Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Anno 2014
Categoria1__Notizie
Data__17/02/2014
Data__2014

17 feb 2014 - Bruxelles; Marino: “Prossimo Forum a Roma in autunno. Agenda Urbana occasione imperdibile”

 

Roma, 17 febbraio - Aumentare, oltre l’attuale 5%, la quota di investimenti dei fondi strutturali europei da destinare direttamente alle aree metropolitane, per permettere concretamente di disegnare il loro futuro. E’ quanto ha proposto il Sindaco di Roma Ignazio Marino intervenendo al Forum "Cities of tomorrow: investing in Europe" alla presenza dei sindaci delle principali capitali europee e del Commissario europeo per gli affari regionali Johannes Hahn. 

 

Per continuare a lavorare proficuamente sull’Agenda Urbana Europa, che coinvolge le grandi aree metropolitane dell’Unione, Marino ha proposto inoltre di organizzare a Roma un meeting nel prossimo autunno, nell'ambito del semestre europeo di presidenza dell'Unione. Proposta che è stata accolta con favore dal Commissario Hahn e da tutti i sindaci presenti alla riunione.

“I due terzi dei cittadini europei – ha rilevato il sindaco di Roma nel suo intervento odierno - vivono in aree urbane. Le città sono i luoghi dell'innovazione, della ricerca, delle intelligenze. Ma sono anche i luoghi dell'esclusione sociale e dell'emarginazione. Avere finalmente compreso che le città devono essere considerate come cruciali per l'Europa è un ottimo punto di partenza. L'Agenda urbana UE rappresenta un valido strumento. Il 5% dei fondi strutturali dedicato alle città metropolitane è un primo passo importantissimo, ma evidentemente questi fondi non sono sufficienti per immaginare di costruire le città del futuro. Per utilizzare al meglio questa occasione dovremmo lavorare assieme alle principali città europee per disegnare target comuni sui temi della mobilità sostenibile, della riduzione del CO2, banda larga, rifiuti, Smart Cities – ha inoltre dichiarato Marino – In questo modo saremo più forti e potremmo attrarre altri fondi europei, fondi privati, e chiedere prestiti alla Banca Europea per gli investimenti”.

 

 

17 FEB - AM

 

 


Invia questo articolo