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Politico

La presidenza del Municipio X

Piazza Cinecittà,11 - Roma

Presidente: SANDRO MEDICI
Giornalista del Manifesto. Scrittore. Già Consigliere Comunale e Presidente uscente nella precedente legislatura.

Posta elettronica: mailto:sandro.medici@comune.roma.it

Segreteria: Responsabile Dott. Gabriele Basile
                   Tel. 0669.610.202/203 - Fax 0669.610.208

Foto del Presidente

Sandro Medici è nato a Roma a metà del secolo scorso (13/2/951). Ex ragazzo degli anni sessanta, impegnato nella nobile arte delle percussioni quale componente insostituibile della ritmica rock blues anglo-americana. Tranne una breve parentesi come saltatore in alto, si è generosamente dedicato (e con discreto successo) a un'intensa attività cestistica.
Nella fase successiva alla maggiore età si è malinconicamente consegnato alla defatigante opera di disegnatore tecnico, saltabeccando tra numerosi studi di architettura, dai più prestigiosi ai meno raccomandabili. Dopo aver prestato servizio militare in qualità di fante nei più sperduti acquartieramenti della Sicilia occidentale, dove vanamente resta in attesa di ingaggiare contatti di qualsiasi tipo con un improbabile nemico, emigra nella austera città di Torino a causa di una difficile congiuntura economica personale. Nell'ex capitale savoiarda presta servizio presso un parcheggio sotterraneo, dove esercita la funzione di aiuto contabile, oltreché innamorarsi perdutamente di una studentessa novarese, con la quale anima un disperato amore dai vistosi sapori pavesiani.
Di ritorno nella città natia e definitivamente rassegnato all'impossibilità di completare gli studi di architettura (fermi a una ventina di esami), si ritrova coinvolto, più per motivi di adesione politica che di diretta aspirazione professionale, nelle vicende editorial-culturali del quotidiano il manifesto: vi soggiorna dal 1978 al 1993, rivestendo numerosi ruoli, dai più umili fino alla direzione. Durante l'attività giornalistica presso il quotidiano di via Tomacelli ha anche la possibilità di realizzare numerose collaborazioni presso testate televisive, la più suggestiva delle quali risulta essere una collana di ritratti artistico-umani dei principali musicisti del beat-rock italiano. Di questa ampia panoramica di interviste restano tracce indelebili negli archivi catodici e disciplinari, gelosamente custoditi nelle più prestigiose accademie musicali: memorabili, tra le altre, le interviste a Shel Shapiro dei mitici Rokes, a Maurizio Vandelli dell'irraggiungibile Equipe 84, oltre a incursioni mirate negli appartamenti privati di Francesco Guccini, Patty Pravo, Ricky Gianco, Little Tony, Rita Pavone, ecc., e a furiose colluttazioni culturali con i componenti del Banco del Mutuo Soccorso e della Premiata Forneria Marconi.
Rinsavitosi da cotanta vertigine spudoratamente nostalgica, intraprende, quasi come un passaggio di contrappasso, un percorso assai più austero: travolto dall'irresistibile risucchio che da secoli si sprigiona sull'impervio Colle del Campidoglio. E' infatti eletto consigliere comunale, come indipendente nelle liste di Rifondazione Comunista. Esercita tale funzione impegnandosi nell'epica impresa di gestire con un minimo di senso e ordine il Giubileo del 2000, oscillando tra impennate ambientaliste e disperate, oltreché rassegnate, sconfitte sotto l'urto delle gigantesche pressioni papaline. Partecipa inoltre attivamente e indefessamente a interminabili discussioni di politica urbanistica con il ferreo trittico assessorile Tocci-Minelli-Cecchini. Non disdegna inoltre di attivarsi presso gli impenetrabili misteri politico-amministrativi che circondano l'assessorato alla cultura di piazza Campitelli: più volte respinto, riesce tuttavia a realizzare alcuni significativi progetti, tra cui spicca la sperimentale filodiffusione nelle stazioni della metropolitana dell'intero repertorio di Lucio Battisti, a un anno dalla morte.
Nel maggio del 2001 è infine eletto Presidente del X Municipio: e questa è una storia tutta da raccontare.

Ps1: Ha incidentalmente pubblicato quattro lavori narrativi: Vite di poliziotti (Einaudi, Torino, 1979), Via Po (Manifesto Libri, Roma, 1987), Un figlio (Baldini e Castoldi, Milano, 1995), Vulture (Intramoenia, Napoli, 2003).

Ps2: è felicemente padre di un spigoloso adolescente, bello come il sole, il cui unico tratto identitario in linea paterna è la comune passione calcistica per la Roma.