centomila euro. Roma Capitale garantirà inoltre i servizi previsti per questo tipo di manifestazioni. La vasta portata di questa gara sportiva permette di creare un’audience globale che attira l’attenzione degli sponsor incrementando quindi anche il giro d'affari. Il caso di Londra, che nel 2007 per aggiudicarsi la partenza del Tour de France, a fronte di un investimento di 7.5 milioni di euro ha stimato un ritorno pari ad oltre 13 milioni, quasi il doppio, ne è un esempio. Simile il caso della città di Metz, che nel 2012 pagò centomila euro per ospitare l'arrivo e calcolò un ritorno economico di circa 673 mila euro.


L’impegno, considerato l'impatto mediatico dell’evento, che raggiunge i suoi picchi nei due momenti della partenza e dell'arrivo, mira a promuovere e a rafforzare in tutto il mondo il prestigio di Roma e dell'intero Paese. La visibilità sarà massima e sul percorso di gara resterà fisso e ben chiaro il logo della città.


Sui canali ufficiali del Giro d'Italia sono previste inoltre una serie di azioni comunicative dedicate, come una pagina informativa turistica con foto e descrizioni della città e della sua storia, la sua cultura e la sua tradizione enogastronomica. Saranno inoltre inserite sezioni dedicate a Roma sulle due principali produzioni editoriali del Giro d’Italia: la guida Garibaldi, con i dettagli tecnici e sportivi (ottomila copie destinate ad addetti ai lavori) e Tv Roadbook, una guida per i giornalisti e commentatori televisivi stranieri, a supporto della produzione televisiva alla scoperta delle bellezze architettoniche e paesaggistiche sulle strade della storica competizione su due ruote.

 

29 DIC 2017 - RED 


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