Il concorso
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Il Concorso Internazionale Premio Roma, riservato alle più belle nuove varietà di rose, si svolge ogni anno nel mese di maggio. Apre la stagione internazionale delle manifestazioni dedicate alla coltivazione di questo fiore ed è un avvenimento di grandissima importanza nel campo botanico. Precede quindi altri prestigiosi incontri come quelli di Madrid, Parigi, Vienna, Londra, Dublino, Glasgow e molti altri. Coltivatori, creatori ed esperti, italiani e stranieri, hanno una importante occasione di confronto, dove la pura competizione lascia il posto all'interesse e alla curiosità per i risultati raggiunti. Le varietà, provenienti da tutto il mondo, arrivano al Roseto due anni prima della manifestazione. Durante questo periodo vengono curate dai Tecnici del Roseto e visionate, a più riprese, da una speciale "Giuria Permanente" chiamata a valutare aspetti come la rifiorenza, la resistenza alle malattie, il portamento, ecc…, conferendo un punteggio tecnico ad ogni varietà partecipante. A questo, Il giorno del concorso, viene associato il punteggio "estetico" dato dalla Giuria Internazionale. Si avrà così una rosa vincente per ogni categoria in gara. Inizialmente il concorso prevedeva due riconoscimenti: uno per le rose italiane e uno per le straniere, ma nel 1953 venne deciso un unico premio, adeguando la manifestazione romana alle altre competizioni europee. La prima edizione si svolse nel 1933 a Colle Oppio, che ospitò le manifestazioni successive fino al 1940. Poi, dopo l'interruzione dovuta alla guerra, riprese nel 1951 sul Colle Aventino.
Qualche curiosità
La Giuria Internazionale è formata da membri non necessariamente legati al mondo delle rose. Vengono scelti tra i Direttori dei più prestigiosi Parchi e Orti Botanici del Mondo, ma anche tra personaggi del mondo della cultura e dell'impegno sociale, come Susanna Agnelli. Spesso provengono dal mondo della Diplomazia: ricordiamo ancora la simpatia della Signora Corinne Boggs, Ambasciatore degli Stati Uniti d'America presso la Santa Sede, oppure la competenza di Lady Jessica Shepherd, Ambasciatore del Regno Unito presso lo Stato Italiano. Ma tra i tanti personaggi che hanno onorato il nostro concorso, qualcuno narra della fantomatica presenza, negli anni cinquanta, di Agatha Christie, ovviamente sotto un altro nome.
Un ultimo ricordo, questa volta un po' inquietante: l'ultima edizione prima della guerra si svolse il 14 maggio 1940. In quella occasione, anche se non venne assegnata la medaglia d'oro, vennero premiate con un certificato di merito una varietà francese, una tedesca ed una americana. Qualche giorno dopo, il 10 giugno, ebbe inizio la tragica avventura con la dichiarazione di guerra consegnata agli Ambasciatori di Francia e Regno Unito.
Ma preferiamo parlare del "Premio Roma" come di una grande occasione di incontro tra popoli e culture diverse, unite nella passione per un fiore che fra i tanti significati, dati da epoche e tradizioni diverse, ne ha uno riconosciuto da tutti: Pace.