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Categoria1__Notizie
Data__29/01/2018
Data__2018

GET UP – Giovani ed Esperienze Trasformative di Utilità sociale e Partecipazione a Roma

Progetto Get up - foto homepage

Roma Capitale ha aderito alla sperimentazione del progetto GET UP promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e col Ministero della Salute.

 

Il progetto sperimentale GET UP, si inserisce nel contesto delle attività promosse in attuazione della legge 285/1997 "Disposizioni per la promozione di diritti e di opportunità per l'infanzia e l'adolescenza", è centrato sul target degli adolescenti, età di cui, le politiche pubbliche hanno teso a occuparsi con meno organicità ed efficacia rispetto a quanto non sia avvenuto, per esempio, per l’infanzia.

 

Il progetto cerca di ripensare i modelli d'intervento rivolti ad adolescenti, anche alla luce dei mutamenti socio-culturali del tempo, pertanto, si pone al centro la partecipazione attiva dei ragazzi, il protagonismo, la promozione della loro autonomia, l’utilità sociale e civile del loro agire sociale.

 

Oltre a contribuire all’attuazione del principio di partecipazione attiva dei ragazzi sancito dalla Convenzione ONU sui diritti del fanciullo del 1989, con GET UP si cerca di sperimentare nuove modalità di interazione tra mondo degli adulti e dei ragazzi a partire dal “lasciar crescere e mettersi in gioco”. All’interno del progetto tale impostazione significa lasciare decidere ai ragazzi cosa fare ma soprattutto come farlo. La sperimentazione intende sostenere l’autonomia dei ragazzi anche tramite la possibilità di interlocuzione con le istituzioni che promuovono il progetto sia a livello locale che a livello nazionale.

 

GET UP rappresenta quindi la possibilità di concretizzare i pensieri, le idee e le proposte dei ragazzi, dove generalmente il loro coinvolgimento appare circoscritto all’espressione di pareri, ma poco alla scelta di strategie e nella scelta di azioni.

 

Roma Capitale ha condiviso pienamente lo spirito della proposta ministeriale, decidendo autonomamente di finanziare non due progetti, come proposto dal Ministero, bensì, 8 progetti, con una dotazione finanziaria superiore a quella prevista. Nel mese di novembre è stato bandito uno specifico concorso per il finanziamento degli 8 progetti (budget massimo di 11.500 euro). I progetti si incardinano nel contesto scuola, luogo di crescita e formazione ma anche luogo da cui partire per aprirsi alla comunità e rispondere a bisogni specifici del territorio. La scuola rappresenta quindi il centro dal quale si sviluppano i progetti, attorno ad essa verranno realizzate dai partecipanti al progetto (ragazze e ragazzi del III e IV anno di corso di istituti di scuola secondaria di II grado di Roma) sperimentazioni di auto-gestione e autonomia attraverso la costituzione di Cooperative Scolastiche o esperienze di Service Learning attuate dagli studenti. L’esperienza che vivranno sarà riconosciuta come alternanza scuola – lavoro.

 

Specificità della versione del progetto realizzata a Roma è anche che agli studenti è stato chiesto di attivarsi fin dalla fase progettuale. Gli stessi progetti sono infatti stati realizzati dalle ragazze e fai ragazzi, cui è stato chiesto sia di affrontare le esigenze gestionali e organizzative necessarie alla presentazione del progetto, che di rapportarsi alle specifiche esigenze del territorio. Agli studenti è stato anche chiesto di produrre un video di presentazione.

 

Sono state individuate alcune macro-aree progettuali

 

  • valorizzazione del patrimonio artistico e arredo/decoro urbano;
  • contrasto alla dispersione e all’abbandono scolastico;
  • comunicazione intergenerazionale;
  • realizzazione di eventi cittadini;
  • supporto alle fragilità socio-sanitarie e promozione/sviluppo di nuovi modelli di prossimità locale (quartiere, vicinato).

 

L’obiettivo complessivo dell’attività è dunque duplice, sia di crescita dei partecipanti e della comunità scolastica che di offerta di una ricaduta positiva sulla comunità locale e di costruzione e rafforzamento del senso civico.

 

Sono stati presentati 14 progetti, di cui due fuori termine utile. Gli 8 progetti vincitori del finanziamento, selezionati da una commissione della quale hanno fatto parte rappresentanti di Roma Capitale, del Ministero del lavoro e delle politiche sociali e dell’Ufficio Scolastico Regionale, fanno perno sulla realtà della scuola e del territorio. Le ragazze e i ragazzi hanno riflettuto sulle criticità del territorio che abitano, sulle difficoltà che incontrano i ragazzi più giovani, hanno studiato/analizzato le problematicità, ipotizzato risposte e possibili soluzioni nell’implementazione degli interventi inseriti nel progetto.

 

Si prevede di riproporre il progetto negli anni a venire, di modo che diventi uno strumento riconosciuto da ragazze e ragazzi e dalle scuole.

 

Di seguito si riporta l’elenco delle scuole che hanno presentato i progetti risultati idonei.

 

ISTITUTO SUPERIORE DI STATO SERVIZI SOCIO-SANITARI (IPSSS) - E. DE AMICIS

LICEO ARTISTICO STATALE “ENZO ROSSI”

LICEO SCIENTIFICO STATALE “ARISTOTELE”

ISTITUTO TECNICO AGRARIO STATALE “G. GARIBALDI”

LICEO SCIENTIFICO STATALE “ETTORE MAJORANA”

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “LUIGI EINAUDI”

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “VINCENZO GIOBERTI”

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE “EINSTEIN-BACHELET”

 

Visualizza le schede dei progetti.

 

 

 

 

 


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