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Casa della Memoria e della Storia di Roma. Dieci anni e non sentirli.

casa della memoria

Mercoledì 23 marzo 2016 la Casa della Memoria e della Storia ha celebrato i suoi primi dieci anni di attività con una festa che ha ripercorcorso, attraverso un’intensa sintesi di parole e immagini, un ricco itinerario multidisciplinare, che ha assicurato uno sguardo e una lettura mai scontati sul mondo e sull’umanità.

In questi dieci anni, la casa è stata  un luogo di incontro, uno spazio di memoria viva ove confrontarsi e riconoscere una comunità con incontri e testimonianze, seminari di formazione e presentazioni di libri, proiezioni e narrazioni,  mostre e concerti. Tanti i testimoni intervenuti, insieme alle Associazioni residenti, in occasione dell'anniversario della sua apertura. 

Dieci anni e non sentirli Una breve sintesi di immagini, parole e numeri che raccontano i 10 anni di attività della Casa della Memoria e della Storia.

 

Giovanna Marinelli e Maurizio Caminito, che hanno seguito il progetto della Casa fin dalla sua apertura sostenendone poi l’evoluzione, la prima come direttore del Dipartimento Cultura e successivamente come assessore, il secondo  come direttore dell’Istituzione Biblioteche di Roma. Alessandro Portelli, fondatore della Casa, intellettuale che ha allargato il concetto di memoria alle storie orali e primo delegato del Sindaco per alla Memoria,  Aldo Giovanni Ricci e Paolo Masini  successivi delegati del Sindaco alla Memoria, il primo della giunta Alemanno e il secondo della giunta Marino, insieme a Carla Di Veroli già responsabile per le politiche della memoria nello staff del sindaco dell’ultima giunta. Paola Gaglianone Commissario per la gestione provvisoria dell'Istituzione Sistema delle Biblioteche Centri Culturali. Infine, il giornalista Rai Roberto Olla che ha apportato il suo contributo professionale, con la sua presenza,  a molte iniziative della Casa.

 

Il 24 marzo 1944 le truppe di occupazione della Germania nazista a Roma misero in atto il massacro, passato alla storia come l’Eccidio delle Fosse Ardeatine, di 335 civili italiani per rappresaglia dopo l’azione partigiana di via Rasella.

 

Il 24 marzo 2006 è stata inaugurata la Casa della Memoria e della Storia, un luogo di memoria viva dove condividere la memoria e la storia di Roma e del mondo, dal ‘900 alla contemporaneità e che in questi primi dieci anni  è diventata il catalizzatore di moltissime esperienze divulgative e di approfondimento delle tematiche storiche e sociali, interlocutrice della città e del nostro Paese per quei testimoni diretti, gli intellettuali, gli studiosi, i giornalisti e quegli artisti che hanno a cuore la narrazione e la rielaborazione della memoria.

 

 

 

Dall’inaugurazione ad oggi sono circa 95.000 le presenze e 1500 gli appuntamenti ed iniziative realizzati. Moltissimi gli ospiti, 271,  che sono intervenuti portando testimonianze, e contributi.

 

La Casa della Memoria e della Storia è uno spazio di Roma Capitale alla cui gestione e attività partecipano Associazioni e Istituti culturali che rappresentano la memoria storica dell’antifascismo, della Resistenza, della deportazione, della Shoah e della Guerra di Liberazione e che hanno finalità di ricostruzione, conservazione e promozione della memoria. La Casa ha rappresentato e rappresenta un ruolo attivo e significativo nel processo di acquisizione di consapevolezza sulla memoria civile nella città di Roma, un vero e proprio servizio pubblico reso alle istituzioni e ai cittadini anche grazie al costante lavoro di documentazione, didattica e divulgazione sulla memoria e di ricerca storica. Ne fanno parte: l’Associazione Nazionali Ex Internati (ANEI), l’Associazione Nazionale Partigiani d’Italia (ANPI), l’Associazione Nazionale Perseguitati Politici Antifascisti (ANPPIA), la Federazione Italiana Associazioni Partigiane (FIAP), l’Associazione Nazionale Partigiani Cristiani (ANPC) e l’Associazione nazionale Ex Deportati nei campi nazisti (ANED), l’Istituto Romano per la Storia d’Italia dal Fascismo alla Resistenza (IRSIFAR) e, per quanto riguarda la storia orale e la musica popolare, il Circolo Gianni Bosio con il suo Archivio Sonoro “Franco Coggiola”.

 

La Biblioteca – corredata da una emeroteca e da un archivio – unifica i materiali bibliografici sulla storia del Novecento delle associazioni che operano nella Casa della Memoria e della Storia.La Biblioteca è dotata di servizi multimediali, di un’emeroteca e di un archivio.

Roma Capitale garantisce il coordinamento organizzativo delle attività e la gestione della struttura attraverso il Dipartimento Attività Culturali e Turismo, Direzione Programmazione e Regolamentazione Attività Culturali - Servizio Programmazione e Gestione Spazi Culturali e il funzionamento della Biblioteca per la valorizzazione e la fruizione delle collezioni ivi conservate attraverso l’Istituzione Biblioteche di Roma. I servizi di accoglienza, di gestione degli spazi comuni e della comunicazione sono forniti da Zètema Progetto Cultura.


La Casa della Memoria e della Storia nel maggio 2015 è stata intitolata alla memoria di Massimo Rendina, a pochi mesi dalla sua scomparsa, conosciuto anche come il “Comandante Max”: partigiano, giornalista, uomo di cultura e intellettuale che ha condiviso e promosso la straordinaria esperienza della creazione nel 2006 e dello sviluppo della Casa.

 

 

 

Casa della Memoria e della Storia
Via San Francesco di Sales, 5 (Trastevere) - Roma

Aperta dal lunedì al venerdì: ore 09.30 - 20.00

Biblioteca di Casa della Memoria e della Storia:
Aperta dal lunedì al venerdì: ore 10.00 -17.00
Info: 06 45460501/04


Ingresso libero

Info: 06.6876543/ 060608 

 

18 mar 2016/ agg 24 mar 2016


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