Luceverde

Infomobilità

Numero Unico Taxi

URC - Ufficio per i Rapporti con i cittadini

060606

Partecipazione Popolare

Sistema informativo procedura negoziata

Protezione Civile

Statuto Roma Capitale

Roma Statistica

Open Data

Cambio di Residenza in tempo reale

Turismo

Bibliotu

Linea Amica

Suap

Suar

Home  /  Primo piano
Categoria1__Notizie
Data__14/12/2017
Data__2017

Parte la campagna del Municipio Roma V contro la violenza di ogni genere.

All’indomani della chiusura dei lavori per l’elaborazione del Piano Sociale Municipale, parte la campagna del Municipio Roma V contro la violenza “di ogni genere”.

 

Un viaggio verso una possibile rivoluzione culturale per approdare a nuovi modi di stare in relazione, di conoscersi senza paure e pregiudizi.

 

Verbali:         

 1   2   3  4 

 

Piano di contrasto

 

 

L'Ente Locale cosa può fare per contrastare la violenza di genere?

Questo è l’interrogativo che ha portato alla realizzazione di questo lavoro.

Da un'analisi del fenomeno, dalla lettura dei servizi attuali e da una riflessione avvenuta con i tavoli partecipativi (verbali allegati), è emerso che l' Ente Locale può attivare progetti, creare strumenti, legami, sinergie, connessioni, può ancora rafforzare la rete dei servizi, promuovere il benessere della persona e della collettività.

Operativamente si è pensato quindi di realizzare un progetto articolato su più azioni:

Prevenzione. Combattere la violenza attraverso la formazione (diretta a bimbini/e, ragazzi/e, genitori, insegnanti scolastici e sportivi) sulla differenza di genere e sulla comprensione delle emozioni. Differenziare le emozioni e le reazioni è un lavoro che aiuta la comprensione di se e dell’altro. Educare alle differenze è uno stimolo alla tolleranza. La formazione quindi, come opera primaria di contrasto alle azioni violente per contribuire alla costruzione di una cultura positiva.


Accoglienza e sostegno. Rafforzare gli sportelli di ascolto per intercettare la domanda di aiuto ed inserire la persona in un circuito ben definito capace di comprendere, accogliere e sostenere, dove si può contare su più figure professionali capaci di aiutare direttamente le vittime (Psicologi/Psicologhe, Assistenti Sociali, Avvocati/e, Forze dell’Ordine, Medici…). Una rete di supporto capace di offrire un sostegno unico ed integrato.


Svincolo dal circuito assistenziale. Lavorare per l’auto-determinazione facilitando percorsi di formazione professionale e/o reinserimento al lavoro (borse lavoro, finanziamento start up...) verso un'autonomia dell'individuo. Potenziare inoltre, la collaborazione con la rete dei servizi di supporto alla ricerca del lavoro.

Un progetto di contrasto alla violenza che preveda anche azioni trasversali che hanno la funzione  di cornice per dare maggiore forza alle azioni sopra esposte:

realizzazione di un protocollo di intesa allo scopo di formalizzare la collaborazione fra istituzioni, Aziende Sanitarie e Forze dell’Ordine. Un accordo che abbia funzioni di raccordo e fungere da rete di sostegno.
realizzazione di una piattaforma web per informare la cittadinanza sui servizi di prevenzione, emergenza e reinserimento sociale. All’interno della piattaforma creare una campagna permanente sulla violenza di genere.

 

Si vuole pertanto:

  • prevenire la violenza di genere attraverso la formazione e l'informazione;
  • trattare l' emergenza attivando dei protocolli formali;
  • realizzare un progetto individualizzato potenziando la rete dei servizi a disposizione;
  • accompagnare l'utente verso un percorso di svincolo dal circuito assistenziale.

 

Si pubblica il work flow con l’obiettivo di rendere partecipe la cittadinanza sugli sviluppi dell’impegno istituzionale contro la violenza di genere. Collegandosi periodicamente al portale del comune di Roma alla sezione “La violenza NON E’ Amore” si possono reperire aggiornamenti in merito alla realizzazione delle azioni prefissate.


Invia questo articolo