Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Progetti, bandi e concorsi
Categoria1__Notizie

REALIZZARTI, LABORATORI PER LA DISABILITA' ALLA CITTA' DELL'ALTRA ECONOMIA

Roma, 25 gennaio 2017  -  Si è svolta martedì 24 gennaio, nella Sala “Renato Biagetti” della Città dell’Altra Economia, la conferenza stampa di presentazione del Progetto RealizzARTI – laboratori per persone con disabilità.

Musica, teatro, motricità: questi i laboratori offerti gratuitamente ai cittadini negli spazi della Città dell’Altra Economia a Testaccio, grazie alla collaborazione tra l’Associazione di Volontariato Il Tulipano Bianco e la Coop. Oltre ONLUS, con il Patrocinio del Primo Municipio.

Rivolte a minori e adulti con abilità diverse, le attività sono progettate con l’intento di promuovere una reale inclusione sociale.

 

Alla conferenza stampa sono intervenuti Francesco Giordani (Presidente dell’Associazione Il Tulipano Bianco), Sabrina Alfonsi (Presidente del Primo Municipio), Emiliano Monteverde (Assessore alle Politiche Sociale e dei servizi alla Persona), Irene Antonelli (Presidente di Coop Oltre ONLUS) e Andrea Ferrante (Presidente del Consorzio Città dell’Altra Economia – CAE).

Proprio Andrea Ferrante ha aperto la conferenza stampa sottolineando il significato della scelta della Città dell’Altra Economia come sede dei laboratori. “Questo luogo è un laboratorio di pratiche volte alla costruzione del più importante dei diritti: il diritto al futuro per tutte le persone. Qui si realizza una reale e reciproca integrazione”.

I tre laboratori sono interamente finanziati dall’Associazione di Volontariato Il Tulipano Bianco con i fondi raccolti attraverso il 5x1000. Il Primo Municipio garantisce così un prezioso servizio alla cittadinanza, senza alcun onere a suo carico e completamente gratuito per l’utenza. “Progetti come RealizzARTI sono per noi un valore ineludibile della vita civile” ha dichiarato nel suo discorso il presidente dell’Associazione Francesco Giordani.

“Siamo stati particolarmente felici di patrocinare ed offrire la nostra collaborazione per la realizzazione di questo Progetto, che rappresenta un altro esempio del grande lavoro in rete che in questi anni abbiamo portato avanti nel nostro territorio, con particolare riferimento a progetti rivolti alla parte più fragile della popolazione” ha dichiarato Sabrina Alfonsi, la Presidente del Primo Municipio. “Siamo infatti assolutamente convinti che, in periodi come questo caratterizzati dalla scarsità di risorse, soltanto grazie alla stretta collaborazione con le numerose realtà del volontariato, dell’associazionismo e della cooperazione che costituiscono un tessuto di solidarietà assai prezioso per la nostra città, le istituzioni possano perseguire obiettivi significativi nel settore dei servizi alla persona”.

“Si tratta di laboratori di musica, teatro e attività motoria a favore di persone con disabilità, messi a disposizione di almeno 40 famiglie per la durata di un anno, organizzati in moduli di 3 ore così da andare incontro anche alle esigenze organizzative delle famiglie” commenta Emiliano Monteverde, l’Assessore alle Politiche Sociali del Primo Municipio. “È stata nostra cura informare di questa possibilità tutti i nostri utenti, e le attività entreranno a far parte del pacchetto di servizi offerti alle famiglie dei ragazzi disabili”. 

Il progetto, della durata di un anno, partirà il 30 gennaio.

Per informazioni e prenotazioni Dott.ssa Mara Ialungo. Mail mara.ialungo@gmail.com telefono 06.96521440 oppure 333.4379191. Prima di iniziare le attività verranno svolti colloqui individuali per condividere con la famiglia e con la persona disabile i bisogni, le aspettative ed individuare il miglior inserimento in uno dei gruppi proposti. 

 

 

guarda il video della conferenza stampa

video - La sfida? Il welfare con poche risorse

 


Invia questo articolo