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Nel 2012 il turismo a Roma è una conferma

Il turismo romano chiude l’anno 2012 continuando a registrare un trend positivo. Nell’intero comparto ricettivo secondo i dati elaborati dall’EBTL, resi noti oggi dal delegato al turismo di Roma Capitale Antonio Gazzellone nel corso di una conferenza stampa, Roma nel 2012 registra il +5,11% di arrivi ed il +4,28% rispetto al 2011.

In numeri assoluti gli arrivi corrispondono a circa 12milioni (11.997.323), arrivando a sfiorare i 30milioni di presenze, con un incremento di un milione 221mila presenze in più rispetto l’anno precedente.
Sul fronte del periodo di permanenza media, l’Europa registra una crescita, con quasi 3 notti, rispetto alla media delle 2,50 notti. Nella graduatoria delle macro aree seguono l'Africa Mediterranea con 2,87 notti di permanenza media ed il Medio Oriente con 2,58 entrambe tuttavia con ridotti numeri assoluti di arrivi e presenze rispetto alle altre macro aree che danno i seguenti risultati: Nord America con 2,55 notti, Centro Sud America con 2,53 notti ed il Sud Est Asia con 2,19 notti.
Infine, fatto 100 l'intero movimento turistico, l'Europa occupa il primo posto nella graduatoria delle quote di mercato con il 56,46% di tale movimento espresso in presenze; seguono il Nord America con il 22,66%, il Sud Est Asia con il 9,74%, il Centro Sud America con il 5,21% e chiude il Medio Oriente con l'1,64%.
All'interno delle macro aree, i tassi di crescita più significativi sono dati dalla Francia che chiude con una crescita del +5,50%, la Germania, il +5%, la Russia, +10,50%, la Polonia, il +11.30%. Gli Usa registrano il +5,50%, il Canada, +6,50%. Buone performance anche da Argentina +10% e Brasile +12,50%. Il Giappone in piena crisi fa il +9%, la Cina +20%, l’Australia +13%.

 

Roma, 22/01/2013


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