Translate

Use Google to translate the web site.
We take no responsibility for the accuracy of the translation.

Innovazione inclusiva: le competenze digitali e la formazione continua

La Scuola di Formazione Capitolina e la Scuola Diffusa per la Partecipazione e la Cittadinanza Digitale

Lavorare per un’innovazione etica, inclusiva, trasparente e sostenibile, che aumenti il benessere della società. Questo significa operare affinché: le capacità digitali delle persone siano rafforzate; lo Stato garantisca uno sviluppo tecnologico etico, responsabile e non discriminatorio; i cittadini siano formati per accedere ai lavori del futuro attraverso un processo di formazione continua”.

La Strategia Nazionale per le Competenze Digitali indica un orizzonte chiaro per affrontare la sfida dello “sviluppo inclusivo e sostenibile”, prevista dal Piano Italia 2025.

(Foto by Marvin Meyer on Unsplash)


Roma Capitale procede a passo spedito in questo ambito con la consapevolezza del ruolo strategico della formazione, quale leva abilitante per costruire nuove competenze, conoscenze, capacità e abilità al fine di raggiungere gli obiettivi sociali ed economici di una comunità consapevole, sia come strumento inclusivo per favorire la partecipazione attiva alla vita della comunità stessa.

In linea con quanto da ultimo sancito dalla stessa Strategia Nazionale per le Competenze Digitali, i processi già innestati nell’ampio contesto capitolino sono rivolti sia alla “forza lavoro attiva” sia ai cittadini: parliamo delle molteplici attività della Scuola di Formazione Capitolina, che si prende cura dell’accrescimento a 360° del capitale culturale e del reskilling degli oltre 24mila dipendenti di Roma Capitale, sia della Scuola Diffusa per la partecipazione e la cittadinanza digitale, la quale insieme ai PRoF (Punti Roma Facile), rientra anche tra le oltre 130 iniziative di Repubblica Digitale “Repubblica Digitale”.

 

La Scuola di Formazione Capitolina al servizio dell’Amministrazione e non solo

lezione SFC
Per rispondere alle sfide dell’innovazione 4.0 e ai bisogni “digitali” della macchina amministrativa e della Città di Roma, la Giunta Capitolina con deliberazione n. 272 del 13 dicembre 2017 ha istituito la Scuola per la formazione e l’aggiornamento professionale del personale dipendente e della dirigenza di Roma Capitale con l’obiettivo di offrire opportunità di crescita, innalzamento degli standard qualitativi, adeguamento e qualificazione professionali in un’ottica di miglioramento dei servizi al cittadino. L’offerta della Scuola di Formazione Capitolina è rivolta a tutto il personale, anche quello neo assunto e di livello manageriale, e prevede la formazione continua e l’aggiornamento professionale nelle diverse aree dell’amministrazione capitolina. A questo proposito la Scuola realizza e promuove corsi di formazione e di studio, seminari e master in collaborazione con Università pubbliche e private, con gli ordini professionali e con strutture analoghe di altri Enti; organizza iniziative culturali, incontri e attività di studio e ricerca; promuove gruppi di lavoro per l'innovazione digitale, la semplificazione e il miglioramento della macchina amministrativa. Si tratta di una vasta e variegata attività formativa che viene definita e programmata attraverso il “Piano Strategico Formativo Triennale” (PSFT), integrato dai Piani Operativi della Formazione Annuale. La Scuola di Formazione Capitolina ha il compito di dotare tutto il personale degli strumenti più adeguati per valorizzarne competenze, capacità e professionalità. Chi si occupa dei servizi al cittadino, infatti, può garantire efficienza e innovazione solo se riesce ad intercettare le principali trasformazioni in atto. E questa capacità è richiesta ancor di più all’interno di una realtà come quella di Roma Capitale chiamata nell’immediato futuro ad essere sempre più una città smart e resiliente.

La fase di emergenza sanitaria Covid-19 ha costretto, in tempi rapidi, a ricalibrare ritmi e modalità di vita, e a concepire in modo totalmente differente il vivere comune. Per chi si occupa di formazione è stato fondamentale lavorare per ripensare e potenziare le formule della didattica online (come ad esempio per quello sull’Area Anticorruzione e Trasparenza, il corso dei Referenti della Salute Organizzativa junior o il corso realizzato con l’Ordine degli Architetti) consentendo alla vasta platea dei dipendenti capitolini di seguirli a distanza. Inoltre, sono state rese disponibili lezioni sul tema dei rapporti di lavoro, sulla gestione del lavoro agile in condizioni di emergenza e sugli strumenti e metodi della didattica online.

Oltre alle ferventi attività rivolte ai dipendenti capitolini, la Scuola di formazione Capitolina ha inaugurato un nuovo filone collaborativo che la vede promotrice di eventi formativi rivolti all’esterno, come per il corso di “Management degli eventi sportivi” organizzato con il CONI, che ha formato i dipendenti di dodici amministrazioni diverse.

Per dare risalto a tutte queste attività e per migliorare l’interazione con gli utenti, la Scuola di Formazione Capitolina ha lavorato alla realizzazione del nuovo portale web. Strutturato per essere uno strumento dinamico e in continuo aggiornamento e al passo con la digital transformation, è visitabile cliccando sul link: www.marcoaurelio.comune.roma.it.

Antonella Caprioli Antonella Caprioli

I numeri di Marcoaurelio

logo marcoaurelio     

Al 30 luglio 2020 sulla piattaforma e-learning Marcoaurelio gli utenti registrati con account sono 9.300 di cui 8.842 attivi. Rispetto ad un anno fa quando gli utenti registrati attivi erano solo 414, si è avuto un incremento pari a 8428 nuovi utenti. Nel periodo agosto 2019/luglio 2020, i login effettuati come “ospiti”, ossia da parte di personale nuovo assunto e quello educativo – scolastico con incarichi annuali o di supplenza giornaliera che non sono in possesso di un account istituzionale, sono stati 9560.

Significativo anche il numero dei corsi attivi. Da settembre 2019, sono stati inseriti sulla piattaforma e-learning Marcoaurelio 23 nuovi corsi tra cui, il kit di prima formazione per il personale neoassunto.

Nel semestre gennaio/giugno 2020 è stato avviato per 3000 dipendenti il corso sul Regolamento europeo sulla privacy che fino a dicembre 2021 coinvolgerà 13.000 dipendenti.  

 

Il cuore della formazione è digitale

 

L’Agenda Digitale di Roma Capitale, approvata con Delibera di Giunta il 24 febbraio 2017, individua, tra gli obiettivi prioritari, lo sviluppo delle competenze digitali, da realizzare attraverso la formazione di tutti i dipendenti. Per consolidarne la base conoscitiva e diffondere una più ampia cultura digitale, la Scuola di Formazione ha elaborato, dunque, un piano formativo che si articolerà in un percorso di tre anni.  Avvalendosi anche dei percorsi formativi del Syllabus, sarà avviata la formazione sulle competenze digitali di base, rivolta a tutta la platea dei dipendenti capitolini e fruibile dal Portale Marcoaurelio. Il piano di formazione proseguirà il secondo anno con focus sulle competenze di livello autonomo e il terzo, puntando sulle competenze di livello avanzato.

Saranno resi disponibili percorsi di autoapprendimento guidati, in grado di tracciare la partecipazione e i risultati raggiunti grazie al rilascio di un open badge personale. La logica è quella del microlearning, una progettazione che pone al centro dell'esperienza formativa la persona, prestando particolare attenzione alle strategie di engagement dei partecipanti e all’utilizzo degli strumenti di gamification.

 

La Scuola Diffusa per la Partecipazione e la Cittadinanza Digitale al servizio dei cittadini

logo Scuola Diffusa

La Scuola Diffusa per la Partecipazione e la Cittadinanza Digitale (Scuola Diffusa) è un progetto realizzato dal Dipartimento Partecipazione, Comunicazione e Pari Opportunità che ha il compito di dar vita nei Municipi, nelle biblioteche e nell’ambito di altri contesti culturali ed associativi, ad attività formative e di sensibilizzazione finalizzate a favorire lo sviluppo della cultura digitale tra la popolazione.

Il divario esistente tra chi ha effettivo accesso alle tecnologie digitali e chi ne è escluso è un problema di democrazia ben noto. L’obiettivo del progetto della Scuola Diffusa è proprio quello di lavorare ad un progressivo superamento del digital divide, migliorando le competenze digitali dei cittadini ed implementando la loro capacità di accesso ai servizi on line, la partecipazione telematica ai processi decisionali delle istituzioni pubbliche e favorendo l’accesso e il riuso delle informazioni prodotte e in possesso delle amministrazioni pubbliche.

 

L’offerta formativa della Scuola Diffusa

 

Per promuovere lo sviluppo delle capacità personali e la realizzazione della cittadinanza attiva, la Scuola Diffusa organizza momenti di incontro, confronto e formazione, cercando in particolar modo di intercettare le categorie più fragili, a rischio esclusione. Grazie alla realizzazione di percorsi di apprendimento ed incontro “diffusi” sul territorio e tramite la formazione da remoto, ad oggi, sono state coinvolte nel progetto oltre 600 persone di ogni età. Le attività didattiche prevedono vari momenti formativi gratuiti ed aperti a tutta la cittadinanza sui temi del digitale attraverso modalità diverse (in presenza, scambio intergenerazionale, peer education, integrazione aula-online) tenendo conto delle caratteristiche dei destinatari e del loro livello di competenza di base. Nell’ambito delle tematiche generali della Partecipazione e della Cittadinanza Digitale, la Scuola Diffusa propone una programmazione così articolata:

  • contenuti generali, finalizzati all’acquisizione delle competenze utili ad ogni cittadino per interagire attivamente con le Pubbliche Amministrazioni e nel contesto lavorativo e sociale;
  • contenuti specifici che riguardano l’utilizzo degli strumenti e le esperienze di partecipazione online, l’uso consapevole e sicuro della rete, l’educazione alla legalità;
  • contenuti trasversali che interessano la crescita dell’autonomia, lo sviluppo del senso critico, l’educazione comportamentale, la conoscenza degli strumenti per una più efficace interazione e comunicazione con gli altri, l’organizzazione e la gestione di un progetto in autonomia o in collaborazione.

 

Il progetto della Scuola Diffusa è stato avviato in fase sperimentale nel biennio 2017-2018 e ha visto sin dall’inizio la realizzazione di seminari organizzati in collaborazione con il Garante per la protezione dei dati personali, AgID, Questura di Roma (Progetto Scuole Sicure), l'associazione Stati Generali dell’Innovazione sulla cultura digitale e sui temi della privacy, del cyberbullismo, sull’uso responsabile delle tecnologie e dei social network e sulla compilazione del 730 online.

Lo scorso febbraio ha preso il via, nel Municipio III, la nuova programmazione della Scuola Diffusa con l’evento #BiblioDojo organizzato, in collaborazione con le associazioni Mindsharing.tech e Manafactory. L'iniziativa ha consentito ai più giovani di conoscere ed esplorare software di nuova generazione per creare storie interattive, giochi e animazioni o per avvicinarsi al mondo della robotica e all'utilizzo delle schede programmabili di prototipazione elettronica. Allo stesso tempo il progetto ha dato la possibilità alle famiglie di partecipare a sessioni formative sull’utilizzo di SPID e sulla sicurezza online. 

Con lo scoppio della emergenza sanitaria la Scuola Diffusa non ha mai smesso di essere operativa. Chiamata a ripensare il modo di fare formazione, ha reso fruibili da remoto le sue attività, calendarizzando eventi online da aprile a giugno 2020.

Ancora una volta una crisi si trasforma in un’opportunità. Per il progetto della Scuola Diffusa la sfida è contribuire ora ad abitare i nuovi spazi virtuali con le attività formative e vivere in modo alternativo quei luoghi fisici tradizionalmente utilizzati per scopi diversi.

Torna all'inizio del contenuto