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Categoria1__Notizie
Data__18/12/2012
Data__2012
DataModifica__09/01/2017

Informazioni utili sul ritardato pagamento di IMU e TASI - nuovo ravvedimento operoso

19/06/2017  - Informazioni utili per pagare IMU e TASI oltre la scadenza del termine (16 giugno 2017).

 

A seguito delle modifiche apportate dal Decreto Legislativo 24 settembre 2015, n. 158 sia al sistema sanzionatorio dei tributi che al ravvedimento operoso (art. 13 D.Lgs. n. 471 del 1997 e art. 13 D.Lgs. n. 472 del 1997), a decorrere dal 1° gennaio 2016, le misure delle sanzioni applicabili per la riscossione dei tributi sono le seguenti:


Ravvedimento operoso SPRINT: pagamento entro 14 giorni dalla scadenza dell’imposta con una sanzione dello 0,1% del valore dell’importo da versare per ciascun giorno di ritardo più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale (1% per l’anno 2014; 0,5% per l’anno 2015; 0,2% dal primo gennaio 2016, 0,1% dal primo gennaio 2017).


Ravvedimento operoso BREVE: pagamento tra il 15° e il 30° giorno di ritardo, con una sanzione fissa del 1,5% dell’importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale (1% per l’anno 2014; 0,5% per l’anno 2015; 0,2% dal primo gennaio 2016, 0,1% dal primo gennaio 2017).


Ravvedimento operoso MEDIO: pagamento tra il 31° e il 90° giorno di ritardo, con una sanzione fissa del 1,67% dell’importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale (1% per l’anno 2014 e 0,5% per l’anno 2015; 0,2% dal primo gennaio 2016,0,1% dal primo gennaio 2017).


Ravvedimento operoso LUNGO:
- pagamenti successivi al 90° giorno di ritardo, e, comunque entro l’anno dal termine di scadenza con una sanzione fissa del 3,75% dell’importo da versare più gli interessi legali calcolati sul tasso di riferimento annuale (1% per l’anno 2014 e 0,5% per l’anno 2015; 0,2% dal primo gennaio 2016,0,1% dal primo gennaio 2017);


- pagamenti successivi ad un anno di ritardo e, comunque entro i tre anni dal termine di scadenza con una sanzione fissa del 5% dell’importo da versare più gli interessi legali (deliberazione A.C. n. 42 del 4 luglio 2011).

  

Il pagamento si effettua utilizzando il modello F24, senza commissioni, sommando la sanzione e gli interessi all'imposta dovuta, con i codici relativi alla tipologia di immobile.

 

 

TABELLA SANZIONI APPLICABILI IN CASO DI RAVVEDIMENTO OPEROSO

 

TABELLA STORICA DEI TASSI DI INTERESSE

 

 

 

 


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