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FAQ GARA

Procedura aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione scolastica a ridotto impatto ambientale nei nidi capitolini, nelle sezioni ponte, nelle scuole dell’infanzia comunali e statali, primarie e secondarie di I grado site nel territorio di Roma Capitale, in conformità ai parametri di sostenibilità ambientale di cui al D.M. 25 luglio 2011.

 

Lotti prestazionali e territoriali n.15. Periodo 01 settembre 2017 – 31 luglio 2020

 

PUBBLICAZIONE F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

 

Nella presente sezione del sito istituzionale sono pubblicate le richieste di chiarimento e le risposte dell’Amministrazione rispetto alla procedura di gara in oggetto, secondo le modalità e tempistiche di cui alla Sezione 14 del Disciplinare di gara

 

Si precisa che l’Amministrazione, in qualità di Stazione Appaltante, risponderà esclusivamente alle richieste di chiarimenti attinenti alla documentazione di gara, bando, disciplinare, capitolato e allegati tecnici ai documenti citati. Non saranno presi in considerazione i quesiti la cui risposta comporti una specifica valutazione tecnico-giuridica-amministrativa di natura interpretativa di norme e regolamenti, che riguardi situazioni soggettive e proprie dei soggetti richiedenti.

 

Inoltre, si precisa che l'Amministrazione vigila e vigilerà affinché le condotte delle imprese non si traducano - di fatto - in forme anticoncorrenziali di cartello o collusive per condizionare il mercato e che laddove l’Amministrazione rinvenga indizi in tale senso (anche rinvenibili da forme surrettizie di formulare i quesiti), si riserva come segnalato nel bando di gara di monitorare e segnalare alle Autorità competenti le eventuali condotte sospette all’AGCM ovvero all'ANAC, salvo poi non rinvenire ulteriori elementi concreti passibili di segnalazione/denuncia alla Procura della Repubblica, con tutte le conseguenze del caso.

 

 

 

 

 

 

 

 

1.D) Siamo a chiedere di poter ricevere tutta la documentazione in formato pdf consultabile e/o in formato xls/word

 

R: la documentazione della gara è disponibile nel formato elettronico pubblicato sul sito del Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici al seguente link http://www.comune.roma.it/pcr/it/newsview.page?contentId=NEW1736629

 

2.D) Alla luce della previsione della lex specialis che prevede l’aggiudicazione per ciascun operatore economico di non più di un lotto si chiede se sia possibile che:

Un’azienda che partecipa in forma singola ad un lotto possa comunque partecipare in raggruppamento ai restanti lotti;

Un’azienda che partecipa in raggruppamento in un lotto con la qualifica di mandante possa partecipare, con il medesimo e/o distinto raggruppamento, in altro distinto lotto con la diversa qualifica di mandataria.

 

R: Si. Come previsto al punto II 1.6 del Bando di Gara e alla Sezione 9 del Disciplinare di Gara, l’operatore economico può presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più un lotto. Ai sensi dell’art. 48, comma 7 del D. Lgs. n. 50/2016 modificato dall’art.32 del D.Lgs n. 56/20017, una stessa Impresa non può concorrere da sola, in raggruppamento con altre ovvero in forma consortile in riferimento allo stesso lotto.

 

3.D) Si richiede l'integrazione dell'allegato n. 11 al capitolato speciale d'appalto (personale attualmente impiegato) con i dati relativi al livello, monte ore settimanale, mansioni e qualifiche dello stesso.

 

R: L’allegato 11 non verrà integrato in quanto riporta tutte le informazioni necessarie. Si rimanda all’art. 12 al C.S.D.P. relativo all’Organico e reintegro del personale.

 

4.D) In riferimento al disciplinare di gara sezione 14 si richiedono i chiarimenti di seguito riportati: capitolato - art.12: nell’ultima tabella, nella terzultima fascia 801-830 iscritti, il totale ore risulta non essere proporzionato alla fascia precedente, relativa a 771-800 iscritti. Con una maggiorazione di un solo aiuto cuoco risultano, difatti, 11 ore in più. Si richiedono delucidazioni anche per le fasce successive (831-860 e 861-890).

 

R: La fascia relativa a 801-830 iscritti al servizio prevede, rispetto alla fascia precedente, in produzione 1 AC in più a 7 ore e 1 ora in più ad un ASM e in distribuzione 1 ASM in aggiunta, pertanto il numero di operatori e proporzionale al numero di utenti iscritti al servizio di refezione.

 

5.D) Per alcuni lotti, il totale dei pasti giornalieri per centro refezionale non corrisponde al totale pasti giornalieri previsti riportato nella tabella riepilogativa documentazione amministrativa.

 

R: Nella tabella riepilogativa si considera il numero complessivo di pasti presunti al netto del calo del 10%.

 

6.D) Si richiede di specificare se la compilazione del modulo DGUE Obbligatoria e se la compilazione dello stesso costituisce una sostituzione delle certificazioni. Si richiede di specificare se esiste un formato editabile del DGUE da poter scaricare e utilizzare per la compilazione. Passoe e versamento contributo ANAC: i CIG assegnati ai singoli lotti risultano esistenti ma non ancora attivi si richiedono informazioni sulle tempistiche di attivazione.

 

R: Per il DGUE si rimanda alla Sez. 2 del Disciplinare di Gara. Relativamente ai CIG si rappresenta che saranno pubblicati nuovi CIG e un nuovo numero di gara.

 

7.D) Offerta economica - modello offerta economica: sono previsti solo due spazi per indicare le tipologie di servizio che si intendono subappaltare. Si richiede di specificare se è possibile inserire più di due servizi/parte di servizio.

 

R: No. I servizi da subappaltare sono solo due.

 

8.D) Offerta tecnica - allegato 11: si richiede di specificare i livelli e il monte ore per ciascuna figura.

 

R: L’allegato 11 riporta tutte le informazioni necessarie. Si rimanda all’art. 12 al C.S.D.P. relativo all’organico e reintegro del personale.

 

9.D) Implementazione delle attrezzature nei nidi: - nel disciplinare è richiesto di inserire frigoriferi e congelatori della classe energetica A+. per frigoriferi e congelatori ad uso professionale le massime classi energetiche possibili risultano essere A per i primi e C per i secondi. Si richiedono delucidazioni in merito?

 

R: L’implementazione delle attrezzature, come riporta il Disciplinare di Gara al punto B, è finalizzata al contenimento dei consumi energetici e le classi energetiche sono in conformità al punto 5.3.4 del D.M. 25 luglio 2011.

 

10.D) Si richiede un chiarimento in merito alle fasce di punteggio. Per le attrezzature si otterranno, a titolo esemplificativo, 15 punti se vengono proposti 11 frigoriferi e 8 punti per 6 frigoriferi. Qualora l’azienda decidesse di fornire 8 frigoriferi quale sarà il punteggio attribuito?

 

R: No. Il criterio di attribuzione del punteggio è per “scaglioni”, quindi, come riportato al punto B del Disciplinare di Gara si otterrà il punteggio massimo se si propongono tutte le attrezzature indicate. A titolo esemplificativo, se un O.E. partecipa al Lotto 1, otterrà 15 punti solo se offre: 11 frigoriferi, 11 congelatori, 11 lavastoviglie e 11 forni. Al contrario, O.E. otterrà 8 punti solo se offre: 6 frigoriferi, 6 congelatori, 6 lavastoviglie e 6 forni delle classi energetiche richieste dal D.M 25 luglio 2011.

 

11.D) Collazione - per quel che concerne la documentazione amministrativa, ci occorrerebbero delucidazioni sul confezionamento. In particolare, specificare se questa va confezionata per ciascun lotto o se andrà confezionato un unico plico contenente la documentazione amministrativa per tutti i lotti a cui si intende partecipare.

 

R: Ogni lotto è una “gara autonoma”, pertanto, il confezionamento della documentazione di gara deve essere specifico per ogni lotto per il quale si intende partecipare.

 

12.D) Richiesta di chiarimento in merito alla procedura da seguire per potere effettuare il sopralluogo delle scuole nei lotti di interesse come previsto dagli atti di gara, per partecipare alla procedura di gara in oggetto, il disciplinare prevede alla sezione 1 punto 1.1 lettera b3) (pagina 6) obbligatorio effettuare un sopralluogo presso almeno una struttura nido e un istituto comprensivo in cui sia inclusa una scuola dell’infanzia, per ogni lotto cui il concorrente partecipa. Nella sezione 14 sempre del disciplinare di gara (pagina 46), viene indicato “i concorrenti potranno prendere esatta conoscenza dello stato di fatto dei luoghi mediante sopralluogo presso le strutture oggetto del/i lotto/i, rivolgendosi, per fissare un appuntamento - fino a 5 giorni lavorativi prima della scadenza della presentazione delle offerte - agli uffici della direzione apicale del/i municipio/i ricompreso/i nel/i lotto/i per i quali si intende concorrere relativamente ai nidi, mentre per gli istituti comprensivi, l'appuntamento dovrà essere concordato con gli uffici della segreteria scolastica.”

 

R: La procedura da seguire per effettuare i sopralluoghi è quella indicata alla Sez. 14 del Disciplinare di Gara.

 

13.D) Si richiede il chiarimento di seguito: al punto II.1.6 del bando di gara è stabilito che i concorrenti possono presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e non potranno essere aggiudicatari di più di un lotto. ai sensi dell’art 48 c. 7 del D.lgs 50/2016, una stessa impresa non può concorrere da sola, in raggruppamento con altre ovvero in forma consortile nel medesimo lotto. (sezione 9 del disciplinare di gara). Tanto premesso, si chiede di chiarire quanto segue. supponiamo che la società “alfa” partecipi all’appalto presentando offerta in tutti i lotti presentandosi, ogni volta, in una composizione diversa: ipotesi lotto 1: la società “alfa” concorre come impresa singola; lotto 2: la società “alfa” concorre in qualità di capogruppo in Rti con la società “beta”; lotto 3: la società “alfa” concorre in qualità di mandante in Rti con la società “gamma”; lotto 4: la società “alfa” concorre in qualità di capogruppo in Rti con la società “delta”; lotto 5: la società “alfa” concorre in qualità di capogruppo in Rti con la societa “ypsilon”; etc. È evidentemente un esempio parossistico, ma in via ipotetica possibile. si chiede di chiarire se in tale ipotesi, potenzialmente, la società “alfa” possa aggiudicarsi tutti i lotti messi a gara

 

R: Il limite inderogabile di cui all’art.48, comma 7 del Codice degli appalti, D.Lgs.50/2016, in virtù del quale “è fatto divieto ai concorrenti partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti….”dove, nel concetto di gara, il singolo lotto deve considerarsi “gara autonoma” deve essere inteso relativamente a ciascun lotto.

 

14.D) Si chiede:1) se i servizi di disinfestazione e derattizzazione possono essere subappaltabili, cosi come, oppure il partecipante si può avvalere dei requisiti richiesti al punto III.1.2 lettera j) del disciplinare di gara. 2) si richiede elenco completo del personale impiegati nei nidi in quanto il personale pubblicato nell’allegato 11 non sembra essere completo (esempio lotto 10 non ci sono operatori nonostante ci siano diversi nidi3). Al fine di una corretta valutazione economica della offerta, si richiede elenco del personale attualmente impiegato nel servizio completo della relativa qualifica, monte ore settimanali, livello di inquadramento e anzianità di servizio?

 

R: I servizi di disinfestazione e derattizzazione devono esser subappaltati qualora l’operatore economico non sia in possesso dei requisiti previsti al punto III 1.2 lettera J) del Bando di Gara. L’allegato 11 è completo e riporta tutte le informazioni necessarie. Si rimanda all’art. 12 al C.S.D.P. relativo all’Organico e reintegro del personale.

 

15.D) Allegato Tecnico n° 3 TABELLE FOOD – pag. 9 – Sezione ”CONDIZIONI GENERALI” – REQUISITI QUALITATIVI. Viene riportato testualmente che:

“È vietato l’uso di alimenti sottoposti a trattamenti transgenici (OGM)”

A) Con questa dicitura si intende che le carni fornite alle mense devono provenire da capi (Bovini, ovini, suini, ecc) non alimentati con mangimi OGM?

B) Questo requisito deve essere fornito attraverso una certificazione da parte di un ente terzo accreditato?

 

R: A) Si è corretta l’interpretazione. B) No. La certificazione da ente terzo non è richiesta.

 

16.D) Allegato Tecnico n° 3 – pag. 13 – Sezione ”PRODOTTI PROVENIENTI DA UN TERRITORIO RICOMPRESO NELL’ARCO DI 300 KM IN LINEA D’ARIA, DAL CAMPIDOGLIO, PER OGNI FASE DELLA FILIERA PRODUTTIVA (PRODUZIONE, TRASFORMAZIONE E CONFEZIONAMENTO)”

A) Le carni ovine e suine sono state effettivamente escluse, rispetto a quanto previsto dal precedente bando, dell’elenco dei prodotti provenienti nell’arco dei 300 km?

 

R: Si è corretta l’interpretazione.

 

17.D) Allegato Tecnico n° 3 – pag. 14 – Sezione ”PRODOTTI CARNEI” – MAIALE-SUINO LEGGERO O MAGRONE FRESCO REFRIGERATO e pag. 17 – Sezione ”PRODOTTI CARNEI” – AGNELLO FRESCO REFRIGERATO

Nell’elencazione dei requisiti qualitativi viene riportato quanto segue:

“- deve provenire da allevamenti nazionali e da stabilimenti riconosciuti CE”

A) Le carni devono provenire solamente da animali nati, allevati e macellati in Italia oppure è sufficiente che gli animali siano allevati in ITALIA per la sola fase finale?

B) Se non è richiesto che gli animali siano nati in ITALIA, quale è il tempo minimo di permanenza degli animali in un allevamento ITALIANO?

 

R: A) Si. Le carni devono provenire da animali nati, allevati e macellati in Italia. B) Vedi risposta 3 A.

 

18.D) Allegato Tecnico n° 3 – pag. 9 – Sezione ”CONDIZIONI GENERALI” – REQUISITI QUALITATIVI e Allegato “DISCIPLINARE DI GARA” – SEZIONE 11 – CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA

Sia nell’elenco dei requisiti qualitativi dell’allegato tecnico n°3 sia nell’allegato “Disciplinare di Gara” non abbiamo trovato dei riferimenti in merito ad una eventuale premialità per la fornitura di carne proveniente da animali allevati secondo tecniche di allevamento che rispettino degli elevati standard di benessere animale e tutela dell’ambiente.

Gli animali allevati dai nostri soci sono già certificati per essere alimentati “no-OGM”, abbiamo avviato anche una certificazione “Antibiotic-free” ed infine i nostri allevamenti sono anche in fase di certificazione secondo un programma strutturato di valutazione e miglioramento del benessere animale conforme al disciplinare del Crenba (Centro di riferimento nazionale del benessere animale) dell’Istituto Zooprofilattico di Brescia.

A) Nei criteri di “VALUTAZIONE TECNICA” è previsto un sistema che consenta di premiare i prodotti che forniscono questa tipologia di caratteristiche?

 

R: No.

 

19.D) Allegato “DISCIPLINARE DI GARA” – pag. 40 – SEZIONE 11 – CRITERI DI VALUTAZIONE TECNICA

Nei criteri di valutazione tecnica, al punto C POLITICHE DI APPROVIGIONAMENTO DELLE DERRATE ALIMENTARI – c.1 Prodotti DOP e IGP ulteriori rispetto a quelli previsti come obbligatori dal capitolato speciale di appalto, dall’elenco dei prodotti IGP e DOP riportato a pagina 40 del “Disciplinare di GARA” non è più incluso l’agnello.

A) Le carni ovine IGP sono state effettivamente tolte dall’elenco?

 

R: Si è corretta l’interpretazione

 

20 D) Si chiede di specificare se, in caso d partecipazione in costituenda Associazione Temporanea di Imprese, l’obbligo di effettuazione del sopralluogo sussista solo in capo alla Capogruppo o se viceversa, anche l’impresa mandante debba prendere visione dei luoghi oggetto del servizio.

In riferimento al punto j) del Disciplinare di gara, si chiede di chiarire se l’iscrizione alla CCIAA per servizi di disinfestazione e derattizzazione debba considerarsi requisito di partecipazione. In mancanza di tale requisito, si chiede se sia necessario ricorrere all’istituto dell’avvalimento o partecipare in RTI, o se sia sufficiente subappaltare il servizio ad una specifica azienda di settore.

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si rimanda alla sezione I, lettera B3) del Disciplinare di Gara;
Si rimanda alla sezione III. 1.2. del Bando di Gara e alle sezioni 9 e 14 del Disciplinare di Gara.

 

21 D) La Scrivente Società ha gestito nel triennio 2014/2015/2016, per un unico Committente, un servizio che prevedeva nell’oggetto contrattuale l’erogazione di pasti per: Pranzi, cene, colazioni, banqueting e di rinfreschi, a tal proposito chiediamo a questa spettabile amministrazione se si possa considerare come numero di pasti utile a soddisfare il requisito di capacità tecnica professionale di cui al punto 1.3 L) del disciplinare, la somma delle attività di pasti per: pranzi, cene, colazione, rinfreschi e banqueting.

 

R: Riguardo al quesito proposto in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si rimanda al punto 1.3 L) del Disciplinare di Gara e al capoverso “….abbiano stabilito identiche o comuni condizioni e modalità del servizio stesso”.

 

22 D) In riferimento alla procedura di gara si segnalano le difficoltà con i municipi e gli istituti comprensivi nel fissare gli incontri per poter effettuare i sopralluoghi presso i locali interessati dalla procedura di gara. In considerazione del fatto che i sopralluoghi sono di primaria importanza e che la loro effettuazione è presupposto necessario e indispensabile per una corretta valutazione economica e una corretta formulazione dell’offerta, alla luce delle difficoltà sopra esposte richiediamo che vengano prorogati i termini relativi alla scadenza della presentazione delle offerte

 

R: Riguardo al quesito proposto in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Resta confermato quanto riportato nel bando di gara alla sezione IV.2.2) “Termine per il ricevimento delle offerte”.

 

23 D) In caso di ATI costituenda, è corretto intendere che è sufficiente che i sopralluoghi vengano eseguiti da un componente qualsiasi della stessa?

 

R: Riguardo al quesito proposto in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si rimanda al Disciplinare di gara sezione 1 – B3) e C).

 

24 D) Ai fini della corretta collazione dell'offerta tecnica si chiede se l'interpretazione del paragrafo 9.7.9 e 9.7.6 del disciplinare seguente è corretta: l'offerta tecnica cartacea deve essere predisposta in 80 facciate escluso l'indice per singoli capitoli a numerazione progressiva, mentre nel CD i singoli capitoli dell'offerta tecnica vanno inseriti e firmati separatamente mantenendo la numerazione progressiva della relazione tecnica cartacea.

Nel paragrafo 9.7.10 del disciplinare è corretto intendere che viene richiesto di elaborare da parte del concorrente sia di un nuovo schema di contratto che di un nuovo capitolato speciale che annullerebbero quelli di gara?

E' corretta l'interpretazione che il modello G non è parte integrante delle 80 pagine ma è un documento a parte? se la risposta fosse affermativa si chiede di avere il modello G in formato editabile.

Oltre alla relazione in 80 pagine che non deve superare i 15 MB è corretto intendere che per arrivare agli 800 MB disponibili per il CD sono possibili ulteriori allegati rispetto a quelli richiesti in sede di disciplinare di gara (ad esempio le dichiarazioni dei fornitori di comprova previsto nel criterio di attribuzione parametro B?

E' corretta l'interpretazione secondo la quale la relazione tecnica di 80 pagine deve contenere esclusivamente le proposte del concorrente riferite ai soli parametri di attribuzione dei punteggi?

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si l’indice è escluso dal computo delle 80 pagine, il CD dovrà contenere quanto previsto al punto 9.7.7. del Disciplinare di Gara;

Si rimanda al punto 9.7.10.del Disciplinare di Gara;

Si rimanda alla sezione 11 del Disciplinare di Gara, criterio C - sub criterio c.1;

Si rimanda al punto 9.7.6 del Disciplinare di Gara.

 

25 D) In riferimento ai servizi di disinfestazione, derattizzazione e prestazioni di pronto intervento e piccole manutenzioni i cui importi fanno parte della base d'asta, per ogni singolo lotto, si richiede se tali attività (secondarie rispetto alla refezione scolastica) possano essere date in subappalto oppure restano in capo all'operatore economico, singolo o raggruppato. Gli importi a base di gara per disinfestazione, derattizzazione e prestazioni di pronto intervento e piccole manutenzioni, in caso di raggruppamento temporaneo devono essere posseduti solo dal/dagli operatore/i economico/i che presteranno tali servizi.

2. Si chiede inoltre di chiarire gli importi a base di gara poiché All'art. 1 del disciplinare sono indicati degli importi diversi, rispetto al punto 1.2 requisiti relativi alla capacità Economico - finanziaria.

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si rimanda alle sezioni 9 - punto 9.3.2. e 14 del Disciplinare di Gara;

Gli importi a base di gara non rientrano tra i requisiti richiesti alla lettera J – sezione 1.2 del Disciplinare di gara;

Gli importi al punto 1.2, lettera I) sono importi riparametrati su 32 mesi.

 

26 D) I prodotti ortofrutticoli offerti (riso escluso) di cui al criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica c.1 Prodotti DOP o IGP ulteriori rispetto a quelli previsti come obbligatori dal Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, sono da Intendersi solo DOP o IGP oppure sono da intendersi sia BIO & DOP o BIO & IGP? Ossia, ad Esempio, se un concorrente offrisse arance IGP, queste dovranno essere sia BIO che IGP?

I prodotti DOP-IGP offerti al criterio di valutazione dell’offerta tecnico economica C.1 Prodotti DOP o IGP ulteriori rispetto a quelli previsti come obbligatori dal Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale, devono essere obbligatoriamente forniti per tutto il calendario di approvvigionamento di cui all'allegato Tecnico numero 3? I Nostri fornitori ci dicono che alcuni disciplinari DOP-IGP non Garantiscono le produzioni per tutti i mesi indicati nel calendario di cui all'allegato Tecnico numero 3 (esempio le arance DOP/IGP non vengono commercializzate nei mesi di ottobre e aprile).

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

I prodotti DOP e IGP offerti dovranno rispettare le specifiche merceologiche previste dall’Allegato. Tecnico n 3

 

27 D) Si chiede di indicare per ogni plesso se vi sono più turni di distribuzione dei pasti, con indicazione degli orari di somministrazione e il numero dei pasti da distribuire su ogni turno. Si chiede altresì di indicare, laddove è prevista la refezione anche per gli alunni della scuola secondaria, i giorni della settimana di fruizione del pasto con specifica dell’orario di somministrazione, presenza di doppi turni, orari e numero pasti per ogni turno di distribuzione. L’art. 11 del CSDP recita che l’O.E.A. si impegna ad assorbire ed utilizzare, prioritariamente, per il periodo di durata del servizio, il personale in carico all’O.E.A. uscente se regolarmente iscritto da almeno tre mesi sui libri paga del medesimo. A tale scopo si chiede dettagliato elenco del personale attualmente impiegato per ogni singolo plesso e asilo nido con indicazione della qualifica, livello e anzianità di servizio.

Alla sezione n. 11 del disciplinare di gara «CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICOECONOMICA» relativamente al sotto criterio B «IMPLEMENTAZIONE DELLE ATTREZZATURE DEI NIDI DI ROMA CAPITALE», precisamente a pag. 39, il disciplinare di gara recita: «a comprova del requisiti tecnico richiesto, il concorrente dovrà produrre all’interno dell’offerta tecnica, per ciascun lotto per cui concorre, copia dei libretti di istruzione dai quali si evinca l’identificazione dell’attrezzatura (numero di serie) e la sua appartenenza alla classe di efficienza energetica di ciascuna attrezzatura secondo la classificazione richiesta nelle tabelle sopra riportate». Poiché il numero di serie è un codice identificativo di una specifica attrezzatura evidenziamo che per entrarne in possesso è necessaria la proprietà dell’attrezzatura, quindi l’acquisto. Dal momento che l’operatore economico provvederà all’acquisto solo a seguito dell’aggiudicazione non sarà in possesso del numero di serie dell’attrezzatura sino a quel momento. Si chiede pertanto di chiarire quale documentazione occorre allegare a comprova del requisito tecnico ivi richiesto.

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si rimanda all’allegato 1 al C.S.D.P.;

Si rimanda all’allegato 11 al C.S.D.P. e all’art.12 del C.S.D.P. relativo all’Organico e reintegro del personale;

Relativamente al Criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B del Disciplinare di gara, la comprova del requisito tecnico dovrà essere dimostrata dall’Operatore Economico mediante la presentazione, per ogni attrezzatura offerta, del libretto di istruzione riportante tutte informazioni tecniche dell’attrezzatura e per numero di serie è da intendersi l’identificativo del modello del fornitore.

 

28 D) Nell'Allegato n. 7 al CSDP, Documento Unico di Valutazione dei Rischi da Interferenza d'Attività, all'Articolo 9 si legge che i costi per la sicurezza non soggetti a ribasso sono quantificati nella misura dello 0,02% del costo pasto unitario". Tale statuizione non pare trovare riscontro con il dettato letterale del Bando di Gara, che al Titolo 11.1.5) reca il valore stimato dell'appalto e quantifica, l'ammontare degli oneri per la sicurezza non a ribasso per singolo pasto, in Euro 0,01. Tale valore determina complessivamente, in Euro 628.120,98 1'importo complessivo degli oneri per 1a sicurezza in riferimento all'intera procedura di gara. Si chiede pertanto conferma che l'incidenza percentuale riportata nel DUVRI sia da intendersi quale mero refuso e che si debba dunque fare riferimento a quanto riportato nel Bando di Gara.

Con riferimento all'Allegato Tecnico n. 10 al CSDP, Criteri di valutazione delle offerte, si chiede, relativamente al punto B. Implementazione delle attrezzature dei nidi di Roma Capitale, che la comprova del requisito tecnico richiesto sia dimostrabile mediante la produzione delle relative schede tecniche le quali sono l'effettivo documento in cui il produttore riporta le informazioni richieste; che l'identificazione delle attrezzature offerte debba avvenire non mediante l'indicazione del "numero di serie" che viene generalmente stampigliato sull'attrezzatura stessa, ma dall'identificativo codice di prodotto/modello riportato sulle schede tecniche; che, come indicato all'Art. 5-3-4 del Decreto Ministeriale del 25 luglio 2011 recante i Criteri Ambientali Minimi (CAM), "qualora gli apparecchi in questione fossero <ad uso professionale>, e quindi non in possesso della richiesta certificazione energetica (A, A+ ndr.)", normalmente associate ad attrezzature per uso domestico, il capitolato preveda l'assegnazione del punteggio all'offerente che utilizza apparecchi con il minor consumo energetico, rilevato dall'apposita documentazione tecnica.

Ancora con riferimento all'Allegato Tecnico n. 10 al CSDP, relativamente al punto C., Politiche di approvvigionamento delle derrate alimentari, siamo a rilevare che la somma dei coefficienti di ponderazione (CP) relativi ai prodotti offerti non risulta pari a 100, bensì a 99,99,

Relativamente all'Allegato Tecnico n. 3 recante le Specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche ed igieniche delle derrate, siamo chiedere conferma che fra le tipologie di riso da fornire sia contemplata, entro la categoria di riso fine di varietà ribe, quella parboiled.

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Trattasi di errore di digitazione. Nell’allegato n. 7 al C.S.D.P., art. 9 i costi per la sicurezza non soggetti a ribasso sono quantificati nella misura dello 0,2 %.

Relativamente al Criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B del Disciplinare di gara, la comprova del requisito tecnico dovrà essere dimostrata dall’Operatore Economico mediante la presentazione, per ogni attrezzatura offerta, del libretto di istruzione riportante tutte informazioni tecniche dell’attrezzatura.

Per numero di serie è da intendersi l’identificativo del modello del fornitore

Si rimanda al punto B del disciplinare di gara – criterio ad attribuzione del punteggio per “scaglioni”.

Trattasi di errore di digitazione. Nel Disciplinare di gara – criterio C – sub criterio c1 relativamente ai Limoni il Coefficiente di Ponderazione è pari a 2,62 anziché 2,61.

Si rimanda all’ Allegato tecnico n.3 al C.S.D.P.

 

29 D) Si richiedono i seguenti chiarimenti: - elenco del personale attualmente in forza presso le singole scuole di ogni municipio, con specifica indicazione della qualifica, livello, ore/settimanali, anzianità; - allegato 10 al capitolato – punto b. Implementazione delle attrezzature presso i nidi di Roma capitale – si chiede di confermare che l’identificazione dell’attrezzatura possa essere dimostrata attraverso il numero di matricola e il modello presente sul libretto di istruzioni

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Per l’elenco del personale si rimanda all’allegato n. 11 e all’art. 12 al C.S.D.P.

Relativamente al Criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B del Disciplinare di gara, la comprova del requisito tecnico dovrà essere dimostrata dall’Operatore Economico mediante la presentazione, per ogni attrezzatura offerta, del libretto di istruzione riportante tutte informazioni tecniche dell’attrezzatura e per numero di serie è da intendersi l’identificativo del modello del fornitore.

 

30 D) Relativamente al sub-criterio B - Implementazione delle attrezzature nei nidi di Roma Capitale, dove si richiede ai concorrenti di allegare la documentazione atta a verificare la classificazione energetica delle dotazioni offerte, si chiede di chiarire se si deve fare riferimento alla classificazione riportata nelle tabelle del Disciplinare di gara, dato che tale classificazione energetica è relativa esclusivamente ad apparecchi ad uso domestico e non alle attrezzature professionali.

Il quesito viene posto anche in virtù delle seguenti considerazioni:

1. Lavastoviglie domestiche in classe energetica A permettono il lavaggio fino ad un massimo di 16 coperti, con tempi che oscillano da 35 minuti a 120 minuti per ciclo di lavaggio;

2. Forni in classe A domestici sono prevalentemente da incasso.

2) Sono pertanto da considerare in offerta anche il mobile da incasso per ogni forno?

La domanda viene posta anche per gli ulteriori ingombri di spazio qualora l'attrezzatura offerta sia aggiuntiva e non sostitutiva degli attuali forni professionali presenti sui nidi.

3) Inoltre, la classificazione A per forni è relativa ai soli apparecchi elettrici: presso i nidi d'infanzia è certa l'ulteriore capacità di assorbimento dell'impianto elettrico?

 

R: Riguardo al quesito proposto in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Relativamente al criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B del Disciplinare di gara, il punteggio sarà attribuito per “scaglioni” in funzione del numero delle attrezzature, ad uso professionale, proposte in sostituzione di quelle già presenti nei nidi capitolini al fine di contenere i consumi energetici in conformità del DM 25/07/2011. Ad esempio la classe di efficienza energetica per i frigoriferi e congelatori potrà essere ricavata in base al corrispondente indice di efficienza energetica (IEE) previsto dal Reg UE 2015/1094.

 

31 D) In riferimento al Disciplinare di gara si richiedono i chiarimenti di seguito riportati:

In riferimento a: - A Organizzazione e ottimizzazione del servizio, delle risorse e della qualità Le dichiarazioni di impegno sezione 11 a1, c3 vanno inserite e sottoscritte nell’offerta tecnica. Tali dichiarazioni concorrono nel conteggio delle 80 pagine oppure possono essere escluse dal conteggio?

In riferimento a: - B. Implementazione delle attrezzature nei nidi: -nel capitolato è richiesto di inserire copia dei libretti di istruzione nella parte in cui si evince il numero di serie relativo all’attrezzatura. Si richiede di specificare se tale documentazione dovrà rientrare nelle 80 pagine previste per l’offerta o dovrà essere riportata in un allegato a parte. - Il numero di serie richiesto viene prodotto al momento della realizzazione del prodotto in quanto contiene la settimana di produzione ed il lotto. Si richiede di specificare cosa si intende per numero di serie.

In riferimento a: - C Politiche di approvvigionamento delle derrate alimentari È richiesto di produrre idonea documentazione atta a certificare gli accordi presi con i produttori/trasformatori. Si richiede se tale documentazione va inserita nelle 80 pagine previste per l’offerta tecnica o se andrà prodotto un allegato a parte.

C.2 Progetto per l’introduzione di menu a base di filetti di pesce: L’offerta dei menu di pesce potrà prevedere adeguamenti rispetto al menu previsto. Tali adeguamenti sono premianti e possono influire sull’attribuzione del punteggio?

I prodotti per i quali ogni fase del ciclo di produzione, trasformazione e confezionamento si svolga all’interno di un territorio ricompreso nell’arco dei 300 km in linea d’aria dal Campidoglio, occorre elencarli all’interno di un modello oppure è sufficiente garantirne soltanto l’approvvigionamento? La proposta comporterà investimenti. Ai fini di proporre un prezzo equo, si richiede di specificare quale sarà l’esatta durata dell’appalto considerando che la decorrenza riportata è del 1/09/2017 Documentazione amministrativa - I subappaltatori dichiarati in gara devono compilare il proprio DGUE?

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Risposta 1: Si. Le dichiarazioni richieste alla sez. 11 del Disciplinare di gara fanno parte dell’offerta tecnica formulata in versione cartacea come descritto al punto 9.7.9 del disciplinare di gara

Risposta 2: No. Relativamente al criterio B – Implementazione delle attrezzature nei nidi di Roma Capitale si precisa che le copie dei libretti di istruzione (un libretto per ogni attrezzatura proposta) dovranno esser allegate all’offerta tecnica. Per numero di serie si intende l’identificativo del modello del fornitore

Risposta 3: Si. Tale dichiarazione fa parte dell’offerta tecnica

Risposta 4: No.

Risposta 5: No. Non occorre elencarli in un modulo

Risposta 6: Si rimanda alla sez. II.2.7) del Bando di gara

Risposta 7: Si. Ogni subappaltatore deve compilare il DGUE e richiedere il PASSOE.

 

 

32 D) Sez. II 2.7) del Bando di Gara recita: l’appalto decorrerà per ciascun lotto dal 1° settembre 2017, o comunque dalla data di affidamento del servizio e terminerà il 31 luglio 2020.

Si aggiunge nel CSA all’art. 3 pag. 9: “Nel caso in cui l’avvio effettivo del servizio avvenisse in data successiva, rimane fermo il termine finale del 31 luglio 2020, con riduzione proporzionale della durata dell’affidamento e del corrispettivo, senza che l’OEA possa nulla pretendere”.

Premesso che:

a. Il bando è stato pubblicato in data 22.9.2017

b. È attualmente in corso di validità una proroga tecnica (Decreto Dirigenziale n. 1726 del 30.6.2017) dal 1/7/2017 al 20/06/2018;

Ne consegue che il periodo effettivo di durata dell’appalto in questione avrà una durata di n. 2 anni anziché 3 come si evince dal bando;

Chiediamo la conferma di quanto sopra esposto per maggior chiarezza di contenuto.

Qualora dovesse essere confermato il quesito n. 1, e considerato che il criterio di capacità tecnica professionale riportato alla sezione III 1.3.L) del bando di gara e ribadito al punto 1.3.L) del disciplinare di gara il quale recita: “svolgimento negli ultimi 3 anni (2014, 2015, 2016), di servizi di ristorazione collettiva non commerciale nei confronti di unico committente con numero complessivo di pasti erogati non inferiore al 50% del numero di pasti stimati del lotto per cui si concorre e precisamente non inferiore a:

Lotto 1: 4.253.432

Lotto 2: 3.716.807

Lotto 3: 3.142.233

Lotto 4: 2.833,560

Lotto 5: 2.235.762

Lotto 6: 2.225.718

Lotto 7: 1.920.267

Lotto 8: 1.813.023

Lotto 9: 1.800.468

Lotto 10: 1.752.152

Lotto 11: 1.720.724

Lotto 12: 1.202.162

Lotto 13: 1.081.431

Lotto 14: 900.801

Lotto 15: 757.512

A tal proposito chiediamo se sia previsto che tale requisito recepisca la naturale e conseguente rimodulazione del numero dei pasti per ogni lotto riferita ad unico committente.

Alla sezione n. 9 del disciplinare di gara (pag. 26) modalità di redazione e collazione dell’offerta economica e tecnica, recita: “ciascun operatore economico potrà presentare offerta per 1, più lotti o per tutti i lotti e potrà esse aggiudicatario di non più di un lotto. Ai sensi dell’art. 48, comma 7 del Dlgs 50/2016, una stessa impresa non può concorrere da sola in raggruppamento con altre ovvero in forma consortile in riferimento allo stesso lotto” ciò premesso chiediamo a questa spettabile amministrazione di chiarire se a un operatore economico è permesso partecipare singolarmente in alcuni lotti, e in forma di raggruppamento di imprese in altri diversi lotti.

Qualora dovesse essere confermato il punto sopra, e in caso di aggiudicazione di 2 lotti uno per diversa forma di partecipazione, rimane confermata l’aggiudicazione definitiva in capo alle diverse forme di partecipazione dello stesso soggetto?

Il disciplinare di Gara a pagina 11, punto sub 1.5 stabilisce in caso di RTI la possibilità del cumulo del requisito di capacità economica, vale a dire che la mandataria deve possedere il 40% del fatturato richiesto al punto 1.2. Sub l) laddove alla mandante è richiesto il medesimo requisito in misura non inferiore al 10%, fermo restando che il raggruppamento globalmente deve raggiungere il 100% dei requisiti.

Il medesimo disciplinare non prevede, sempre in caso di RTI, alcunché con riferimento al requisito di cui al punto 1.3 sub L) relativo alla capacità tecnica professionale laddove ribadisce al successivo 1.6 il principio del cumulo per i consorzi.

Visto che non è dato capire la differenza tra RTI e consorzio, visto che le norme in tema di RTI sono finalizzate a consentire la più ampia partecipazione alle gare previa unione delle forze dei concorrenti che non posseggono in proprio uno o più requisiti e visto che la capacità economica riflette ancorché indirettamente la capacità tecnica, deve intendersi applicabile anche ai requisiti relativi la capacità tecnica professionale in principio del cumulo valevole per quelli di capacità economico finanziaria?

In riferimento al punto 1.2.J del disciplinare di gara chiediamo se viene confermato che il requisito di capacità economica finanziaria di cui al suddetto punto, qualora non posseduto dal singolo operatore possa essere devoluto integralmente in subappalto (nell’accezione giuridica di cd. Subappalto necessario), anche perché di valore inferiore al 30% dell’importo contrattuale, a favore di soggetti detentori di tale requisito, come si evince alla Sezione n. 14 del disciplinare di gara a pagina 47. Chiediamo altresì se in questa ipotesi sia necessario indicare la triade dei subappaltatori oppure sia possibile limitarsi alla semplice dichiarazione di voler subappaltare le attività di disinfestazione e derattizzazione.

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si. L’appalto decorrerà dalla data di affidamento del servizio.

No. Rimane fermo quanto dichiarato alla sezione III. 1.3) lettera L) del Bando di Gara.

Come previsto al punto II 1.6 del Bando di Gara e alla Sezione 9 del Disciplinare di Gara, al fine di garantire i principi di concorsualità e della "par condicio" dei concorrenti, l’operatore economico può presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più un lotto.

Si precisa, al riguardo, che per il punto 1.6. del disciplinare di gara non è prevista la cumulabilità, in quanto trattasi di consorzi stabili e consorzi tra cooperative di produzione e lavoro ai sensi dell’art.45, comma 2, lett. b) e c) del Codice e non dei consorzi ordinari che sono disciplinati ai sensi dell’art.45, comma 2, lett. e) del Codice.

I servizi di derattizzazione e disinfestazione sono subappaltabili come indicato alla sez. 14 del Disciplinare di gara e va indicata la terna dei subappaltatori come indicato al punto 9.3.2. dello stesso.

 

33 D) Si chiede di indicare per ogni plesso se vi sono più turni di distribuzione dei pasti, con indicazione degli orari di somministrazione e il numero dei pasti da distribuire su ogni turno. Si chiede altresì di indicare, laddove è prevista la refezione anche per gli alunni della scuola secondaria, i giorni della settimana di fruizione del pasto con specifica dell’orario di somministrazione, presenza di doppi turni, orari e numero pasti per ogni turno di distribuzione. L’art. 11 del CSDP recita che l’ O.E.A. si impegna ad assorbire ed utilizzare, prioritariamente, per il periodo di durata del servizio, il personale in carico all’O.E.A. uscente se regolarmente iscritto da almeno tre mesi sui libri paga del medesimo. A tale scopo si chiede dettagliato elenco del personale attualmente impiegato per ogni singolo plesso e asilo nido con indicazione della qualifica, livello e anzianità di servizio.

Alla sezione n. 11 del disciplinare di gara «CRITERI DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICOECONOMICA» relativamente al sotto criterio B «IMPLEMENTAZIONE DELLE ATTREZZATURE DEI NIDI DI ROMA CAPITALE», precisamente a pag. 39, il disciplinare di gara recita : «a comprova del requisiti tecnico richiesto, il concorrente dovrà produrre all’interno dell’offerta tecnica, per ciascun lotto per cui concorre, copia dei libretti di istruzione dai quali si evinca l’identificazione dell’attrezzatura (numero di serie) e la sua appartenenza alla classe di efficienza energetica di ciascuna attrezzatura secondo la classificazione richiesta nelle tabelle sopra riportate». Poiché il numero di serie è un codice identificativo di una specifica attrezzatura evidenziamo che per entrarne in possesso è necessaria la proprietà dell’attrezzatura, quindi l’acquisto. Dal momento che l’operatore economico provvederà all’acquisto solo a seguito dell’aggiudicazione non sarà in possesso del numero di serie dell’attrezzatura sino a quel momento. Si chiede pertanto di chiarire quale documentazione occorre allegare a comprova del requisito tecnico ivi richiesto.

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Si rimanda all’allegato 1 del C.S.D.P. che riporta tutte le informazioni richieste.

Si rimanda alla risposta data alla domanda 8 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ

Si rimanda alla risposta data alla domanda 27 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ.

 

34 D) Il bando di gara prevede la possibilità di partecipare a tutti i lotti in forma singola o in RTI. Chiediamo conferma che una azienda (in possesso dei requisiti di partecipazione) possa presentarsi nei diversi lotti con forme giuridiche diverse.

Esempio:

lotto 1 — Azienda A — forma singola; lotto 2 — RTI composta da azienda A + B; lotto 3 — RTI composta da azienda A + C, lotto 4— RTI composta da azienda A + B+ C, ecc.

Con riferimento alla sezione n. 9 del Disciplinare di gara che prevede che "ciascuna impresa in caso di aggiudicazione di più di un lotto risulterà aggiudicataria del lotto per il quale avrà conseguito il maggior punteggio tecnico e, in subordine, il maggior punteggio complessivo", si richiede di confermare quanto segue.

Per "azienda" si intende la ragione sociale con cui l'offerta per ogni singolo lotto è stata presentata.

Ad esempio ove l'azienda A si presenti nel lotto X in forma singola e risulti aggiudicataria in questo lotto, e la stessa azienda si presenti nel lotto Y in Raggruppamento Temporaneo di Imprese con altro/i operatore/i, e tale raggruppamento risulti aggiudicatario di tale lotto, si chiede conferma che il lotto Y sarà assegnato al RTI indipendentemente dal fatto che una azienda componente sia risultata aggiudicataria anche del lotto X o di un altro/i lotto/i.

Chiediamo conferma che il requisito richiesto nel disciplinare di gara Sezione 1 punto 1 .2 lettera J), in caso di ATI possa essere in possesso unicamente del soggetto che eseguirà materialmente tale servizio.

Nel caso in cui l'interpretazione sopra indicata non fosse corretta, si chiede se il requisito richiesto nel disciplinare di gara punto 1.2 lettera J), in caso di ATI possa essere oggetto di avvalimento.

Chiediamo conferma che il requisito richiesto nel disciplinare di gara Sezione 1 punto 1.3 lettera L) in caso di partecipazione alla gara in RTI debba essere posseduto dalla sola capogruppo mandataria.

Nel caso in cui l'interpretazione sopra indicata non fosse corretta, si chiede se il requisito richiesto nel disciplinare di gara punto 1.3 lettera L), in caso di ATI in quale percentuale debba essere posseduto dalle partecipanti.

ln riferimento alla durata degli ammortamenti relativi agli investimenti a carico dei partecipanti, chiediamo conferma che l'importo a base di gara previsto a base di gara sia relativo ad un periodo triennale, considerato che la data di fine del servizio è tassativamente indicata entro il 31 luglio 2020 e l'inizio non potrà essere il 01 settembre 2017 (ormai trascorso).

In base a quanto richiesto nel disciplinare di gara alla sezione 11 criterio di aggiudicazione lettera B, a titolo di comprova del requisito tecnico richiesto, Non essendo possibile avere un numero seriale di una attrezzatura non ancora prodotta, è corretto interpretare che sia sufficiente identificare l'attrezzatura con un codice univoco dell'azienda costruttrice riferito al modello di attrezzatura proposta in gara?

In base al criterio 5.3.4. del DM 25 luglio 2011 ove si specifica che gli apparecchi fossero di uso professionali e quindi non in possesso della certificazione energetica, secondo la Direttiva 92/75, devono essere accompagnati da apposita documentazione tecnica del costruttore che ne comprovi il minor consumo, è corretto intendere che a comprova del requisito richiesto criterio di aggiudicazione lettera B, è sufficiente sottoporre una documentazione tecnica (diversa dal libretto di istruzione) a cura del costruttore da cui si evinca il minor consumo energetico?

 

R: Riguardo ai quesiti proposti in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue:

Come previsto al punto II 1.6 del Bando di Gara e alla Sezione 9 del Disciplinare di Gara, l’operatore economico può presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più un lotto. Pertanto, secondo i principi di concorsualità e della "par condicio", i concorrenti possono partecipare nelle modalità che ritengono più opportune.

I servizi previsti al punto 1.2 lett. J) del Disciplinare di gara devono essere eseguiti dal concorrente che possiede il requisito previsto dal medesimo punto.

In relazione al requisito al punto 1.3. sub. L) del Disciplinare di gara si rimanda alla lettura della pagina 11 del Disciplinare punto 1.4.

Si conferma l’importo a base di gara relativo al periodo indicato alla sez.II.2.7) del Bando di gara.

Relativamente alla sez. 11 del Disciplinare di gara - Criteri di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B per numero di serie è da intendersi l’identificativo del modello del fornitore.

La comprova del requisito tecnico dovrà essere dimostrata dall’Operatore Economico mediante la presentazione, per ogni attrezzatura offerta, del libretto di istruzione riportante tutte informazioni tecniche dell’attrezzatura.

 

35 D) In riferimento al punto II.1.6) relativamente alla possibilità per i concorrenti di presentare offerta per uno o più lotti ma di aggiudicarne uno solo, si richiede alla spettabile amministrazione in indirizzo di specificare se è possibile che un’azienda che partecipa in un raggruppamento in un lotto possa partecipare ed eventualmente aggiudicare un altro lotto con un altro raggruppamento formato da aziende diverse.

Ad esempio è possibile che al lotto 1 partecipi e risulti aggiudicatario il RTI composto dalle aziende A, B, C mentre al lotto 2 parteci e risulti aggiudicatario un RTI composto dalle aziende A e B, allo stesso modo l’impresa singola B partecipi e risulti aggiudicataria al lotto 3.

 

R: Come previsto al punto II 1.6 del Bando di Gara e alla Sezione 9 del Disciplinare di Gara, l’operatore economico può presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più un lotto. Pertanto, secondo i principi di concorsualità e della "par condicio", i concorrenti possono partecipare nelle modalità che ritengono più opportune.

 

36 D) Nel caso in cui un concorrente si aggiudica un lotto, lo stesso concorrente può aggiudicarsi anche un altro lotto in ATI con altra azienda?

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 2 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ.

 

37 D) Nella sezione II.1.6) del bando di gara si afferma che i concorrenti possono presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e non potranno essere aggiudicatari di più di un lotto secondo quanto indicato nella sezione 9 del disciplinare di gara. Nel caso in cui le ditte partecipanti fossero inferiori al numero di lotti cui partecipare, si procederà comunque ad aggiudicazione dei lotti mancanti? secondo quali criteri? invece, nel caso in cui la ditta x risulti aggiudicataria del lotto 1 come impresa singola, la ditta y risulti aggiudicataria del lotto 2, è possibile che l’RTI xy si veda aggiudicato il lotto 3? o essendo comunque il RTI composto da ditte che singolarmente hanno già beneficiato dell’aggiudicazione di un lotto, lo stesso non può risultare ulteriormente aggiudicatario?

Relativamente al requisito di partecipazione di cui al bando di gara sezione iii.1.3.) Per capacità professionale e tecnica lett. l) si chiede una maggior specifica dell’inciso finale. Si chiarisce che verrà considerato come reso nei confronti di un unico committente anche il servizio di ristorazione collettiva non commerciale svolto in favore di più persone giuridiche contraenti che, seppur formalmente distinte, per collegamento istituzionale o normativo, abbiano stabilito identiche o comuni condizioni e modalità di svolgimento del servizio stesso? Essendo per natura i requisiti di capacità tecnico - professionale requisiti che andrebbero ad analizzare la capacità organizzativa maturata nel tempo dai concorrenti mediante servizi analoghi, siamo a chiedere conferma che, ad esempio, ai fini della soddisfazione del requisito di cui sopra, possano essere considerati in modo cumulativo contratti stipulati con comuni diversi aventi come oggetto principale le attività di produzione e di somministrazione pasti (seppur i committenti siano privi di collegamenti istituzionali o normativi):

comune 1: gestione del servizio di refezione per le scuole dell'infanzia, primarie, secondarie inferiori, attività ricreative estive, nonché per la fornitura di alimenti crudi e il confezionamento di pasti destinati agli asili nido comunali (pasti veicolati da centro cottura di proprietà)

comune 2: servizio di ristorazione scolastica per le scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, per i servizi educativi ricreativi della città di di "xxxx" e fornitura agli asili nido comunali (mediante gestione di centro cottura comunale);

comune 3: affidamento del servizio di Ristorazione Scolastica, per gli utenti delle scuole dell’infanzia, delle scuole primarie, delle scuole secondarie di 1° grado, degli Asili nido comunali e dei pasti sociali (mediante gestione di centro cottura comunale).

 

R: Si rimanda alla sezione 9 del Disciplinare di gara.

Come previsto al punto II 1.6 del Bando di Gara e alla Sezione 9 del Disciplinare di Gara, l’operatore economico può presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più un lotto. Pertanto, secondo i principi di concorsualità e della "par condicio", i concorrenti possono partecipare nelle modalità che ritengono più opportune.

Si rimanda alla sez. 1 punto 1.2. lett. L) del disciplinare di gara e alle pagine 25 e 26 dello stesso documento di gara.

 

38 D) Il disciplinare di gara, alla Sezione 1, punto 1,1. lett. B3), pag. 6, stabilisce che i concorrenti oltre alla domanda di partecipazione alla gara dovranno produrre, a pena di esclusione, tra gli altri documenti/dichiarazioni anche "attestazione/i rilasciata/e dal Municipio/i territorialmente competente/i di avvenuto sopralluogo presso almeno una struttura Nido e un comprensivo in cui sia inclusa una scuola dell'infanzia, per ogni lotto cui il concorrente partecipa.

Ciò stante, si segnala che nel corso della effettuazione dei sopralluoghi, sovente si sta verificando che gli attestati di avvenuto sopralluogo vengono rilasciati dagli istituti comprensivi e dalle strutture Nido mediante sottoscrizione degli stessi da parte dei rispettivi dirigenti e apposizione dei rispettivi timbri, e non dai/l Municipio/i territorialmente competente/i come indicato nel disciplinare di gara.

In ragione anche della rilevante quantità dei sopralluoghi da eseguire, si chiede conferma che ai fini della regolare partecipazione alla gara, siano ritenuti validi gli attestati di avvenuto sopralluogo rilasciati (sottoscritti e timbrati) agli Istituti Compresi e alle Strutture Nido

 

R: Si. Saranno ritenuti validi gli attestati rilasciati direttamente dagli Istituti Comprensivi e dai Nidi Capitolini, sottoscritti e timbrati dalle persone incaricate al rilascio del attestato di avvenuto sopralluogo. Ad ogni buon conto, si precisa che sarà cura della Stazione Appaltante acquisire dai Municipi una nota a firma del Direttore del Municipio/ Direttore della Direzione Socio Educativa relativa a tutti i sopralluoghi svolti presso i nidi capitolini e una per gli Istituti Comprensivi.

 

39 D) In riferimento al criterio del punto B di pag. 33 del Disciplinare di Gara, per il quale sono richiesti i libretti di istruzione dai quali si evinca numero di serie dell'attrezzature offerte e la loro appartenenza alla classe energetica (come riportato a pagina 39 dello steso Disciplinare) si chiede di conoscere se tale richiesta possa essere un refuso. Tale dubbio ci sorge in considerazione del fatto che numero di serie dell'attrezzatura e copia dei libretti di istruzione è possibile averli solo se l'attrezzatura stessa è già in possesso della scrivente. Si chiede di conoscere, quindi, se per la comprova del requisito tecnico richiesto nel punto B sia sufficiente inserire la scheda tecnica delle attrezzature offerte oppure se è confermata la richiesta della copia dei libretti di istruzione.

Nelle pagine 31 e 32 del Disciplinare di gara si legge, fra i criteri di attribuzione del punteggio dell'offerta tecnica per il parametro A, che uno degli elementi premianti di valutazione sarà la descrizione della "turnazione del personale addetto alle operazioni di pulizia e igiene delle strutture di produzione e consumo, con descrizione delle relative mansioni e degli operatori coinvolti. Verrà considerato elemento premiante la rotazione del personale addetto e le ore in aggiunta assegnate rispetto a quanto previsto all'art. 12 del C.S.D.P.". E' corretto intendere, stando a quanto riportato precedentemente, che la previsione di un aumento della rotazione e della turnazione del personale da parte delle ditte in gara sia elemento premiante per l'assegnazione del punteggio relativo al parametro A dell'offerta tecnica?

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 29 D)

Si rimanda alla sez 11 del Disciplinare di gara, criterio A.

 

40 D) Si chiede di meglio precisare se le ditte del settore che intendono promuovere la propria offerta debbano inconfutabilmente basarla nel rispetto del periodo dell’appalto quale triennio 01 settembre 2017 – 31 luglio 2020 e in rispetto ai volumi di affari precisati al Disciplinare di Gara art. 1 Informazioni relative all’appalto ed alla procedura di gara e riportati al su citato Allegato A - Progetto gara – Stime di spesa.

In merito al Disciplinare di Gara – Sezione 11 – Criteri di valutazione dell’offerta tecnico- economica punto A. Organizzazione e Ottimizzazione del servizio, delle risorse e della qualità, la turnazione e la rotazione sono da considerare anche nelle scuole fino a nr. 110 pasti, ove nel rispetto delle Fasce di cui all’art. 12 del Capitolato, sono presenti solo 1 addetto alla cucina ed 1 addetto al centro refezionale?

In riferimento al Disciplinare di Gara, in particolare a pag. 28 - Offerta Tecnica - punto 9.7.10. si legge che “le eventuali soluzioni migliorative proposte costituenti l’offerta tecnica dovranno essere, per ciascun lotto articolate in un nuovo schema di contratto/capitolato speciale descrittivo prestazionale redatto a cura del concorrente e che sarà approvato dall’Ufficio proponente in caso di aggiudicazione definitiva”. Allo scopo, si chiede di precisare a quali soluzioni migliorative l’Ente faccia riferimento, poiché al Disciplinare di Gara – Sezione 11 – Criteri di valutazione dell’offerta tecnico- economica non risultano Criteri di Valutazione che abbiano per oggetto “Migliorie”.

Nel qual caso l’Ente intendesse rendere possibile che le ditte partecipanti possano offrire eventuali soluzioni migliorative al servizio, si chiede di precisare che le stesse non saranno oggetto di considerazione da parte dell’Ente Appaltante in fase di Valutazione delle offerte.

Di precisare se in ognuno dei due casi sopra esposti sia cura dei singoli concorrenti produrre tale nuovo schema di contratto/capitolato speciale già in sede di offerta, allegarlo all’offerta tecnica e quindi non rientrante nel conteggio delle previste nr. 80 pagine della versione cartacea di cui al punto 9.7.9.

Relativamente al punto 9.7.9. della stessa Sezione del quesito precedente (pag. 28 del disciplinare), si chiede all’Ente di precisare se le nr. 80 pagine del progetto sono da intendersi pari a nr. 80 “facciate” oppure se le nr. 80 pagine del progetto sono da intendersi pari a nr. 160 “facciate”. Inoltre di specificare il formato delle pagine da utilizzare, ovvero se in formato A4 oppure in formato A3 e la grandezza del carattere.

In caso di ATI, qualora il rapporto tra capogruppo e mandante si modificasse ed i ruoli delle due società si invertissero, ovvero la capogruppo diventasse mandante al fine di partecipare ad un ulteriore lotto dell’appalto, si chiede se i due raggruppamenti così costituiti dalle medesime imprese si debbano considerare soggetti giuridici diversi oppure se sono da considerarsi lo stesso soggetto. E pertanto che nel caso di considerazione di due diversi soggetti giuridici sia possibile la partecipazione a due lotti diversi e nel caso di eventuale aggiudicazione di ambedue i lotti, ciò sia giuridicamente possibile.

 

R: Si rimanda alla sez II 2.7) del Bando di gara

Si rimanda alla sez 11- criterio A del Disciplinare di gara e alla descrizione dei criteri motivazionali.

In riferimento al punto 9.7.10 per “eventuali soluzioni migliorative” si intendono le proposte progettuali presentate dai concorrenti, secondo quanto indicato alla sez 11 del Disciplinare di gara.

Si. Sarà cura del concorrente formulare, per ogni lotto per il quale si intende partecipare, un nuovo schema di contratto/C.S.D.P. in sede di offerta che andrà allegato all’offerta tecnica.

L’offerta tecnica, in versione cartacea, dovrà composta da n.ro 80 pagine (fronte e retro), in formato A4, carattere per il testo Arial 10 – interlinea singola 1,5.

Si sono da considerarsi uno stesso soggetto come all’art. 48, comma 16 del Codice degli Appalti e dalla decisione dell’Adunanza Plenaria n.2155/2010.

 

41 D) Si chiede se, in caso di partecipazione in ATI per più lotti, ciascuna azienda del raggruppamento potrà aggiudicarsi non più di un lotto. Esempio: lotto 1 raggruppamento: azienda x azienda y azienda w lotto 2 raggruppamento: azienda x azienda k nel caso ipotizzato si chiede di confermare che l’azienda x potrà essere aggiudicataria del solo lotto 1 o del solo lotto 2.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 35 D

 

42 D) La sezione 9, “modalità di redazione e collazione dell’offerta economica e tecnica” del disciplinare di gara prevede che “ciascun operatore economico potrà presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più di un lotto”. Tale disposizione à evidentemente attuativa dell’art. 51, III comma del d.lgs 50/2016, il quale prevede che “le stazioni appaltanti possono, anche ove esista la possibilità di presentare offerte per alcuni o per tutti i lotti, limitare il numero di lotti che possono essere aggiudicati a un solo offerente…..”. al fine di garantire l’effettiva e corretta applicazione della predetta norma di legge ed evitare condotte elusive di quanto previsto anche dal disciplinare di gara, occorre fornire precisi chiarimenti sulle modalità di partecipazione alla gara da parte di soggetti che si trovino tra loro in situazione di controllo ex art. 2359 codice civile e/o facenti parte di RTI con diversa composizione nei vari lotti in gara (cfr. anche art. 48 comma 7 d.lgs 50/2016 e s.m.i.) tutto ciò premesso, si chiede di confermare che alla luce della predetta disciplina non à ammessa la partecipazione e/o comunque l’aggiudicazione di più lotti a soggetti che si trovino tra loro in situazione di controllo (ex art. 2359 del codice civile), né a RTI o consorzi (e consorziate) o altre forme di aggregazione di cui facciano parte soggetti già aggiudicatari di altri lotti in gara.

 

R: Si rimanda alla sez 1, punto 1.1 lett b) del Disciplinare di gara.

 

 

43 D) La Sezione 1 “REQUISITI DI CARATTERE GIURIDICO, ECONOMICO, FINANZIARIO E TECNICO” del Disciplinare di Gara prevede, al punto B3) “attestazione/i rilasciata/e dai Municipio/i territorialmente competente/i, di avvenuto sopralluogo presso almeno una struttura Nido e un Istituto comprensivo in cui sia inclusa una Scuola dell’’infanzia, per ogni lotto cui il concorrente partecipa”. Trattandosi di documenti obbligatori ai fini della partecipazione alla gara si chiede di confermare quale sia la struttura/organo competente al rilascio dell’’attestato. Questo perché, a seguito degli appuntamenti fissati, abbiamo riscontrato parecchia confusione tra i Municipi e i singoli I.C..

2. Si chiede altresì di confermare se, in caso di partecipazione in RTI, il sopralluogo possa essere effettuato solo dalla capogruppo mandataria e, di conseguenza, l’’attestato rilasciato alla capogruppo.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 38 D) presente nel sito istituzionale sez FAQ.

Si.

 

 

44 D) Nel caso in cui un'impresa partecipante in forma singola risulti aggiudicataria ad esempio del Lotto 1 può nel contempo essere aggiudicataria di altri distinti lotti se si presenta agli stessi in raggruppamenti temporanei d'impresa (ad esempio: Lotto 2 aggiudicato ad Azienda A capogruppo in RTI con le aziende mandanti B, C, D,E, F; Lotto 3 aggiudicato all'azienda A in forma singola, Lotto 4 aggiudicato alla azienda B capogruppo in RTI con le aziende mandanti A,C,D, E,F e così via)?

 

R: Si rimanda al punto II 1.6 del Bando di Gara e alla Sezione 9 del Disciplinare di Gara

 

 

45 D) La presente per richiedere la pubblicazione di modelli editabili di DGUE e di offerta economica, ad oggi disponibili solo in formato scansionato e non modificabile

 

R: Il modello DGUE è scaricabile sul sito del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) e il modello offerta economica (allegato sub c) andrà stampato e compilato, in modo chiaro e leggibile, e presentato per ciascun lotto per cui si concorre.

 

 

46 D) In merito alla sezione 8 pag. 24 del disciplinare di gara, ai fini di semplificare la fase di verifica dei requisiti, siamo a chiedere conferma che rispetto al requisito di cui al punto III.2 lett. l) del bando di gara (fatturato per servizi analoghi di ristorazione collettiva), sia altresì accettata quale comprova la presentazione dei bilanci della ditta (ove nella nota integrativa sia identificato il fatturato per ristorazione collettiva), oltre che a fatture e contratti.

Relativamente alla sezione 9 pag. 28 del disciplinare di gara, ove si enunciano le modalità con cui deve essere presentata l’offerta tecnica, siamo a chiedere maggiori specifiche in merito al punto 9.7.10. “eventuali soluzioni migliorative”.

Nello specifico siamo a chiedere : se le soluzioni migliorative offerte debbano essere articolate in uno schema a parte, allegato alle 80 pagg. del progetto tecnico e di specificare cosa si intenda con la dicitura “schema di contratto/capitolato speciale descrittivo prestazionale”; di pubblicare eventualmente un modello o delle indicazioni secondo cui sviluppare eventualmente lo schema suddetto al fine di poter comparare equamente le offerte dei concorrenti; nel caso in cui lo “schema di contratto/capitolato speciale descrittivo prestazionale” debba essere allegato al progetto tecnico, specificare se ai fini della valutazione tecnica venga preso in considerazione soltanto per approfondire eventuali soluzioni migliorative solamente citate e brevemente descritte come alternative nel progetto tecnico.

Infine, al punto 9.8. della medesima sezione si afferma che “l’offerta tecnica a pena di esclusione dovrà essere elaborata secondo la natura, le caratteristiche e le prescrizioni del servizio richiesto, sulla base di quanto espressamente indicato negli atti di gara”. Rispetto a tale inciso, come debbono essere quindi considerate eventuali migliorie proposte nel progetto tecnico, dal momento che le stesse potrebbero essere intese quali migliorie dal concorrente e quali soluzioni non esattamente rispettose delle prescrizioni capitolari da parte della Commissione?

Valore delle spese di pubblicazione e stima delle spese contrattuali per ciascun lotto di gara.

Con riguardo alla gestione delle cucine comunali, si chiede di specificare se le spese per utenze (luce, acqua, gas, elettricità) siano a carico dell’Amministrazione Comunale o dell’impresa aggiudicataria. Nell’eventualità che fossero a carico dell’impresa aggiudicataria si chiede di pubblicare per ciascun lotto il valore delle spese per utenze sostenute dai precedenti gestori nell’anno 2016, dettagliandole per tipologia.

Al parametro di valutazione B) di cui all’offerta tecnica, denominato “IMPLEMENTAZIONE DELLE ATTREZZATURE NEI NIDI DI ROMA CAPITALE” si specifica che il concorrente dovrà produrre all’interno dell’offerta tecnica “copia dei libretti d’istruzione dai quali si evinca l’identificazione dell’attrezzatura (numero di serie) e la sua appartenenza alla classe energetica.

Si chiede conferma che sia sufficiente produrre le schede tecniche ufficiali delle attrezzature offerte, comprensive dei dati relativi al modello e alla classe energetica, atteso che il “numero di serie” di un’attrezzatura lo si può dichiarare soltanto al momento della consegna (comunque dopo l’acquisto) o in caso la ditta fosse già in possesso dell’attrezzatura richiesta.

L’art.6 del Capitolato di gara afferma che “Il Municipio territorialmente competente si riserva il diritto, qualora una o più attrezzature risultassero inadeguate alla capacità produttiva, di ordinarne la sostituzione senza aggravi per l’Amministrazione”. Al fine della redazione dell’offerta si chiede di specificare la capacità produttiva massima delle singole cucine di ciascun lotto e l’inventario delle attrezzature esistenti in ogni cucina/refettorio con specifica dello stato manutentivo.

Pubblicazione dei prezzi attualmente in vigore per la ristorazione scolastica presso ciascun Municipio e del nominativo dell’attuale gestore.

Pubblicazione di tutti i quesiti di pubblico interesse posti da altri concorrenti.

 

R: No. La comprova del requisito sarà dimostrata da fatture e/o contratti come indicato al punto III.2 lett l)

 

Si rimanda alla risposta data alla domanda 40 D) presente nel sito istituzionale alla sezione FAQ.

 

Il progetto tecnico o offerta tecnica sarà valutato, per ciascun lotto al quale si partecipa, secondo i criteri previsti alla sezione 11 del Disciplinare di gara

 

Le spese di pubblicazione saranno ripartite tra gli aggiudicatari in proporzione all’importo a base d’asta di ciascuno lotto, per le stime di spesa si rimanda al Progetto di gara – Allegato A.

 

Si. Le utenze sono a carico di Roma Capitale

 

Si rimanda alle risposte date alle domande 31 D) e 34 D) presente nel sito istituzionale alla sezione FAQ.

 

La capacità produttiva delle cucine può essere desunta dal numero dei pasti riportati nell’Allegato 1 al C.S.D.P. e lo stato manutentivo delle attrezzature presenti, attualmente, nelle cucine e/o terminali di consumo può essere verificato per mezzo dei sopralluoghi che l’Operatore Economico è tenuto a svolgere come previsto dal Disciplinare di gara

 

L’informazione richiesta può esser reperita sul sito istituzionale al seguente link: http://www.comune.roma.it/resources/cms/documents/DD_di_proroga_tecnica.pdf

Tutti i quesiti e le risposte fornite sono pubblicati, secondo le modalità previste alla sez 14 del Disciplinare di Gara e disponibili nel sito istituzionale alla sezione FAQ

 

47 D) Visto che alla pagina 19 del Bando di gara dite:” Qualora il concorrente intende partecipare a più lotti potrà presentare un'unica garanzia provvisoria che dovrà a pena di esclusione contenere l’oggetto dei lotti ai quali si partecipa.

Qualora si concorra per più lotti l’importo della garanzia provvisoria dovrà essere pari al 2% dell’importo del lotto maggiore per cui si concorre” .In ragione della risposta al quesito numero 11 D, pubblicato sul sito Istituzionale del Comune di Roma in data 9/10/2017, siamo a richiedere di chiarirci, se la garanzia provvisoria va nella busta del lotto più grande e se nelle buste contenente la documentazione amministrativa degli altri lotti a cui si partecipa possa essere

inserita a prova della garanzia provvisoria prestata, una copia conforme all’originale della garanzia stessa? Lo stesso quesito si pone per il DGUE, se nella busta del primo lotto si può inserire il DGUE originale e nelle buste degli altri lotti dove si partecipa si può inserire copia conforme all’originale del documento stesso.

Nell’allegato sub c al Disciplinare di gara “Modello offerta “ alla pag.57 chiedete di indicare la terna di subappaltatori a cui affidare in subappalto le attività di derattizzazione e disinfestazione e le attività di piccola manutenzione, vi chiediamo se nella documentazione amministrativa bisogna allegare documentazione che attesti i requisiti professionali dei subappaltatori, e il DGUE di ogni subappaltatore, e se si partecipa a più lotti bisogna produrre

per ogni lotto questa documentazione o va bene una copia conforme all’originale.

R: Si rimanda alla sezione 10 del Disciplinare chiarendo che l’operatore economico dovrà presentare un plico generale contenente la seguente documentazione: busta/e relativa/e all’offerta/e economica/economiche per il/i lotto/i cui concorre come al punto 10.1; busta/e relativa/e l’offerta/e tecnica/tecniche per il/i lotto/i cui concorre come al punto 10.2 e la busta relativa alla documentazione prevista al punto 10.3 “la domanda di partecipazione…..e la garanzia provvisoria di cui alla sezione 6”. Il DGUE farà parte della documentazione prevista al punto 10.3.

 

 

48 D) La scrivente società ha gestito nel triennio 2014/2015/2016, per un unico Committente, un servizio che prevedeva nell’oggetto contrattuale l’erogazione di pasti per: Pranzi, cene, colazioni, banqueting e di rinfreschi, a tal proposito chiediamo a questa spettabile amministrazione se si possa considerare come numero di pasti utile a soddisfare il requisito di capacità tecnica professionale di cui al punto 1.3 L) del disciplinare, la somma delle attività di pasti per: pranzi, cene, colazione, rinfreschi e banqueting”. La Vostra amministrazione, in data 12 Ottobre ha fornito la seguente risposta: “Riguardo al quesito proposto in merito alla gara in oggetto, lo scrivente Dipartimento rappresenta quanto segue: Si rimanda al punti 1.3 L) del Disciplinare di Gara e al capoverso: ….abbiano stabilito identiche o comuni condizioni e modalità del servizio stesso” Si chiede di chiarire cosa si intende con la dicitura abbiano stabilito identiche o comuni condizioni e modalità del servizio stesso” con specifico riferimento al quesito posto dalla scrivente in data 06/10/2017.

R: Si chiarisce ulteriormente quanto già risposto al quesito 21D) rimandando all’art.4 del C.S:D.P.

 

 

 

49 D) Le attrezzature per il lavaggio e la pulizia ad alto contenuto tecnologico di cui al CRITERIO DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICO-ECONOMICA a.1 Efficienza del servizio e benessere del personale dipendente dell’esecutore, rimarranno di proprietà dell’ente oppure è facoltà delle ditte considerare la possibilità di prendere le attrezzature a noleggio e quindi restituirle al fornitore alla fine del contratto?

R: Si rimanda all’ art .6 del C.S.D.P.

 

 

50 D) Chiarimento circa la richiesta di attrezzature con classificazione A e A+ di cui al CRITERIO DI VALUTAZIONE DELL’OFFERTA TECNICO-ECONOMICA, lettera B) IMPLEMENTAZIONE DELLE ATTREZZATURE NEI NIDI DI ROMA CAPITALE.

I produttori professionali di tali attrezzature, ai quali abbiamo sottoposto i Vs chiarimenti, ci rispondono:che le classificazioni per apparati refrigeranti di cui al REGOLAMENTO (UE) 2015/1094 sono ferme alla classe energetica A, escludendo la classificazione A+ richiesta dal Criterio di punteggio; che le classificazioni energetiche di cui al REGOLAMENTO (UE) 2015/1094 escludono forni e lavastoviglie; che per tutte le attrezzature professionali entrerà in vigore, ma solo dal 2019, il regolamento 2017/1369/Ue per la classificazione delle apparecchiature professionali (comprendenti anche forni e lavastoviglie). Considerando dunque che non è possibile reperire sul mercato frigo/congelatori professionali classe A+ e forni e lavastoviglie classe A, si chiede di chiarire esattamente attraverso quali modalità realmente esistenti vadano dimostrate le classi energetiche richieste.

R: Relativamente al criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B del Disciplinare di gara, il punteggio sarà attribuito in funzione del numero delle apparecchiature ad uso professionale offerto dall’operatore economico. Tali attrezzature dovranno possedere la classe energetica di maggiore efficienza, in conformità ai parametri di sostenibilità ambientale di cui al D.M. 25 luglio 2011, dimostrabile dall’apposita documentazione tecnica.

 

 

51 D) Si chiede conferma che il parametro di riferimento indicato nel punto 1) dei vari range - pagina 32 del presente "Disciplinare di gara", relativo al punto A della griglia "Organizzazione e ottimizzazione del servizio, delle risorse e della Qualità" riportante la dicitura "turnazione del personale addetto alle operazioni di pulizia e igiene delle strutture di produzione e consumo, con descrizione delle relative mansioni e degli operatori coinvolti.... art. 12 C.S.D.P" vuole intendere che verrà premiata la turnazione relativa al personale addetto all'espletamento dell'intero servizio e non solo relativo alle "operazioni di pulizia e igiene delle strutture di produzione e consumo" tenendo conto che in seguito viene fatto riferimento all'art. 12 del C.S.D.P indicante il numero minimo di persone e ore giornaliere da assicurare per le operazioni di produzione, distribuzione e servizi con-nessi.

R: Il Disciplinare di Gara relativamente al punto A fa riferimento alla turnazione del personale addetto alle operazioni di pulizia e igiene delle strutture di produzione e consumo

52 D) In base a quanto indicato nel disciplinare di gara sezione 9 MODALITÀ DI REDAZIONE E COLLAZIONE DELL'OFFERTA ECONOMICA E TECNICA e cioè che "ciascun operatore economico potrà presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più di un lotto", stante comunque il limite inderogabile di cui all'art. 48 comma 7 del Codice Appalti, ciò premesso supponendo che l'operatore economico Alfa partecipi al lotto 1 in forma singola, supponendo che l'operatore economico Alfa partecipi al lotto 2 in rete di impresa con l'operatore economico Beta e che l'operatore economico Beta partecipi al lotto 3 in forma singola. Supponendo, che l'operatore Alfa risulti primo in graduatoria nel lotto 1 che la RTI Alfa-Beta risulti prima in graduatoria nel lotto 2 che l'operatore Beta risulti primo in graduatoria nel lotto 3.

Considerando il disposto di cui alla sezione 9 i criteri di assegnazione dei singoli lotti sono i seguenti: ciascuna impresa in caso di aggiudicazione di più di un lotto, risulterà aggiudicataria de/ lotto per i/ quale avrà conseguito i/ maggior punteggio tecnico[.,.]"

Supponendo nel nostro esempio che i punteggi di offerta tecnica siano per il lotto 1 di 90 punti, per il lotto 2 di 91 punti e per il lotto 3 di 93 punti, si chiede di indicare di quale/i lotto/i risulti aggiudicatario l'operatore Beta.

 

R: Si rimanda alla sez II.1.6) del bando di gara nel quale è stabilito che “i concorrenti possono presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e non potranno essere aggiudicatari di più di un lotto secondo quanto indicato nella Sezione 9 del disciplinare di gara”. Relativamente all’aggiudicazione si specifica che, a prescindere dalla forma giuridica utilizzata, il concorrente può aggiudicarsi solo un lotto dei 15 lotti prestazionali e territoriali previsti.

 

53 D) ln riferimento al criterio di valutazione "A) Organizzazione e ottimizzazione del servizio, delle risorse e della qualità" del disciplinare di gara, si chiede se le schede tecniche delle attrezzature per il lavaggio e la pulizia devono essere considerate come allegati ed inserite in un file distinto oppure se devono essere comprese nelle 80 pagine della relazione tecnica;

ln riferimento al criterio di valutazione "B) Implementazione delle attrezzature nei nidi " del disciplinare di gara, se i libretti di istruzione relativi ai macchinari devono essere considerati come allegati ed inseriti in un file distinto oppure e se devono essere compresi nelle 80 pagine della relazione tecnica; si chiede inoltre, in un caso o nell'altro, se il libretto debba essere inserito integralmente o solamente nella parte dove sono indicati il numero di serie e la classe energetica;

ln riferimento al criterio di valutazione "C) Politiche di approvvigionamento delle derrate alimentari" del disciplinare di gara, se la documentazione relativa agli accordi presi con i produttori/trasformatori devono essere considerati come allegati ed inseriti in un file distinto oppure se devono essere compresi nelle 80 pagine della relazione tecnica;

ln riferimento ai requisiti relativi alla capacità economica e finanziaria e specificamente a quanto indicato al punto 1.2 sub j), si chiede la conferma della possibilità di ricorrere all'avvalimento.

ln riferimento ai criteri di aggiudicazione, ed in particolare al limite di aggiudicazione di un lotto per ciascuna impresa, si chiede quanto segue:

un'impresa può partecipare a un lotto in forma singola, ad un altro in raggruppamento temporaneo con un operatore (soggetto A) e ad un altro ancora in raggruppamento temporaneo con un altro operatore (soggetto B)?

ln caso affermativo, la suddetta impresa può risultare aggiudicataria di tutti e tre i lotti cui ha partecipato nelle diverse formazioni sopra indicate?

 

 

R: Relativamente al primo e al secondo quesito si rimanda alla risposta data alla domanda 31 D).

In relazione al criterio di valutazione C) sez 11 del Disciplinare di gara si specifica che “il concorrente prima di procedere all’offerta dei prodotti, deve effettuare un’attenta valutazione in ordine alla sostenibilità della fornitura e per ciascun prodotto offerto il concorrente dovrà produrre idonea documentazione atta a certificare gli accordi presi con i produttori/trasformatori”.

Tale documentazione dovrà essere allegata all’offerta tecnica.

Si rimanda alla sez 4 del Disciplinare di gara.

Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D).

 

54 D) Ai sensi del D.lgs 50/2016, al fine di poter permettere alle ditte partecipanti alla gara di elaborare l'offerta e nell'ottica di "par condicio", siamo a richiedere a questa Spettabilissima Amministrazione di dare risposta ai quesiti di seguito riportati:

1) Si chiede se il concorrente "Tizio" che intende partecipare al Lotto 1 come Impresa individuale, al Lotto 2 in RTI in qualità di capogruppo con "Caio" e al Lotto 3 in qualità di mandante con "Sempronio", qualora Tizio, la RTI tra Tizio e Caio e la RTl tra Tizio e Sempronio risultino primi in graduatoria, possono essere dichiarati aggiudicatari ognuno del proprio lotto di partecipazione? segue esempio:

Lotto 1 partecipa Tizio e risulta primo in graduatoria, può aggiudicarsi il Lotto 1?

Lotto 2 partecipano in RTI Tizio e Caio e il raggruppamento risulta primo in graduatoria, può aggiudicarsi il Lotto 2?

Lotto 3 partecipano in RTI Tizio e Sempronio e il raggruppamento risulta primo in graduatoria, può aggiudicarsi il Lotto 3?

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D).

 

55 D) Sulla scorta:1) del principio statuito dall'art. 48 comma 7 del Dlgs n. 50 del 2016 che disciplina la partecipazione alla gara di imprese aggregate in forma di ATI; 2) alla luce del pacifico principio che ogni lotto costituisce autonoma gara (Faq 13, Faq 2, Faq 11) (Sent. TAR Lazio n. 12416 del 13.12.2016); 3) sul presupposto che l'ATI partecipi ad un lotto/gara a cui non ha partecipato nessuna delle imprese che lo compone; 4) che l'ATI è un operatore economico distinto rispetto a quello delle singole imprese che lo compongono.

Si chiede conferma alla S.V. se può aggiudicarsi un lotto l'ATI che ha tra le sue componenti una o più imprese che risultino, a loro volta, aggiudicatarie di un lotto, in quanto hanno presentato in proprio offerta per lotti/gare diversi da quelli a cui ha partecipato l'ATI.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D).

 

56 D) Premesso che la istante intende partecipare al Lotto 1 di qualità concorrente singolo e al Lotto 2 in RTI in qualità di mandante con un'altra società in qualità di mandataria, qualora la istante risultasse prima in graduatoria sul Lotto 1 e l'RTI risultasse prima in graduatoria nel Lotto 2, ad entrambi i soggetti vengono aggiudicati i rispettivi Lotti? Si o No?

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D).

 

57 D) In riferimento al Capitolato Speciale Descrittivo e prestazionale dove all’ Articolo 3-Durata dell’appalto, viene riportata la seguente indicazione: “Il presente appalto decorrerà dal 1 settembre 2017, o comunque dalla data di affidamento del servizio, e terminerà il 31 luglio 2020. Nel caso in cui l’avvio effettivo del servizio avvenisse in data successiva, rimane fermo il termine finale del 31 luglio 2020, con riduzione proporzionale della durata dell’affidamento e del corrispettivo, senza che l’OEA possa nulla pretendere.”

In considerazione che tutti i documenti di gara sono stati pubblicati in data 26.09.2017, che la gara ha scadenza in data 16.11.2017 e soprattutto tenuto in considerazione la complessità degli atti di gara, si ritiene plausibile che il nuovo affidamento decorrerà non prima di settembre 2018 (anche in considerazione della proroga in essere con gli attuali gestori fino a giugno 2018 – rif. Det. Dirigenziale n. 1726 del 30/6/2017). Ora, poiché la gara in sè stessa richiede un cospicuo investimento economico da parte delle ditte partecipanti, ed in considerazione anche delle gare precedenti in cui si è acconsentito ad una ulteriore proroga del servizio (anche di un anno scolastico), anche ai fini della corretta formulazione dell’offerta tecnico-economica, si chiede di confermare che la durata complessiva dell’appalto è fissata in 32 mesi effettivi di servizio a partire dalla data di sottoscrizione del contratto.

2. Anche se codesta Spett.le Amministrazione ha già fornito risposta ai chiarimenti nrr. 2 e 13, i quali avevano il medesimo tenore del presente, si ritiene opportuno reiterare la domanda inerente la possibilità che in caso in cui un’azienda partecipi sia in forma singola che in forma associata (RTI), in lotti differenti, sia possibile aggiudicarsi sia un lotto in forma singola che un lotto in forma associata (RTI). Si ripropone il quesito poiché i chiarimenti resi sembrano incentrarsi sulla sola possibilità di prendere parte a più lotti anche informa differente (possibilità che è espressamente ammessa dalla lex specialis) ma non sembrano fornire la risposta alla vera domanda dei quesiti, ovverosia se sia possibile aggiudicarsi più lotti in forma differente. Per l’effetto si richiede una risposta esclusivamente su tale ultimo aspetto.

3. In riferimento al Disciplinare di gara Articolo 1.3 Requisiti relativi alle capacità professionale e tecnica sub criterio L, si chiede di chiarire in che modalità dovrà essere presentato il requisito (numero di pasti verso un unico committente) in caso di partecipazione alla gara in Raggruppamento Temporaneo di Imprese. Ogni società del RTI dovrà possedere il suddetto requisito oppure dovrà essere posseduto in misura proporzionale alle quote di partecipazione del RTI.

 

4. In riferimento al Disciplinare di gara Sezione 11 Criteri di valutazione dell’offerta tecnico economica Sub punto B-Implementazione delle attrezzature dei nidi di Roma Capitale e come ulteriore chiarimento rispetto alla FAQ n.10 siamo a chiedere:

• Il punteggio rispetto alla quantità delle attrezzature da offrire verrà assegnato con una valutazione discrezionale valutando le schede tecniche proposte in sede di gara oppure con criterio ON/OFF?

Ad esempio: in riferimento al Lotto 1, se verranno offerti n.11 frigoriferi A+, n.11 congelatori A+, n.11 lavastoviglie A e n.11 forni A, all’azienda verranno assegnati 15 punti indipendentemente dalla tipologia e dalla marca delle attrezzature offerte, oppure potranno essere valutate in maniera discrezionale dalla commissione eventuali caratteristiche migliorative offerte, (come ad esempio il modello, la marca, classe energetica superiore, ecc.) con attribuzione di punteggio tra 15 e 9 punti?

• Inoltre, a comprova del requisito tecnico, come previsto dai CAM, viene richiesto al concorrente di produrre all’interno dell’offerta tecnica copia dei libretti di istruzione dai quali si evinca l’identificazione dell’attrezzatura (numero di serie) e la sua appartenenza alla classe di efficienza energetica.

Poiché il libretto di istruzione ed in particolare il numero di serie sono specifici per ogni singola attrezzatura, si chiede conferma che possa essere allegata la scheda tecnica, del prodotto dalla quale si evinca il codice del modello, la classe energetica e le caratteristiche tecniche, ma non le istruzioni per il funzionamento ed il numero di serie (poiché’ per presentare tali informazioni si dovrebbe preventivamente acquistare le attrezzature di cui sopra).

• Infine, si fa presente che le caratteristiche richieste delle attrezzature che producono freddo (frigoriferi e congelatori) di tipologia industriale, seguono una classificazione energetica differente da quella indicata nel disciplinare di gara ovvero una scala numerica anziché la classe energetica A +. Siamo a richiedere la conferma che si possano offrire attrezzature di tipologia commerciale con classificazione A+ oppure se si debbano prevedere esclusivamente attrezzature di tipologia professionale (industriale) con classificazione con scala numerica. In quest’ultimo caso siamo a richiedere di modificare l’indicazione della classe energetica indicata nel disciplinare di gara sezione 11 punto B.

• Infine, si chiede se trattasi di refuso la gradazione di punteggio per il lotto n.1 (15 punti, 8 punti e 2 punti), poiché per tutti gli altri lotti la gradazione di punteggio pari a 15 punti, 6 punti e 2 punti.

5. In riferimento al Disciplinare di gara Sezione 11-Criteri di valutazione dell’offerta tecnico-economica Lett.c.1 Prodotti DOP o IGP ulteriori rispetto a quelli previsti come obbligatori dal CSDP, siamo a portare in evidenza che la sommatoria dei coefficienti di ponderazione è 99,9 e non 100. Pertanto vi chiediamo di rettificare la voce non corretta.

6. In riferimento al Capitolato Speciale Descrittivo e Prestazionale Articolo 11 – Rapporto di lavoro, prevede l’obbligo di riassorbimento del personale attualmente in forza presso i gestori uscenti. Al fine di poter determinare i giusti costi della manodopera, vi chiediamo di integrare l’allegato n. 11 DETTAGLIO DEL PERSONALE ATTUALMENTE IMPIEGATO NEI CENTRI REFEZIONALI, per ciascuna figura professionale, della qualifica, livello di inquadramento contrattuale, numero di ore lavorative giornaliere e settimanali, data di assunzione, scatti di anzianità, poiché carente di queste informazioni fondamentali;

7. Sempre l’allegato n. 11 DETTAGLIO DEL PERSONALE ATTUALMENTE IMPIEGATO NEI CENTRI REFEZIONALI, indica alla lettera b) il personale attualmente in opera presso i Nidi. Si chiede anche in questo caso la qualifica, livello di inquadramento contrattuale, numero di ore lavorative giornaliere e settimanali, data di assunzione, scatti di anzianità. Inoltre in considerazione del numero di figure professionali pubblicate, siamo a richiedere se siano le uniche da riassorbire.

8. In riferimento all’Allegato n.1-elenco dei centri refezionali e pasti previsti, siamo a chiedere se tutte le strutture “Nidi d’infanzia” siano dotate di cucina. In caso di risposta negativa, si chiede di specificare l’elenco delle strutture dove non è presente la cucina interna e i di indicare da quale cucina parte il pasto trasportato.

9. In riferimento al Disciplinare di gara Sezione 1 Requisiti di carattere giuridico, economico, finanziario e tecnico punto 1.1. lett B3), si chiede se, per attestare l’avvenuto sopralluogo “presso almeno una struttura Nido e un IC in cui sia inclusa una scuola dell’Infanzia per ogni lotto cui il concorrente partecipa” si dovranno allegare alla documentazione di gara tutti gli attestati rilasciati dai dirigenti e/o referenti di ciascun Nido e ciascun I.C. Quindi se ad esempio un’azienda decida di partecipa a tutti i lotti, dovranno essere allegati n.30 attestati di avvenuto sopralluogo.

• Si chiede conferma che gli attestati di sopralluogo degli I.C. e dei Nidi devono essere rilasciati in copia oppure devono essere protocollati presso gli Uffici della Direzione Didattica per gli I.C. o Direzione Apicale per i nidi.

• Inoltre, in considerazione dell’avvenuta modifica dei CIG pubblicati con ADDENDUM in data 11.11.17, siamo a chiedere conferma che gli attestati rilasciati con vecchio numero di CIG saranno ritenuti comunque validi.

10. In riferimento al disciplinare di gara Sezione 6 - Modalità e condizioni per la costituzione della garanzia provvisoria punto 6.5, viene richiesto di presentare “certificazione di qualità conforme alle norme europee della serie ISO 9001:2008 in originale ovvero in copia autenticata”.

Si chiede conferma che possa essere presentata certificazione di qualità in copia conforme all’originale senza autentica notarile.

11. In riferimento al Disciplinare di gara Sezione 9 Modalità di redazione e collazione dell’offerta economica e tecnica punto 9.7.10, siamo a chiedere se sia corretta l’interpretazione per cui, in caso di aggiudicazione, l’OEA dovrà elaborare un nuovo CSDP rielaborato secondo le proposte migliorative offerte in sede di gara, oppure se lo stesso dovrà essere presentato già in sede di gara contestualmente all’offerta tecnica. In tal caso siamo a chiedere necessariamente di fornire il CSDP in formato WORD.

12. In riferimento alla risposta erogata in risposta alla FAQ 13-D dove “[..] nel concetto di gara, il singolo lotto deve considerarsi “gara autonoma” deve essere inteso relativamente a ciascun lotto.”, siamo a chiedere se tale concetto debba essere esteso anche alla modalità di presentazione della Documentazione amministrativa. Pertanto, laddove un’azienda decida di partecipare in forma singola a più di un lotto, dovrà presentare tante Buste A- Documentazione Amministrativa (IDENTICHE) tanti quanti sono i lotti a cui intende partecipare.

In caso di risposta affermativa si chiede di specificare in quale delle suddette Buste, deve essere inserita la polizza fidejussoria che, secondo quanto descritto nel Bando di gara potrà essere prodotta come garanzia provvisoria unica per un importo calcolato sulla base del lotto maggiore per cui concorre.

13. Nell’allegato PROGETTO DI GARA, vengono indicati le stime dei costi previsti per l’appalto. Siamo a richiedere se il costo stimato del personale fa riferimento all’attuale personale impiegato, oppure se fa riferimento al personale da impiegare, in numero, qualifica e monte ore giornaliero, indicato nelle tabelle dell’art. 12 del capitolato.

14. Si chiede di conoscere a quanto ammontano le spese di pubblicazione del bando di gara, da ripartire in base al valore di ciascun lotto, da rimborsare alla stazione appaltante in caso di aggiudicazione.

15. In riferimento al Capitolato Speciale di Appalto Articolo 70- Documenti relativi alle derrate alimentari, si si legge la seguente perifrasi “Nel repository dovranno essere presenti tutte le schede tecniche delle derrate alimentari, comprese quelle utilizzate per le diete speciali e i modelli dei prodotti offerti in sede di gara”; siamo a chiedere si specificare meglio cosa si intende per “modelli dei prodotti offerti in sede di gara”.

16. Siamo a richiedere a codesta spettabile stazione appaltante di pubblicare l’Allegato n.2 Specifiche tecniche relative ai menù in formato Excel editabile.

Infine, in considerazione della complessità della gara e dell’obbligo di dover effettuare i sopralluoghi sia presso un I.C. che presso un Nido per ciascun lotto a cui si partecipa, siamo a richiedere una proroga nella data di presentazione delle offerte.

 

R: Relativamente al primo quesito si rimanda alla risposta data alla domanda 32 D)

Relativamente al secondo quesito si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D)

In relazione al requisito al punto 1.3. sub. L) del Disciplinare di gara si precisa che deve essere posseduto per intero dalla mandataria o da una delle mandanti

Relativamente al quarto quesito si rimanda alle risposte data alle domande 27-28-29-34 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ. Si precisa che per il criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B del Disciplinare di gara, il punteggio sarà attribuito in funzione del numero delle apparecchiature ad uso professionale offerto dall’operatore economico. Tali attrezzature dovranno possedere la classe energetica di maggiore efficienza, in conformità ai parametri di sostenibilità ambientale di cui al D.M. 25 luglio 2011, dimostrabile dall’apposita documentazione tecnica allegata.

Trattasi di errore di digitazione: la scala dei punteggi per il solo lotto 1 è la seguente: 15/6/2 Relativamente al quinto quesito si rimanda alla risposta data alla domanda 28 D)

Relativamente al sesto e settimo quesito si rimanda alla risposta data alla domanda 3 D) Si

Si rimanda alla sez 1 punto B3) del Disciplinare di gara

No. Si conferma quanto indicato nel Disciplinare “certificazioni in originale ovvero in copia autenticata”

Si sarà cura del concorrente formulare, per ogni lotto per il quale si intende partecipare, un nuovo schema di contratto/C.S.D.P. in sede di offerta che andrà allegato all’offerta tecnica

Si rimanda alla sezione 10 del Disciplinare chiarendo che l’operatore economico dovrà presentare un plico generale contenente la seguente documentazione: busta/e relativa/e all’offerta/e economica/economiche per il/i lotto/i cui concorre come al punto 10.1; busta/e relativa/e l’offerta/e tecnica/tecniche per il/i lotto/i cui concorre come al punto 10.2 e la busta relativa alla documentazione prevista al punto 10.3 “la domanda di partecipazione…..e la garanzia provvisoria di cui alla sezione 6”.

Il costo del personale è una delle voci che compone il costo pasto

Le spese di pubblicazione saranno ripartite tra gli aggiudicatari in proporzione all’importo a base d’asta di ciascuno lotto

Per “modelli” si intende il modello G allegato al C.S.D.P.

L’allegato 2 è disponibile nel formato elettronico presente sul sito istituzionale

Relativamente all’ultimo quesito si rimanda alla risposta data alla domanda 22 D)

 

58 D) In ragione della risposta al quesito numero 2, pubblicato sul sito Istituzionale del Comune di Roma in data 9/10/2017, siamo a richiedere la seguente precisazione: laddove un concorrente dovesse partecipare singolarmente ad un lotto e come mandataria/mandante ad uno o più lotti e dovesse risultare aggiudicatario di tutti, vale a dire nella forma singola e in quella di partecipante ad un raggruppamento, si applicherebbe sempre la previsione di pag. 4 del disciplinare, in punto “I criteri di assegnazione dei singoli lotti sono i seguenti: ciascuna impresa in caso di aggiudicazione di più di un lotto, risulterà aggiudicataria del lotto avrà conseguito il maggior punteggio tecnico e, in subordine, il maggiore punteggio complessivo (tecnico + economico); in caso di parità anche per il punteggio complessivo, il criterio di assegnazione è il valore economico di maggior importo del lotto “oppure potrebbe risultare aggiudicatario contestuale di entrambi?

In punto segnaliamo che a mente del comma 16 dell’art. 47 del codice degli appalti, che così recita 16. Il rapporto di mandato non determina di per sé organizzazione o associazione degli operatori economici riuniti, ognuno dei quali conserva la propria autonomia ai fini della gestione, degli adempimenti fiscali e degli oneri sociali.”, il raggruppamento non costituisce autonomo centro giuridico d’interessi ovvero non dà luogo ad una nuova persona giuridica, venendo in rilievo sono un rapporto di mandato con rappresentanza fra gli operatori economici. Va da sé che le imprese che compongono il R.T.I. restano autonome in tutto e per tutto, salvo che per la responsabilità solidale laddove si tratta di R.T.I. orizzontale; a conferma vi è financo il principio di diritto emergente dalla decisione dell’Adunanza Plenaria n. 2155/2010: “... la legittimazione individuale delle singole imprese associate in R.T.I. discende dai comuni principi della nostra legislazione in tema di legittimazione processuale e di personalità giuridica, tenuto conto che pacificamente il fenomeno del raggruppamento di imprese non dà luogo a un’entità giuridica autonoma che escluda la soggettività delle singole imprese che lo compongono.” (Ibidem Corte di giustizia europea, Sez. VI, 4/10/2007 n. C-492/06). Per l’effetto, giusta anche la decisione dell’Adunanza Plenaria, è evidente che al cospetto di un’interpretazione favorevole al quesito si assisterebbe ad una chiara elusione della lex specialis della gara, posto che attraverso l’escamotage della partecipazione in R.T.I. un operatore economico potrebbe aggiudicarsi singolarmente un lotto e contestualmente tutti i 14 restanti e ciò solo perché raggruppato con 14 società diverse in ciascuno dei rimanenti 14 lotti.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D).

 

59 D) 1) Considerato quanto previsto al punto II.1.2) del Bando di Gara in merito ai codici CPV con indentificazione di un codice principale (servizi di ristorazione scolastica) e di un codice secondario (disinfestazione e derattizzazione) si richiede se l’unica forma possibile di partecipazione in ATI sia quella in ATI verticale. Qualora la risposta sia affermativa si richiede come possa trovare applicazione la previsione sul possesso dei requisiti di cui alla sezione 1 punto 1.4 lettera L (requisito di capacità professionale e tecnica in merito al numero dei pasti erogati); in particolare come tale requisito possa essere posseduto dall’impresa riunita in ATI verticale ed esecutrice pertanto delle sole attività di disinfestazione e derattizzazione. 2)Si richiede se il Procuratore del Legale Rappresentante possa rendere la dichiarazione ex art. 80 D.Lgs. 50/2016 non solo per se stesso ma anche per i soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente. 3) Con riferimento alla sezione 11) punto B) L’implementazione delle attrezzature nei nidi di Roma Capitale a comprava del possesso del requisito ivi indicato viene richiesta l’identificazione dell’attrezzatura attraverso il numero di serie; si richiede come ciò sia possibile in considerazione del fatto che le attrezzature verranno acquistate successivamente all’aggiudicazione.

 

R: Si rimanda al punto 1.4 del Disciplinare di gara.

Si rimanda alla sez 1 lett B) del Disciplinare di gara,

Si rimanda alla risposta data alla domanda 27 D).

 

60 D) Il bando di gara al punto 11,1.6) "Informazioni relative ai lotti" stabilisce che i concorrenti possono presentare offerta per uno, più Iotti o per tutti i lotti e non potranno essere aggiudicatari di più di un lotto secondo quanto indicato nella Sezione 9 del disciplinare di gara".

La Sezione 9 del disciplinare di gara stabilisce che "ciascun operatore economico potrà presentare offerta per uno, più lotti, o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più di un lotto. Ai sensi dell'art, 78, comma 7 del D.lgs 50/2016* una stessa impresa non può concorrere da sola, in raggruppamento ovvero informa consortile in riferimento allo stesso lotto".

Come recentemente ribadito dai giudici di Palazzo Spada, è orientamento giurisprudenziale consolidato che "la possibilità dì aggiudicare autonomamente i singoli Iotti è dunque incompatibile con la configurazione di una gara unitaria poiché le singole procedure di aggiudicazione sono dirette a tanti contratti di appalto quanti sono i lotti: se ciascun lotto può essere aggiudicato a concorrenti diversi, non ci si trova dì fronte ad un appalto unitario e se non vi è appalto unitario non vi può essere unicità della gara". Tale approccio è peraltro condiviso dalla S.A. che nella prima "tranche " di risposte ai quesiti formulati dai diversi concorrenti, conferma a chiare lettere che nel " concetto di gara, il lotto singolo deve considerarsi — gara autonoma (cfr. risposta n, 13)".

È chiaro, quindi, che nel caso che qui occupa, si è in presenza di una procedura di affidamento ad oggetto plurimo (più gare singole autonome, identificate con rispettivi C.I.G.) D'altronde il concetto di "operatore economico" ontologicamente comporta che una impresa singola partecipante in un lotto sia considerata un "operatore economico" diverso da un costituendo RTI (del quale essa impresa è componente) che partecipa in un altro lotto.

È altresì pacifico il principio che chi concorra alla gara deve poter conseguire l'aggiudicazione. Orbene, posto che siamo alla presenza di una procedura suddivisa in più lotti prestazionali e territoriali autonomi, alla stregua dei principi codicistici e della richiamata interpretazione fornita in materia dalla menzionata giurisprudenza nonché dal dato letterale rinveniente dalla disciplina di gara, si chiede quindi conferma che un'impresa che concorra come singola per uno o più lotti possa aspirare all'aggiudicazione di uno di essi e nel contempo, laddove presenti offerta in forma associata nella qualità di mandante o mandataria di un R.T.I., il raggruppamento di cui essa fa parte, possa conseguire anche l'aggiudicazione del diverso lotto per il quale abbia presentato la migliore offerta.

Tale prospettazione è chiaramente postulata nelle risposte Il e 13 ai chiarimenti formulati.

L'impresa concorrente che partecipa in uno o più lotti può essere impresa ausiliaria di un'altra impresa concorrente che partecipa in uno o più Iotti diversi da quelli dove partecipa l'impresa ausiliaria?

Con riferimento ai requisiti di capacità professionale e tecnica di cui alla Sezione I, 1.3), lett. K) ed L) si chiede di specificare se gli ultimi tre anni (2014/2015/2016), antecedenti la data di pubblicazione del bando, siano da intendersi come solari o come esercizi finanziari?

Con riferimento al requisito di cui al punto 111.1.1.3 lett. L) del bando di gara (svolgimento negli ultimi tre anni 2014/2015/2016, di servizi di ristorazione collettiva non commerciale nei confronti di un unico committente con un numero complessivo di pasti erogati non inferiore al 50% del. numero dei pasti per il lotto per cui si concorre), il disciplinare di gara di gara, alla Sezione 8, pag. 26, stabilisce che "la documentazione da produrre a comprova del possesso del predetto requisito è la seguente:

Certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o enti sottoscritti digitalmente ai sensi dell'art. 22 del D.lgs. 82,0015 dai quali si evinca il numero dei pasti erogati; 10:51AM

Dichiarazioni di privato ovvero fatture e/o contratti per servizi prestati a favore di quest'ultimi, sottoscritti digitalmente ai sensi dell'art. 22 D.lgs. 82/2005 dalle/dai quali si evinca il numero dei pasti erogati; Gli operatori economici possono avvalersi di qualsiasi mezzo idoneo documentale per provare che essi disporranno delle risorse necessarie"

Ciò stante, si chiede di confermare espressamente che:

l) anche per quanto riguarda gli enti pubblici e le pubbliche amministrazioni il requisito sia comprovabile mediante fatture e/o contratti; tanto si rende indispensabile e ragionevole in costanza anche del fatto che è prassi da parte della P.A., rilasciare attestati di servizio indicando il fatturato realizzato e non già il n. dei pasti.

2) possano essere ritenuti validi anche gli attestati di servizio non firmati digitalmente (è prassi che gli attestati vengano trasmessi in copia e non in originale, senza la firma digitale).

Nel disciplinare di gara, alla Sezione l, punto 1.4. è stato previsto che "in caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti, di cui all'art. 45, comma2, lett d) costituiti o costituendi, a pena di esclusione, i documenti e/o dichiarazioni di cui al punto 1.3. sub. L) del presente disciplinare devono essere presentati da ciascun soggetto del raggruppamento ..."

Premesso che il requisito di cui al punto 1.3., lett. L) del disciplinare riguardante il cd. "contratto di punta", concettualmente non è frazionabile, si chiede di chiarire e confermare che in caso di RTI il predetto requisito debba essere posseduto solo dalla mandataria o dalla mandante. In caso contrario ed ove codesta spett.le SA disponesse il possesso del requisito in capo ad ogni componente del raggruppamento, si determinerebbe la paradossale situazione di veder gravato il predetto istituto della partecipazione un RTI, da una sovrabbondanza di requisiti rispetto alla partecipazione in forma singola.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D).

Si. Si rammenta che ai sensi dell’art.89, comma 7 del Codice, a pena di esclusione, non è consentito che della stessa ausiliaria (nello stesso lotto) si avvalga di più di un concorrente e che partecipino al singolo lotto sia l’ausiliaria che l’Impresa che si avvale dei requisiti.

Per il requisito alla lett. K) si ribadisce quanto riportato dal Disciplinare di gara, mentre per il requisito alla lett. L) si precisa che per gli ultimi tre anni si intendono esercizi finanziari.

Resta fermo quanto richiesto a pag. 26 del Disciplinare di gara.

In relazione al requisito al punto 1.3. sub. L) del Disciplinare di gara si precisa che deve essere posseduto per intero dalla mandataria o da una delle mandanti.

 

61 D) Si chiedeva se il limite stabilito al punto I.1.6. del Bando di Gara, secondo il quale i concorrenti non potranno essere aggiudicatari di più di un lotto, debba applicarsi anche al caso in cui un medesimo Operatore concorra a più lotti/gare autonome in forme diverse, ovverosia in forma singola in un lotto e in forma associata di diversa composizione in ciascun altro lotto. Si chiedeva, quindi, se in tale ultimo caso, raggiunto il maggior punteggio necessario all’aggiudicazione in ciascun lotto, si debba subire l’esclusione dall’aggiudicazione a causa del fatto che un solo membro di ciascuno degli RTI è il medesimo operatore. Riprendendo l’esempio già formulato, posto che, come chiarito da Codesta Spett.le Amministrazione nella precedente Risposta dd. 9/10/2017, è ammissibile la partecipazione dell’Operatore Alfa nelle seguenti forme: Lotto1: RTI composto da Alfa + Beta Lotto 2: RTI composto da Alfa+ Gamma Lotto 3: RTI composto da Alfa+ Delta Lotto 4: Alfa ed ipotizzato che il punteggio massimo tra tutti i partecipanti sia così determinato: Lotto 1: RTI composto da Alfa+ Beta punti 99 Lotto 2: composto da Alfa+ Gamma punti 98 Lotto 3: RTI composto da Alfa+ Delta punti 97 Lotto 4: Alfa punti 100 Si chiede quale tra le seguenti due soluzioni alternative debba verificarsi: 1. L’aggiudicazione avverrà in favore di Alfa + Beta per il Lotto1, Alfa + Gamma per il Lotto 2, Alfa + Delta per il Lotto3, Alfa per il Lotto 4 trattandosi di concorrenti diversi perché sebbene caratterizzati dalla presenza del medesimo Operatore, hanno forma e costituzione diversa in ciascun Lotto “gara autonoma”; 2. l’aggiudicazione avverrà in favore di Alfa per il Lotto 4 e di Alfa + Beta per il Lotto 1, restando gli RTI esclusi dalle aggiudicazioni per il Lotto 2 e Lotto 3 in quanto comprensivi del medesimo concorrente sebbene in forma associata; 3. l’aggiudicazione avverrà in favore solo di Alfa per il Lotto 4 per raggiungimento del maggior punteggio, restando esclusi gli RTI dalle altre aggiudicazioni in quanto comprensivi del medesimo concorrente sebbene in forma associata. Si chiede inoltre se, la soluzione sub 1 non contrasti con le ragioni e le finalità sottostanti alla suddivisione della Gara in singoli lotti e l’applicazione del limite di aggiudicazione di un solo lotto, come riportati nel Progetto di Gara al par. “La struttura della gara: divisione in lotti” 2° cpv in cui si legge “a tal riguardo, e al fine di assicurare, nel rispetto del principio di parità di trattamento, non discriminazione e libera concorrenza quanto disposto dal nuovo codice degli appalti in materia di partecipazione delle micro, piccole e medie imprese, ma nel contempo, nell’ottica di garantire altresì il contenimento e razionalizzazione della spesa a beneficio del principio di economicità, efficienza ed efficacia che impone alla PA il conseguimento dei propri obiettivi con il minor dispendio di risorse, si è ritenuto necessario suddividere l’appalto in 15 lotti prestazionali (con tipologie di prestazioni omogenee su ciascun lotto) e territoriali. Per quanto fin qui rappresentato al fine di garantire la massima partecipazione degli operatori economici di settore è stata prevista anche la possibilità di aggiudicazione limitata ad un solo lotto. Pertanto l’Operatore economico potrà partecipare a uno o più lotti ma aggiudicarsene uno soltanto”.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D).

 

62 D) La documentazione attestante i requisiti di capacità economica e finanziaria sono forniti in maniera unica e valevoli per tutti i lotti cui si partecipa o deve essere ripresentata per ogni lotto cui si partecipa?. In caso affermativo, tale documentazione avrà valore per tutti i lotti in cui si partecipa ed esclude la ripresentazione della documentazione per ogni lotto cui si partecipa. La fidejussione di gara redatta secondo le modalità specificate dalla sez. 6 del disciplinare di gara della gara in oggetto, deve essere presentata un unico documento il cui importo si riferisce al lotto di maggiore dimensione e valore tra quelli cui i concorrente intende partecipare?. In caso affermativo, tale documentazione avrà valore per tutti i lotti in cui si partecipa ed esclude la ripresentazione della documentazione per ogni lotto cui si partecipa. Con riferimento ai chiarimenti sin qui pubblicati per la gara in oggetto e al disciplinare di gara, si chiede cortesemente di specificare se un difetto di documentazione o di requisiti riguardante la partecipazione a un lotto (ipotesi il lotto n.4) dovesse determinare l’esclusione dalla gara per quel lotto, ma ininfluente per tutti gli altri lotti a seguire, tale esclusione potrebbe essere pregiudizievole per la partecipazione a tutti gli altri in cui il concorrente ha presentato offerta (esempio dal n.5 al n.15)?.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 47 D).

Si rimanda alla sezione 1 del Disciplinare di gara.

 

63 D) Riguardo al concetto dell'unico committente, alla Sezione 1, pag. 9 del disciplinare di gara, è stato evidenziato che "verrà considerato come reso nel confronti di un Unico committente anche Il servizio dl ristorazione collettiva non commerciale svolto in favore di più persone giuridiche contraenti che, seppur formalmente distinte, per collegamento istituzionale o normativo, abbiano stabilito Identiche o comuni condizioni e modalità di svolgimento del servizio stesso".

Tanto premesso. si chiede conferma che il servizio di ristorazione collettiva non commerciale svolto in favore delle seguenti persone giuridiche contraenti, è da considerare come reso nei confronti di un unico committente:

a) I servizi di ristorazione collettiva resi per conto delle singole Prefetture - Uffici Territoriali del Governo, nei centri di accoglienza per immigrati e richiedenti asilo   C.A.S.: CIPSA; CIE, HOT SPOT, etc) secondo un determinato capitolato tipo approvato dal ministero dell'Interno (D,M. 21 novembre 2008);

b) I servizi di ristorazione collettiva resi per conto delle singole aziende ospedaliere regionali (intese come singole amministrazioni contraenti) a seguito di gara regionale suddivisa in lotti gestita dalla Centrale Unica di Committenza Regionale.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 48 D).

 

64 D) In riferimento al Disciplinare di gara Sezione 14 si richiedono i chiarimenti di seguito riportati: Al punto 10.5 della sezione 10 del disciplinare di gara si indica, a pena di esclusione, che l’oggetto della stessa deve essere riportato nel modo seguente: “procedura aperta per l’affidamento del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nei nidi comunali e nelle scuole dell’infanzia comunali e statali, comprese le sezioni ponte e le scuole primarie e secondarie di I grado di Roma Capitale , suddiviso in quindici lotti prestazionali territoriali”, senonché nel modello MOD-SG-01 , che costituisce l’etichetta del plico generale l’oggetto della gara è riportato con dicitura diversa non modificabile. Si chiede quindi di sapere quale è, tra i due, l’oggetto che deve essere riportato sul plico generale ed in particolare se sul plico generale è sufficiente apporre il MOD-SG-01. In riferimento alla procedura per i sopralluoghi e per il rilascio dell’attestato medesimo si richiede una specifica e precisamente: Per quanto riguarda i sopralluoghi effettuati presso i nidi l’attestato è protocollato timbrato e rilasciato dal municipio competente. Per quanto riguarda gli istituti comprensivi l’attestato è protocollato timbrato e rilasciato dall’istituto comprensivo stesso. Si richiede se per quanto riguarda gli istituti comprensivi gli attesati devo essere protocollati e firmati anche dal municipio di competenza (come nel caso dei nidi) oppure è sufficiente il protocollo dell’istituto stesso? Documentazione amministrativa Collazione Sezione 10 Modalità di collazione, sigillatura e spedizione del plico generale Si richiede delucidazione in merito a tale sezione in caso di partecipazione a tutti e 15 i lotti oggetto di gara. A nostra interpretazione la spedizione dovrà contenere: N° 1 plico generale con all’esterno apposto il MOD-SG-01 riportante il CIG DEL LOTTO N° 1 (così come specificato nella descrizione del modello stesso ed essendo, il CIG riportato, di default e quindi non modificabile). Tale plico generale avrà al suo interno: - N°15 buste OFFERTA TECNICA ciascuna riferita al singolo lotto - N°15 buste OFFERTA ECONOMICA ciascuna riferita al singolo lotto - N°1 buste con la documentazione amministrativa È corretta la nostra interpretazione? Offerta tecnica - C.3 Progetto per la somministrazione della spremuta di arance fresche biologiche da erogare a fine pasto Nel capitolato è richiesto di indicare il numero di volte, su base mensile, di spremute fresche biologiche offerte in sostituzione delle arance previste a fine pasto. Si richiede di specificare la quantità per ogni utente, espressa in cl di spremuta da erogare a fine pasto.

 

R: Il MOD-sg-01 aggiornato è pubblicato sull’Albo Pretorio al seguente link http://www.comune.roma.it/servizi2/albonet/jsp/albo/ListaAllegati.jsp?idAtto=268598&protocolloPrecedente=SU/2017/18187&annoRepertorio=2017&progressivoRepertorio=27119&repPrincipale=&provenienza=

Si rimanda alla risposta data alla domanda 38 D)

Si rimanda alla risposta data alla domanda 47 D)

La spremuta di arance fresche biologiche alla sez 11 –c.3 andrà servita nei bicchieri previsti dall’All. 3 al C.S.D.P.

 

65 D) Si chiede conferma che - relativamente al requisito del "fatturato per servizi analoghi di ristorazione collettiva non commerciale"-, la dimostrazione di tale requisito possa essere comprovata anche dal Bilancio d'esercizio della scrivente in alternativa alla produzione di fatture e contratti così come indicato e richiesto a pag.24 del Disciplinare di gara, ciò anche in conformità a quanto previsto dall'art. 86 c.4 del Codice che annovera espressamente "la presentazione dei bilanci o di estratti di bilancio" regolarmente depositati alla Camera di Commercio (per rinvio fatto all'Allegato XVII, parte I) oltre che prevedere che "l'operatore economico [...]può provare la propria capacità economica e finanziaria mediante un qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante ".

In riferimento all'Allegato Tecnico 1 "ELENCO CENTRI REFEZIONALI E PASTI PREVISTI", si chiede:

LOTTO 2: se i terminali T2,T4,TS,T6 vengono prodotti dal centro di cottura Gastinelli, in Piazza Attilio Muggia, 2 facente parte dell'istituto comprensivo IC Nuovo Ponte di Nona

LOTTO 3: Se il terminale Do re mi diverto T6 e il terminale Giuliano da Sangallo TI0, sono serviti dal centro di cottura dell'infanzia Torre San Michele, via della Tortuga 11 (e non via dell'Idroscalo 80 come riportato nella nota) Il terminale Il Giardino di Sara T6 da quale centro di cottura è servito? Nella nota viene indicata la scuola d'infanzia Statale in via Menzio, scuola non menzionata nella tabella LOTTO 4: • il terminale T5 da quale scuola viene trasportato? • Si chiede di verificare il numero totale dei pasti giornalieri previsti (10.473) in quanto non coincidente con la somma della colonna Pasti giornalieri presunti in base al calo fisiologico delle presenze del 10%. LOTTO 15: si chiede di verificare il numero totale dei pasti giornalieri previsti (2.711) in quanto non coincidente con la somma della colonna Pasti giornalieri presunti in base al calo fisiologico delle presenze del 10%

In relazione al punto 9.7.10 di pag. 28 del Disciplinare di Gara si chiede se le pagine destinate alle soluzioni migliorative siano da ricomprendere nelle 80 pagine previste per la relazione. Inoltre si chiede se la forma di esposizione delle proposte migliorative debba essere la medesima della relazione tecnica e se lo schema di contratto/capitolato speciale descrittivo prestazionale sarà fornito dall'Ente. Si chiede Inoltre se tale allegato sarà oggetto di valutazione e concorrerà quindi all'attribuzione di relativo punteggio.

Si chiede di confermare il punto 5 dell'Articolo 4 del Capitolato, ovvero che lo spuntino pomeridiano è destinato solo agli utenti del nido, mentre quello mattutino a tutti gli utenti iscritti al servizio di refezione scolastica (nido, infanzia, primaria e secondaria)

 

R: Si rimanda alla sez 8 pagina 24 del Disciplinare di gara

Per il centro cottura relativo al lotto 2 trattasi di errore di digitazione: il centro cottura è Gastinelli, in Piazza Attilio Muggia, 2 facente parte dell’Istituto comprensivo Nuovo Ponte di Nona.

Per il lotto 3 il centro cottura delle scuole Do re mi diverto (infanzia comunale) e Giuliano da Sangallo (scuola secondaria) è Tor san Michele (infanzia comunale) in via della Tortuga, 11.

Il centro cottura per la scuola il Giardino di Sara (infanzia comunale), dell’I.C. Calderini Tuccimei, è quello della scuola Menzio (infanzia statale che ha solo orario antimeridiano per cui non presente in allegato 1) in via Menzio 293 che serve anche l’infanzia comunale pegaso di via Via Francesco Menzio, 299 presente nell’allegato 1.

Per il lotto 4 il centro cottura della scuola San Benedetto, Via dei Sesami, è la scuola Parri in via del pergolato 112.

Si conferma il numero totale dei pasti per il lotto 4. La differenza è da attribuire ad una stima del numero degli utenti iscritti al servizio di refezione ad inizio anno scolastico 2016/2017.

Si conferma il numero totale dei pasti per il lotto per il lotto 15. La differenza è da attribuire ad una stima del numero degli utenti iscritti al servizio di refezione ad inizio anno scolastico 2016/2017.

Si rimanda in ogni caso all’Articolo 1 – Oggetto dell’appalto Il numero dei centri refezionali ed il numero degli utenti frequentanti i nidi, il tempo pieno e i moduli organizzati da ogni singola scuola, sono indicati nell'Allegato tecnico n. 1 al presente C.S.A., sono riferiti all’anno scolastico 2016/2017 e sono suscettibili di successivi adeguamenti e all’ Articolo 9 – Dimensione dell’utenza del CSPD Il numero dei pasti è da considerarsi solo indicativo e non si darà luogo a modifiche del prezzo del pasto per eventuali variazioni in più o in meno nel limite del quinto delle quantità pattuite.

Si Si rimanda alla risposta data alla domanda 40 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ

Si. Si conferma

 

66 D) Si chiede di voler fornire indicazioni relative a: proprietà dei contenitori isotermici e gastronorm presenti nelle scuole; tipologia delle diete speciali; caratteristiche tecniche delle attrezzature di cui al punto b dei criteri di valutazione (frigoriferi, congelatori, lavastoviglie e forni). segnaliamo inoltre di non aver ancora ricevuto riscontro alla seguente nostra richiesta di chiarimento: - si chiede se, in caso di partecipazione in ATI per più lotti, ciascuna azienda del raggruppamento potrà aggiudicarsi non più di un lotto. esempio: lotto 1 raggruppamento: azienda x azienda y azienda w lotto 2 raggruppamento: azienda x azienda k nel caso ipotizzato si chiede di confermare che l’azienda x potrà essere aggiudicataria del solo lotto 1 o del solo lotto 2.

 

R: Si rimanda all’Allegato 5 al C.S.D.P.

Si rimanda alla risposta data alla domanda 34 D)

Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D)

 

67 D) Si richiede come ci si deve comportare in caso di subappalto. oltre ad indicare la terna dei subappaltatori nel modulo dell’offerta economica? E’ corretto inserire nella busta amministrativa gli art. 80 resi dai subappaltatori nonché sempre nella busta amministrativa dichiarazione indicante quali servizi si intendono subappaltare?

 

R: Si. Si rimanda alla sez.10 punto 10.3 del Disciplinare di gara

 

68 D) Avendo riguardo al dettaglio del personale attualmente impiegato nei centri refezionali riportato nell’allegato 11 si chiede di conoscere per ogni figura professionale suddivisa per ciascuno dei 15 lotti, le seguenti ulteriori informazioni:

C.C.N.L. applicato;

Tipologia di assunzione (contratto a tempo indeterminato, determinato, apprendistato o qualsiasi altra forma prevista ed ammessa dal CCNL di riferimento);

Livelli di inquadramento, scatti di anzianità maturati e maturandi, indennità riconosciute, eventuali superminimi adpersonam o se siano assorbili o meno;

Ogni e ulteriore informazione che possa o debba essere utilizzata per la valutazione dell’incidenza della manodopera

Avendo riguardo al requisito di capacità economica e professionale di cui alla lettera j) del paragrafo 1.2 del disciplinare di gara si chiede di confermare che laddove l’art. 1 del citato Decreto Ministeriale ai fini dell’abilitazione ricomprende tutte le attività di pulizia, disinfezione, disinfestazione, derattizzazione e sanificazione, laddove la lex specialis richiede l’iscrizione nel registro delle imprese per la fascia di classificazione a) fino a € 51.645,69, la medesima debba intendersi non specificatamente riferita alle sole attività di disinfestazione e derattizzazione, ma in generale a tutti i servizi di cui all’art. 1 del Decreto in parola.

Si chiede di specificare il calendario scolastico e quindi il nr. dei giorni preso in considerazione per il calcolo del nr. dei pasti e quindi della basa d’asta distinto per grado e precisamente:

• Nidi

• Eventuali sezioni ponte

• Scuole dell’infanzia comunali e statali

• Scuole primarie

• Scuole secondarie di primo grado

Avendo riguardo al sub criterio “Implementazione delle attrezzature dei nidi di Roma Capitale” si chiede di specificare le modalità di comprova del requisito tecnico richiesto e in particolare si chiede di confermare che laddove il concorrente ad esempio per il lotto nr. 1 intenda aderire al scaglione di punteggio 15 dichiari di impegnarsi ad offrire nr. 11 frigoriferi di classe energetica A+, 11 congelatori classe energetica A+, 11 lavastoviglie classe energetica A e 11 forni classe energetica A allegando per ciascuna delle 4 tipologie di attrezzature (frigorifero, congelatore, lavastoviglie, forno) nr. 1 copia del libretto di istruzione dal quale si possa evincere il modello e la sua appartenenza alla classe di efficienza energetica corrispondente, per un ammontare complessivo di nr. 4 libretti di istruzione.

Con riferimento al capitolo 6.5 del Disciplinare di gara, si chiede di confermare che ai fini della presentazione delle certificazioni di qualità per la riduzione dell’importo della garanzia provvisoria, il concorrente può allegare tali certificazioni in copia conforme all’originale e NON in copia autenticata.

Con riferimento al punto 1.4 del Disciplinare di gara, in caso di costituendo raggruppamento temporaneo di concorrenti, si chiede di confermare che la dichiarazione di impegno sia da rendere unica e con firma congiunta, e NON presentata da ciascun soggetto facente parte il raggruppamento. Si chiede, altresì, di confermare che le dichiarazioni in ordine al possesso dei requisiti di cui ai punti 1.2 sub I), J) e 1.3 sub K) e L), debbano essere presentate da ciascun soggetto facente parte il raggruppamento in ordine alla specifica attività svolta (ristorazione-disinfestazione).

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 8 D).

Si rimanda alla sez 8 del Disciplinare di gara pag. 25

Per il n.ro dei giorni di tutte le scuole di ogni ordine e grado si è fatto riferimento al calendario scolastico della Regione Lazio, per i nidi si è tenuto conto dell’apertura di questi nel mese di luglio

Si rimanda alla risposta data alla domanda 28 D)

La certificazione deve essere presentata in originale ovvero in copia autenticata

La dichiarazione di impegno al punto 1.4 e le dichiarazioni ai punti 1.2 e 1.3 del Disciplinare devono essere presentata da ciascun soggetto facente parte del raggruppamento.

 

69 D) Quale società, in caso di RTI costituendo, debba svolgere il sopralluogo. Infatti per la risposta si rimanda al disciplinare di gara il quale, risulta non chiaro (da qui la necessità di proporre, appunto, il chiarimento). La scrivente potrebbe avere intenzione di partecipare in RTI, ma tale decisione potrebbe essere intrapresa solo al termine del periodo in cui è possibile effettuare i sopralluoghi.

In considerazione del notevole interesse che la scrivente nutre per la partecipazione alla gara stessa, viste le tempistiche necessarie allo svolgimento dei molti sopralluoghi, la complessità nel reperimento di tutti gli elementi necessari alla stesura del progetto tecnico - organizzativo richiesto dalla documentazione di gara e al fine di consentire alla nostra ed alle altre società di effettuare gli ulteriori importanti approfondimenti su alcune delle principali tematiche, con la presente chiediamo a codesta spettabile amministrazione di voler concedere una proroga nei termini previsti per la consegna delle offerte, attualmente fissati per il giorno 16 novembre 2017, di almeno tre settimane.

 

R: In caso di raggruppamento temporaneo, GEIE, aggregazione di imprese di rete o consorzio ordinario, sia già costituiti che non ancora costituiti, in relazione al regime della solidarietà di cui all’art. 48, comma 5 del Codice, tra i diversi operatori economici, il sopralluogo può essere effettuato da un rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico di uno degli operatori economici raggruppati, aggregati in rete o consorziati o da soggetto diverso, purché munito della delega di tutti detti operatori. In caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile e in caso di aggregazione di imprese di rete con organo comune e soggettività giuridica, il sopralluogo deve essere effettuato da soggetto munito di delega conferita dal consorzio/organo comune oppure dall’operatore economico consorziato/retista indicato come esecutore”. In caso di RTI il sopralluogo potrà essere eseguito dalla mandante o dalla mandataria.

Resta confermato quanto riportato nel bando di gara alla sezione IV.2.2) “Termine per il ricevimento delle offerte”.

 

70 D) Con riferimento alla risposta al quesito numero 13: "11 limite inderogabile dj cui all'art. 48, comma 7 del Codice degli appalti, D.Lgs 50/2016, in virtù del quale "è fatto divieto ai concorrenti partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario dj concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.. " dove, nel concetto di gara, il singolo [otto deve considerarsi "gara autonoma" deve essere inteso relativamente a ciascun lotto.

Si chiede definitiva e chiara conferma — visto quanto sopra in relazione ad ogni lotto inteso quale gara autonoma — che è corretta l'interpretazione per cui un operatore che partecipi in RTI in due raggruppamenti diversi tra loro per due lotti diversi possa aggiudicarsi (nel caso di offerta migliore in ognuno di questi lotti) entrambi i Iotti.

ln tale evenienza il concorrente (in RTI con diversi operatori nei due lotti) si aggiudica due lotti e non incorre in quanto previsto a pag. 4 del disciplinare di gara circa la possibilità — per ogni partecipante - di aggiudicarsi un solo lotto.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D)

 

71 D) Si chiede di voler concedere una proroga di almeno venti giorni ai termini previsti (16/11/2017) per la consegna delle offerte. nello specifico è nostra intenzione sottolineare che tale richiesta è dovuta alle tempistiche di svolgimento degli innumerevoli sopralluoghi e quindi alla difficoltà di poter reperire tutte quelle informazioni considerate fondamentali per la corretta formulazione del progetto tecnico.

R: Resta confermato quanto riportato nel bando di gara alla sezione IV.2.2) “Termine per il ricevimento delle offerte”.

 

72 D) Chiediamo di prorogare i termini per la consegna delle offerte, attualmente fissati per il giorno 16 novembre 2017, di almeno 20 giorni, ciò in considerazione di diversi fattori che sinteticamente elenchiamo di seguito: - tempistiche necessarie allo svolgimento dei molti sopralluoghi - complessità nel reperimento di tutti gli elementi necessari alla stesura del progetto tecnico - organizzativo richiesto dalla documentazione di gara che necessita dell’impegno e del coinvolgimento di molte professionalità - i chiarimenti cui non è stato dato ancora riscontro.

 

R: Resta confermato quanto riportato nel bando di gara alla sezione IV.2.2) “Termine per il ricevimento delle offerte”.

 

73 D) Si chiede se è corretto interpretare che un Consorzio (composto da varie società), partecipando a tutti i lotti con la seguente composizione:

Lotto nel Consorzio Alfa - impresa esecutrice n,l; Lotto n.2 Consorzio Alfa - impresa esecutrice n.2;

Lotto n.3 Consorzio Alfa - impresa esecutrice    ecc,

possa risultare aggiudicatario di tutti i lotti. In caso affermativo tale condizione è in linea con il principio della salvaguardia della concorrenza?

Sulla scorta di quanto sopra, la scrivente vuole evidenziare, che al fine dei disposti di cui all'art. 51 del D.Lgs 50/2016, al  fine di ottemperare ai principi normativi e costituzionali, risulterebbe più coerente limitare il numero di lotti aggiudicabili e prevedere che chi intenda partecipare a più lotti è tenuto a presentarsi sempre nella medesima forma (singola o associata) ed in caso di RTI o Consorzi, sempre con la stessa composizione, pena l'esclusione del soggetto stesso e del concorrente in forma associata cui il soggetto partecipa .

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D)

 

74 D) A Pag. 10 e 11 del Disciplinare di gara sono indicati gli importi dei contributi ANAC che devono essere versati per ciascun CIG corrispondente ad ogni lotto. Secondo tale documento l’importo di ogni lotto è pari ad € 500,00, tuttavia secondo la Delibera 1377 del 21/12/2016 e precisamente all’art. 2 della stessa sono indicate le fasce di contribuzione a seconda dell’importo dei lotti e nello specifico è indicato un contributo dovuto pari ad € 200,00 per importi a base di gara ≥5 milioni di euro e inferiori a 20 milioni di euro e un contributo dovuto pari ad € 500,00 per importi a base di gara superiori a 20 milioni di euro. Pertanto da ciò ne viene che per i lotti dal n. 1 al n. 8 il contributo da versare per ciascun lotto è pari ad € 500,00 e per i lotti che vanno dal 9 al 15 il contributo dovuto per ciascun lotto è pari ad € 200,00.

Chiediamo la conferma di quanto sopra esposto per poter procedere senza esitazione alcuna ai versamenti del contributo.

 

R: Si chiarisce che relativamente al contributo che il partecipante deva effettuare in favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, gli importi per i lotti dal 9 al 15 riportati a pag.10 e 11 del Disciplinare di gara, sono pari a 200 euro.

 

75 D) La sezione 10 del Disciplinare di Gara "Modalità di collazione, sigillatura e spedizione del plico generale" testualmente riporta:

"A pena di esclusione dalla gara, il plico generale, dovrà rispettare quanto segue:

10.1- dovrà contenere la/e busta/e, debitamente sigillata/e nei modi indicati alla precedente Sezione 9, contenente/i l'offerta/e economica/economiche per il/i lotto/lotti cui si concorre;

10.2- dovrà contenere la/e busta/e, debitamente sigillata/e nei modi indicati alla precedente Sezione 9, contenente/i l'offerta/e tecnica/tecniche per il/i lotto/lotti cui si concorre;

10.3- dovrà contenere la domanda di partecipazione, la documentazione richiesta per la partecipazione alla gara indicata alla Sezione 1 e la garanzia provvisoria di cui alla Sezione 6 del presente disciplinare di gara.

A differenza di quanto indicato alla Sezione 9, sub 9.4 che parla di "offerte tecniche" e "offerte economiche" racchiuse in tante buste quanti sono i lotti a cui si partecipa, la Sezione 1 non menziona mai l'obbligo di produrre tante buste amministrative quanti sono i lotti a cui si partecipa; al contrario a pag.7 del Disciplinare viene evidenziato in grassetto che "......il suo mancato inserimento NELLA BUSTA contenente la documentazione amministrativa..."

Alla luce di quanto sopra riportato e a seguito della risposta alla domanda 11.D, si chiede di chiarire quale sia la modalità di collazione della documentazione amministrativa da seguire:

1. una sola busta contenete la documentazione amministrativa valida per tutti i lotti ai quali si partecipa come indicato nel disciplinare

2. una busta per ogni lotto come indicato nella risposta 11

 

R: Si conferma quanto riportato alla sez 10 del Disciplinare di gara.

 

76 D) Si richiede di chiarire se è corretta l’interpretazione secondo la quale per ogni lotto è necessario unicamente un attestato di sopralluogo sia presso una struttura Nido sia presso un IC di cui sia inclusa una scuola Infanzia e che la sottoscrizione delle attestazioni di avvenuto sopralluogo devono essere rilasciate per i Nidi dalla Referente della struttura e per l’IC dal Preside o DSGA o chi delegato; e non doversi recare presso il municipio di appartenenza di ogni struttura per ratificare e protocollare le attestazioni già sottoscritte

 

R: Si conferma e si rimanda alla risposta data alla domanda 38 D)

 

77 D) Alla luce dei sopralluoghi effettuati è stato riscontrato che alcuni attestati riportano un numero di protocollo mentre altri no.

Si chiede di chiarire se tutti gli attestati di avvenuto sopralluogo presso gli Asili Nido e gli Istituti Comprensivi debbano essere protocollati dal Municipio territorialmente competente.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 38 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ.

 

78 D) Qual è la corretta durata del servizio?

E’ possibile per una impresa partecipare ad un lotto in qualità di concorrente (singolo o in RTI) e in altri lotti in qualità di impresa ausiliaria, prestando i requisiti ad altro operatore economico

Qualora un’impresa concorrente presenti offerta per più lotti nella medesima composizione, è possibile presentare un plico generale contenente un’unica busta relativa alla documentazione amministrativa e tante buste Offerta Tecnica ed Offerta Economica quanti sono i lotti di partecipazione? In caso affermativo, si chiede di confermare: a. che sia possibile presentare una sola cauzione provvisoria relativa al lotto di maggiore importo per i quali si partecipa b. che sia possibile creare un unico PASSOE contenente tutti i CIG dei lotti per i quali si presenta offerta 4. con riferimento al PASSOE, infine, si chiede di confermare che in caso di ricorso al subappalto, anche i subappaltatori dovranno presentarlo rientrando nella categoria “mandante in RTI”, poiché la voce “subappaltatore” non è presente.

R: Per la durata del contratto d’appalto si rimanda alla sez II.2.7) del Bando di gara.

Si rammenta che ai sensi dell’art.89, comma 7 del Codice, a pena di esclusione, non è consentito che della stessa ausiliaria (nello stesso lotto) si avvalga di più di un concorrente e che partecipino al singolo lotto sia l’ausiliaria che l’Impresa che si avvale dei requisiti.

Per la collazione del plico generale si rimanda alla risposta fornita alla domanda 47 D. La cauzione dovrà essere prodotta come indicato alla sez VI. 3) del Bando di gara e per il “PASSOE”, si rimanda alla lett. F del Bando di gara precisando “i concorrenti dovranno produrre il PASSOE per ciascun lotto cui partecipano” e alla risposta data alla domanda 31 D) presente nella sezione FAQ del sito istituzionale.

 

79 D) Con riferimento al disciplinare di cui all'oggetto, si chiede chiarimenti in merito al punto c.3 (pag. 42) Progetto per la somministrazione della spremuta di arance fresche biologiche da erogare a fine pasto. In particolare, cosa si intende per spremuta di arance fresche biologiche 1) Spremuta ottenuta da arance fresche appena spremute in loco. oppure 2) Spremuta di arance fresche biologiche, già confezionata in appositi contenitori tipo bottiglie in PET o contenitori Tetrapak. In quest'ultimo caso, la spremuta è equiparabile al succo ottenuto da arance fresche, con la sola differenza che la spremuta già confezionata ha subito un trattamento termico di pastorizzazione per rendere il succo più salubre dal punto di vista igienico e con shelf life più lunga.

R: Relativamente al criterio C – C.3 del Disciplinare di gara si ribadisce che si tratta di spremuta di arance fresche biologiche da somministrare entro 30 minuti dalla preparazione.

 

80 D) Nel caso in cui un concorrente si aggiudica un lotto, lo stesso concorrente  può aggiudicarsi anche un altro lotto in A.T.I. con altra azienda?

 

Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ

 

81 D) In riferimento alla gara in oggetto siamo a richiedere quanto segue: -In riferimento al punto B3) pag. 6 del disciplinare “Attestazione di avvenuto sopralluogo” si chiede conferma che in caso di ATI tale attestazione debba essere presentata dalla sola capogruppo in quanto la lettera B3) non rientra nei documenti elencati al punto 1.4 pag 11 del disciplinare “Documenti che devono essere presentati da ciascun soggetto del raggruppamento”. -In riferimento al subappalto codesto spett.le ente chiede il solo inserimento nell’offerta economica della tipologia dei servizi da subappaltare e la terna dei subappaltatori. Poiché nel chiarimento 31 risposta 7 si chiede di allegare per ogni subappaltatore DGUE e PASSOE si chiede conferma che tale documentazione riferita ai subappaltatori, vada inserita nella busta amministrativa.

R: Si conferma

Si. Relativamente al PASSOE si rimanda al N.B. di pag.7 del Disciplinare di gara nel quale è chiaramente scritto “il suo mancato inserimento nella busta contenente la documentazione amministrativa….”.

82 D) Siamo con la presente a richiedere se è possibile produrre un'unica fidejussione cumulativa per tutti i lotti ai quali si partecipa, pari al 2% del valore del lotto più grande tra quelli per i quali si presenta offerta

R: Si rimanda a quanto riportato a pagina 18 e 19 del Bando di gara

83 D) DISCIPLINARE – COLLAZIONE BUSTE AMMINISTRATIVE

Come si evince dalla Vostra risposta alla domanda 11), dato che ogni lotto è una gara autonoma e il confezionamento deve essere specifico per ogni singolo lotto, Vi chiediamo, volendo partecipare a più lotti, come dobbiamo comportarci relativamente alla fidejussione provvisoria che, secondo quanto stabilito dal bando di gara a pag. 13 disciplina che:

“qualora si concorra a più lotti, l’importo della garanzia provvisoria, dovrà essere pari al 2% del lotto maggiore a cui si concorre”

Tutto ciò posto, in quale delle n. buste amministrative deve essere inserita la garanzia provvisoria del lotto maggiore ? o trattasi di refuso e quindi bisogna presentare tante fidejussioni quanti sono i lotti a cui si partecipa?

DISCIPLINARE – PAGINA 5  PUNTO 1.1

E’ corretto intendere che il Legale rappresentante del concorrente, per quanto di propria conoscenza, potrà rendere la dichiarazione di cui al punto b) anche per i soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente il bando di gara? Sempre dichiarando di avere provveduto alla preventiva acquisizione  delle autodichiarazioni degli stessi?

DISCIPLINARE – PAG. 24 – DOCUMENTI A COMPROVA DEI REQUISITI

Si evince che le fatture e/o i contratti devono essere sottoscritti digitalmente. E’ corretto intendere che debbano essere sottoscritti digitalmente dal Legale Rappresentante della ditta concorrente?

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 47 D) presente sul sito istituzionale alla sezione FAQ.

Si rimanda alla lettura della sez 1 punto B a pagina 5 del Disciplinare di gara

Si rimanda alla sez 8 – pag. 24 del disciplinare di gara

84 D) CON LA PRESENTE SIAMO A SOTTOPORVI LE SEGUENTI RICHIESTE DI CHIARIMENTO: SI CHIEDE DI SPECIFICARE IL CALENDARIO SCOLASTICO E QUINDI IL NR. DEI GIORNI PRESO IN CONSIDERAZIONE PER IL CALCOLO DEL NR. DEI PASTI E QUINDI DELLA BASA D’ASTA DISTINTO PER GRADO E PRECISAMENTE: • NIDI • EVENTUALI SEZIONI PONTE • SCUOLE DELL’INFANZIA COMUNALI E STATALI • SCUOLE PRIMARIE • SCUOLE SECONDARIE DI PRIMO GRADO CON RIFERIMENTO AL CAPITOLO 6.5 DEL DISCIPLINARE DI GARA, SI CHIEDE DI CONFERMARE CHE AI FINI DELLA PRESENTAZIONE DELLE CERTIFICAZIONI DI QUALIT? PER LA RIDUZIONE DELL’IMPORTO DELLA GARANZIA PROVVISORIA, IL CONCORRENTE PU? ALLEGARE TALI CERTIFICAZIONI IN COPIA CONFORME ALL’ORIGINALE E NON IN COPIA AUTENTICATA. CON RIFERIMENTO AL PUNTO 1.4 DEL DISCIPLINARE DI GARA, IN CASO DI COSTITUENDO RAGGRUPPAMENTO TEMPORANEO DI CONCORRENTI, SI CHIEDE DI CONFERMARE CHE LA DICHIARAZIONE DI IMPEGNO SIA DA RENDERE UNICA E CON FIRMA CONGIUNTA, E NON PRESENTATA DA CIASCUN SOGGETTO FACENTE PARTE IL RAGGRUPPAMENTO. SI CHIEDE, ALTRES?, DI CONFERMARE CHE LE DICHIARAZIONI IN ORDINE AL POSSESSO DEI REQUISITI DI CUI AI PUNTI 1.2 SUB I), J) E 1.3 SUB K) E L), DEBBANO ESSERE PRESENTATE DA CIASCUN SOGGETTO FACENTE PARTE IL RAGGRUPPAMENTO IN ORDINE ALLA SPECIFICA ATTIVIT? SVOLTA (RISTORAZIONE-DISINFESTAZIONE). SI RAPPRESENTA INFINE LA RILEVATA INCONGRUENZA TRA L’UNICA POSSIBILIT? DI REPERIBILIT? DI MELONE IGP IN ITALIA (MELONE MANTOVANO IGP) E LE CARATTERISTICHE MERCEOLOGICHE RICHIESTE PER LO STESSO DALLA DOCUMENTAZIONE DI GARA. LA PEZZATURA RICHIESTA INFATTI A PAG 31 DELL’ALLEGATO 3 RICHIEDE FRUTTI DA 350 A 700 GR, LADDOVE INVECE IL DISCIPLINARE DEL MELONE MANTOVANO IGP PREVEDE UNA PEZZATURA MINIMA DI 800 GR. ALLA LUCE DI QUANTO SOPRA SI CHIEDE DI FORNIRE PRECISAZIONI IN ORDINE ALLA RICHIESTA PER LA DERRATA IN PAROLA

 

R: La certificazione va prodotta come indicato alla sez. 6 - punto 6.5 del Disciplinare di gara

La dichiarazione d’impegno va presentata come stabilito al punto 1.4 del Disciplinare di gara

Nell’allegato 3 al C.S.D.P. sono riportate le specifiche tecniche relative alle caratteristiche merceologiche delle derrate, ovviamente per le derrate iscritte nel Registro delle denominazioni di origine protette e delle indicazioni geografiche protette, le caratteristiche merceologiche di riferimento sono quelle specificate nei disciplinari di produzione

 

85 D) Riguardo alla risposta al quesito N. 23 rilasciata da codesta spettabile Amministrazione la quale rinvia al Disciplinare di Gara, Sezione I, Art. B3) e sub. C, si fa rilevare che nel Disciplinare di Gara, nulla è 'stabilito in merito all'operatore che, aderente ad un costituendo RTI, debba effettuare i sopralluoghi presso Ie strutture oggetto di gara. Si chiede pertanto di voler univocamente chiarire se si debba intendere-e sia quindi necessario che i sopralluoghi debbano essere effettuati da tutti i componenti del Raggruppamento, ovvero se sia sufficiente che siano effettuati da almeno uno dei componenti del costituendo RTL

QUESITO N. 1 . 1

In merito al medesimo tema siamo a chiedere se, in caso di partecipazione da parte di un Consorzio di Cooperative, ad effettuare il sopralluogo debba essere il Consorzio stesso, ovvero la/le Cooperative Consorziate esecutrici del servizio o come ultima ipotesi entrambi.

QUESITO N. 2

Con riferimento al criterio progettuale c.2 "Progetto per l'introduzione di menù a base di filetti di pesce fresco si rileva che il disciplinare di gara Sezione 1 1 Criteri di valutazione dell'offerta tecnico  economica" (crf pag 41) prevede che "la somministrazione di menù a base di pesce fresco dovrà avvenire per tutte le scuole e per tutte le tipologie di utenti ricomprese nel lotto"; mente l'allegato 10 "Criteri di valutazione delle offerte al medesimo criterio c2 indica "la somministrazione di menù a base di pesce fresco dovrà avvenire per tutte le scuole e per tutte le tipologie di utenti ricomprese nel lotto, ad esclusione dei nidi".

Si rileva che 1a medesima discrepanza si manifesta al successivo criterio c.3 "Progetto per 1a somministrazione della spremuta di arance fresche biologiche' da erogare a fine pasto ovc il disciplinare (crf pag 42) prescrive che "la somministrazione della spremuta di arancia dovrà avvenire per tutte le scuole e per tutte le tipologie di utenti ricomprese nel lotto" mentre l'Allegato 10 prevede "la somministrazione della spremuta di arancia dovrà avvenire per tutte le scuole e per tutte le tipologie di utenti ricomprese nel lotto ad esclusione dei nidi".

 

 R: In caso di raggruppamento temporaneo, GEIE, aggregazione di imprese di rete o consorzio ordinario, sia già costituiti che non ancora costituiti, in relazione al regime della solidarietà di cui all’art. 48, comma 5 del Codice, tra i diversi operatori economici, il sopralluogo può essere effettuato da un rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico di uno degli operatori economici raggruppati, aggregati in rete o consorziati o da soggetto diverso, purché munito della delega di tutti detti operatori.

In caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile e in caso di aggregazione di imprese di rete con organo comune e soggettività giuridica, il sopralluogo deve essere effettuato da soggetto munito di delega conferita dal consorzio/organo comune oppure dall’operatore economico consorziato/retista indicato come esecutore”.

Si conferma che la somministrazione di filetti di pesce fresco è prevista per tutte le scuole e per tutti gli utenti, ad eccezione dei nidi.

Si conferma che la somministrazione a fine pasto della spremuta di arance fresche biologiche è prevista per tutte le scuole e per tutti gli utenti, ad eccezione dei nidi.

 

86 D) In via preliminare, al fine di comprendere compiutamente la fattispecie che qui ci occupa, va rammentato che, come previsto al punto II 1.6 del Bando di Gara e alla Sezione 9 del Disciplinare di Gara, l'operatore economico può presentare offerta per uno, più lotti o per tutti i lotti e potrà essere aggiudicatario di non più un lotto.

In tale contesto si deve rammentare che, ai sensi dell'art. 48, comma 7 del D. Lgs. n. 50/2016 modificato dall'art.32 del D.Lgs n. 56/20017, una stessa Impresa non può concorrere da sola, in raggruppamento con altre ovvero in forma consortile in riferimento allo stesso lotto.

Nondimeno, come chiarito dalla risposta n. 13 fornita dalla ricevente, "il limite inderogabile di cui all'art.48, comma 7 del Codice degli appalti, D.Lgs.50/2016, in virtù del quale "è fatto divieto ai concorrenti partecipare alla gara in più di un raggruppamento temporaneo o consorzio ordinario di concorrenti, ovvero di partecipare alla gara anche in forma individuale qualora abbia partecipato alla gara medesima in raggruppamento o consorzio ordinario di concorrenti.... " dove. nel concetto di gara. il singolo deve considerarsi "gara autonoma" deve essere inteso relativamente a ciascun lotto.

Evidentemente la risposta sopra citata prende le mosse da un recente insegnamento giurisprudenziale dei giudici di Palazzo Spada secondo il quale "la possibilità dì aggiudicare autonomamente i singoli lotti è dunque incompatibile con la configurazione di una gara unitaria poiché le singole procedure di aggiudicazione sono dirette a tanti contratti di appalto quanti sono i lotti: se ciascun lotto può essere aggiudicato a concorrenti diversi, non ci si trova dì fronte ad un appalto unitario e se non vi è appalto unitario non vi può essere unicità della gara...ll carattere non unitario della gara suddivisa in più lotti comporta che il bando di gara si configura quale "atto ad oggetto plurimo", nel senso che contiene le disposizioni per lo svolgimento non di un 'unica gara finalizzata all'affidamento di un unico contratto, bensì quelle per l'indizione e la realizzazione di tante gare contestuali quanti sono i lotti cui sono connessi i contratti da aggiudicare e che gli atti di gara relativi al contenuto dei contratti da aggiudicare devono essere necessariamente differenziati per ciascun lotto e devono essere tanti quanti sono i contratti da aggiudicare... " (cfr. Consiglio di Stato, Sez. V, con la sentenza n. 52 del 12 gennaio 2017).

Fatta questa breve (ma doverosa) premessa si deve sottolineare che, a parere di chi scrive, si pone uno specifico profilo che merita approfondimento.

Per meglio comprendere si fornisce un esempio:

L'impresa X partecipa alla procedura in 2 lotti in RTI con l'impresa Y - in 2 lotti in RTI con l'impresa Z e in 2 lotti come impresa singola,

L'impresa X. di conseguenza. non viola le disposizioni di cui al comma 7 dell'art. 48.

Tuttavia. con questa impostazione. l'impresa X potenzialmente potrebbe ottenere l'aggiudicazione di tre lotti (uno come impresa singola. uno in RTI con l'impresa Y e uno in RTI con l'impresa Z).

ln tale contesto, è evidente che una singola impresa possa comunque aggiudicarsi più Lotti, pertanto si chiede conferma che il limite di aggiudicazione di un lotto in capo allo stesso Operatore Economico (intesa come singola impresa) si intenda confermato o meno.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 52 D)

 

87 D) Le dichiarazioni di impegno sottoscritte dal legale rappresentante richieste nei criteri di valutazione dell’offerta tecnica possono essere messe in allegato al progetto tecnico? - se la risposta al precedente quesito è negativa, le dichiarazioni di impegno sottoscritte dal legale rappresentante richieste nei criteri di valutazione dell’offerta tecnica concorrono al numero di pagine limite dell’offerta? - se concorrono è possibile inserire la copia del documento di identità del legale rappresentante solo alla prima dichiarazione per risparmiare pagine utili al progetto tecnico?

 

R: Le dichiarazioni di impegno richieste per il criterio A – a1 concorrono al numero di pagine previsto per l’offerta tecnica. Il documento d’identità del legale rappresentante può essere inserito solo alla prima dichiarazione.

 

88 D) Con riferimento al criterio di valutazione delle offerte tecniche punto b) che prevede la sostituzione di attrezzature presso i nidi, si chiede di voler chiarire in maniera univoca le modalità di attribuzione del punteggio previsto. Anche le ultime risposte ai quesiti rilasciate da codesta spettabile amministrazione, infatti, (cfr. risposte ai quesiti nn. 30 e 34) non sembrano dare chiarezza in merito al seguente aspetto. dato che:

1. non esistono sul mercato lavastoviglie professionali in classe a;

2. non esistono sul mercato forni professionali in classe a;

3. non esistono sul mercato frigoriferi né congelatori professionali in classe a+ in quanto i produttori professionali che ricavano la classe energetica impiegando l’indice di conversione iee previsto, come segnalato dalla committente, dal reg. UE 2015/1094, immettono sul mercato:

a. frigoriferi professionali al massimo in classe a (e non a+)

b. congelatori professionali al massimo in classe c (e non a+)

Stante l’imminente scadenza della procedura in oggetto e le considerazioni di natura economica che gli operatori si troveranno a dover compiere al fine di redigere un’offerta economicamente sostenibile e determinata, si chiede di voler chiarire tali aspetti in maniera chiara e univoca al fine di poter assumere a riferimento criteri di chiara ed immediata percezione rispetto ai quali ogni offerente potrà confrontarsi.

Infine sempre con riferimento al medesimo criterio di valutazione delle Offerte Tecniche Punto B) ed alla risposta al Quesito N. 34 rilasciata dalla Committente si chiede conferma che i libretti di istruzioni debbano essere presentati in allegato nel numero di 1 libretto per ciascuna tipologia di attrezzatura proposta nel caso le attrezzature siano identiche. Pertanto nel caso in cui un operatore economico proponga N.11 frigoriferi identici per marca e modello il requisito sia da ritenersi soddisfatto con la presentazione di un solo libretto relativo al frigorifero (in questo caso) di prevista fornitura, in luogo di n. 11 libretti.

In merito al servizio da svolgersi presso i Nidi di Roma Capitale la scrivente fa rilevare che questo si colloca, all’interno del servizio di ristorazione scolastica, in una posizione di assoluta peculiarità stante la delicatezza intrinseca del servizio stesso derivante dalla specificità dell’utenza che lo connota. Tale circostanza trova riscontro, non da ultimo, nella previsione di organico che la stessa Amministrazione Committente ha previsto, in termini di presenza e di numero di ore giornaliere dedicate al servizio. Basti citare che il totale di ore previste per lo svolgimento del servizio presso i Nidi, se paragonate alle ore declinate dalla Committente per le medesime fasce individuate in base al volume di utenza presso le Strutture Scolastiche, vede un incremento superiore al 62% per la fascia di iscritti da 0 a 70 (passando da 9 a 15) e superiore al 69% per la fascia dai 71 ai 100 iscritti (passando da 11 ore totali a ben 25). Ne consegue che l’incidenza sul prezzo del pasto, unico per entrambe le tipologie di servizio, risulti quanto del tutto diversa e di difficile sostenibilità nel caso appunto dei nidi; tale disallineamento diviene molto rilevante nei Lotti con un volume di utenza minore ove sarà difficoltoso per gli operatori economici attuare politiche di gestione dei costi che portino ad una complessiva economicità capace di rendere remunerativo il servizio. Basti pensare che in un asilo nido di 30 utenti il costo del personale sarà di gran lunga superiore all’importo a base d’asta per ciascun pasto che sarà erogato. Si chiede quindi conferma che l’eventuale verifica di congruità dell’offerta sia valutata nel suo complesso. Al numero 34 D) è stata posta la seguente domanda: “Chiediamo conferma che il requisito richiesto nel disciplinare di gara Sezione 1 punto 1.3 lettera L) in caso di partecipazione alla gara in RTI debba essere posseduto dalla sola capogruppo mandataria. Nel caso in cui l'interpretazione sopra indicata non fosse corretta, si chiede se il requisito richiesto nel disciplinare di gara punto 1.3 lettera L), in caso di ATI in quale percentuale debba essere posseduto dalle partecipanti” e la risposta è stata la seguente: “In relazione al requisito al punto 1.3. sub. L) del Disciplinare di gara si rimanda alla lettura della pagina 11 del Disciplinare punto 1.4.” Ciò evidenziato si rappresenta quanto segue. Il rimando alla lettura della pagina 11 del Disciplinare punto 1.4, non chiarisce affatto come debba essere posseduto il summenzionato requisito in caso di RTI in quanto il punto 1.4 del Disciplinare di gara afferma semplicemente che (cit): “in caso di raggruppamento temporaneo di concorrenti, di cui all’art. 45, comma2, lett d) … costituiti o costituendi, a pena di esclusione, i documenti e/o dichiarazioni di cui al punto 1.3. sub. L) del presente disciplinare devono essere presentati da ciascun soggetto del raggruppamento …” Orbene la mandante di un RTI potrebbe benissimo rendere la dichiarazione di cui sopra anche in questi termini “si dichiara che il requisito di cui al punto 1.3. sub. L) del Disciplinare è posseduto dalla mandataria” Sarebbe valida e consentita una tale dichiarazione ai fini della regolare partecipazione in gara? Si chiede, quindi di chiare e confermare che in caso di RTI il predetto requisito debba essere posseduto solo dalla mandataria o meno, possibilmente senza rimandi a letture non univocamente interpretabili.

 

R: Relativamente al criterio di valutazione dell’offerta tecnico-economica – criterio B del Disciplinare di gara, il punteggio sarà attribuito in funzione del numero delle attrezzature ad uso professionale offerto dall’operatore economico. Tali attrezzature dovranno possedere la classe energetica di maggiore efficienza, in conformità ai parametri di sostenibilità ambientale di cui al D.M. 25 luglio 2011, dimostrabile dall’apposita documentazione tecnica.

L’O.E: deve allegare “per ciascuna attrezzatura proposta, copia dei libretti di istruzione” leggasi pag. 39 del Disciplinare di gara

Le offerte tecniche saranno valutate secondo quanto previsto alla sez. 10 del Disciplinare di gara

Si rimanda alla risposta data alla domanda 60 D

 

89 D) Si chiede di conoscere se gli oneri relativi alle utenze (gas, luce, acqua, oneri tarsu) sono da considerarsi a carico della stazione appaltante o della ditta aggiudicataria.

 

R :Le utenze restano a carico dell’Amministrazione Capitolina

 

90 D) Si richiede il seguente chiarimento: in riferimento alla presentazione della cauzione provvisoria con autentica notarile, essendo espressamente prevista dal bando la possibilità di contrarre un'unica polizza pur partecipando a più lotti (2% dell'importo del lotto maggiore per cui si concorre) si chiede se sia possibile allegare nelle distinte buste la copia conforme della polizza autenticata (tranne per quella inerente la partecipazione al lotto più grande) o se sia necessario una copia in originale con relativa autentica per ogni lotto a cui si partecipa.

 

R: Si rimanda alla risposta data alla domanda 47 D)

 

 

91 D) Qual è la corretta durata del servizio? - qualora un’impresa concorrente presenti offerta per più lotti, si chiede di chiarire come presentare l’offerta, in quanto la sezione 10 del disciplinare, prevede la presentazione di un unico plico generale contenente la documentazione richiesta ai fini della partecipazione e tante buste offerta tecnica ed offerta economica quanti sono i lotti di partecipazione; al contrario il chiarimento n. 11) stabilisce che il confezionamento deve essere specifico per ogni lotto di partecipazione. - qualora prevalga la disposizione del disciplinare di gara, si chiede di confermare: o che debba essere presentata una sola cauzione provvisoria relativa al lotto di maggiore importo per i quali si partecipa e non una cauzione provvisoria per ogni lotto di partecipazione (sez. vi.3 del bando di gara) o che sia possibile creare un unico Passoe contenente tutti i cig dei lotti per i quali si presenta offerta - con riferimento al Passoe, infine, si chiede di confermare che in caso di ricorso al subappalto, anche i subappaltatori dovranno presentarlo rientrando nella categoria “mandante in rti”, poiché la voce “subappaltatore” non è presente.

 

R: Per la durata del contratto d’appalto si rimanda alla sez II.2.7) del Bando di gara.

Per la collazione del plico generale si rimanda alla risposta fornita alla domanda 47 D. La cauzione dovrà essere prodotta come indicato alla sez VI. 3) del Bando di gara e per il “PASSOE”, si rimanda alla lett. F del Bando di gara precisando “i concorrenti dovranno produrre il PASSOE per ciascun lotto cui partecipano” e alla risposta data alla domanda 31 D)

 

92 D) Alla luce della diposizione prevista a pag. 19 del Bando nella Sezione VI.3) secondo la quale ¿qualora il concorrente intenda partecipare a più lotti, potrà presentare un’unica garanzia provvisoria che dovrà a pena di esclusione contenere l’oggetto dei lotti per i quali partecipa di importo pari al 2% dell’importo del lotto maggiore per cui concorre e che dovrà essere prodotta in originale (così come specificato nella sezione 6.4. del Disciplinare), si chiede di confermare, con riferimento alla modalità di collazione del plico di gara, che il medesimo, in caso di partecipazione a più lotti, debba essere così costituito: o Una busta contenente la documentazione amministrativa unica per tutti lotti per i quali si partecipa, nella quale deve essere inserita l’unica garanzia provvisoria prodotta in originale; o Tante buste contenenti l’offerta tecnica quanti sono i lotti cui si partecipa; o Tante buste contenenti l’offerta economica quanti sono i lotti cui si partecipa. - Nella Sezione 10 del Disciplinare di gara è previsto che Per le modalità di presentazione del plico generale si rinvia alle informazioni, da seguire scrupolosamente, contenute nella guida alla compilazione del modulo "MOD-SG-01" allegato al presente disciplinare di gara. Si chiede cortesemente di voler pubblicare il MOD-SG-01 in formato editabile e/o in ogni caso aggiornato con l’indicazione dei Codici CIG di gara corretti, a seguito della sostituzione dei codici CIG comunicata attraverso la pubblicazione sul sito dell’Ente del documento Addendum pubblicato; - Con riferimento alla garanzia provvisoria prevista nella Sezione 6 del Disciplinare di gara si chiede: o se sia corretto che la medesima venga intestata a Roma Capitale, Dipartimento Servizi Educativi e Scolastici, Politiche della Famiglia e dell'lnfanzia - Direzione Servizi di Supporto al Sistema Educativo Scolastico, Via Capitan Bavastro n. 94 00154 Roma (cfr. sezione I.1) del Bando di gara); o di confermare che l’impegno al rilascio della garanzia fidejussoria per l’esecuzione del contratto previsto al paragrafo 6.4 della sezione 6 del Disciplinare possa essere contenuto nel testo della garanzia medesima e che non sia necessario produrre un documento a parte; - Con riferimento al PASSOE di cui alla lettera F) della Sezione 1 paragrafo 1.1 del Disciplinare, premesso che il medesimo deve essere prodotto con riferimento a ciascun lotto per cui si partecipa così come indicato alla lettera F) della Sezione III.1 del Bando -, si chiede di voler specificare se in caso di partecipazione a più lotti debbano essere prodotti tanti documenti PASSOE quanti sono i lotti per cui si partecipa o viceversa se sia sufficiente produrre un unico documento PASSOE contenente le informazioni relative a tutti i lotti per i quali si partecipa.

 

R: Per la collazione del plico generale si rimanda alla risposta fornita alla domanda 47 D). La cauzione dovrà essere prodotta come indicato alla sez VI. 3) del Bando di gara e per il “PASSOE”, si rimanda alla lett. F del Bando di gara precisando “i concorrenti dovranno produrre il PASSOE per ciascun lotto cui partecipano” e alla risposta data alla domanda 31 D) 

 

93 D)

1) Disciplinare art.9.7.10: Si chiede conferma che il “nuovo schema di contratto/capitolato speciale descrittivo prestazionale” delle “eventuali soluzioni migliorative proposte costituenti l’offerta tecnica” non debba essere presentato in fase di gara ma sarà redatto, a seguire, a cura dell’Aggiudicatario.

2) Disciplinare art.9.7.10: In caso debba essere presentato in sede di gara il “nuovo schema di contratto/capitolato speciale descrittivo prestazionale” delle “eventuali soluzioni migliorative proposte costituenti l’offerta tecnica”, è necessario che la stazione appaltante fornisca tutta la documentazione di gara (Capitolato, allegati) in formato modificabile (word) per consentirne modifica e integrazioni.

3) Disciplinare Sez.11, punto a.1: Si chiede di specificare meglio cosa si intende con “turnazione del personale addetto alle operazioni di pulizia e igiene delle strutture di produzione e consumo” e“rotazione del personale addetto”.

4) Disciplinare Sez.11, punto c.3: In riferimento al progetto di somministrazione di spremuta di arance fresche biologiche, si legge che “L’impresa dovrà utilizzare l’eventuale prodotto DOP/IGP qualora offerto al sub-criterio c.1. A tal fine il concorrente dovrà produrre idonea dichiarazione all’interno dell’offerta tecnica”. Ciò significa che il concorrente che al sub-criterio c.1 ha offerto arance DOP/IGP, per ottenere il massimo punteggio (5 punti) al criterio c.3 deve produrre idonea dichiarazione che attesti che le arance utilizzate per la produzione della spremuta (per un massimo di 4 volte al mese) sono oltre che DOP/IGP anche biologiche?

5) Disciplinare Sez.13: Poiché a carico degli aggiudicatari, si chiede di indicare l’importo delle spese di pubblicazione della gara, con specifica dell’incidenza per ciascun lotto di gara.

6) Capitolato artt.22, 23: Si chiede conferma di avere correttamente inteso quanto segue:

- spuntino di metà mattina previsto per tutte le fasce scolari (Nido bambini medi/grandi, infanzia, primaria, secondaria);- merenda pomeridiana prevista solo per il Nido.

7) Capitolato art.58: Si chiede conferma che gli oneri e tasse relativi alla raccolta e smaltimento dei rifiuti non sono a carico della OEA ma rimangono a carico delle Amministrazioni. In caso contrario si chiede di fornire, per ogni lotto, dettaglio dei costi sostenuti nell’ultimo anno per ciascun lotto.

8) Capitolato art.94: Si chiede conferma che gli oneri e spese relativi alle utenze (energia elettrica, gas, acqua, vapore, riscaldamento, climatizzazione, etc.) non sono a carico della OEA ma rimangono a carico delle Amministrazioni. In caso contrario si chiede di fornire, per ogni lotto, dettaglio dei costi sostenuti nell’ultimo anno.

9) Disciplinare art.1, Capitolato art.54: Si chiede di verificare la congruità degli importi indicati per il servizio di derattizzazione e disinfestazione. Infatti le cifre indicate appaiono incongrue e sottostimate a fronte dell’obbligo di “frequenza trimestrale” imposto dal Capitolato (art.54) e della eventuale offerta di maggiori frequenze con attribuzione di punteggio in offerta tecnica.

Prendendo a riferimento, ad esempio il lotto 5, è immediato dimostrare, infatti, che la cifra è

sottostimata:

- “importo derattizzazione e disinfestazione: € 17.886,09” riferito all’intero periodo di durata

contrattuale (“settembre 2017 – 31 luglio 2020”, quindi pari a 3 anni scolastici)

- Pertanto, parametrando su singolo anno scolastico l’importo è pari a € 5.962,03 (€ 17.886,09 :3 aa.ss)

- Da analisi specifica (condotta sui dati contenuti nell’Allegato 1), si rileva che nel Lotto 5 sono presenti 47 cucine presso plessi scolastici e 11 nidi, per un totale di 58 siti affidati in gestione (senza considerare i refettori, terminali di somministrazione di pasti veicolati)

- Dividendo l’importo annuo di € 5.962,03 per il n° dei siti, si ottiene una importo annuo per

ciascun sito pari a € 102 circa (€ 5.962,03 : 58 siti = € 102) che in base ai costi di mercato del

servizio è mediamente sufficiente allo svolgimento di massimo un intervento all’anno e, quindi assolutamente non compatibile con la frequenza trimestrale o superiore.

10) Si chiede conferma che tutte le dotazioni di minuterie, stoviglie, posate, pentolame, accessori,utensili oggi presenti presso le scuole e i nidi sono di proprietà dell’Ente e che, quindi, saranno a disposizione dell’affidatario.

11) Si chiede conferma che tutte le attrezzature installate presso le cucine e i refettori delle scuole e dei nidi sono di proprietà dell’Ente e che, quindi, saranno a disposizione dell’affidatario. In caso contrario si chiede di fornire, per ogni lotto, inventario delle attrezzature che saranno a disposizione.

R: Relativamente al primo e secondo quesito si rimanda alla risposta data alla domanda 40 D) pubblicata sul sito istituzionale

Si rimanda alla lettura dell’art. 12 del CSDP e all’Allegato 11 al CSDP

I prodotti DOP e IGP offerti (criterio C – c.1) devono rispettare le specifiche tecniche merceologiche previste nell’Allegato 3 al CSDP

Le spese di pubblicazione saranno ripartite tra gli aggiudicatari in proporzione all’importo a base d’asta di ciascuno lotto

Si conferma

Si conferma

Le utenze sono a carico dell’Amministrazione Capitolina

Si confermano gli importi

Si conferma

Si conferma.

94 D) Alla luce dell’articolo 2.3.2 del disciplinare il quale recita che” In caso di partecipazione individuale: L'operatore economico che partecipa per proprio conto e che non fa affidamento sulle capacità di altri soggetti per soddisfare i criteri di selezione deve compilare un solo DGUE, nella sola versione cartacea, debitamente sottoscritta in originale dal titolare o dai Iegali rappresentanti o di altra/e persona/e munita/e di specifici poteri di firma, nonché dagli altri soggetti individuati al precedente punto 1.1. sub B) in cui attesta, a pena di esclusione, che i motivi di esclusione previsti dal presente disciplinare di gara non si applicano e che tutti i criteri di selezione oggettivi ivi individuati sono soddisfatti" si chiede di sapere se il DGUE debba essere sottoscritto dal solo Legale Rappresentante della società concorrente e se il riferimento alla sottoscrizione congiunta di tutti i soggetti di cui al comma 3 dell'art. 80 debba essere intesa come un mero errore materiale della legge di gara".

R: Il punto 2.3.2 fa riferimento al raggruppamento temporaneo di concorrenti

95 D) Con riferimento ai centri refezionali, e precisamente ai locali cucina dei nidi capitolini di cui all’allegato 1 del disciplinare di gara, si chiede di specificare se gli stessi siano in possesso del Certificato di Prevenzione Incendi poiché, l’assenza di tale requisito, potrebbe comportare una maggiorazione dei costi da sostenere e dunque da considerare ai fini di una precisa formulazione delle offerte.

R: La documentazione, ove disponibile, è presente presso le strutture educative di Roma Capitale. Diversamente, ove non presente si precisa che i Municipi stanno predisponendo gli atti per l’ottenimento della suddetta documentazione

96 D) La Ditta Scrivente Intende Partecipare Alla Stessa Come R.T.I. Costituendo Impresa X Mandataria E. Come Impresa Y Mandante. Si Chiede, Pertanto , Di Poter Eseguire Il Sopralluogo Per Entrambe Le Ditte.?

R: In caso di raggruppamento temporaneo, GEIE, aggregazione di imprese di rete o consorzio ordinario, sia già costituiti che non ancora costituiti, in relazione al regime della solidarietà di cui all’art. 48, comma 5 del Codice, tra i diversi operatori economici, il sopralluogo può essere effettuato da un rappresentante legale/procuratore/direttore tecnico di uno degli operatori economici raggruppati, aggregati in rete o consorziati o da soggetto diverso, purché munito della delega di tutti detti operatori.

In caso di consorzio di cooperative, consorzio di imprese artigiane o consorzio stabile e in caso di aggregazione di imprese di rete con organo comune e soggettività giuridica, il sopralluogo deve essere effettuato da soggetto munito di delega conferita dal consorzio/organo comune oppure dall’operatore economico consorziato/retista indicato come esecutore”.

97 D) Per Una Mera Svista E’ Stato Inserito In Un Modulo Di Sopralluogo Il Vecchio Cig, Vi Chiediamo Se Sia Sufficiente Barrarlo E Sostituirlo Con Quello Corretto?

R: Si sarà ritenuto valido considerato che l’Addendum è stato pubblicato specificando i numeri dei vecchi e dei nuovi CIG

98 D) Buonasera, La Presente Per Sottoporre Alla Vostra Cortese Attenzione Le Seguenti Richieste Di Chiarimenti: - Con Riferimento All’art. 14 Dello Schema Di Contratto, Nella Parte Che Prevede Che: L’aggiudicatario Assume In Proprio Ogni Responsabilit? In Caso Di Infortuni Ed In Caso Di Danni Arrecati Alle Persone Ed Alle Cose, Tanto Dell’Amministrazione Che Dei Terzi, Che Si Dovessero Verificare In Dipendenza Dell’appalto, Qualunque Ne Sia La Natura O La Causa?, Si Richiede Cortesemente Di Confermare Che L’Assunzione Di Responsabilita’, Da Parte Dell’Aggiudicatario, Riguardi Unicamente Gli Infortuni E I Danni Ad Esso Imputabili.

R: L’art. 14 dello schema di contratto “Assicurazioni a carico dell’impresa” è chiaro.

99 D) Specificatamente Al Punto III 1.3 Lett. L Del Bando Di Gara “ Svolgimento Negli Ultimi Tre Anni ( 2014/2015/2016) Di Servizi Di Ristorazione Collettiva Non Commerciale Nei Confronti Di Un Unico Committente Con Un Numero Complessivo Di Pasti Erogati Non Inferiore Al 50% Del Numero Dei Pasti Stimati Del Lotto Per Cui Si Concorre……..” Nonch? Alla Sezione 08 Del Disciplinare Di Gara “ Gli Operatori Economici Possono Avvalersi Di Qualsiasi Mezzo Idoneo Documentale Per Provare Che Essi Disporranno Delle Risorse Necessari” Si Richiede, A Titolo Di Chiarimento, Se A Comprova Del Requisito Di Cui Punto Iii.1.3 Lett. L Del Bando Di Gara ? Ammessa La Presentazione Di Certificati Di Esecuzione Del Servizio Rilasciati Dai Competenti Ente, Integrati/Completati Da Autocertificazione Dell’impresa/Fornitore Sul Numero Dei Pasti Erogati.

R: La documentazione da produrre a comprova del requisito al punto III.1.3 lett. L) è la seguente :

- certificati rilasciati e vistati dalle amministrazioni o enti sottoscritti digitalmente ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 82/2005 dai quali si evinca il numero dei pasti erogati;

 - dichiarazioni di privati ovvero fatture e/o contratti per servizi prestati a favore di questi ultimi, sottoscritti digitalmente ai sensi dell’art. 22 del D. Lgs. n. 82/2005 dalle/dai quali si evinca il numero dei pasti erogati;

Gli operatori economici possono avvalersi di qualsiasi mezzo idoneo documentale per provare che essi disporranno delle risorse necessarie

 

100 D) Di specificare se per "ulteriori file, nominati singolarmente in relazione a ciascun

contenuto" si intende che bisogna produrre uno specifico file PDF per ciascun punto

dell'offerta previsto dall'punto 11 del disciplinare di gara, per un totale di n. 4 file (n. 1

file per punto A, n. 1 file per punto B, n. 1 file per punto C, n. 1 file per punto D) oltre

l'indice analitico ed allegati

- di specificare se la documentazione atta a certificare gli accordi presi con i

produttori/trasformatori può essere allegata all'offerta o se rientra nelle 80 pagine

dell'offerta tecnica

- di precisare se per n. 80 pagine si intendono n. 80 facciate (corrispondenti a 80 pagine

solo fronte) o n. 160 facciate (corrispondenti a 80 pagine fronte retro)

- se gli allegati possono superare le dimensioni di 15 mb previste per la relazione tecnica

R: Si conferma

Si rimanda alla risposta fornita alla domanda 53 D pubblicata sul sito istituzionale

Si rimanda alla risposta fornita alla domanda 40 D pubblicata sul sito istituzionale

No si confermano le dimensioni dei file indicate alla sez 9 del disciplinare di gara.

 

101 D) Avuto riguardo al criterio di valutazione delle offerte tecniche "B. Implementazione delle attrezzature nei Nidi di Roma Capitale", tenuto altresì conto del contenuto delle risposte fornite da codesta Spett.le Amministrazione in merito alle ripetute istanze formulate dai concorrenti, preme evidenziare la necessità di addivenire ad un chiarimento che si auspica, nel complessivo interesse della procedura, possa essere ultimativo e soprattutto di chiara comprensibilità. A tal riguardo mette conto evidenziare che i principali produttori di attrezzature, interpellati in merito alla possibilità di acquisire prodotti aventi le caratteristiche richieste di cui al succitato criterio premiale, hanno attestato, nelle note che si allegano alla presente istanza, che il mercato ad uso professionale, ad oggi:

non produce frigoriferi in classe Energetica A+, bensì al massimo in classe A
non produce congelatori in classe Energetica A+, bensì al massimo in classe C
non esiste, allo stato attuale, alcuna normativa applicabile per la classificazione energetica delle lavastoviglie professionali;
non esiste, allo stato attuale, alcuna normativa applicabile per la classificazione energetica dei forni professionali;

La scrivente non ha altro interesse se non quello di comprendere appieno la percorribilità del criterio in una logica di chiarezza che non potrà che essere di uguale apprezzamento per l'intera platea dei potenziali concorrenti. Ove tali evidenze non sia suscettibili, come pare, di confutazione alcuna, gli operatori si troverebbero nella singolare circostanza di non poter conseguire la valutazione ed il relativo punteggio previsto per il pluricitato criterio di valutazione.

Si rammenta infatti quanto recita il Disciplinare di gara al riguardo e cioè che l'offerta dalla quale non si evinca l'appartenenza delle attrezzature alla fascia di classificazione energetica richiesta non potrà essere di valutazione". Ebbene la fascia di qualificazione di alcune delle attrezzature richieste non potrà essere quella specificamente prevista nel criterio ne è noto come l'Amministrazione potrà regolarsi stante l'assenza di tipo professionale di efficienza energetica strettamente riconducibile alla fascia indicata.

Alla luce delle superiori considerazioni, si chiede di voler valutare di rivedere Ie fasce di classificazione energetica inserite nel criterio in argomento, al fine di consentire ai concorrenti la maturazione del punteggio previsto rettificando in tal senso gli atti di gara.

Tale auspicata determinazione, in assenza di un chiarimento di portata e valenza equivalente, dovrà indurre a valutare una congrua proroga della scadenza dei termini di presentazione delle offerte, al fine di permettere a tutti gli operatori economici interessati, di poter assumere scelte ponderate e pertinenti, rispetto alle valutazioni tecnico economiche che ne conseguono.

Da ultimo, ove codesta spettabile Amministrazione Contraente, ritenesse non necessario rettificare gli Atti di Gara, si chiede di voler indicare, in maniera univoca, come comportarsi di fronte alla manifestata evidenza dell'impossibilità, da parte dei concorrenti, di ottenere la valutazione relativa al criterio in argomento.

Con riguardo al criterio di valutazione delle offerte tecniche "B. Implementazione delle attrezzature nei Nidi di Roma Capitale", si chiede se il concorrente possa offrire indistintamente sia forni professionali con alimentazione elettrica, sia forni professionali con alimentazione a gas.

Dalla lettura comparata dei dati riportati nell'Allegato Tecnico N. 1 recante "l'elenco dei centri refezionali dei pasti serviti" e nell'Allegato A al Progetto di Gara, "Stime di spesa", 1a scrivente fa rilevare l'emergere delle seguenti discrepanze sulle quali si chiede di voler fare chiarezza, indicando in maniera univoca il dato cui fare riferimento, al fine di consentire ai concorrenti di effettuare una congrua valutazione economica dei lotti oggetto della e suddette richiesta e segnatamente:

1. Lotto 4 — L'Allegato Tecnico N. 1 riporta, alla pagina 29, una previsione relativa al numero totale dei pasti giornalieri, al netto del 10% relativo alla stima del calo fisiologico delle presenze, pari a 10.473 corrispondenti al dato lordo riportato dell'Allegato A al Progetto di Gara paria 11.637 pasti/die. Si sottolinea però che il totale del numero dei pasti indicato alla pagina 29 non corrisponde alla 17 7:38 somma dei subtotali indicati e declinati nelle successive del citato Allegato Tecnico N. 1 la cui somma ammonta invece a 9.961 pasti giornalieri.

2. LOTTO 15 — L'Allegato Tecnico N. 1 riporta, alla pagina 90, una previsione relativa al numero totale dei pasti giornalieri, al netto del 10% relativo alla stima del calo fisiologico delle presenze, pari a 2.711 corrispondenti al dato lordo riportato dell'Allegato A al Progetto di Gara pari a 3.012 pasti/die. Si sottolinea però che il totale del numero di pasti indicato alla pagina 90 non corrisponde alla somma dei subtotali indicati e declinati nelle successive paginele del citato Allegato Tecnico N. 1 la cui somma ammonta invece a 2.834 pasti giornalieri.

 

R: Relativamente al criterio B si chiarisce ulteriormente che l’offerta dovrà riguardare la “sostituzione delle attrezzature (frigoriferi, congelatori, lavastoviglie e forni, tutto ad uso industriale), già presenti nei nidi di Roma Capitale, finalizzata al contenimento dei consumi energetici in conformità al punto 5.3.4 del D.M. 25 luglio 2011”.

I forni professionali di cui al criterio B sono in sostituzione di quelle esistenti

Si rimanda alla risposta fornita alla domanda 65 D).

 

102D) con la presente si richiede una proroga del termine di scadenza di presentazione delle offerte. A sostegno di quanto richiesto, si evidenzia infatti che: ad oggi risulta difficoltoso effettuare i sopralluoghi e ottenere il relativo certificato; nei vari chiarimenti non è chiara la documentazione da presentare a corredo del eventuale subappalto: da un lato viene ritenuta sufficiente l'indicazione della tema, dall'altro si richiede specificatamente la presentazione del DGUE e del PASSOE per ognuna delle aziende indicate come subappaltatrici; non è mai stata fornita una risposta chiara ai vari quesiti riguardanti la possibilità della stessa azienda (partecipante in un lotto come impresa singola e negli altri lotti in RTI con composizioni differenti) di poter essere aggiudicataria di più lotti, a totale discapito dei principi di trasparenza e par condicio imposti dalla normativa nazionale e comunitaria; al quesito: è corretto intendere che un'azienda può essere aggiudicataria di un solo lotto - a prescindere dalla forma con cui si presenta per la singola gara- ? La risposta può essere si o no, senza rimandi al Disciplinare o a varie forme di interpretazione. Si prega pertanto di chiarire tale elemento. Non è chiaro come mai venga richiesto di sostituire le attrezzature per i nidi di classe energetica A+ per frigoriferi e congelatori. Tali attrezzature per uso industriale infatti non hanno questo tipo di classificazione, oltre che non è stata data nessuna specifica indicazione oltre che una risposta in cui si evidenzia che tali attrezzature devono essere a ridotto contenuto energetico. Sarebbe stato conforme al principio di trasparenza una rettifica del Disciplinare volta a sostituire le classi richieste.

R: Si conferma quanto indicato al punto 9.3.2 del disciplinare e quanto risposto alla domanda 31 D

La risposta è stata fornita ed è stata pubblicata. Pertanto, si rimanda alla lettura della risposta 52 D

Relativamente al criterio B si chiarisce che l’offerta dovrà riguardare la “sostituzione delle attrezzature (frigoriferi, congelatori, lavastoviglie e forni, tutto ad uso industriale), già presenti nei nidi di Roma Capitale, finalizzata al contenimento dei consumi energetici in conformità al punto 5.3.4 del D.M. 25 luglio 2011”.

 

 

Si informano tutti gli Operatori Economici interessati alla gara che in data 15/11/2017 sono state pubblicate tutte le richieste di chiarimento pervenute entro i termini stabiliti dal Disciplinare di gara  alla sezione 14.

 


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