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Home  /  Dipartimento tutela ambientale
Categoria1__Notizie
Data__17/02/2015
Data__2015

Parco dei Martiri di Forte Bravetta

Ingresso da via Bravetta n.739


Il parco in oggetto è situato nel XVI Municipio, all’interno della riserva naturale “Valle dei Casali”,ed ha una estensione di 10,6 ettari.
La sua importanza predominante è legata al fatto di contenere il Forte Bravetta che in buono stato architettonico e manutentivo è visitabile solo tramite visita guidata .
Il Forte fa parte di un campo trincerato voluto da Vittorio Emanuele e progettato da Durand de la Penne a difesa della città di Roma.
Il forte durante l’occupazione militare tedesca fu adibito a luogo di esecuzione delle sentenze di morte emesse dal tribunale di guerra germanico (in tutto 77).
Fra di essi Don Giuseppe Morosini, la cui esecuzione è immortalata dalla scena in cui è interpretato da Aldo Fabrizi, nel film “Roma città aperta” del 1945.
Il 29 aprile 2009 il Forte Bravetta e il parco che lo circonda diventano proprietà del Comune di Roma e con una cerimonia di inaugurazione presente il Sindaco Alemanno vengono aperti al pubblico.
Con questa cerimonia l’appello lanciato da Eugenia Latini,figlia di uno dei martiri,veniva finalmente raccolto, scongiurando rischi di vendita o dismissione.


Elementi vegetali

 

Entrando dal cancello su via di Bravetta a Nord del Forte,lungo una strada asfaltata il parco è costituito da boschetti misti di Tilia cordata, Celtis australis, Robinia pseudoacacia, Fraxinus ornus, Quercus pubescens e Laurus nobilis.
Il primo casale che si incontra lungo la strada asfaltata era la residenza del comandante del forte ed è circondato da piante di Prunus cerasifera, Prunus amygdalus, Nerium oleander, siepe di Laurus nobilis.
La strada asfaltata termina all’entrata del Forte a Est su un piazzale dove erano gli edifici della mensa, gli alloggiamenti della truppa e vari magazzini; dietro queste costruzioni è presente un boschetto di Celtis australis e Tilia cordata con un sesto d’impianto piuttosto fitto.
Un piccolo giardino con un edicola al centro e circondato da Laurus nobilis con Pittosporum tobira e Acacia dealbata è situato sul lato nord della mensa.
Il Forte è circondato per tutto il suo perimetro da un fossato molto grande e interamente ricoperto da vegetazione spontanea di Robinia pseudoacacia, Rhamnus alaternus, Phillyrea latifolia, Phillyrea angustifolia,Ficus carica, Laurus nobilis, Celtis australis, Spartium junceum.
Sul lato sud vi sono esemplari isolati di Tilia cordata e sul lato Est, delimitato da via di Bravetta è presente un filare perimetrale di Quercus pubescens, Tilia cordata e Fraxinus ornus.Un grande esemplare di Quercus suber è presente sul bordo del fossato lungo via Bravetta a testimonianza della vegetazione originaria del sito.


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