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Home  /  Elenco Procedimenti dei Municipi
Categoria1__Notizie
DataModifica__28/03/2017

Procedimenti

 

Procedimento

Dichiarazione di residenza (iscrizione anagrafica) per persone straniere provenienti dall'estero o da altro comune italiano e cambio di abitazione

 

Procedimento diretto all'iscrizione anagrafica di persone appartenenti all’Unione Europea e non appartenenti all’Unione Europea o al cambio di abitazione nel territorio dello stesso comune.

 

D.P.R. n.223/1989 artt. 7 e 11; D.P.R. n.394/1999 D.P.R. n.334/2004 art. 2; Circ.Min. lnterno n.43/2007; D. lgs. n.30/2007 come modificato dal D.lgs. n.32/2008; D.L. n. 5/9.2.2012 conv. in L.n.35/4.4.2012; D.P.R. n.445/2000; Circ. Min. lnterno n.9/2012; D.L. n.47/28.03.2014 conv. in L. n.
80/23.5.2014; Legge n. 1228/1954; Legge n. 40/1998; D.lgs. n. 286/1998; Circ. Min. lnterno n. 42/2006; L. n.68, 28.5.2007

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

MUNICIPIO ROMA I CENTRO

 

U.O. AMMINISTRATIVA E AFFARI GENERALI

Servizi Anagrafici e di Stato Civile

 

sede: Via L. Petroselli, 50

Ufficio Servizi Demografici 

tel. 06 69601410 - fax 0669601442 

cambiresidenza.municipioroma01@comune.roma.it

 

sede: CirconvallazioneTrionfale, 19

Ufficio Servizi Demografici 

tel. 06 69617436 - fax 06 39738863

enzo.schettini@comune.roma.it

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

Modulo di certificazione rendita U.E..

Modalità di presentazione dell’istanza:

 

di persona, tramite posta elettronica ordinaria o PEC o, con raccomandata, tramite fax, presentando o inviando:

 

istanza di iscrizione sul Modello Ministeriale Unico di dichiarazione anagrafica

 

 

Dichiarazione di residenza

 

L’ufficiale d’anagrafe non potrà accettare domande in carta libera o in un formato diverso o non compilate in tutte le parti obbligatorie che sono contrassegnate da asterisco.

L'allegato A (p. 6 del modulo di dichiarazione di residenza) elenca i documenti necessari all'iscrizione anagrafica delle persone non appartenenti alla U.E..
L'allegato B (pp. 7-9 del modulo di dichiarazione di residenza) elenca documenti e requisiti per l'iscrizione anagrafica delle persone non italiane appartenenti alla U.E..



Il recapito postale per i residenti nell'ex Municipio Roma I Centro è:

Ufficio Cambi di Residenza SERVIZI DEMOGRAFICI
Municipio Roma I
Via Petroselli, 50 - 00186 Roma

Il recapito postale per i residenti nell’ex Municipio XVII è:

Ufficio Cambi di Residenza SERVIZI DEMOGRAFICI
Municipio Roma I
Circonvallazione Trionfale, 19 - 00195 Roma

 

I numeri di fax sono:

per i residenti nell'ex Municipio Roma I Centro: 06/69601442

per i residenti nell'ex Municipio XVII: 06/39738863


I recapiti di posta elettronica del Municipio Roma I
(comuni all'ex Municipio I e all'ex Municipio XVII) sono:
 


cambiresidenza.municipioroma01@comune.roma.it

cambiresidenza.municipioroma1@pec.comune.roma.it

 

Nell'oggetto o nel corpo della mail occorre specificare l'indirizzo
presso il quale si è stabilita la propria dimora abituale.

 

 

Se un nucleo familiare di più persone trasferisce la propria residenza l'istanza è presentata/inviata da uno/a dei componenti maggiorenni del nucleo, nel caso ci siano figli da uno dei genitori.

 

Se nell'abitazione dove si vuole trasferire la residenza fosse già residente un'altra famiglia, un suo rappresentante maggiorenne deve dichiarare di essere a conoscenza del nuovo ingresso, accompagnando di persona il dichiarante oppure compilando l'apposito campo nel modello di dichiarazione anagrafica (p. 3), allegando una fotocopia del proprio documento di riconoscimento.

 

Dal 28 marzo 2014 bisogna dimostrare di occupare legittimamente l’immobile dichiarando il titolo di occupazione (p. 4 del modulo di dichiarazione di residenza). Infatti, ai sensi dell’art. 5 del D.L. n. 47 del 28 marzo 2014, convertito nella Legge n. 80 del 23 maggio 2014: “Chiunque occupa abusivamente un immobile senza titolo non può chiedere la residenza né l’allacciamento a pubblici servizi in relazione all’immobile medesimo e gli atti emessi in violazione di tale divieto sono nulli a tutti gli effetti di legge”.
Senza tale dimostrazione la dichiarazione di residenza è irricevibile.

 

Per chi appartiene all’ U.E. occorre inoltre presentare e consegnare in copia o inviare:

 

Passaporto o carta d’identità validi del paese del dichiarante e di ogni persona compresa nell'istanza.


Codice fiscale.
 

Eventuali certificati di nascita dei figli e/o di matrimonio, tradotti in italiano o plurilingue in originale e in copia, nel caso si chieda l'iscrizione di un nucleo familiare.

 


Inoltre se lavoratore/lavoratrice occorre mostrare e consegnare in copia o inviare la documentazione comprovante la regolarità del soggiorno ai sensi del D. lgs. 30/2007:

 

• In caso di lavoro dipendente, comunicazione Obbligatoria Unificato LAV (assunzione presentata all'Ufficio Provinciale per l'impiego); contratto di lavoro contenente i codici identificativi INPS e INAIL; comunicazione obbligatoria lavoro Domestico (assunzione presentata all'INPS); ricevuta di versamento dei contributi INPS o busta paga.
In caso di lavoro autonomo, certificato di iscrizione alla Camera di Commercia o all'Albo delle Imprese artigiane o all'Albo professionale o certificato di attribuzione della partita IVA rilasciato dall'Agenzia delle Entrate, per i professionisti peri quali none prevista l'iscrizione all’Albo; contratto di collaborazione o co.co.co. e prospetto paga per i rapporti di lavoro atipici; atto costitutivo legittimamente stipulato o visura camerale della società completa dei nominativi dei soci per le società di persone o capitali;

 

se soggiornante per altri motivi (residenza elettiva):

 

• Assicurazione sanitaria annuale idonea a coprire tutti i rischi sul territorio nazionale; documentazione comprovante la disponibilità di risorse economiche, superiori all’assegno sociale, sufficienti ad evitare di costituire un onere per l’assistenza pubblica, documentabile anche attraverso autocertificazione con l’indicazione della fonte lecita di reddito e ogni altro elemento utile per un controllo.

 

se soggiornante per motivi religiosi:

• Dichiarazione del/della responsabile della comunità religiosa in Italia, attestante la natura dell'incarico ricoperto, l'assunzione dell'onere del vitto, dell'alloggio, delle spese sanitarie o polizza di copertura sanitaria, vistata dalla Curia Vescovile o da equivalente Autorità religiosa italiana.

 

se studente:

 

• Iscrizione ad un istituto scolastico o universitario pubblico o privato riconosciuto; documentazione comprovante la disponibilità di risorse economiche sufficienti per la permanenza in Italia; assicurazione sanitaria privata idonea a coprire tutti sul territorio nazionale (annuale o almeno pari al corso di studio di formazione professionale se inferiore all'anno).

 

se senza fissa dimora inoltre:

 

Richiesta di iscrizione dei servizi sociali oppure nullaosta dell'associazione abilitata che presta assistenza al cittadino.

 

Se si tratta di un/a minore non accompagnato dai genitori o da chi esercita la potestà parentale occorre:

• la documentazione comprovante l'affidamento o la tutela, sulla base della decisione dell'Autorità giudiziaria minorile.

 

se si è provenienti da un altro comune italiano:

 

• Oltre al documento di riconoscimento, l'attestato di regolarità di soggiorno o di soggiorno permanente. Solo l'attestato di soggiorno permanente esime dal dover dimostrare tramite la documentazione di cui sopra la regolarità del proprio soggiorno in Italia.

 

Per chi non appartiene all' U. E. oltre al Modello Ministeriale Unico di dichiarazione anagrafica occorre presentare e consegnare in copia o inviare:

 

Passaporto valido del dichiarante e di ogni persona presente nell'istanza.


Permesso o carta di soggiorno in corso di validità; nel caso il permesso fosse scaduto occorre presentare o inviare il permesso di soggiorno scaduto e la ricevuta della richiesta di rinnovo (presentata 60 giorni prima o dopo la scadenza del permesso stesso). Nel caso non si abbia ancora il permesso di soggiorno, ma si sia ottenuto il nullaosta dello sportello unico dell’immigrazione per lavoro o ricongiungimento familiare, occorre presentare o inviare il nullaosta in questione e la ricevuta di richiesta del permesso di soggiorno.


Codice fiscale.


• Eventuali certificati di nascita dei figli, di matrimonio, rilasciati dalla competente autorità dello Stato estero, tradotti in italiano legalizzati dall'autorità consolare italiana, o rilasciati dall’Ambasciata straniera in Italia e legalizzati in Prefettura, Via Ostiense 131/L, nel caso si chieda l'iscrizione di un nucleo familiare.

 

se senza fissa dimora inoltre:

 

• la richiesta di iscrizione dei servizi sociali municipali oppure nullaosta dell'associazione abilitata che presta assistenza al cittadino.

 

Per il cambio di abitazione, oltre all'istanza sul modello unico di dichiarazione anagrafica, è sufficiente presentare/inviare la carta d'identità italiana sia a chi appartiene all' U.E. sia a chi non appartiene all' U.E..
Chi appartiene all' U.E., a meno di non possedere l'attestato di soggiorno permanente, deve comunque dimostrare come per l’iscrizione anagrafica la regolarità del proprio soggiorno.
Per chi non appartiene all' U.E. occorre il permesso di soggiorno valido o in corso di rinnovo.
Se si è senza fissa dimora occorre presentare la richiesta di iscrizione dei servizi sociali municipali oppure nullaosta dell'associazione abilitata che presta assistenza al cittadino.

 

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

L'interessato potrà ricevere le informazioni relative al procedimento in corso presso la U.O. e l'Ufficio Responsabile del Procedimento indicati nella riga 2.

Termine

Immediato di persona.

 

Entro 2 gg. lavorativi dalla data di ricevimento della richiesta (se la documentazione viene trasmessa nelle altre modalità).

 

Tempi di verifica dei requisiti per l'iscrizione anagrafica: entro i 45 gg. successivi alla richiesta.

Entro il 45° giorno l’ufficio potrà emettere un preavviso di rigetto della domanda nel caso in cui si accerti che non ci sono le condizioni previste dalla legge relative sia all'effettivo luogo di dimora abituale sia agli altri requisiti per l’iscrizione anagrafica oppure si rilevino delle irregolarità nella richiesta. In questo caso il/la richiedente avrà 10 giorni di tempo per presentare le proprie osservazioni scritte al fine di evitare l’annullamento della residenza e il ripristino della precedente iscrizione.
 

In caso di dichiarazioni mendaci sarà data informativa all’autorità giudiziaria competente. Gli articoli 75 e 76 del D.P.R. 445/2000 prevedono, infatti, la decadenza dai benefici e sanzioni penali per chi dichiara il falso a un pubblico ufficiale.

Provvedimento finale

Iscrizione anagrafica o cambio di abitazione

 

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Ricorso amministrativo gerarchico al Prefetto (Prefettura - U.T.G. di Roma) entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento dell'Ufficiale di Anagrafe.

 

Ricorso al Giudice ordinario entro i termini del codice di procedura civile (90 gg.) a seguito della notifica del provvedimento dell'Ufficiale di Anagrafe.

 

Ricorso al T.A.R. del Lazio entro 60 giorni oppure ricorso straordinario al Capo dello Stato per soli motivi di legittimità entro 120 giorni.

 

Modalità:
I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dell'Ufficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A.R./Posta elettronica certificata. Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace (ove previsto), il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi nei quali le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assistenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri).

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dall' 1 gennaio 2017 (art. 13, c. 1 ter, ali. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d,l. n. 168 del 2016).
Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data, continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e, comunque, non oltre il 10 gennaio 2018, le norme previgenti.

Processo amministrativo telematico

Processo amministrativo telematico  -  F.A.Q.

Link di accesso al servizio on line

Recapiti di posta elettronica per l'invio online della dichiarazione di residenza:

cambiresidenza.municipioroma01@comune.roma.it

cambiresidenza.municipioroma1@pec.comune.roma.it

 

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

Il Procedimento è gratuito per l'utente

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data aggiornamento: 14/07/2017


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