Translate

Use Google to translate the web site.
We take no responsibility for the accuracy of the translation.

ROMA_CAPITALE_H1

La banca dati anagrafica della Capitale entra in ANPR

Tra le sfide della PA digitale per 2021 c’è ANPR

Non più oltre 8.000 anagrafi separate e dislocate in tutto il territorio italiano, ma finalmente un’anagrafe centrale unica, l’ANPR, l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Una banca centralizzata che mira a mettere assieme i dati di tutte le anagrafi dei Comuni italiani, da cui gli enti pubblici accederanno alle informazioni senza doverle richiedere ogni volta ai cittadini.

L’obiettivo del legislatore è stato fin dall’inizio la semplificazione degli adempimenti e dei procedimenti, in un’ottica di velocizzazione delle pratiche e di avvicinamento della Pubblica Amministrazione alle esigenze del cittadino e di tutti i city users.

L’ANPR “…mette a disposizione dei comuni un sistema di controllo, gestione e interscambio, puntuale e massivo, di dati, servizi e transazioni necessario ai sistemi locali per lo svolgimento delle funzioni istituzionali di competenza comunale” (Art. 62 c. 3 Codice dell'Amministrazione Digitale - D.Lgs. n. 82/2005).

 

Il processo di unificazione a livello nazionale non è ancora arrivato a pieno compimento (il CAD fissava l’obiettivo del subentro di tutte le anagrafi in ANPR al 31 dicembre 2014), ma a regime sarà in grado di garantire funzionalità impensabili fino a poco tempo fa, come poter comunicare una variazione di domicilio direttamente dal proprio pc o device mobile in qualunque posto ci si trovi in quel momento.

 

Stiamo creando un grande Comune, per un cittadino il cambio di residenza potrà avvenire in qualunque città ed immediatamente. E così le attività della pubblica amministrazione diventeranno sempre più semplici”. Così annunciava nel settembre 2019 la Ministra per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione, Paola Pisano.

Roma Capitale Roma Capitale

Cosa è ANPR e come protegge i nostri dati

Una banca dati nazionale nella quale stanno confluendo progressivamente tutte le anagrafi comunali: questo è ANPR, istituita presso il Ministero dell’Interno ai sensi del Dlgs n. 82/2005 - Codice dell’Amministrazione Digitale - in cui si prevedeva che contenesse i dati anagrafici della popolazione residente e dei cittadini italiani residenti all'estero, ma anche i registri di Stato civile e i dati delle liste di leva.

Un più recente e altrettanto importante strumento giuridico adottato a partire dal 2015 stabilisce i requisiti di sicurezza, le funzionalità per la gestione degli adempimenti di natura anagrafica, le modalità di integrazione con i diversi sistemi gestionali ecc.

Si tratta del Decreto Ministeriale 194/2014, il Regolamento recante modalità di attuazione e di funzionamento dell'Anagrafe nazionale della popolazione residente e di definizione del piano per il graduale subentro dell'ANPR alle anagrafi della popolazione residente.

L’importanza e la delicatezza del trattamento dei dati è palese: in ANPR sono contenuti i dati del cittadino, della famiglia anagrafica e della convivenza, i dati dei cittadini italiani residenti all’estero nonché il domicilio digitale. Inoltre l'ANPR conserva le variazioni anagrafiche e i dati relativi alle situazioni anagrafiche pregresse e conserva, in una distinta sezione, le schede anagrafiche relative alle persone cancellate.

Fondamentale quindi risulta il rispetto delle garanzie e delle misure di sicurezza nel trattamento dei dati personali.

ANPR_2

L’attuazione del Regolamento garantisce le modalità idonee ad assicurare l’integrità, l’univocità e la sicurezza dei dati, grazie alle verifiche e ai controlli formali da parte del Ministero dell’Interno che, insieme all'Istituto nazionale di statistica, sentito il Garante per la Protezione dei Dati Personali, definiscono gli standard e gli indicatori finalizzati a monitorare la qualità dei dati registrati nell'ANPR nella fase di subentro.

A tale scopo l'ANPR è dotata di:

  • un sistema di Identity&Access Management per l'identificazione dell'utente e della postazione, la gestione dei profili autorizzativi, la verifica dei diritti di accesso, il tracciamento delle operazioni;
  • un sistema di tracciamento e di conservazione dei dati di accesso alle componenti applicative e di sistema;
  • sistemi di sicurezza per la protezione delle informazioni e dei servizi erogati dalla base dati;
  • un sistema di log analysis per l'analisi periodica dei file di log, in grado di individuare, sulla base di regole predefinite e formalizzate eventi potenzialmente anomali e di segnalarli al Ministero dell'interno tramite funzionalità di alert;
  • una Certification Authority;
  • sistemi e servizi di backup per il salvataggio dei dati e delle applicazioni;
  • sistemi e servizi di Disaster Recovery.

La gestione dei dati in sicurezza è quindi fondamentale anche perchè ANPR non è solo una banca dati ma un sistema integrato che consente ai Comuni di svolgere i servizi anagrafici ma anche di consultare o estrarre dati, monitorare le attività, effettuare statistiche ufficiali sulla popolazione e sulla dinamica demografica, nel rispetto della normativa nazionale e della legislazione dell'Unione Europea.

I numeri di ANPR, lo stato di avanzamento

Dopo una naturale flessione dovuta alle difficoltà legate all’emergenza pandemica da Covid-19, a fine 2020 si registrano più di 7.000 comuni subentrati, per oltre 55 milioni di cittadini, e sono in pre-subentro buona parte dei comuni mancanti.

ANPR_3_ridotta

Soltanto alla fine del 2017 i Comuni presenti nell’Anagrafe nazionale della popolazione residente erano poco meno di 30 risulta chiaro l’immenso lavoro e l’impulso dato soprattutto dal Team Digitale.

Come sempre ci sono esempi più virtuosi di altri ma quello che conta è che ad oggi nessuna Regione è esclusa dal processo di subentro ed è iniziato il subentro anche dei Comuni della Provincia Autonoma di Bolzano, una volta terminato il completamento dell’integrazione con le funzioni che permettono la produzione degli atti e certificati con il bilinguismo.

Contributi ai Comuni per l’Anagrafe nazionale della popolazione residente

Un bando per incentivare il processo di subentro è stato messo a disposizione dal Dipartimento della Funzione Pubblica per erogare contributi ai Comuni subentrati, utilizzando le risorse dei fondi europei (fondi Pon “Governance e Capacità Istituzionale” 2014-2020).

I contributi già prorogati al 31/12/2019 e al 31/12/2020, sono stati nuovamente prorogati al 31/12/2021, al fine di incentivare i Comuni che – per vari motivi – non hanno avuto modo di effettuare il subentro entro il 2020.

Sprint ANPR, anche Roma Capitale è online.

Il 16 dicembre 2020 è stata effettuata ufficialmente la migrazione del database anagrafico capitolino nella nuova Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente.

Roma è diventata così ufficialmente parte attiva di questo progetto governativo portato avanti con il supporto tecnico di Sogei, hub digitale e infrastruttura strategica del Ministero dell’Economia.

In termini di dati, l’apporto della Capitale è significativo: da sola rappresenta il 5,2% della popolazione nazionale gestita attualmente da ANPR. L’ingresso di Roma Capitale nel nuovo sistema integrato consente un vero e proprio balzo in avanti quantitativo, portando il numero di residenti censiti da 51,5 a 54,3 milioni.

L’innovazione è di ampia portata, sia sul piano della governance che su quello dei servizi al cittadino.

Oltre al subentro in ANPR Roma Capitale ha affrontato un altro grande cambiamento, adottando un nuovo sistema, il SIPO, per la gestione informatica della popolazione.

Per l’avvio del nuovo sistema sono state migrate 7 milioni di posizioni anagrafiche e 40 milioni di movimentazioni storiche. Sono state necessarie più di di 96 ore di lavoro per migrare i dati anagrafici dal vecchio sistema al nuovo.

Ad oggi il passaggio da un sistema all’altro ha riguardato l’area dei servizi anagrafici. Si prevede il passaggio per le altre tre aree (servizi elettorali, stato civile e statistica) entro la fine del 2021.

I cittadini quindi possono richiedere i certificati dell’area anagrafica e ottenerli in tempo reale, mentre entro la fine dell’anno potranno richiedere da casa, ad esempio, il certificato di residenza presso un qualsiasi Comune italiano, non solo quello di residenza.

Si è trattato di un grande lavoro di squadra che ha coinvolto tutti i Municipi, il Dipartimento Servizi Delegati, il Dipartimento Trasformazione Digitale, il Dipartimento Partecipazione, Comunicazione e Pari Opportunità e il Dipartimento Risorse Economiche di Roma Capitale insieme a Sogei e agli RTI coinvolti nel progetto.

Il Piano di Comunicazione di Roma Capitale

La complessa operazione di subentro ha fatto nascere l’esigenza di mettere a punto un corposo Piano di Comunicazione alla cittadinanza messo in atto dal Dipartimento Partecipazione, Comunicazione e Pari Opportunità di Roma Capitale. Il primo passo ha riguardato l’individuazione dei Key Points e dei reali vantaggi per il cittadino/city user con l’individuazione dei vantaggi immediati.

Le operazioni di subentro hanno comportato un temporaneo disservizio a causa della sospensione dell’erogazione dei certificati, garantendo comunque i servizi essenziali.

Le informazioni necessarie sono state veicolate con ampia diffusione attraverso i canali istituzionali dell’Ente. Sono state attivate contemporaneamente tutte le aree e le linee di attività, dall’Ufficio Stampa, con la pubblicazione di comunicati stampa ufficiali, la pubblicazione di notizie e card sul portale istituzionale, la condivisione mediante testate online, alla predisposizione di materiali grafici, dall’attivazione dei canali social alla creazione e condivisione di video informativi, anche in LIS, e notizie radio.

ANPR_4

La presenza di informazioni sul mini-sito di Roma Capitale, RomaRiparte e sul ChatBot presente sullo stesso, oltre al puntuale aggiornamento dell’area delle FAQ e Urp Online, ha fatto si che fosse possibile gestire il passaggio e il relativo disservizio temporaneo nel modo più trasparente possibile, sensibilizzando e informando tutti i cittadini anche tramite l’invio di una mail massiva per informare contestualmente sia della campagna “SPID” che del subentro in ANPR.

La rete degli URP e dei ProF è stata adeguatamente formata per garantire adeguata assistenza, assieme al Contact Center di primo livello Chiama Roma 060606 tramite il quale gli operatori, adeguatamente formati, hanno fornito informazioni proattive e assistenza sul nuovo servizio.

BACK_TOTOP_TEXT