Sezioni del portale

Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home / Struttura Organizzativa
Categoria1__Struttura Organizzativa
/ Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane
Categoria2__Dipartimento Organizzazione e Risorse Umane
/ Valutazione della Performance / Piano della Performance 2012-2014 / 2. La performance 2012: contenuti e valutazioni / 2.1 L'attività corrente

2.1 L'attività corrente

 

 

L’Amministrazione Capitolina, come la generalità degli Enti locali, esercita una serie di funzioni in gran parte attribuite e disciplinate, più o meno dettagliatamente, da norme di legge e di regolamento.
Tali funzioni sono svolte mediante la gestione di attività numerose ed eterogenee, che chiamiamo attività corrente, in quanto hanno carattere continuativo e generalmente stabile nel tempo; inoltre, vista la loro finalità, si concretizzano nell’erogazione di servizi istituzionali, denominati “Servizi tipici erogati”.


Per le suddette ragioni, l’attività corrente è stata sistematizzata in una matrice, denominata “matrice servizi/indicatori”, una per ogni servizio tipico erogato, la cui responsabilità fa sempre capo a uno specifico dirigente; tali servizi sono stati individuati tramite la ricognizione delle attività amministrative di maggiore rilevanza rispetto alle funzioni fondamentali dell’Ente.


I contenuti della matrice variano rispetto ai diversi ruoli di responsabilità; in particolare, la matrice delle Unità di Direzione, concernente il ruolo dei Direttori apicali che sono deputati alla funzione di indirizzo, coordinamento, monitoraggio e controllo sui risultati dell’intera struttura, si diversifica dalla matrice delle Unità organizzative, cui compete la gestione dei servizi e degli obiettivi di pertinenza.


La “Matrice servizi/indicatori” individua le dimensioni gestionali e di performance del servizio, nonché il sistema di misure/indicatori che consente la misurazione necessaria alla valutazione delle responsabilità gestionali collegate.
Il sistema complessivo di misurazione e valutazione dei servizi prevede 13 tipologie di indicatori, riconducibili alle seguenti dimensioni:


- efficienza, intesa come la capacità di realizzazione del servizio nel rispetto delle risorse economiche ed umane previste e disponibili,


- accessibilità, intesa come la disponibilità e la diffusione di un insieme predefinito di informazioni che consentono al fruitore del servizio di individuare, agevolmente e in modo chiaro, il luogo in cui il servizio o la prestazione possono essere richiesti, nonché le modalità per fruirne nel minore tempo possibile,


- tempestività, rappresentata dal tempo che intercorre dal momento della richiesta al momento dell’erogazione del servizio o della prestazione,


- trasparenza, caratterizzata dalla disponibilità/diffusione di un insieme predefinito di informazioni che consentono, a colui che richiede il servizio o la prestazione, di conoscere chiaramente i soggetti, le procedure e le modalità di erogazione del servizio,


- efficacia, qualificata come la rispondenza del servizio o della prestazione in termini di correttezza, coerenza e compiutezza rispetto alle attese del beneficiario e ai bisogni che il servizio deve soddisfare.


Vista la novità di questo modello e il vasto numero di aspetti da misurare, in fase di prima applicazione non si è ritenuto di valorizzare la dimensione “trasparenza”, in attesa della conclusione delle azioni previste in materia dai Progetti di Ente. Infatti il Progetto di ente n. 4 “Trasparenza e integrità – accessibilità e qualità dei servizi” dovrebbe offrire strumenti più adeguati per la misurazione delle dimensioni della trasparenza e dell’accessibilità e il “Progetto di ente n. 1”, con l’obiettivo di costruire un sistema unico di misure e indicatori, aiuterà a superare le carenze che non hanno permesso una adeguata misurazione di alcuni servizi (Rif. paragrafo 2.2 L’attività progettuale).


I servizi tipici erogati da Roma Capitale, collegati all’attività corrente, sono riportati nella "Matrice servizi di Roma Capitale" dalla quale è possibile accedere alle informazioni e ai dati contenuti dettagliatamente nel PEG 2012/2014*.

Per esaminare i servizi sopra elencati e la relativa matrice, occorre consultare il Piano Esecutivo di Gestione 2012-2014, che le include tutte, collegando ognuna di loro a uno specifico centro di responsabilità dirigenziale (C.d.R.), dove si trova il dettaglio dei diversi output e degli indicatori necessari alla misurazione dell’andamento del servizio nel corso dell’anno.


Poiché la matrice declina gli aspetti gestionali collegati alla missione istituzionale affidata alle strutture dell’Amministrazione, in alcuni casi, ovvero quando la missione si caratterizza per essere eminentemente di natura progettuale, tale matrice non trova rappresentazione nel Piano esecutivo di gestione.

 

* Le informazioni e i dati relativi alla “Matrice servizi di Roma Capitale” sono contenute dettagliatamente nel PEG 2012-2014 – sezione 1, consultabile attraverso il collegamento attivato nello schema che segue in corrispondenza di ogni Struttura.
 

 

Data ultimo aggiornamento 31/10/2012