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Tutela diritti dei minori, intesa Comune-Save the Children

intesa Comune-Save the Chidren, sindaco Alemanno e Valerio Neri Roma 18 giugno 2010 – Siglata in Campidoglio un'intesa tra Comune di Roma e Save the Children Italia onlus. Obiettivo, sviluppare azioni comuni di promozione e tutela dei diritti dei minori, in particolare del diritto all'educazione. Il protocollo è stato firmato dal sindaco Alemanno e dal direttore generale di Save the Children Italia onlus, Valerio Neri.

Al centro del protocollo temi come il lavoro minorile, l'abbandono scolastico, la prevenzione e la lotta contro la devianza, la marginalità e lo sfruttamento. Previste azioni congiunte a tutela dei diritti dei minori: analisi e ricerche, formazione, campagne per informare e sensibilizzare, interventi diretti per far rispettare i diritti e l'educazione dei minori.

Il protocollo dura 36 mesi e sarà regolamentato da convenzioni annuali. Ora è stata siglata la prima, che riguarda il progetto "In-contro", economicamente sostenuto per intero da Sisal S.p.A, la società che gestisce i giochi pubblici in concessione e collabora da tempo con Save the Children. "In-contro" è un progetto di Save the Children, dura un anno e coinvolge operativamente due uffici comunali: la Direzione Formazione e Lavoro (Assessorato Attività Produttive) e il XII Municipio con il centro di formazione professionale "Ernesto Nathan". Ecco di cosa si tratta: 

sarà condotta una ricerca per avere un quadro aggiornato della dispersione scolastica nelle periferie romane, indagando i nessi tra mancata frequentazione della scuola e devianza, marginalità e sfruttamento. A settembre, avvio di un centro diurno per minori nel XII Municipio, dove tenere attività di gruppo per sviluppare nei ragazzi la capacità di partecipazione e il senso di responsabilità. Nel contempo, un'équipe di esperti sarà su strada per cercare i ragazzi più a rischio.

Altre azioni in programma: tavoli di lavoro con gli insegnanti (di elementari, medie e superiori), per avere indicazioni sui problemi dei ragazzi da chi lavora in prima linea con loro. Laboratori autunnali al centro "Nathan", istituto professionale del Comune frequentato spesso da minori che hanno abbandonato la scuola (finalità: impegnare i ragazzi in riflessioni e ricerche sul loro quotidiano). Campagne di comunicazione per far conoscere il progetto.

"In-contro" coinvolgerà direttamente 335 minori, altri mille indirettamente e 55 docenti.

Paolo Veronesi

17 GIU 2010 - PV

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