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Categoria1__Sito del Comune
Data__15/03/2012
Data__2012

Roma Capitale, introdotto il Quoziente Familiare nel Bilancio 2012. Le principali novità

Quoziente Familiare

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Roma, 16 marzo – Il sindaco Gianni Alemanno, insieme all’assessore alla Famiglia, all'Educazione e ai Giovani, Gianluigi De Palo, ha presentato in Campidoglio le novità previste dall'introduzione del Quoziente Familiare nel Bilancio 2012. Esse consistono principalmente in un nuovo sistema di agevolazioni tariffarie per la Tariffa Igiene Ambientale (TIA ex TARI, la Tariffa Rifiuti) che sarà legata al calcolo dell’ISEE, calibrato quest’anno secondo il “Quoziente Roma” che tiene conto della capacità contributiva delle famiglie.

 

 

Sulla base di tale criterio, così come indicato a livello nazionale dal governo Monti, è stato elaborato il Quoziente Roma destinato alle famiglie che calcolerà:

 

• La numerosità del nucleo familiare e dell’età dei figli; tale incidenza è direttamente proporzionale al numero di figli minori di 25 anni presenti nel nucleo familiare.

• La condizione temporanea di difficoltà economica; presenza in famiglia di soggetti disoccupati e/o inoccupati.

• Gli oneri sostenuti per la cura familiare e le spese essenziali; in particolare la presenza nel nucleo familiare di soggetti con handicap permanente riconosciuto o una invalidità superiore al 66% e/o di entrambi i genitori lavoratori che determinano un aumento dei costi di gestione familiare.

 

Riguardo quindi alla TIA, importante tariffa comunale comunemente ritenuta iniqua perché le famiglie numerose pagavano di più rispetto alle altre, Roma Capitale introduce ora sostanziali miglioramenti rispetto al modello nazionale: infatti il ‘Quoziente Roma’, superando il meccanismo dell’ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente), aumenta proporzionalmente il valore di ogni nuovo figlio minore di 25 anni (e non di 18 anni come nel modello nazionale) che fa parte del nucleo familiare.

 

Questa novità, aggiunta anche ad un criterio di valutazione migliorativa per situazioni di disagio transitorio, quali lo status di disoccupato e inoccupato, significa per 90.000 famiglie romane il raggiungimento dell’importante traguardo dell’esonero totale dal pagamento della TIA.

 

Infatti, se l’ Indicatore della situazione economica equivalente (ISEE), calcolato sulla base della scala di equivalenza prevista dal Quoziente Roma, risulta essere inferiore a 6.500 euro, il costo totale della tariffa è a carico di Roma Capitale, che investe per questo, a tutela delle famiglie, 27 milioni di euro.

 

Anche su altri fronti la Capitale è andata oltre; ad esempio rispetto alla città di Parma, da anni modello su questo fronte, nel caso di famiglie numerose (cioè con 4 o più figli) l’Amministrazione capitolina supera i parametri individuati dalla città emiliana per la valorizzazione della presenza di figli: per gli asili nido Roma Capitale ha una tariffa media mensile di 146 euro, che risulta essere la più bassa tra le grandi metropoli italiane che erogano questo tipo di servizio; inoltre le famiglie romane composte da tre o più figli minorenni sono esenti dal pagamento della quota del nido a prescindere dal reddito.

 

Riguardo le tariffe per il servizio di ristorazione scolastica è prevista poi una serie di ‘scalini’ in base all’ISEE e la qualità del servizio viene fornita a fronte di una delle cifre medie più basse d’Italia.

 

È infine prevista una tariffazione agevolata per i nuclei con ISEE inferiore ai 25mila euro, che prevede il 50% di sconto a partire dal terzo figlio, il 75% per il quarto, l’80% per il quinto e l’esenzione completa dal sesto figlio in poi.

 

L'assessore Gianluigi De Palo, a margine della conferenza stampa di presentazione del Quoziente familiare, ha così dichiarato, a conclusione del suo intervento: "È una svolta non solo fiscale, ma culturale, che rimette al centro la famiglia e pone Roma Capitale come riferimento a livello nazionale".

 

15 MAR 2012 - PI

 

 

 


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