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Categoria1__Notizie
Data__23/01/2013
Data__2013

Colosseo a luci spente contro l’antisemitismo in Ungheria

Colosseo a luci spente contro l’antisemitismo in Ungheria

Roma, 23 gennaio - Luci del Colosseo spente, domenica 27 gennaio alle 20.15, in occasione del Giorno della Memoria e in segno di protesta contro gli atti e le dichiarazioni di antisemitismo del partito xenofobo ungherese Jobbik. L'iniziativa è promossa dal Comune di Roma e dalla Comunità Ebraica di Roma. All'evento è invitato l'Ambasciatore di Ungheria a Roma.

 

“Ieri il Parlamento Ebraico Europeo – afferma il sindaco di Roma, Gianni Alemanno - ha firmato un documento di condanna verso gli atti di antisemitismo che stanno dilagando in maniera preoccupante in Ungheria, sotto la spinta del partito di estrema destra Jobbik. Con lo spegnimento delle luci del Colosseo il Comune e la Comunità Ebraica di Roma vogliono condannare in modo simbolico le azioni e le ideologie xenofobe, non solo dei partiti di estrema destra ungheresi ma di tutta Europa. È nostro dovere protestare contro qualsiasi forma di incitamento all'odio. Lanciamo quindi un appello a tutte le Capitali europee e all’intera società civile a unirsi a noi per estirpare, una volta per tutte, questi rigurgiti di intolleranza e a portare avanti, con forza e in maniera congiunta, quell'opera di formazione e trasmissione della memoria su cui la Capitale lavora da anni – conclude il sindaco Alemanno -, per evitare che simili comportamenti si possano ripetere nel futuro”.

 

All’iniziativa parteciperà anche il presidente della Comunità Ebraica di Roma, Riccardo Pacifici, che dichiara: “Oggi un Paese europeo vive l'incubo dell'antisemitismo con un salto nel passato che ci riporta agli Anni Trenta. Noi, cittadini italiani ed europei, non possiamo tollerarlo. Sapere che in Ungheria si va in parlamento con le camicie brune, che si marcia in strada, che si pensi soltanto di stilare liste di ebrei o israeliani, che i valori ricostruiti in decenni stiano per essere attentati, ci fa inorridire. Ma non resteremo indifferenti. L'indifferenza è il grande alleato dell'intolleranza. La Comunità Ebraica di Roma ringrazia dunque il Comune, perché con lo spegnimento delle luci del Colosseo, dimostra che la città non è indifferente all'antisemitismo in Ungheria. Il Giorno della Memoria – conclude Pacifici- serve a ricordare la Shoah e i suoi orrori, proprio in quel giorno abbiamo deciso di ricordare a quel pezzo di Ungheria che non saremo oggi solo vigili ma combatteremo con tutte le nostre forze ogni atto di antisemitismo, razzismo e xenofobia, anche al fine di non consentire mai il nascere di partiti e di ideologie in nome dell’ odio nei confronti del prossimo”.

 

23 GEN 2013


 


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