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Categoria1__Notizie
Data__18/02/2010
Data__2010

Sportello Pietre d'Inciampo

 
I parenti di un deportato morto nei lager nazisti (di religione ebraica, politico, militare, omosessuale, testimone di Geova, rom o sinti) possono porre alla sua memoria un piccolo ricordo sulla strada presso il luogo o davanti alla casa in cui abitava. Per la prima volta in Italia l'artista tedesco Günter Demnig ha posizionato a Roma, il 28 gennaio 2010, in occasione del Giorno della Memoria, 30 Stolpersteine (pietre d'inciampo) in sei MUNICIPI: I Municipio, Centro Storico; II Municipio, Flaminio; VI Municipio, Quadraro; IX Municipio, Appio Tuscolano; XVI Municipio, Monteverde; XVII Municipio, Prati) per ricordare deportati razziali, politici e militari.



L'idea di Demnig risale al 1993 quando l'artista è invitato a Colonia per un'installazione sulla deportazione di cittadini rom e sinti. All'obiezione di un'anziana signora secondo la quale a Colonia non avrebbero mai abitato rom, l'artista decide di dedicare tutto il suo lavoro successivo alla ricerca e alla testimonianza dell'esistenza di cittadini scomparsi a seguito delle persecuzioni naziste: ebrei, politici, rom, omosessuali. I primi Stolpersteine risalgono al 1995, a Colonia; da allora ne sono stati installati più di 22.000 in Germania, Austria, Ungheria, Ucraina, Cecoslovacchia, Polonia, Paesi Bassi.
L'artista sceglie il marciapiede prospiciente la casa in cui hanno vissuto uno o più deportati e vi installa altrettante pietre d'inciampo, sampietrini del tipo comune e di dimensioni standard (cm. 10x10). Li distingue solo la superficie superiore, a livello stradale, poiché di ottone lucente. Su di essa sono incisi: nome e cognome del deportato, anno di nascita, data e luogo di deportazione e, quando nota, data di morte. L'inciampo non è fisico ma visivo e mentale, costringe chi passa a interrogarsi su quella diversità e agli attuali abitanti della casa a ricordare quanto accaduto in quel luogo e a quella data, intrecciando continuamente il passato e il presente, la memoria e l'attualità.

Gli Stolpersteine sono un segno concreto e tangibile, ma discreto e antimonumentale, che diviene parte della città, a conferma che la memoria non può risolversi in un appuntamento occasionale e celebrativo, ma costituire parte integrante della vita quotidiana.
Gli Stolpersteine sono finanziati da sottoscrizioni private; il costo di ognuno, compresa l'installazione, si aggira tra i 75 e i 95 euro. Presso la Biblioteca della Casa della Memoria e della Storia (responsabile: dott. Stefano Gambari) è attivo uno "sportello" cui potranno rivolgersi, compilando un modulo, quanti intendono ricordare familiari o amici deportati attraverso la collocazione di un Stolpersteine davanti alla loro abitazione. L'obiettivo è la costruzione di una grande mappa urbana della memoria. Qui lo stesso modulo (in formato word) si può compilare ed inviare a: casadellamemoria@bibliotechediroma.it, per informazioni: 0645460501 - 0645460504
 
Il progetto è sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed è promosso dall'ANED (Associazione Nazionale ex Deportati), ANEI (Associazione Nazionale ex Internati), CDEC (Centro di Documentazione Ebraica Contemporanea), Federazione delle Amicizie Ebraico Cristiane Italiane, Museo Storico della Liberazione. E' patrocinato dall' Unione delle Comunità Ebraiche Italiane e dalla Comunità Ebraica di Roma con il sostegno dei Municipi. Il progetto è a cura di Adachiara Zevi, si avvale di un Comitato scientifico costituito dagli storici Anna Maria Casavola, Annabella Gioia, Antonio Parisella, Liliana Picciotto, Micaela Procaccia e Michele Sarfatti.
ORGANIZZAZIONE e COORDINAMENTO: Incontri Internazionali d'Arte Tel. 06-68804009



Alcuni link utili:


Comunicato stampa gennaio 2010 

Sito ufficiale dell'artista

Stolperstein für Stuttgart

Pietre d'inciampo al Pigneto

Memorie di inciampo: il Giorno della Memoria in Municipio XVII

E' gradito inciampare

VIDEO Pietre d'inciampo contro il revisionismo

VIDEO Stolperstein für Robert Oelbermann (Burg Waldeck, Germania)

VIDEO Pietre d'inciampo davanti alle case degli ebrei deportati

VIDEO Pietre d'inciampo Rai-Tv Sorgente di vita

La pagina Pietre d'inciampo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Una prima mappa delle pietre d'inciampo a Roma


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