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Categoria1__Notizie

Procedimenti

 

Procedimento

Vendita di quotidiani e periodici: Sospensione temporanea dell'attività

 

Procedimento diretto alla sospensione temporanea dell'attività del punto vendita - D.Lgs. n. 114/1998, D.lgs. n. 170/2001; L.R. n. 4/2005; Deliberazione Consiglio Comunale n. 5/2010; Deliberazione C.C. n. 26/2006.

Unità Organizzativa responsabile del procedimento 

Municipio Roma V
U.O. RESPONSABILE DELL’ISTRUTTORIA: U.O. AMMINISTRATIVA CORRELATA ALLA DIREZIONE 


Direttore Dott. Luigi Ciminelli

 

UFFICIO DEL PROCEDIMENTO: Ufficio Commercio/SCIA
via Torre Annunziata, 1 - Tel. 06.69606483


via Prenestina, 510 - Tel. 06.69607479
 

Atti, Documenti e Modulistica da allegare all'istanza di parte

-in caso di sospensione dell'attività per un periodo massimo di sei mesi: comunicazione obbligatoria al Municipio competente, contenente le motivazione del mancato esercizio (nota informativa);


-in caso di sospensione dell'attività del punto vendita oltre il termine di sei mesi: richiesta di proroga della sospensione delle attività, per un periodo massimo di ulteriori sei mesi, con l'indicazione documentata in ordine al caso di forza maggiore che ne impedisca o ne abbia impedito l'esercizio, da presentare almeno 15 gg. prima della scadenza dei sei mesi (nota informativa).

Modalità reperimento informazioni relative al procedimento in corso

S.U.A.P.
via Torre Annunziata, 1 - 4° piano
Tel. 06.69606471 - 472
via Prenestina, 510 - 1° piano Tel. 06.69607478 - 479
Orari
mattina: martedì, mercoledì, giovedì 8.30 - 12.00
pomeriggio: martedì, giovedì 14.00 - 16.00

Termine

30 giorni, dalla data di presentazione dell'istanza di proroga del termine di sospensione delle attività.

Provvedimento finale

Autorizzazione alla proroga (con provvedimento dirigenziale), in caso di richiesta di sospensione per l'ulteriore periodo di sei mesi.


Per la sospensione di massimo sei mesi è sufficiente la comunicazione obbligatoria di sospensione delle attività.

Strumenti di tutela amministrativa e giurisdizionale

Nel corso del procedimento:

consultare il procedimento accesso agli atti e documenti amministrativi da parte dei cittadini


Nei confronti del provvedimento finale:


- Ricorso al T.A.R. del Lazio:
- entro 60 gg. dalla notificazione dell'atto, dalla sua comunicazione o comunque dalla sua conoscenza (mediante notificazione all'Amm.ne ed almeno ad un controinteressato);
- avverso il silenzio della pubblica amministrazione, decorsi i termini di conclusione del procedimento, fino al perdurare dell'inadempimento e comunque non oltre un anno dalla scadenza del termine fissato per la conclusione del procedimento.


- Ricorso straordinario al Presidente della Repubblica, unicamente per le controversie devolute alla giurisdizione amministrativa, entro 120 gg. dalla notificazione, pubblicazione, comunicazione, conoscenza dell'atto (mediante notificazione all'Amm.ne e almeno ad un controinteressato).


Nei casi di adozione del provvedimento oltre il termine predeterminato per la sua conclusione:


- Richiesta al T.A.R. entro 120 gg. dalla conoscenza del provvedimento (risarcimento danno per mancato esercizio di attività amministrativa obbligatoria).
- Richiesta di indennizzo, da presentare entro 20gg. dal termine previsto per la conclusione del procedimento, al soggetto titolare del cd. potere sostitutivo. (Per quanto riguarda i procedimenti amministrativi relativi all'avvio e all'esercizio dell'attività di impresa, D.L. n. 69/2013, conv. L. n. 98/2013).


Modalità:

I ricorsi possono essere consegnati direttamente presso la sede dell'Ufficio preposto, oppure inviati mediante lettera raccomandata A.R./Posta Elettronica Certificata. Nei casi relativi ai ricorsi al TAR, al Tribunale di Roma e al Giudice di Pace (ove previsto), il ricorso deve essere presentato in forma di atto legale giudiziario mediante patrocinio di un avvocato (ad eccezione dei casi nei quali le parti possono stare in giudizio personalmente, senza l'assistenza del difensore, ad es., in materia di accesso, in materia elettorale e nei giudizi relativi al diritto dei cittadini dell'Unione Europea e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente nel territorio degli Stati membri).

Il Processo amministrativo telematico si applica ai soli giudizi introdotti con i ricorsi depositati, in primo o in secondo grado, a far data dall'1 gennaio 2017 (art.13, c. 1 ter, all. 2 al c.p.a., introdotto dall'art. 7, d.l. n. 168 del 2016).
Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data , continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti alla data stessa e, comunque, non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.
 
 
Processo amministrativo telematico
 
FAQ Processo Amministrativo telematico

Link di accesso al servizio on line

 

Modalità effettuazione dei pagamenti

- tramite reversale presso la cassa del Municipio mediante pagamento in contanti* o assegno circolare;

 

le modalità di pagamento in contanti presso la Tesoreria/Cassa del Municipio (per gli importi relativi a diritti di istruttoria, controllo, diritto fisso, ecc.), in coerenza con le disposizioni vigenti per le limitazioni all’uso del contante, sono adeguate all’importo di euro tremila

 

- mediante bonifico bancario intestato alla Tesoreria Roma Capitale – Banca Unicredit Spa - Municipio V, codice IBAN: IT69P0200805117000400017084

Poteri sostitutivi

Gli indirizzi per l'attivazione del potere sostitutivo in caso di inerzia sono disponibili nella apposita sezione del portale di Roma Capitale.

 

Data aggiornamento 09/08/2017


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