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/ Valutazione della Performance / Piano della Performance 2012-2014 / 2. La performance 2012: contenuti e valutazioni / 2.2 L'attività progettuale

L'attività progettuale

 

L’attività progettuale dell’Amministrazione prevede una serie di obiettivi gestionali attribuiti alla responsabilità dei dirigenti collegati all’attuazione della programmazione politico istituzionale, ovvero agli indirizzi strategici degli Organi politici e degli Organi di Alta direzione e, come accennato all’inizio del presente capitolo 2, è finalizzata a incrementare i servizi, le opere e le prestazioni offerte dall’Amministrazione, per venire incontro ai nuovi bisogni dei cittadini.


Ai fini dell’individuazione dei contenuti della performance 2012, per quanto riguarda gli indirizzi strategici degli Organi politici si fa riferimento, prevalentemente, agli obiettivi strategici di medio periodo, individuati dal Sindaco nei “4 pilastri e 133 obiettivi di fine mandato”, oltre agli ulteriori indirizzi adottati dagli Assessori e dagli Organi politici municipali.


Per quanto riguarda gli indirizzi degli Organi di Alta direzione, si fa riferimento ad obiettivi di Ente ricompresi in appositi Progetti di Ente, così denominati perché finalizzati all’innovazione organizzativa, tecnologica e gestionale del complesso della macrostruttura capitolina.


Tali obiettivi, infatti, si collegano al perseguimento di una maggiore efficienza ed efficacia della gestione delle funzioni dell’Ente, in applicazione dei criteri di legalità, funzionalità, efficienza operativa, tanto più necessari alla luce delle criticità del contesto economico–finanziario.


L’attività progettuale delle Strutture è rappresentata nel PEG il quale è articolato, nell’ambito di ciascuna struttura, in progetti di sviluppo e obiettivi gestionali finalizzati al conseguimento dei risultati previsti dal progetto. I progetti e gli obiettivi sono attribuiti a ogni dirigente (Centro di responsabilità dirigenziale - C.d.R.), precisamente nella sezione 2, ai punti 2.1. che riporta gli obiettivi gestionali collegati ai Progetti di Ente, e al punto 2.2., dove sono presenti gli obiettivi gestionali collegati agli obiettivi strategici.


Tali progetti e obiettivi, inoltre, sono classificati in Settori di intervento, ovvero in relazione alle funzioni e ai programmi in cui si sviluppa l’azione dell’Ente nel suo complesso, cui concorrono più strutture. Pertanto l’articolazione del PEG mantiene il collegamento tra i citati Settori di intervento, le strutture dell’Amministrazione, i progetti e gli obiettivi gestionali, per consentire di presidiare le diverse aree e tipologie di risultato.

 


Progetti di Ente (sezione 2, punto 2.1 del PEG)


Gli obiettivi di sviluppo finalizzati al conseguimento degli “Obiettivi di Ente”, definiti dagli Organi di Alta Direzione, sono articolati in cinque Progetti di Ente collocati al punto 2.1 del PEG; tali progetti sono di seguito sinteticamente richiamati:


- Progetto di ente n. 1 “Completamento e messa a regime del modello di gestione del ciclo della programmazione e controllo di Roma Capitale”, finalizzato al miglioramento del processo di programmazione, pianificazione, monitoraggio e controllo della performance. I relativi obiettivi sono collegati alla messa a regime degli strumenti di misurazione dell’efficienza, efficacia, trasparenza e qualità dell’azione amministrativa; nonché alla realizzazione delle condizioni necessarie all’avvio a regime di un “sistema integrato dei controlli interni”.


In particolare, il suddetto Progetto di ente, in attuazione della disciplina del ciclo della performance, di cui alla deliberazione G.C. n. 116/2010, è teso a definire gli strumenti di supporto alle scelte degli Organi di Alta direzione politica e gestionale, gli strumenti di monitoraggio utili alla dirigenza per la rilevazione degli andamenti gestionali e la soluzione delle eventuali criticità, nonché ad individuare strumenti di misurazione e valutazione della performance più puntuali e attendibili.


- Progetto di ente n. 2 “E_Government - dematerializzazione”, finalizzato, da una parte, all’incremento dell’efficienza dei processi gestionali, tramite l’utilizzo di strumenti e tecnologie che migliorino la tempistica dei procedimenti (obiettivi di dematerializzazione e gestione elettronica documentale, integrazione delle banche dati, ecc.), anche al fine evitare la dispersione delle risorse e far fronte alla riduzione delle stesse; dall’altra, il progetto è funzionale all’incremento dei livelli di trasparenza e accessibilità dei servizi, tramite l’ampliamento degli strumenti di gestione ed erogazione in forma telematica (es. incremento delle informazioni accessibili on line, PEC, ecc.).


- Progetto di ente n. 3 “Efficienza e razionalizzazione”, finalizzato alla semplificazione, trasparenza e efficientamento del processo di acquisto di beni e servizi, tramite il raccordo e l’integrazione tra i sistemi informativi necessari alla gestione dell’intero processo di acquisto, nonché alla garanzia della disponibilità dei dati e delle informazioni per la messa sotto controllo del processo e per l’assunzione delle relative decisioni.


- Progetto di ente n. 4 “Trasparenza e integrità - Accessibilità e qualità dei servizi”, i cui obiettivi, in via generale, sono collegati all’attuazione dei livelli di trasparenza e qualità dei servizi previsti agli artt. 3 e 4 della deliberazione G.C. n. 116/2010. Prevede una pluralità di obiettivi, finalizzati all’incremento degli strumenti di accesso ai servizi, al miglioramento della qualità degli stessi, all’ottimizzazione degli adempimenti in materia di trasparenza. Infine, a seguito dell’adozione del primo “Programma sulla trasparenza e integrità di Roma capitale”, di cui alla deliberazione G.C. n. 141/2011, prevede una serie di azioni tese a dare attuazione al suddetto Programma, a garanzia dell’integrità, legalità e buon andamento dell’attività amministrativa.


- Progetto di ente n. 5 “Miglioramento del ciclo della riscossione e del recupero dell’evasione delle entrate di Roma Capitale”, il progetto raccoglie una serie di obiettivi, già perseguiti nel PEG 2011 (c.d. obiettivi comuni e condivisi), volti al miglioramento del ciclo delle entrate, alla lotta all’evasione, al miglioramento del ciclo della riscossione, tramite la definizione di procedure e strumenti, anche telematici, di regolazione e semplificazione del processo di entrata e riscossione. Il Progetto, in tal modo, intende rendere più efficiente la gestione contabile, migliorare il ciclo debito/credito e semplificare gli adempimenti a carico dei cittadini e delle imprese.


Occorre tener conto che gli obiettivi gestionali collegati ai Progetti di ente richiedono apporti differenziati da parte delle diverse Strutture/CdR di cui si tiene conto nell’ambito del “Sistema di misurazione e valutazione della performance”.

 

 

Progetti delle Strutture (sezione 2, punto 2.2. del PEG)


Nell’ambito di ciascuna struttura, come già accennato, sono presenti, quale articolazione dei Settori di intervento, i Progetti di struttura, ognuno dei quali può coinvolgere più strutture ed essere attribuito a uno o più dirigenti (Centro di responsabilità dirigenziale - C.d.R.).

 

I Progetti di struttura sono articolati in obiettivi gestionali finalizzati al conseguimento dei risultati previsti dal progetto, distinti e specifici per ogni singolo dirigente.


Ogni obiettivo gestionale concorre ai risultati del progetto, così come ogni progetto alimenta l’azione di un determinato settore d’intervento; ad ognuno degli obiettivi di sviluppo e alle singole fasi pianificate (max tre), inoltre, è assegnato un peso contemperato in relazione all’assorbimento delle risorse, alla gravosità delle attività correlate e all’impatto sul risultato dell’obiettivo.


Al fine di presidiare e controllare lo stato di avanzamento dei risultati collegati agli obiettivi strategici di medio periodo (4 pilastri e 133 obiettivi di fine mandato), i medesimi sono stati raggruppati per “ambiti” di monitoraggio, omogenei in relazione ai contributi provenienti dalle diverse strutture dell’Amministrazione che concorrevano all’attuazione dei risultati con specifici obiettivi gestionali.


Il collegamento tra gli obiettivi gestionali e gli obietti strategici di medio periodo è rappresentato nella sezione 2, punto 2.2 del PEG*.


Gli obiettivi strategici di medio periodo (nel PEG denominati obiettivi di fine mandato) sono classificati per ambito di monitoraggio e con l’indicazione dalle strutture che concorrono alla loro realizzazione.
 

La struttura degli obiettivi strategici di medio periodo è coerente e funzionale al “sistema di misurazione e valutazione della performance”, di cui si tratterà nel paragrafo successivo.

 

* Gli obiettivi gestionali che dovranno essere realizzati nel corso dell’anno sono contenuti dettagliatamente nel PEG 2012-2014 – sezione 2 –punto 2.2, consultabile attraverso il collegamento attivato nello schema che segue in corrispondenza di ogni Struttura. 

 

 

Data ultimo aggiornamento 31/10/2012