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Data__07/10/2015
Data__2015

Trinità de' Monti, restauro "open"

Sarà en plein air e percorribile, il cantiere dei lavori di restauro della scalinata di Trinità de’ Monti appena inaugurato. Così com’è accaduto a Fontana di Trevi, uno dei monumenti romani più noti e amati continuerà a vivere mentre i tecnici compiono la loro opera certosina, chini sul travertino per pulirlo e ridargli compattezza e candore. Sulla cordonata più celebre al mondo si continuerà a salire. Per godere del colpo d’occhio su piazza di Spagna e sul cuore cittadino. E per apprezzare in tempo reale l’azione dei “medici della pietra”.

 

Il cantiere s’è dunque avviato alla presenza del sindaco Ignazio Marino, dell’assessore alla Cultura Giovanna Marinelli, del sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce e di Jean-Christophe Babin, amministratore delegato della maison Bulgari. E’ appunto quest’ultima a finanziare i lavori, con il milione e mezzo di euro donato a Roma Capitale nel 2014, quando la prestigiosa firma del gioiello ha celebrato il suo 130° anniversario. Non a caso: Trinità de’ Monti è il fondale del quadro storico di casa Bulgari, dal 1884 quando il capostipite Sotirio aprì bottega in via Sistina all’attuale negozio di via Condotti.

 

Il progetto dei restauri è della Sovrintendenza capitolina, così come la direzione tecnico-scientifica dei lavori, affidati a Il Cenacolo S.r.l. L’intervento cade a vent’anni dall’ultimo grande restauro, per le condizioni di evidente deterioramento dovute a un mix di fattori: degrado naturale, accelerato dal costante uso del monumento. In programma la completa revisione delle gradinate, con la corretta ricollocazione degli scalini in fase di “scivolamento”. Saranno tassellate le parti che presentano maggiore usura, verrà eseguita la verifica completa della pavimentazione delle terrazze e del sistema di deflusso delle acque (in vista anche della sicurezza di chi sale e scende lungo la scalinata). Infine sarà revisionata l’illuminazione, con il restauro dei lampioni storici. Il tutto entro la primavera 2016. In corso d’opera il collegamento tra piazza di Spagna e piazza Trinità de’ Monti sarà garantito dalle rampe di San Sebastianello e Mignanelli. Vedi la planimetria dei lavori e la panoramica dall’alto con l’indicazione del percorso pedonale.

 

trinità de' monti inizio '900

 

Il cantiere: si comincia con due mesi di chiusura completa, poi – dal 7 dicembre, in concomitanza con l’inizio del Giubileo – torna accessibile nelle ore diurne una delle due rampe laterali, in piena area lavori. Questi verranno protetti con pannelli trasparenti (come i lavori che si faranno nella sottostante piazza di Spagna), consentendo a chi passa di osservare, al vero e nel vivo, l’opera dei restauratori.

 

“Con questo importante intervento a cura della Sovrintendenza”, ha detto il sindaco Marino, “restituiremo alla città un luogo simbolo di Roma in Italia e nel mondo. Un regalo che dobbiamo alla generosità della maison Bulgari, che ci giunge in un anno particolarmente importante per la Capitale, quello del Giubileo della Misericordia”. E l’a.d. Bulgari ha parlato di “un gesto doveroso verso una città che con il suo patrimonio storico, artistico e culturale unico ha contribuito in modo determinante al successo dell’azienda, divenendo al tempo stesso un’inesauribile fonte di ispirazione per le nostre collezioni”.

 

trinità de' monti 1853

 

Per saperne di più, vedi la nota della Sovrintendenza capitolina con la storia di Trinità de’ Monti, cenni sui restauri precedenti, stato attuale del monumento e descrizione dei nuovi interventi.
 



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