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Registro delle Unioni Civili

REGISTRO PROVVISORIO DELLE UNIONI CIVILI

Legge 20 maggio 2016 n. 76

Con la legge n.76/2016 è stato introdotto nell’ordinamento dello stato civile italiano l’istituto dell’Unione Civile tra persone dello stesso sesso.

In attesa dell’entrata in vigore dei decreti delegati previsti dall’art. 1, c. 28, della stessa legge, che disciplineranno in forma definitiva l’istituto, nella Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 luglio 2016 è stato pubblicato il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che contiene la disciplina transitoria necessaria ad garantire l’esercizio del diritto di costituire un’Unione Civile.

E’ questo il motivo per cui il registro, alla data odierna, è denominato “provvisorio” dai regolamenti ministeriali.

 

PROCEDURA

La Procedura è molto semplice e si svolge di due fasi successive.

Nella prima, chi intende costituire un unione civile deve chiedere un appuntamento all’Anagrafe Centrale di Roma Capitale affinché, nel giorno che verrà in tale sede concordato, le parti potranno congiuntamente comparire dinanzi all’ufficiale dello stato civile per richiedere la costituzione dell’unione e dichiarare sotto la propria responsabilità di essere in possesso di tutti i requisiti previsti dalla legge.

L’ufficiale dello stato civile redigerà un verbale ed inviterà le parti a comparire nuovamente dinnanzi a sé, non prima di 15 giorni, per la costituzione vera e propria dell’unione civile.

In questo periodo di tempo l’ufficiale dello stato civile eseguirà tutte le verifiche necessarie per accertare che non sussistano impedimenti alla costituzione dell’unione, per cui la data del secondo appuntamento dipende dal tempo necessario per eseguire tali accertamenti presso i comuni di nascita e di residenza, se diversi da Roma, di coloro che intendono unirsi civilmente.

Al secondo appuntamento le parti, alla presenza di due testimoni, dichiareranno congiuntamente di voler costituire l’unione civile all’ufficiale dello stato civile, che redigerà un secondo verbale e lo farà sottoscrivere a tutti gli intervenuti (uniti civilmente, testimoni, ufficiale procedente).

Successivamente alla redazione e sottoscrizione del secondo verbale, l’ufficiale iscriverà nel registro di stato civile provvisorio l’atto di Unione Civile tra persone dello stesso sesso, che sarà cosi costituita e valida a tutti gli effetti di legge.

 

REQUISITI

All'unione civile tra persone dello stesso sesso si  applicano gli articoli 65 e 68, nonche' le disposizioni di  cui  agli  articoli 119, 120, 123, 125, 126, 127, 128, 129 e 129-bis del codice civile.

In particolare, sono cause impeditive per la costituzione dell'unione civile:

a)la sussistenza, per una delle parti, di un vincolo  matrimoniale o di un'unione civile tra persone dello stesso sesso;

b)l'interdizione di una delle parti per infermita'  di  mente;

c)la sussistenza tra le parti dei rapporti di parentela, affinità ed adozione di cui all'articolo 87, primo comma, del codice civile; non possono altresì contrarre unione civile tra persone dello stesso sesso lo zio e il nipote e la  zia  e la nipote; si applicano le disposizioni di cui al medesimo  articolo 87;

d)la condanna definitiva di un contraente per omicidio consumato o tentato nei confronti di chi sia coniugato  o  unito  civilmente  con l'altra parte;.

La sussistenza di una delle  sopra elencate cause impeditive, comporta la nullità dell'unione  civile.

 

CHI PUO’ CHIEDERE LA COSTITUZIONE DELL’UNIONE CIVILE

Possono chiedere l’unione civile persone dello stesso sesso maggiorenni, sia italiane che straniere, capaci di agire. Non c’è obbligo di residenza nella Capitale.

Gli stranieri dovranno allegare alla richiesta un Nulla Osta alla costituzione dell’Unione Civile rilasciato dall’Autorità diplomatica\consolare in Italia dello stato estero di cittadinanza.

 

LUOGO DI PRENOTAZIONE

Anagrafe Centrale – Ufficio Unioni Civili

Via Luigi Petroselli n. 50.

La richiesta di primo appuntamento è in carta libera e deve essere presentata congiuntamente dagli interessati all’URP nei normali orari di apertura al pubblico (dal lunedì al venerdì orario continuato 8,00 – 18, 30. Nel periodo di vigenza dell’orario estivo, fino al 2.9.2016, nelle giornate di lunedì e venerdì la chiusura è anticipata alle 14,00).

Nel caso in cui, alla richiesta di primo appuntamento, fosse presente uno solo dei soggetti che intendono unirsi civilmente, alla richiesta dovrà essere allegata una fotocopia del documento di identità dell’altro.

 

LUOGHI DI CELEBRAZIONE E COSTI

La procedura è gratuita, se la celebrazione dell’Unione avviene nell’ufficio di stato civile dell’Anagrafe Centrale.

Per la celebrazione delle Unioni nelle sale istituzionali capitoline (Sala Rossa in Campidoglio, complesso Vignola Mattei a Caracalla) dovrà essere corrisposto il diritto fisso di utilizzazione previsto dalla vigente tariffa dei servizi a domanda individuale, attualmente quantificato in:

   -se almeno uno degli uniti civilmente è residente in Roma: € 150;

   -se nessuno degli uniti civilmente è residente in Roma: € 1.200 dal lunedì al venerdì; € 1.400

    il sabato e la domenica.

La prenotazione delle sale istituzionali deve essere effettuata necessariamente il giorno del primo appuntamento sulla base delle disponibilità del momento.

 

MATRIMONI ESTERI TRA PERSONE DELLO STESSO SESSO

In caso di unione civile costituita a seguito della trascrizione in Italia di un matrimonio contratto all’estero tra persone dello stesso sesso valido civilmente, la sopra indicata procedura non avrà luogo, in quanto sarà sufficiente chiedere la trascrizione in Italia dell’atto estero tramite l’autorità consolare italiana dello stato di celebrazione, ovvero consegnando di persona, sempre all’URP dell’Anagrafe Centrale, la copia integrale dell’atto di matrimonio estero, tradotta e legalizzata a norma di legge, affinché venga poi trascritta in back office nel medesimo registro provvisorio delle unioni civili.

 

 

Modello per la richiesta di appuntamento (PDF)

 

Previgente Registro capitolino delle Unioni Civili 

 

Le coppie composte da persone dello stesso sesso iscritte nel Registro capitolino delle Unioni civili istituto con Deliberazione dell'Assemblea Capitolina del 28 gennaio 2015, se intendono costituire un'unione civile ai sensi della Legge 76/2016, devono compiere la procedura sopra descritta, non essendo possibile provvedere ad una iscrizione d'ufficio..Di seguito si riportano in corsivo le informazioni relative alla procedura di iscrizione nel Registro capitolino di cui alla Del. Ass. Cap. n. 1/2015 che, si rammenta, non coincide con il Registro provvisorio delle unioni civili nazionale ed ha valore esclusivamente locale nelle materie e per le finalità appresso descritte.

 

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E’ stato istituito con la Deliberazione dell’Assemblea Capitolina n. 1 del 28 gennaio 2015 il Registro Unico delle Unioni Civili presso Roma Capitale, destinato a contenere le iscrizioni delle persone legate da vincoli affettivi ed unite da un rapporto consolidato di reciproca assistenza morale, materiale e mutua solidarietà.

I soggetti iscritti nel Registro delle Unioni Civili potranno beneficiare delle agevolazioni e dei benefici previsti da singoli atti e disposizioni degli Assessorati e degli Uffici competenti, con il contributo economico degli iscritti al Registro, per garantire loro pari condizioni di accesso ai servizi ed alle attività promosse in ciascuna nelle sotto elencate aree tematiche:

a) casa;
b) sanità e servizi sociali;
c) giovani, genitori e anziani;
d) cultura, sport e tempo libero;
e) infanzia, genitorialità, formazione, scuola e servizi educativi;
f) diritti, partecipazione e pari opportunità;
g) trasporti;
h) occupazione e produttività;
i) tariffe, tasse, tributi e imposte locali.

 

 

Chi può iscriversi al registro delle Unioni Civili

Possono chiedere l’iscrizione due persone maggiorenni, sia di sesso diverso che dello stesso sesso, italiane e straniere, purché almeno una residente in Roma, unite da un legame affettivo conseguente ad un rapporto consolidato di reciproca assistenza morale, materiale e mutua solidarietà, coabitanti da almeno un anno.

 

 

Chi non può iscriversi al registro delle Unioni Civili

Non possono iscriversi al registro:
- le coppie legate tra loro da vincoli giuridici, come matrimonio, parentela fino al quarto grado, affinità, adozione, tutela, amministrazione di sostegno;
- le persone coniugate con altri soggetti, anche se separate legalmente;
- le persone divorziate se non è stata ancora annotata a margine dell’atto di matrimonio la sentenza di divorzio. Dopo l’annotazione non opera più il divieto;
- le persone che appartengono ad un’altra forma di Unione Civile, comunque riconosciuta;
- gli stranieri non comunitari privi del permesso di soggiorno.

 

 

Come fare

Per iscriversi occorre presentare una domanda presso l’Anagrafe Centrale di Roma Capitale, sita in via Luigi Petroselli n. 50, firmata da entrambi, in cui la coppia chiede di essere iscritta nel registro cittadino delle unioni civili perché legata da vincoli affettivi ed unita da un rapporto consolidato di reciproca assistenza morale, materiale e mutua solidarietà.
Nella domanda dovranno essere indicate le generalità complete di chi la sottoscrive, l’indirizzo di residenza, i recapiti telefonici ed email dove poter essere contattati. Entrambi i richiedenti, nella stessa domanda, dovranno dichiarare a titolo di autocertificazione e dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà:

1) di avere un rapporto consolidato di reciproca assistenza morale, materiale e di mutua solidarietà;
2) di coabitare da almeno un anno e di non essere legati tra loro da vincoli giuridici, ovvero da matrimonio, da parentela fino al 4° grado, affinità, adozione, tutela, amministrazione di sostegno;
3) di non essere coniugati con soggetti terzi, ovvero, se già coniugati, che è intervenuta sentenza di divorzio annotata a margine dell’atto di matrimonio;
4) di non appartenere ad alcuna altra forma di Unione Civile, comunque riconosciuta;
5) di essere a conoscenza che qualora vengano meno uno o più requisiti per l’iscrizione nel registro, è obbligatorio presentare entro trenta giorni dal verificarsi dell’evento una richiesta di cancellazione dal registro medesimo;
6) di essere a conoscenza che la violazione della comunicazione obbligatoria di cui sopra comporta la decadenza dei benefici eventualmente ottenuti.

 

La domanda può essere presentata personalmente da entrambi, ovvero da uno dei richiedenti allegando copia del documento di riconoscimento dell'altro, presso l'U.R.P. dell'Anagrafe Centrale in via Luigi Petroselli n. 50.

La stessa, in alternativa, può essere trasmessa tramite posta elettronica certificata, corredata di copia del documento di entrambi i richiedenti, al seguente indirizzo: protocollo.anagrafe@pec.comune.roma.it

 


Procedura per l’iscrizione


Ricevuta la domanda completa di tutti gli elementi sopra citati, l'ufficio provvederà ad effettuare i necessari accertamenti sulla sussistenza dei requisiti previsti dal regolamento e, in caso di esito positivo, le generalità complete della coppia richiedente saranno pubblicate per otto giorni consecutivi nell’Albo Pretorio on line di Roma Capitale.

 

Pagina web pubblicazioni unioni civili      

Al termine della pubblicazione, potrà esser preso l’appuntamento per l’iscrizione vera e propria (contattare l'ufficio ai numeri 0667104871 - 06671073043), che potrà avvenire anche in forma di cerimonia presso gli uffici e le sale capitoline dove si celebrano i matrimoni, corrispondendo i relativi diritti ove previsti.

Eseguita l’iscrizione, sarà rilasciata un’attestazione di iscrizione nel Registro delle Unioni Civili

 

 

Cancellazione dal registro delle Unioni Civili

La cancellazione dal Registro delle Unioni civili può essere perfezionata in qualsiasi momento, su richiesta di uno o di entrambi i soggetti che fanno parte dell’Unione Civile, senza la necessità di una richiesta congiunta. L’ufficio provvede entro trenta giorni, inviando una preventiva comunicazione all’altro soggetto. ai sensi dell’articolo 7 della legge 7 agosto 1990 n.241, nel caso in cui la richiesta sia presentata da una sola delle parti.
Nel caso in cui l’ufficio competente venisse a conoscenza di fatti che comportino la cancellazione dal Registro per i quali non sono state rese le prescritte dichiarazioni, gli interessati saranno invitati con lettera a renderle entro i prescritti 30 giorni trascorsi i quali, in mancanza di positivo riscontro, si provvederà d’ufficio alla cancellazione dal Registro, notificando il provvedimento agli interessati.

 

 

Matrimoni contratti all'estero

 

A richiesta di entrambe le parti interessate, è possibile trascrivere nel registro delle Unioni Civili gli atti dei matrimoni contratti all'estero tra persone dello stesso sesso di cui almeno una con cittadinanza italiana e residenza in Roma Capitale.

Gli atti esteri, per poter essere trascritti, dovranno essere in originale o copia autenticata, legalizzati o apostillati a norma di legge dall'autorità consolare italiana del luogo di emissione, nonché corredati di traduzione consolare o giurata.

In questo caso la trascrizione avviene a cura dell'ufficio senza necessità della presenza degli interessati.

 

 

Rilascio delle attestazioni

 

Le attestazioni di iscrizione/trascrizione nel registro delle Unioni Civili in fase di prima attuazione sono rilasciate esclusivamente presso l'Anagrafe Centrale di via Luigi Petroselli, 50, tel. 0667104871 - 06671073043.  

 

Costi:

 

L'istanza di iscrizione/trascrizione nel registro delle Unioni Civili è soggetta ad imposta di bollo (art. 5 della parte I della tariffa allegata al D.P.R. 26/10/1972 n. 642).

Nel caso in cui non fosse stato possibile apporre il bollo direttamente sull'istanza (esempio: trasmissione tramite P.E.C.), gli interessati dovranno consegnare la relativa marca per Euro 16,00 al momento dell'iscrizione al registro, acquistandola presso le pubbliche rivendite autorizzate.

Anche l'attestato di iscrizione/trascrizione è soggetto alla medesima imposta di bollo nonché al pagamento di Euro 0,52 per diritti di segreteria. Le relative marche dovranno essere consegnate al momento della richiesta dell'attestazione.

La marca per diritti di segreteria da Euro 0,52 deve essere acquistata presso le casse dei Municipi di Roma Capitale (orario dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 13.00, il martedì e il giovedì anche dalle ore 14.00 alle ore 16.00).

 

 

 

 

 

 

 

Data aggiornamento: 23/08/2016


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